Panico in pieno centro cittadino ad Agropoli

23 01 2012

Agropoli. Concitato episodio questa sera intorno alle venti in piazza Vittorio Veneto. Tre persone a volto coperto hanno cercato di rubare in una nota gioielleria del corso rompendo la vetrina dove erano esposti vari oggetti di valore. Tempestivamente, arrivati i carabinieri, i malviventi hanno cominciato ad esplodere numerosi colpi d’arma da fuoco scappando nella traversa adiacente alla gioielleria facendo perdere le loro traccie.





Il PDL di Agropoli di Organizza per le nuove elezioni!!!!!

31 10 2011
IL PDL DI AGROPOLI PRENDE ATTO DELLE POSIZIONI ESPRESSE DA ALCUNI PROPRI ISCRITTI ALLA VIGILIA DELLE CONSULTAZIONI ELETTORALI DELLA PRIMAVERA PROSSIMA E LE STA VALUTANDO. INTANTO IL PARTITO E' UNITO ED E' IN PERFETTA SINTONIA CON
L'AZIONE POLITICA IN CONSIGLIO COMUNALE DEI CONSIGLIERI PESCA E MALANDRINO TESA A CONTROLLARE L'OPERATO DELL'AMMINISTRAZIONE ATTUALE GUIDATA DAL CENTRO SINISTRA DI ALFIERI VERSO LA QUALE PIU' VOLTE L'OPPOSIZIONE E' STATA DURA COME
IN OCCASIONE DELL' AFFAIRE CASTELLO,SUI BILANCI,SULLA ESAGERATA ACQUISIZIONE DI  MUTUI,SULLA VENDITA DI ALCUNI BENI DEL PATRIMONIO COMUNALE,SULL'INSERIMENTO DEL CAMPO BOA NELLA MARINA PICCOLA DEL PORTO E TANTISSIME ALTRE INTERROGAZIONI
IGNORATE DALLA STAMPA LOCALE E PROVINCIALE. DURISSIMA E' STATA L'AZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI DEL PDL PER CONTRASTARE L'INEFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE ALFIERI SUI SERVIZI SOCIALI PERENNEMENTE TRASCURATI. VA
ANCHE DETTO CHE I NOSTRI CONSIGLIERI COMUNALI HANNO GUARDATO CON INTERESSE ALLE PROSPETTIVE DI CRESCITA DELLA CITTA' DISEGNATE DAL SINDACO ALFIERI PER IL QUALE E' NOTA LA SIMPATIA DI MOLTI NOSTRI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI. ORA SI TENTA CON
IRONIA E CATTIVERIA DI SCREDITARE I NOSTRI RAPPRESENTANTI DA CHI INVECE DALLA POLITICA  NEL MSI PRIMA IN  AN POI E PUNTO PDL OGGI HA OTTENUTO SOLO VANTAGGI PERSONALI E PER QUALCHE AMICO, INCARICHI, PREBENDE E VIA DICENDO ADDIRITTURA
CON BECERI SISTEMI TANTO PER DIRNE UNO APRENDO UN PUNTO PDL SOLO PER SPONSORIZZARE LA CANDIDATURA DI UN CANDIDATO ALLA REGIONE E PER PAGARE LA CAMBIALE DI TURNO. PER COLPA DI QUESTE PERSONE IL NOSTRO PARTITO E' STATO
SCREDITATO E COLPITO DURAMENTE ANCHE PERCHE' QUESTI SOGGETTI HANNO AVUTO IL CORAGGIO ANCHE DI PRENDERE DEGLI INCARICHI DALL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE. IL NOSTRO DIRETTIVO COMPATTO SU QUESTO PUNTO RITIENE CHE QUESTE PERSONE POSSANO
ANCHE FAR PARTE ATTIVA DEL PARTITO A PATTO CHE SI CONFRONTINO E METTANO I RICAVI DEGLI INCASSI SCATURITI D I LORO INCARICHI  OTTENUTI GRAZIE ALLA POLITICA A DISPOSIZIONE DEL PARTITO STESSO ALTRIMENTI SARANNO SEMPRE AUTONOMI E
SARANNO SEMPRE COSTRETTI A MENDICARE CANDIDATURE BUSSANDO CON I PIEDI A TUTTE LE PORTE COME E' CAPITATO ULTIMAMENTE ALLA PROVINCIA. DI QUESTE PERSONE IL PARTITO NON HA BISOGNO RIMANIAMO NELLA NOSTRA DIGNITÀ' E NELLA NOSTRA AZIONE
FATTA DI SACRIFICI E PERBENISMO E GIUDICATA DAGLI ELETTORI. PER LE PROSSIME ELEZIONI RIVOLGIAMO UN APPELLO PUBBLICO AFFINCHÉ' CHI SI RICONOSCE NELLA NOSTRA AZIONE POSSA AVVICINARSI SENZA CHIEDERE INCARICHI E POLTRONE.
IL DIRETTIVO PDL AGROPOLI




Forte scossa di terremoto colpisce l’Abruzzo, trema tutto il centro-sud, sisma avvertito anche nel salernitano

6 04 2009

Dopo una serie di scosse registrate in serata, verso le 3,30 di questa notte la terra ha tremato a l’Aquila causando vittime. La protezione civile non ha ancora fornito un numero dei morti ma ha confermato ufficialmente che i crolli hanno causato vittime. Il terremoto, che si è sentito in tutto il centro Italia, è stato di magnitudo 5.8 pari all’ottavo-nono grado della scala Mercalli, e l’epicentro è stato registrato a cinque chilometri di profondità. Sono molti gli edifici del centro storico dell’Aquila crollati. L’edificio che ospita la farmacia dell’Ospedale “San Salvatore” di L’Aquila è crollato. Il presidio ospedaliero ha subito diversi danni e lesioni. Le forze dell’ordine starebbero valutando una possibile evacuazione, anche parziale, della struttura sanitaria.Gli scenari per il terremoto che ha colpito oggi l’Abruzzo parlano di “numerose vittime, molti feriti e parecchie case crollate”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Sono 13 le vittime nella provincia secondo un primo provvisorio bilancio. Ma il bilancio dei morti e’ destinato a salire.

Cinque i morti accertati a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tornimparte, due a Fossa, una signora e una bimba di tre anni. In questo bilancio non sarebbero compresi i quattro bambini morti nell’ospedale dell’Aquila. I medici del pronto soccorso non hanno potuto fare nulla per salvarli. A Fossa al momento nessun mezzo della protezione civile è ancora arrivato. La popolazione sta provvedendo autonomamente ai soccorsi.

Risultano, secondo quando spiega la Protezione Civile dell’Aquila, disperse otto persone a S.Demetrio nei Vestini e un ponte, sempre nella zona di Fossa sarebbe crollato su una autovettura non si sa se con persone dentro.

E’ stato “un terremoto molto importante: ci sono migliaia di sfollati e migliaia di edifici crollati e lesionati”. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile, Agostino Miotto, presente al comitato operativo riunito nella sede del Dipartimento.

Sono state moltissime le persone che per la paura si sono riversate nelle strade. Dalle prime informazioni risulta crollata parte della casa dello studente e non è escluso che sotto le macerie possano esserci delle persone. E’ crollata completamente la cupola della chiesa delle Anime Sante nel centro storico della città. Anche la Cattedrale ha subito danni strutturali.

La scossa principale è stata seguita da oltre un centinaio di repliche, la maggior parte delle quali rilevate solo dagli strumenti. Le scosse di intensità tale da essere avvertite dalla popolazione sono state una ventina, la più forte delle quali, di magnitudo 4,6, alle 4.37. “Ci saranno probabilmente delle scosse di assestamento, è quindi pericoloso stare vicino agli edifici lesionati”. L’avvertimento arriva dal dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo.

Sono quindicimila le utenze disalimentate nella provincia dell’Aquila. E’ stato interdetto dalla Protezione civile l’accesso all’autostrada Roma-L’Aquila (A24) da Roma. Il traffico non può transitare in direzione dell’Abruzzo a partire dal Grande Raccordo anulare (Gra) della capitale. E’ stata avvertita distintamente anche ne centro sud e dunque nel salernitano la scossa di terremoto poco dopo le 3.30. Il sisma, ovviamente di entità decisamente inferiore è stato avvertito soprattutto ai piani alti. Centinaia le chiamate giunte ai centralini dei vigili del fuoco, anche di persone anziane che, spaventate, non riuscivano a uscire di casa e chiedevano notizie sul sisma. Moltissime le telefonate anche nell’Agro nocerino sarnese e nel Vallo di Diano ove la gente si è svegliata di soprassalto, con la memoria del sisma devastante del 1980. Fino a questo momento, salvo qualche segnalazione di crepe nei muri nella zona salernitana, non risulterebbero danni.

“Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non era possibile prevedere la scossa che ha colpito oggi l’Italia centrale”. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo. Nelle scorse settimane l’Abruzzo è stato colpito da uno sciame sismico con decine di piccole scosse e qualcuno aveva ipotizzato la possibilità di un evento più consistente. Ma questa previsione, ha sottolineato Miozzo, “non è era fondata su basi scientifiche: purtroppo questi eventi non sono ancora prevedibili”. Quanto a quello che succederà ora, l’esponente della Protezione civile spiega che “tradizionalmente a una scossa forte seguono scosse di assestamento di minore potenza”.





Apre centro commerciale in anticipo Multa di quindicimila euro

29 12 2008

Apre centro commerciale in anticipo
Multa di quindicimila euro

I vigili comminano multa al titolare: ha aperto
i battenti prima dei 30 giorni previsti dalla legge

SALERNO – Ha avuto fretta di aprire il suo nuovo centro commerciale nuovo di zecca prima dei termini fissati dalla legge. E per questo motivo è stato multato dalla polizia municipale. Feste di Natale amare dunque per un commerciante di Agropoli, titolare di una struttura inaugurato appena una quindicina di giorni fa. L’imprenditore dovrà infatti sborsare 15mila euro per una megamulta comminatagli dai vigili urbani. Motivo? Ha aperto i battenti prima dei 30 giorni previsti dal momento della presentazione della dichiarazione di inizio attività, così come fissato per legge.

Ad elevare la maximulta sono stati i vigili urbani del Comune cilentano, in seguito ad un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi nel centro commerciale. Intanto, il titolare ha anche dovuto chiudere temporaneamente il centro, in attesa che trascorrano i trenta giorni previsti dalla normativa. Riaprirà solo ad inizio gennaio.





Sabato 6 Dicembre Incontro con la Scultura

1 12 2008

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Sabato 6 Dicembre alle 19 presso il Centro Studi Hemera.

si terrà l’inaugurazione “incontro con la Scultura”

di  GIANLUCIO

a cura di Antonella Nigro.

6 / 16 Dicembre

presso Centro studi Hemera

via A. De Gasperi – Agropoli

www.gianlucio.it





Presso il Centro Sociale Polivalente SPORTELLO INFORMANZIANI AD AGROPOLI

22 11 2008

Col patrocinio della città di Agropoli, della provincia di Salerno, dell’assessorato alla solidarietà sociale e del Piano di Zona Ambito Salerno 7, è stato attivato, presso il Centro Sociale Polivalente “città di Agropoli” lo SPORTELLO INFORMANZIANI. Un servizio rivolto agli anziani ultrasessantacinquenni, residenti nel sub ambito 1, comprendente i comuni di Castellabate, Cicerale, Laureana Ogliastro, Perdifumo, Prignano, Serramezzana e Torchiara. Lo sportello informanziani è un servizio rivolto alle persone che hanno superato i 65 anni, residenti nei comuni sopra citati, avente lo scopo di informare gli utenti sul servizio di assistenza domiciliare, di ascolto sui bisogni, di informazione sui diritti , di promozione di una indagine conoscitiva sullo stato degli anziani assistiti residenti nel territorio. Lo sportello sarà attivo nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12. Per informazioni: ufficio servizi sociali tel. 0974 827427 oppure Centro Sociale Polivalente “Città di Agropoli” tel. 0974 827469. A nome di tutti gli anziani de territorio, ci sentiamo in dovere di ringraziare il sindaco di Agropoli, avvocato FRANCO ALFIERI e l’assessore alla solidarietà sociale ANGELO COCCARO, per la sensibilità ancora una volta evidenziata verso le problematiche della terza età nel territorio.

Renato Volpi





Aria fredda polare in discesa dalla Scandinavia, l’Italia resta in attesa

20 11 2008

Il profondo vortice freddo ciclonico s’appresta ad aggredire il cuore del Vecchio Continente, grazie al risucchio di un blocco d’aria gelida, direttamente prelevato dalle zone prossime al Circolo Polare Artico. La massa d’aria così gelida contribuirà al progressivo sprofondamento del Vortice Polare a latitudini più basse, in maniera tale da giungere a coinvolgere le nazioni dell’Europa Centro-Orientale. Per il momento, sono i venti gli assoluti protagonisti sulla Norvegia, ma anche fra Danimarca ed Olanda, ove raffiche a quasi 100 km/h preannunciano l’arrivo dell’avanguardia del nucleo più freddo.

Gli effetti sulla nostra Penisola saranno abbastanza limitati a causa della presenza della barriera alpina, ostacolo imponente che non permetterà un’interazione diretta dell’aria d’origine polare. Il vento sarà però un sicuro protagonista, a causa dell’ulteriore meccanismo orografico alpino, tale da incentivare un ulteriore gradiente barico a piccola scala. Già attualmente un minimo barico orografico, sottovento all’Arco Alpino, sta stazionando nei pressi delle Alpi Liguri ed è all’origine dei venti di foehn su alcune zone alpine e delle correnti occidentali in fase di progressiva intensificazione sul Mar Ligure, Sardegna e coste tirreniche.

In questa fase d’attesa il vento assumerà un ruolo presto molto importante, rinforzando già domani in qualche zona fino a tempesta (attese violentissime mareggiate tra i Mari di Corsica e di Sardegna), con apice nella fase immediatamente precedente all’avvento dell’aria fredda a sud delle Alpi, momento previsto per la fase conclusiva della giornata di domani.

Il flusso più umido occidentale, richiamato verso le coste tirreniche, sta già originando degli addensamenti nuvolosi a carattere sparso, con qualche piovasco fra l’Alta Toscana, le coste campane del Cilento e quelle tirreniche della Calabria Settentrionale. Questa coltre nuvolosa medio-bassa non si propaga oltre l’Appennino e sui versanti adriatici i cieli sono sgombri da nubi, ma anche qui si attende un rinforzo del vento per la discesa di raffiche dalla dorsale appenninica, ben note come Garbino (stesse caratteristiche del foehn alpino e della Val Padana).

Dal punto di vista termico, le temperature del primo mattino sono risultate ancora basse, in particolare sul Triveneto, ove i valori sono localmente ancora scesi al di sotto dello zero in pianura e sulle valli, grazie ad una situazione ben congeniale alle inversioni termiche ed all’irraggiamento notturno.

La giornata è poi proseguita mite, con un po’ di freddo solo sul Nord-Est, ove le temperature hanno faticato a superare i 10 gradi. Clima ben più tiepido al Meridione, ove le colonnine di mercurio hanno localmente superato di poco i 20 gradi sulla Sicilia. Ben 20 gradi anche a Pescara, a causa dei primi cenni di vento di favonio dall’Appennino. Sulle regioni meridionali il cambiamento termico si farà sentire solamente solamente nel corso della giornata di Sabato, a seguito delle piogge che preannunceranno l’ingresso dell’aria fredda. Da domani fortissimi venti occidentali investiranno tuttavia le coste calabre ed in parte quelle campane e del nord della Sicilia, con mareggiate che costituiranno i primi effetti del peggioramento.

L’incursione artica non porterà fenomeni di particolari rilievo lungo la nostra Penisola, in quanto le uniche zone interessate da possibili rovesci saranno quelle di parte del versante adriatico (compreso l’entroterra appenninico) e lungo le regioni meridionali, specie le zone dove transiteranno le isoterme all’altezza topografica di 500 hPa.

Vanno sottolineate le precipitazioni più persistenti ed abbondanti che invece interesseranno i versanti a nord delle Alpi, grazie all’effetto stau per l’ammassamento delle forti correnti da nord. Sulle aree alpine svizzere ed austriache già domani i fenomeni si faranno consistenti, con la neve che dalle quote montuose si spingerà rapidamente in basso, con un manto nevoso che diverrà man mano molto consistente. Non manca tuttavia la neve sulle nostre Alpi, grazie alle fasi frequentemente perturbate avute tra la parte finale di Ottobre e la prima decade di Novembre.

fonte  www.meteogiornale.it








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