Volantinaggio in tutto il Cilento e non solo…

29 09 2011
Immagini di  VOLANTINAGGIO – DISTRIBUZIONE VOLANTINI – PUBBLICITA’

è un azienda giovane e dinamica,nata per soddisfare le esigenze di tutti coloro, gestori di locali pubblici,negozi,aziende,enti pubblici o semplici privati che necessitano di un servizio di volantinaggio altamente qualificato.

I nostri servizi:

  • Volantinaggio nelle cassette postali (Door to door)
  • Volantinaggio a mano (Hand to hand)
  • Volantinaggio mirato
  • Volantinaggio di piccole quantità di volantini
  • Realizzazione grafica del volantino
  • Stampa presso tipografie convenzionate

Eseguiamo la distribuzione di:

  • volantini di ogni formato,
  • depliants,
  • campioni,
  • buoni sconto,
  • cataloghi
  • oggetti promozionali

La distribuzione viene eseguita da personale selezionato, suddiviso in squadre
Ognuna diretta da un responsabile con il compito di coordinare il lavoro.

Volantinaggio nella provincia di: Salerno

info:  Cell. 345 2220679 – 3396262571  Giuseppe.





Risultati elettorali in provincia di Salerno

17 05 2011

Elezioni, De Luca stravince a Salerno Vincenzo De Luca si riconferma sindaco di Salerno. A spoglio ancora in corso il primo cittadino viaggia intorno al 74% di consensi, una percentuale altissima soprattutto se considerato l’elevato numero di candidati. Il candidato del centrodestra Anna Ferrazzano ha raccolto il 20% delle preferenze. Deludenti i risultati di Gagliano dell’Udc (3,71%) e Rosa Masullo (2,27%) appoggiata dalla Federazione della Sinistra e dall’Idv.
SPECIALE ELEZIONIClicca qui per i risultati della Prefettura

fonte salernonotizie.it





MALTEMPO: REGIONE CAMPANIA CHIEDE STATO CALAMITA’ 82 COMUNI

30 01 2009

Con una delibera approvata questa mattina, la giunta regionale della Campania, su proposta dell’Assessorato all’Ambiente e Protezione civile guidato da Walter Ganapini, ha chiesto al Consiglio dei Ministri di dichiarare lo stato di calamità per i Comuni colpiti dagli eventi atmosferici di particolare intensità registrati su gran parte del territorio regionale nel mese di gennaio.

Secondo la prima ricognizione effettuata dal Settore Protezione civile i Comuni campani interessati dal provvedimento sono 82, distribuiti nelle cinque province. Le precipitazioni del mese di gennaio sono state ampiamente superiori alle medie stagionali con valori compresi fra i circa 200 mm rilevati presso la stazione di Castelfranco in Mescano (BN) e gli oltre 700 mm osservati a San Martino Valle Caudina (AV). Le fortissime precipitazioni hanno messo in crisi diversi Comuni e provocato l’esondazione di corsi d’acqua o l’erosione di canali, in particolare nel bacino idrografico del Sarno e in numerosi bacini del salernitano (Mingardo, Lambro, Alento, Bussento). Particolarmente grave la situazione di Montaguto (AV), dove l’ANAS ha dovuto chiudere la strada provinciale, percorso obbligato per il traffico veicolare diretto alla discarica di Savignano Irpino (AV). Numerosi gli allagamenti nelle zone urbane e nei fondovalli. In particolare, sono stati segnalati alla Sala Operativa Regionale consistenti smottamenti in varie località delle province di Salerno, Napoli, Avellino e Benevento, dovuti alle precarie condizioni idrogeologiche e idrauliche del territorio per effetto della carente manutenzione delle infrastrutture idrauliche e dell’elevata e progressiva saturazione dei suoli. “La Regione Campania – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e Protezione civile, Walter Ganapini – ha ascoltato le giuste richieste dei territori colpiti dalle precipitazioni e dato mandato al presidente della Giunta di chiedere lo stato di calamità. In una Campania ad altissimo rischio idrogeologico è necessario realizzare interventi strutturali definitivi non solo in fase di emergenza ma soprattutto a scopo preventivo. E’ ciò su cui stiamo già lavorando intensamente assieme alle Autorità di Bacino. Contemporaneamente – ha aggiunto Ganapini – abbiamo inviato ai Comuni una lettera per ricordare loro che per accedere ai finanziamenti previsti dovranno aver adeguato gli strumenti urbanistici ai piani di rischio, come prevedono le leggi vigenti”. Questo l’elenco dei Comuni maggiormente colpiti. Provincia di Napoli: Castellammare di Stabia, Sant’Antonio Abate, Gragnano, Vico Equense, Massa Lubrense, Sorrento, Melito di Napoli, Ischia. Provincia di Avellino: Montaguto, Capriglia Irpina, Zungoli, Forino, Macedonia, Senerchia. Provincia di Benevento: Ceppaloni, Pannarano, Paolisi, San Lorenzo Maggiore, Pontelandolfo, Reino, Torrecuso, Benevento, Foglianise, San Lorenzello, Foiano di Val Fortore, Castelfranco in Miscano, Tocco Caudio, Castelvetere in Val Fortore. Provincia di Caserta: Mondragone, Conca della Campania, Ailano, Caiazzo. Provincia di Salerno: Tramonti, Eboli, Battipaglia, Pontecagnano, Giffoni Sei Casali, Angri, Postiglione, Altavilla Silentina, Minori, Controne, Olevano sul Tusciano, Vietri sul Mare, Contursi Terme, Novi Velia, Nocera Superiore, Perdifumo, Serre, Celle di Bulgheria, Sarno, Pisciotta, Castellabate, Casalvelino, S. Giovanni a Piro, Nocera Inferiore, Agropoli, Albanella, Ascea, Bellosguardo, Caggiano, Camerata, Casalbuono, Casalvelino, Castelnuovo Cilento, Centola, Ceraso, Laurino, Oliveto Citra, Postiglione, Praiano, Ricigliano, Santa Marina, Sanza, Sicignano degli Alburni, Torraca, Torre Orsaia, Trentinara, Vibonati, Scala, Monteforte Cilento, Torchiara.
fonte www.tvsette.net




RUBAVANO SARACINESCHE IN GHISA, ARRESTATI QUATTRO LADRI NEL CILENTO

15 09 2008

Di Vincenzo Rubano
Sorpresi a rubare saracinesche, ladri in trasferta arrestati a Ceraso. In manette sono finiti quattro pregiudicati originari di Torre Annunziata: Baldassare Genovese, di 32 anni, Pasquale e Marco Bevilacqua, rispettivamente di 24 e 21 anni, e Raffaele Abruzzese di 19. Una vera e propria banda “specializzata” nel furto di ghisa. Tutti sono stati bloccati dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania agli ordini del capitano Daniele Campa, mentre, a bordo di un autocarro, tentavano di fuggire dopo aver rubato circa 400 saracinesche in ghisa da un consorzio agricolo del posto. Il furto delle saracinesche, utilizzate per la chiusura delle condotte idriche, avrebbe fruttato oltre 40mila euro. Ammanettati e trasferiti nel carcere di Vallo della Lucania, i quattro saranno giudicati per direttissima nella mattinata di domani.

fonte www.julienews.it








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