Agropoli; Al via la nuova segnaletica turistica, cartelloni multilingue in città

21 12 2010

Da qualche giorno è stata installata, su tutto il territorio cittadino, la nuova segnaletica turistica voluta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri. Informazioni multilingue sulla storia della città, descrizione dei punti di maggiore interesse architettonico e culturale, dal castello medievale alla porta bizantina, passando per l’area ex Fornace, ma soprattutto una guida per i migliaia di turisti che visitano Agropoli nel corso dell’anno.

Sono stati collocati cartelloni con informazioni, in italiano e lingua inglese, corredati da significative immagini acquerellate dei punti panoramici della città.

«Agropoli – afferma il sindaco Franco Alfieri – ha un patrimonio storico culturale di tutto rilievo e una migliore accoglienza turistica passa anche attraverso una buona rete informativa che rappresenta il primo incontro di benvenuto ad ospiti, cittadini e visitatori di una città moderna ed intende, in prima istanza, valorizzare le risorse artistiche, culturali e urbanistiche».

«Inoltre – aggiunge il primo cittadino agropolese – la memoria e l’identità collettiva si basano anche sulla conoscenza della storia e della cultura di una comunità. La segnaletica turistica, quindi, oltre al suo specifico e primario ruolo, svolgerà anche la preziosa funzione di tramandare il significato e l’importanza dei luoghi e dei simboli della nostra città».

La cartellonistica turistica è posizionata nei principali punti di ingresso alla città (come ad esempio stazione ferroviaria, area portuale, lungomare San Marco, centro cittadino) con informazioni generali sulla città, e nei pressi dei singoli edifici o beni culturali di maggior prestigio, con indicazioni specifiche.

 





Agropoli; Piazza come parco giochi, commercianti insorgono

5 06 2010

Salotto cittadino ridotto a parco giochi: commercianti chiedono l’intervento dell’amministrazione. La denuncia viene dal responsabile di Confcommercio di Agropoli, dopo che nei giorni scorsi numerosi commercianti di piazza Vittorio Veneto, il “salotto buono” della cittadina cilentana, da tempo chiuso al traffico, avevano più volte segnalato la presenza di tanti, troppi bambini liberi di sfrecciare in sella a biciclette o impegnati in improbabili partite di calcio tra le aiuole e davanti alle vetrine dei negozi.

Una situazione insostenibile, spiegavano i commercianti, che metterebbe a repentaglio addirittura la stessa incolumità fisica di residenti e habitué di piazza Vittorio Veneto. E così, ad intervenire è ora il responsabile di Confocommercio, Germano Rizzo, che nei prossimi giorni si recherà a Palazzo di città per incontrare gli amministratori e risolvere la “spinosa” questione.

“E’ bastato l’arrivo della primavera perché la piazza si trasformasse in un parco giochi. – ha spiegato Rizzo – E’ una questione di decenza: se questo è il “salotto buono” di Agropoli, allora siamo davvero nei guai”.

Già lo scorso anno, la Confcommercio aveva invitato più volte l’amministrazione ad intervenire, proibendo tassativamente l’uso di bici e monopattini nella piazza. “Ma siamo punto e a capo – prosegue Rizzo – nessuno si prende la briga di controllare quanto avviene nella piazza, e a latitare sono soprattutto i genitori dei bambini, liberi di scorrazzare a proprio piacimento”.





Capodanno in piazza, gli eventi nelle principali piazze italiane

30 12 2009

Se avete deciso di festeggiare il capodanno in piazza, questo post è dedicato a voi; di seguito troverete un elenco di alcuni degli avvenimenti più interessanti previsti per la notte di San Silvestro in diverse piazze italiane.

Capodanno 2010 a Cagliari

Il Capodanno 2010 i cagliaritani lo festeggeranno insieme a Claudio Baglioni, atteso dopo la mezzanotte sul palco  allestito in via Roma. Prima di Baglioni, si esibirà l’Orchestra di Piazza Vittorio. Tutto il centro storico di Cagliari però sarà coinvolto nell’evento che prende il nome di “Festival del Mediterraneo”; band e dj si esibiranno tra i bastioni di Saint Remy e di Santa Croce e piazzetta Savoia.

Capodanno 2010 a Torino

A Torino si esibirà, a partire dalle 22:30, la cantante – attrice hollywoodiana Juliette Lewis, mentre dopo la mezzanotte sarà il turno dei Groove Armada.

Capodanno 2010 a Milano

Sono diversi i concerti gratuiti che animeranno questo capodanno 2010 a Milano: in Piazza Vittoria dalle ore 22:30 si esibiranno Elio e le storie tese, mentre a Piazza Santo Stefano salirà sul palco il rapper italiano Frankie Hi-Nrg. Da non perdere l’esibizione di Fausto Leali con Nora de Stefani che si terrà in Piazza Stuparich dalle ore 22:00 circa. Infine, il team di Radio DJ animerà la Triennale Bovisa, in via Raffaele Lambruschini 31, dove per l’occasione le mostre saranno aperte fino all’una.

Capodanno 2010 a Palermo

Come sempre, i palermitani saluteranno l’arrivo del nuovo anno in Piazza Politeama. Quest’anno è prevista l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica del Mediterraneo diretta dal siciliano di adozione maestro Frank Leddy. Gli inviti gratuiti potranno essere ritirati presso i punti di informazione del Comune (Piazza Bellini; Cavour; Giulio Cesare; Politeama; Porto; Vittorio Emanuele).

Capodanno 2010 a Roma

Di tutto rispetto anche il capodanno capitolino: a Roma si esibiranno infatti, davanti al Colosseo, Antonello Venditti e gli Zero Assoluto.

Capodanno 2010 a Napoli

A Napoli, nella davvero magnifica cornice di Piazza Plebiscito, Renzo Arbore si esibirà insieme alla sua orchestra.

Capodanno 2010 a Salerno

Tiziano Ferro sarà il protagonista del Capodanno in piazza organizzato dal Comune di Salerno per salutare insieme ai cittadini ed ai visitatori del capoluogo l’anno vecchio e brindare a quello nuovo. L’appuntamento con il concerto della star musicale del momento è alle ore 21.30 di giovedì 31 dicembre in piazza della Libertà a Salerno.

Allo scoccare della mezzanotte messaggio e brindisi augurale del Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca con spettacolo di fuochi pirotecnici a mare. Alle 0.30 la festa continua con l’esibizione della band Motel Connection leader della musica elettronica.

La musica è protagonista anche al Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno con il Concerto di Capodanno dell’Orchestra Filarmonica Salernitana “Giuseppe Verdi” diretta da Yishai Steckler in programma venerdì 1 gennaio con doppio appuntamento alle ore 18.30 ed alle ore 21.30. Il cartellone del concerto prevede l’esecuzione di musiche di J. Strauss, Pietro Mascagni, George Bizet, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini.

“In queste festività natalizie Salerno è diventata – afferma il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca – ancora più attraente. Decine di migliaia di visitatori sono giunti nel capoluogo per visitare la mostra d’arte en plein air Luci d’Artista, partecipare a Nabucco ed Aida al Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno, vivere i mercati di Natale ed i tanti eventi di musica, cultura, artigianato ed enogastronomia.

Un grande successo in un clima di serenità e sicurezza che ha prodotto anche un notevole beneficio per il commercio locale. Invito tutti a trascorrere queste ore di festa con noi in un momento di sano divertimento ed aggregazione sociale che infonda entusiasmo per i giorni a venire”.

C’è anche una ordinanza con la quale il Comune di Salerno dispone lo stop – per la sera del 31 dicembre – del conferimento di carta e cartone nell’ambito del servizio di raccolta differenziata.





Iniziativa per il rilancio dell’economia ad Agropoli

24 01 2009

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Agropoli. Per il rilancio dell’economia locale si punta ad una sinergia tra l’amministrazione comunale e i commercianti. A portare avanti questo obiettivo sará la Consulta per il commercio. Il progetto è stato promosso dall’assessorato alle attivitá produttive e al commercio, diretto da Eugenio Benevento (foto). • Per martedì prossimo, di concerto con la locale sezione della Confcommercio, coordinata da Germano Rizzo, è stata indetta un’assemblea degli esercenti agropolesi. La riunione si svolgerá, a partire dalle 15, nell’aula consiliare del Comune di Agropoli. «La Consulta – spiega l’assessore Benevento – vuole essere un primo strumento di lavoro e di concertazione tra l’amministrazione comunale e i commercianti. Siamo convinti di poter avviare la realiazzazione di un progetto comune per la crescita della cittá, e per questo motivo rivolgiamo un invito a tutti gli esercenti a partecipare alla riunione». • In ogni zona della cittá sará individuato un rappresentante della categoria, come spiega il presidente Rizzo. «Dobbiamo riuscire a costituire una forma associativa forte – afferma il responsabile dell’associazione – I commercianti possono contribuire in modo fattivo allo sviluppo della nostra cittá. Ogni zona potrá avere un suo rappresentante che si fará portavoce di quelle che sono le esigenze dei commercianti, di idee e proposte per contribuire allo sviluppo dell’economia. Gli esercenti devono entrare nell’ordine di idee che rappresentano una forza, e che possono contribuire al miglioramento del territorio. E’ un’occasione da cogliere soprattutto in questo particolare periodo di crisi». • Il commercio ad Agropoli è uno dei motori principali dell’economia, forte di oltre 800 attivitá. Il principio sul quale si base l’iniziativa avviata dall’amministrazione comunale è, dunque, quello della collaborazione. «E’ indispensabile – conclude l’assessore Benevento – un collegamento funzionale con gli esercenti di Agropoli per avere, attraverso consultazioni programmate, utili indicazioni rispetto alle prioritá progettuali che si vogliono attuare nel settore del commercio e nel turismo, per favorire uno sviluppo coordinato dell’economia nella nostra cittá».

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it





Agropoli

28 12 2008

Agropoli. Opportunitá di investimenti nel settore turistico. Il Comune, infatti, ha emanato un avviso pubblico per la presentazione di proposte di intervento «finalizzate a rilanciare l’attrattiva turistica del territorio comunale, la competitivitá delle imprese e l’occupazione nella filiera turistica, puntando sull’innovazione e lo sviluppo delle competenze organizzative e professionali per l’accoglienza, l’ospitalitá ed il benessere dei fruitori della destinazione turistica della nostra cittá». • L’avviso, dunque, intende contribuire alla riqualificazione ed al potenziamento dell’offerta turistica del territorio comunale, nonché al superamento delle eventuali criticitá attraverso proposte integrate e sinergiche alla fruizione completa dell’attrazione turistica. • Le schede di manifestazione d’interesse dovranno pervenire presso il Comune di Agropoli (servizio attivitá economiche e produttive, piazza della Repubblica, 3 84043 Agropoli), a mano, o a mezzo raccomandata, in busta chiusa recante la dicitura “manifestazione di interesse a realizzare strutture di interesse pubblico nell’ambito del Comune di Agropoli”, entro il 31 dicembre. • Gli interventi dovranno riguardare la riqualificazione e valorizzazione dei luoghi del turismo e lo sviluppo della qualificazione turistica sociale e culturale di Agropoli mediante l’incremento della dotazione di infrastrutture per lo sport ed il benessere (complessi polivalenti, piscine, centri benessere), per il tempo libero e la cultura (auditorium, cinema, teatri, integratori culturali, laboratori, centri di formazione, musei ), utilizzando anche le strutture esistenti e gli spazi dismessi o inutilizzati (sia di proprietá pubblica che privata) che potenzialmente hanno i requisiti per diventare contenitori di iniziative di interesse pubblico. • Il bando, ovviamente, ha la finalitá di stimolare ed incentivare gli imprenditori ad investire sul territorio comunale.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it





Verso la costituzione del Consorzio Case vacanza, lunedì incontro pubblico

14 11 2008

Verso la costituzione del Consorzio Case vacanza, lunedì incontro pubblico
Si terrà nell’Aula consiliare del Comune di Agropoli lunedì 17 novembre 2008 alle ore 18
E’ stato organizzato per lunedì 17 novembre 2008, alle ore 18.00, nell’Aula consiliare del Comune di Agropoli, un incontro pubblico per la costituzione del “Consorzio Case vacanza”, per la promozione di un’offerta turistica di qualità. Parteciperanno il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, il Vicesindaco e Assessore al Turismo, Mauro Inverso, gli amministratori comunali, i proprietari di case vacanza, i titolari di affittacamere e tutti i cittadini interessati.

«Il progetto del consorzio di case vacanza – spiega il Vicesindaco e Assessore al Turismo, Mauro Inverso – rientra nell’ambito di un strategia di sviluppo turistico locale basata su un sistema integrato di ricettività. Un marchio comune, standard di qualità, iniziative di marketing, promozione e comunicazione coordinate, sono gli elementi che caratterizzano il progetto. Ci aspettiamo, quindi, la massima partecipazione di proprietari di case vacanza all’incontro pubblico di lunedì 17 novembre, un primo step informativo e di sensibilizzazione verso la costituzione del consorzio».

«Le case vacanza – ribadisce il Sindaco Franco Alfieri – rappresentano una risorsa e una realtà importante per l’economia turistica della nostra città. Ovviamente c’è bisogno di una regolamentazione orientata al miglioramento dell’offerta turistica. La creazione del consorzio ha come obiettivo l’incremento della ricettività attraverso lo sviluppo delle case vacanza e affittacamere, puntando a realizzare, in tal modo, una rete di accoglienza e di servizi di qualità da inserire come destinazione turistica nei mercati nazionali ed internazionali. Coloro che aderiranno al progetto, oltre a far parte di un circuito identificato con un marchio comune, dovranno rispettare regole e standard di qualità».

fonte www.paestum.it




Il Castello di Agropoli è ufficialmente patrimonio pubblico della città

31 10 2008

Giovedì pomeriggio 30 ottobre, infatti, è stato sottoscritto nei tempi previsti, dinanzi al Notaio Cammarano, il contratto d’acquisto tra la “Agropoli STU srl” (presidente Avv. Francesco Barone, Consiglieri di amministrazione Dott. Valeriano Giffoni e Geom. Gianluigi Verrone), il cui unico socio è il Comune di Agropoli, e l’Arch. Antonio Dente, proprietario del maniero dal 1972. Presente all’atto il Sindaco Franco Alfieri. Il 12 giugno scorso era già stato sottoscritto il preliminare d’acquisto che prevedeva per il Comune la immediata disponibilità di utilizzo per manifestazioni socio-culturali. L’annuncio dell’acquisto è arrivato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la Sala dei Francesi del Castello alla quale hanno partecipato il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, il Vicesindaco e Assessore al Turismo e Beni culturali, Mauro Inverso, il Presidente del Consiglio comunale, Agostino Abate, il direttore generale della BCC dei Comuni cilentani, Vincenzo Barone, e i componenti della STU (Società di Trasformazione Urbana), oltre a diversi membri dell’amministrazione comunale. «E’ stata una trattativa lunga e complessa – afferma soddisfatto il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – ma, finalmente, smentendo chi era scettico e incredulo, consegniamo definitivamente alla città un pezzo importante del passato e, soprattutto, del futuro. Il Castello, infatti, rappresenta un bene di altissimo valore patrimoniale e di immensa ricchezza storica e simbolica che riteniamo possa essere il motore di rilancio turistico del territorio. A dimostrazione di ciò le tante iniziative culturali ed artistiche andate in scena nei mesi estivi, il gran numero di richieste per celebrare matrimoni, e migliaia di visitatori. Dovrà essere attivato immediatamente un programma di recupero, riqualificazione e valorizzazione che dovrà coinvolgere l’intero centro storico». «Ringrazio – aggiunge il primo cittadino agropolese – gli amministratori della Stu per il coraggio e l’impegno assunto verso questo progetto. Una scommessa sulla quale ha creduto anche l’istituto di credito locale della BCC, evidenziando che i risultati importanti si possono raggiungere con sinergie locali». «Inizia un nuovo momento per la promozione turistica – commenta l’Assessore al Turismo, Mauro Inverso – Il castello deve diventare fulcro per la valorizzazione del centro storico». «Finalmente abbiamo donato agli agropolesi il Castello – dichiara il presidente della Stu, Francesco Barone – Dopo una lunga trattativa siamo arrivati, con un giorno di anticipo sui tempi previsti, alla sottoscrizione del contratto di acquisto. Da adesso ci attiveremo per interventi sia dal punto di vista strutturale e di riqualificazione, sia per iniziative che coinvolgeranno direttamente la popolazione. Ringrazio la BCC che ci è stata vicina dal punto di vista finanziario».





«I debiti? Li ha contratti tutti Alfieri»

5 10 2008

• Agropoli. «Bugie». Non usa mezzi termini l’ex sindaco AntonioDomini per commentare le dichiarazioni degli amministratori comunali sul debito accumulato da Agropoli nei confronti del Consorzio rifiuti. Secondo il suo successore, Franco Alfieri, la situazione attuale sarebbe figlia dell’ereditá lasciata dalla precedente giunta. Carte alla mano, arriva la smentita di Domini: «Il debito nei confronti del Corisa4 il 6 novembre del 2006, quando si è conclusa la mia amministrazione, era di 125.123,49 euro». • «La somma – aggiunge l’ex sindaco – è lievitata durante il mandato dell’amministrazione in carica». Domini, che attualmente è consigliere comunale di minoranza, rispedisce al mittente l’accusa di eventuali responsabilitá per i debiti contratti con il Consorzio di smaltimento rifiuti di Vallo della Lucania presieduto da Erminio Signorelli. A sostegno della tesi dell’ex sindaco c’è un certificato che Domini ha richiesto al responsabile finanziario del Comune nel giugno scorso: «Conoscendo il modo di agire degli attuali amministratori, che sono molto bravi a scaricare le proprie responsabilitá sugli altri, mi sono fatto rilasciare un certificato sulle somme dovute dal nostro ente al Consorzio che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti». Nella nota si legge: «La debitoria verso il Corisa4 era di 125.123,49 alla data del 6 novembre 2006 ed è di 534.428 euro alla data del 12 giugno 2008». • Rispetto a giugno, la situazione è perfino peggiorata. Il credito che il Consorzio vanta oggi nei confronti dell’ente di Agropoli si aggira intorno al milione e quattrocentomila euro. Il tribunale di Vallo ha emesso un decreto ingiuntivo nei confronti del Comune, contro il quale il sindaco intende presentare ricorso, ritenendo esagerata la somma richiesta. Sono mesi che tra Agropoli e il Corisa4 si è aperto un contenzioso che ha portato, in questi giorni, alla notifica del decreto ingiuntivo. Il Comune, per una serie di motivazioni, sin dall’inizio ha contestato la somma richiesta. Il credito complessivo del Consorzio, che effettua la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti in 49 comuni del Cilento, si aggira intorno ai dodici milioni di euro. I decreti ingiuntivi, oltre al Comune di Agropoli, sono stati notificati ad altre quindici amministrazioni locali. • Ma Domini replica anche alle affermazione del sindaco Alfieri secondo la quale l’attuale amministrazione avrebbe ereditato anche altre situazioni debitorie, oltre a quella con il Consorzio rifiuti Salerno 4. «Al Comune – conclude l’ex sindaco – non abbiamo lasciato nessun debito che non fosse giá coperto dalle somme necessarie per pagarlo». Angela Sabetta

fonte www.lacittadisalerno.it





Paestum: il tempio di Nettuno diventa ciclabile: e gli archeologi inorridiscono

19 09 2008
Il direttore della Scuola Italiana di Atene, Greco: «Dopo la pedonale di tek un altro scempio: grave che a commetterlo sia lo Stato»
Il percorso per disabili proprio accanto al tempio
Il percorso per disabili proprio accanto al tempio

SALERNO – «Non è mai successo nella storia d’Italia che uno scempio di tale gravità venisse commesso direttamente dallo Stato. Normalmente questi orrori sono sempre scelleratezze dei privati. Il tracciato della pista per i “diversamente abili” è uno scandalo che grida vendetta per l’offesa arrecata alla solenne maestà del tempio di Nettuno che sta in quel posto da 2.600 anni». Emanuele Greco, ordinario di archeologia all’Università Orientale di Napoli, direttore della Scuola Italiana di Atene e presidente della Fondazione Paestum, è categorico sui lavori eseguiti con fondi dell’Unione europea nella cinta muraria della valle dei templi. Le polemiche sorte intorno a questo cantiere (discussioni suscitate dai giornali e da ben due interventi della trasmissione «Anno Zero» di Michele Santoro) sono arrivate anche ad Atene, dove da sette anni risiede Greco. Centro della controversia è diventato il «recupero delle strade di accesso alla Città Antica», aperta al traffico un mese fa e chiusa con un’ordinanza urgente del sindaco due giorni dopo.

PRIMA Il fossato delle fortificazioni demolito per far posto alla pista pedonale e , accanto, la ciclabile
PRIMA Il fossato delle fortificazioni demolito per far posto alla pista pedonale e , accanto, la ciclabile

Allo scandalo della strada con una pista pedonale pavesata di tek, che ha nascosto il fossato delle fortificazioni, si sono aggiunti il lavori del progetto «La Cultura senza Barriere », un’opera del Comune di Capaccio in corso di esecuzione per la costruzione di una pista per disabili che cinge in un orribile poligono di pietra il perimetro del tempio di Nettuno. La questione va affrontata con delicatezza ma diventerebbe una grave omissione tacerne. Certo il tacciato delimitato da orribili cordoli di travertino, una soluzione che andrebbe bene in un giardinetto di provincia, risulta agli occhi del professor Greco «uno sfregio alla magnificenza dei santuari dorici». Una pista per i disabili si poteva e si doveva fare: è mancata, nel caso specifico, l’idea di un progetto moderno, come avviene in altre aree archeologiche, e l’uso di materiali compatibili che avrebbero mimetizzato il percorso.

DOPO La pista pedonale in tek
DOPO La pista pedonale in tek

Professor Greco, ci spieghi la storia degli interventi più recenti a Paestum. «Nel 2001 la Fondazione Paestum, di cui sono presidente, elaborò, con alcuni esperti, uno studio di fattibilità sul Parco archeologico che vinse una gara promossa dal ministro Giovanna Melandri. Nel lavoro ordinavamo gli aspetti culturali, l’urbanistica, l’archeologia, la natura e le aree indicando dove potevano sorgere la viabilità alternativa e i parcheggi. In effetti, si proponeva una nuova filosofia progettuale che individuava una serie di soluzioni per risolvere i guasti cominciati con la nuova strada progettata all’epoca di Francesco I di Borbone. Ricordo che allora, nel 1829, per aver modificato il percorso stradale, il re fece licenziare l’ingegner Raffale Petrilli di San Giovanni a Piro e l’appaltatore Domenico Giordano di Corbara». Parliamo ora del nuovo asse viario costato intorno a 5 milioni di euro, dell’improvvido uso del tek, dell’allargamento spropositato del fondo e dall’installazione di guardrail simili a quelli di una moderna autostrada. «Secondo il nostro studio quella strada, a prescindere dall’uso del tek, non andava fatta. Innalzare poi il fondo stradale ha significato annullare la presenza del fossato che è ancora visibile guardando quella parte del ponte ai confini del ristorante Nettuno. Nella strategia militare dei greci di Poseidonia, la profondità del fossato serviva a diminuire l’effetto dei colpi delle catapulte lanciati dagli aggressori. Il nostro progetto prevedeva una viabilità alternativa a quella esistente che ha causato, in passato, di grandi misfatti ». Per recuperare integralmente il teatro romano, ricoperto parzialmente dallo scempio del 1829, vi sono ancora altri ostacoli da superare? «Per sistemare definitivamente l’assetto urbanistico della città antica, è necessario rimuovere dal suo posto il Museo Nazionale che è diventato il centro di gravitazione di tutta l’area. Il mio sogno è quello trasferire il museo al Tabacchificio del Cafasso. Nella nuova area circondata da un villaggio costruito negli anni Trenta, si potranno sistemare tutti i servizi. Questo è l’unico modo per cancellare tutti gli errori. Personalmente ho il dovere intellettuale di consegnare alle future generazioni, anche utopisticamente, un progetto che potrà realizzarsi anche fra cento, duecento anni».

Ugo Di Pace




Palinuro, turisti infuriati: invasione di topi Il sindaco Speranza: «Sono solo fandonie»

11 08 2008
Denunciato un incremento della presenza dei roditori. La «colpa» sarebbe della raccolta differenziata fatta male

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Bagnati
SALERNO – Non c’è pace per il Cilento. Dopo l’invasione delle cimici della soia, che ad Agropoli hanno procurato non pochi fastidi a turisti ed abitanti, arrivano i topi a tormentare i residenti di Palinuro. Le segnalazioni arrivano principalmente dai turisti. Costretti, sostengono, a fare i conti con un’autentica «invasione di ratti». «L’origine del problema sta tutta nella raccolta differenziata attivata pochi mesi fa. E questo perché, col porta a porta, i sacchetti dell’umido restano in strada ore ed ore, se non giorni, prima di essere ritirati. Intanto i topi sguazzano e si riproducono », dice un affezionato turista. «Il guaio — aggiunge un’altra habitué della zona — è che c’è stata una pessima campagna di informazione in vista dell’attivazione del porta a porta, soprattutto in relazione ai giorni destinati al conferimento dei rifiuti differenziati. Facile immaginare cosa accada con l’umido, coi topi indisturbati a rovistare tra i sacchetti ».

Dal Comune non ci stanno e spiegano che «la città, mai come in questo momento, è pulita e disinfettata ». «Certo — aggiunge l’assessore al Turismo Rita Corradin — è probabile che la fase di rodaggio del porta a porta stia causando qualche problema che contiamo di risolvere nel giro di poco tempo. Ma di topi, almeno per il momento, non se ne vedono ». Sulla stessa falsariga il sindaco Romano Speranza: «Nessuna emergenza topi — dice—. Siamo finalmente usciti dalla crisi rifiuti e non abbiamo bisogno di allarmismi inutili ». Promette accertamenti, invece, Giuseppe Sornino, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Salerno 3 che è competente per l’area cilentana: «Esiste un calendario per la derattizzazione e la disinfestazione che integriamo ogni qual volta viene richiesto un intervento straordinario. Al momento non abbiamo avuto segnalazioni, ma verificheremo la situazione al più presto e, se necessario, manderemo i nostri operatori a Palinuro». La presenza di topi viene segnalata, intanto, anche sul lungomare di Salerno dove sarebbero pure aumentati gabbiani e vespe in circolazione.

Ugo Ferrero







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