In Piazza Vittorio Veneto, ad Agropoli ogni sera “Tarantelle” – Comunicato stampa PDL Agropoli

5 08 2009

Comunicato stampa PDL Agropoli

E’assolutamente vergognoso che ogni sera in Piazza Vittorio Veneto ci siano
persone non autorizzate che fanno baccano e suonano in maniera disordinata
senza alcun senso del pudore. Saremmo d’accordo se nella piazza centrale di
Agropoli ci fossero manifestazioni di un certo livello ma non possiamo
sopportare le “tarantelle” che ci vengono propinate nell’ora del passeggio nel
nostro salotto cittadino. Esortiamo l’amministrazione comunale a mettere fine a
tale disordine che si perpetua ai danni dei turisti e dei cittadini, Agropoli è
nel più totale abbandono basti pensare alla mancanza di una programmazione
turistica e di spettacoli,( i concerti di Tiziano Ferro e Marco Carta non
bastano a salvare una stagione turistica fallimentare)la cittadina si presenta
piena di immondizia, sporca e inefficiente sotto l’aspetto dell’accoglienza. Il
lungomare per la passeggiata serale è sporco, pieno di sabbia e di altre
immondizie e con un traffico abnorme rispetto al potenziale di Agropoli. La
movida rappresentata dai locali di via Filippo Patella, Il New carrbo e il
Roller Ball è al momento l’unica nota positiva di un’estate povera di
manifestazione e ricca di disordine. Invitiamo l’amministrazione a provvedere.

Sezione PDL Agropoli





Villaggio a Trentova Votiamo!!!!

19 04 2009

si parla molto del Villaggio a Trentova

molte associazioni sono contro ma voi cittadini cosa ne pensate?

votate!





Agropoli. Club Med, la decisione ai cittadini

20 03 2009


Agropoli. Club Med, la decisione ai cittadini
Pronti ad un referendum popolare per il villaggio turistico a Trentova
Pronti ad un referendum popolare per il villaggio
turistico a Trentova. E’ quanto ha affermato il sindaco di Agropoli,
Franco Alfieri, a proposito della realizzazione di un villaggio “Club
Med” nella baia di Trentova, uno degli angoli più suggestivi e selvaggi
dell’intera costa della Campania. Il progetto, fortemente avversato da
numerose associazioni ambientaliste, prevede la realizzazione di un
mega villaggio turistico con annesso campo da golf. “La comunità
agropolese può stare tranquilla. – ha affermato Alfieri – La spiaggia
di Trantova resterà ai cittadini e a tutti quelli che ne vogliono
usufruire. Del resto, anche il villaggio, che sorgerà a 500 metri dal
mare, occuperebbe appena 2 ettari dei 139 di proprietà della società
“Italia Turismo”. Comunque, sono in attesa del progetto, che non
approveremo se non dopo un confronto articolato.”. Il sindaco di
Agropoli non ha neppure escluso la possibilità di una consultazione
popolare. “Per quanto ho avvertito – ha proseguito – la gente del posto
vuole il villaggio, perché lo vede come una grande possibilità di
sviluppo, ma non lo imporrei mai ad una comunità che non lo vuole. Ecco
perché, dopo l’elaborazione del progetto, sono pronto anche ad indire
un referendum. Se la gente si esprimerà contro, sindaco, giunta e
Consiglio comunale ne prenderanno atto.”. Infine, una risposta alle
associazioni ambientaliste locali, regionali e nazionali che da mesi si
oppongono al progetto. “Rispetteremo e tuteleremo il paesaggio, non
abbiamo alcuna intenzione di deturpare la natura.”
fonte www.paestum.it




OSPEDALE DI AGROPOLI

6 01 2009

PAOLA DESIDERIO Agropoli. L’arrivo dell’anno nuovo, i mesi trascorsi dall’approvazione del Piano Sanitario Regionale e l’assenza di risposte, non hanno spinto alla rassegnazione i cittadini di Agropoli. In tanti sono ancora sul piede di guerra per l’ospedale e ancora attendono che qualcosa cambi, che il nosocomio cittadino rientri nella rete dell’emergenza dopo l’esclusione decisa con l’approvazione del Piano Sanitario Regionale. Primo fra tutti il presidente del Consiglio comunale Agostino Abate. «Non abbiamo alcuna intenzione di far cadere nel vuoto la motivata richiesta di impugnazione costituzionale della legge regionale della Campania – spiega Abate – che praticamente ha soppresso il pronto soccorso attivo di Agropoli, già ritualmente trasmessa al Presidente Berlusconi fin dal 13 dicembre 2008». Abate è stato il promotore di una sottoscrizione che ha raccolto ben 5000 firme, con cui si richiedeva l’impugnazione costituzionale della legge regionale 16 del 28 novembre 2008 che approva il Piano di Ristrutturazione e riqualificazione della rete ospedaliera regionale in quanto «è una cosiddetta “legge provvedimento” che ha penalizzato, senza alcuna valutazione di elementi concreti, l’ospedale di Agropoli». Quindi Abate punta il dito contro i politici: «Se entro i sessanta giorni dalla promulgazione della Legge Regionale il Presidente Berlusconi non rimane positivamente interessato dalla richiesta, allora vuol significare soltanto che i politici che oggi sono al Governo della nazione (ed i loro stretti referenti territoriali) hanno ritenuto che la legge approvata dal consiglio regionale della Campania è giusta e rispetta la Costituzione e anche i principi che normalmente presiedono l’attività amministrativa». Non risparmia, Abate, l’ennesima frecciata al vice presidente della Regione, Antonio Valiante: «La legge è giusta e rispetta i principi costituzionali ed amministrativi ed anche gli interessi politici; infatti il solito politico regionale che sorpassa Agropoli e va oltre l’Alento ha avuto, ancora una volta, una sua “affettuosa” visione del territorio e dei suoi elettori e sta ancora tentando di strafare; cerca addirittura la seconda Asl provinciale. I cinquemila cittadini che hanno sottoscritto la richiesta, attendono una risposta precisa e concisa, non vogliono la solita ed inutile risposta politica. Il silenzio continuo degli organi politici sulle esigenze territoriali del comprensorio Sele-Alento non permetterà mai uno sviluppo socio-economico di questa nostra realtà».

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





AGROPOLI: Cartoline per Berlusconi

18 12 2008

Agropoli. “Caro Presidente, salvi l’ospedale di Agropoli”. E’ questo il messaggio contenuto nelle centinaia di cartoline che saranno inviate al premier Silvio Berlusconi contro l’uscita del nosocomio cilentano dalla rete di emergenza. L’iniziativa è promossa dalla locale sezione della Sinistra democratica. Le cartoline saranno distribuite nel corso dell’assemblea che si svolgerá venerdì a partire dalle 16,30, all’interno dell’aula consiliare di Agropoli. «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivitá – afferma il segretario cittadino di Sd, Carmine Parisi – non sono parole di circostanza, ma lo stabilisce l’articolo 32 della nostra Costituzione nei suoi principi fondamentali. Nel suo spirito, la Costituzione intende garantire a tutti i cittadini un eguale diritto alla salute che si realizza anzitutto per mezzo di strutture sanitarie ed ospedaliere efficienti e funzionali. Anche da ciò, trova conforto e incitamento la nostra azione a salvaguardia del pronto soccorso ospedaliero di Agropoli». • Il diritto alla salute e la conservazione dell’ospedale di Agropoli nell’attuale configurazione di Psa (pronto soccorso attivo), saranno gli argomenti affrontati durante la pubblica assemblea. All’iniziativa prenderanno parte il consigliere provinciale Giampaolo Lambiase, il consigliere comunale Antonio Domini, il responsabile provinciale della Sinistra democratica area salute Enzo Di Landri, Loretta Mussi, ex direttore generale dell’azienda ospedaliera di Benevento, e il personale sanitario dell’ospedale di Agropoli. Durante la manifestazione saranno distribuite le cartoline. • «L’obiettivo – conclude Parisi – è che la discussione si propaghi oltre il territorio regionale e porti la questione al livello del governo nazionale».

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it





CAMPANIA – Torna il vuoto a rendere. Soldi in cambio ai cittadini che riciclano

3 12 2008

Torna il “vuoto a rendere” in Campania, un pò come avveniva negli anni scorsi con le bottiglie di vetro prima che venissero soppiantate dalla plastica. Il vuoto a rendere riguarderà non solo il vetro ma anche la plastica, la carta e l’alluminio. I cittadini campani potranno portare i loro rifiuti in apposite aree, già individuate dal Commissariato per l’Emergenza rifiuti, in tutto il territorio regionale e ricevere in cambio uno “scontrino” per poter poi ritirare una somma di denaro. Ogni cittadino avrà un contenitore e potrà portare nelle aree predisposte fino a 100 chili di rifiuti differenziati al mese. I materiali verranno pesati su bilance intelligenti che rilasceranno una ricevuta con la quale si potrà ricevere il pagamento. A permettere la reintroduzione del vuoto a rendere una ordinanza della Presidenza del Consiglio, che contiene procedure riferite alla raccolta differenziata in Campania.

fonte www.valloweb.com








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