Centauro salernitano morto a Formentera stava per raggiungere la fidanzata

3 09 2010

In vacanza e per amore a Formentera, un trentenne di Ogliastro Cilento (Salerno) e’ morto in un incidente stradale. Franco Maffia, pavimentista, era andato sull’isola delle Baleari per raggiungere la sua fidanzata spagnola. Era in moto quando si e’ scontrato frontalmente con un furgone





LETTERA DI DENUNCIA della mamma di DEBORA RADANO

22 08 2010

Dopo tantissime poesie e messaggi nel post dedicato a Debora Radano

la mamma di Debora  di manda una lettera denuncia che noi pubblichiamo.

Il 26 Agosto mia figlia avrebbe compiuto 19 anni

Non è facile scrivere a chi mi ha distrutto l’esistenza,o facile parlare di cio’ che mi porto dentro da 26 mesi,ma oggi lo faccio ,per FARTI COMPRENDERE COS’ ERA MIA FIGLIA PER ME…

Debora il 26 Agosto avrebbe dovuto compiere 19 anni,avremmo festeggiato come sempre,non c è stato mai nessun compleanno senza una torta , e candeline poi da spegnere,ma, a mia figlia tutto questo è stato privato di poterlo continuare a fare.,perche’ tu hai deciso per lei,hai deciso, con una folle corsa , in moto, di stroncare tutti i suoi, e i nostri progetti futuri, i suoi sogni e ,desideri, il mio cuore è stato distrutto, provato dal grande inesprimibile, indefinibile, impossibile, inaccettabile grande dolore, Un argomento difficile questo. Solo chi ha provato può capire chi non l’ha patito non può arrivare a comprenderlo, Un genitore muore quando il figlio muore, perché il futuro, con tutti i sogni e le speranze, va in frantumi. …L’amore piu’ grande che possa esistere nella vita e’ l’amore per un figlio. e per me non esiste dolore piu’ grande a questo. nulla mi puo’ colpire ormai.

Addormentarsi con un solo pensiero…tutte le notti lo stesso…
Girarsi e rigirarsi nella notte perchè è proprio nel buio e nel silenzio di una stanza che i ricordi si fanno vivi prepotenti e si prendono possesso della tua mente del tuo sonno!

Durante questi 16 anni con lei , tutto è stato meraviglioso…
…anche le cose più scontate, le cose più comuni che si vivono nella quotidianità,
sono state meravigliose…
Fare colazione, preparare il pranzo e la cena, andare a fare la spesa…
tutto era stupendo solo perchè c’era lei al mio fianco…
Il suo sorriso ha accompagnato le mie mattine, i miei pomeriggi e le mie sere..
Il suo respiro mi faceva sentire sicura e protetta
Le ore passate a scherzare, a giocare o a parlare di cose serie fino a tarda notte..
…anche questo è stato meraviglioso…
…andare al lavoro e sapere che al mio ritorno l’ avrei trovata lì, ad aspettarmi.
Il dono più grande che potessi ricevere per questa mia vita è stata lei…

Non riusciro’ mai a farmene una ragione…
Perchè ininterrottamente rivorrei la sua pelle,il suo respiro, il suo abbraccio…
Perchè la sua assenza è più forte di qualsiasi cosa a questo mondo
Perchè la quotidianetà continua a negarmi i suoi occhi e la sua voce…ed è la tortura più grande..
Perché non ci sono più sogni per noi, né speranze di riavvolgere il tempo..
Perché non mi è rimasto nulla, se non il suo ricordo,arma a doppio taglio con cui sorrido e piango… Perché a me, non resta che restarmene in silenzio ad attutire i colpi..
Perché i pomeriggi sono amari e opachi senza lei …
Perché cerco ancora la sua mano…ma so, che lei non lascera’ la mia..
Perché dalla terra al cielo, c’è troppa strada per poterla raggiungere…ed io vivrò per me e per lei ..
Perché mi ha amata, protetta, fatta sentire speciale..
Perché continuerò per il resto dei miei giorni a darle vita, pensandola ..
Perché mi manchera’ …sempre
Perché l’ amerò… sempre..
con tutto l’amore che posso,con gli occhi,la testa il cuore, con tutti i sentimenti del mondo…

E ora,è morire dentro ogni giorno, inesorabilmente ,lentamente.

I giorni passano…e io continuo a combattere contro la Sua assenza.
Non esistera’ mai una pena paragonabile alla morte innocente di un figlio… ,morta, per la tua incoscienza e superficialita’. tu condannato per omicidio, giri ancora libero,correndo ancora come un pazzo su un mezzo,senza pensare minimamente che con questo tuo fare ,potrai di nuovo a causare morte e disperazione ad altre vite innocenti.,e come madre che soffre per la perdita della mia unica figlia,non posso rimanere impassibile a questo tuo comportamento.
Non è vero che chi ammazza, si porta per la vita, la morte di un innocente….tu vivi libero,vivi la tua vita,con la tua famiglia,con gli amici, tu continui a vivere…siamo noi che non viviamo

piu’…progetti di una vita andati in frantumi per colpa tua ,solo tua….la nostra vita distrutta per sempre insieme alla sua.. Continuero’ ad urlare tutta la mia rabbia, finche’ avro’respiro ,DENUNCERO’ L’ IRRESPONSABILITA’ DI CERTI ATTEGGIAMENTI. Mia figlia meritava di vivere la sua vita come gli altri,meritava di andare a scuola,meritava di essere felice,meritava tutto,come tanti altri ragazzi della sua eta’.
ed io non incolpo il destino,come tanti altri fanno, solo per mettere a tacere la tua di coscienza,di te che ci hai causato morte e disperazione..non credo che Dio voleva questo per noi…perche’ la vita è sacra,e va rispettata,..ma questo rispetto non c è stato, tu non hai pensato di rispettare la sua vita.

Dopo una sentenza di condanna di 1 anno e 1 anno di sospensione di patente ,ti permetti ancora di guidare,e di trasgredire le regole stradali? Non hai ancora capito di aver distrutto una giovane vita…Ma non ti vergogni??? Non voglio che i sacrifici di tanti figli, di tanti genitori, di tante vite, straziate e stroncate per comportamenti irresponsabili di persone come te, e di istituzioni,che fanno poco e male , restino dimenticati ed improduttivi.
Voglio piuttosto che si risveglino le coscienze,anche la tua,se ne hai una,ma visto e rivisto il tuo comportamento ho seri dubbi. Con questo, voglio farti capire le deleterie conseguenze della superficialità e dell’egoismo, l’assurdità di un progresso che ha come contropartita la distruzione della vita umana.,sotto tutti gli aspetti, soprattutto ora, psicologici per noi.

Insieme ad altri stiamo impegnandoci con spirito di solidarietà, perché non succeda agli altri ciò che è successo a noi: una battaglia di civiltà che vorrebbe fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti.
Una battaglia giusta,ma non per chi come te è rimasto impunito, e il risultato è la tua effimera condanna che continui imperterrito a non seguire.

La mia è una denuncia ,che ha il solo obbiettivo di sensibilizzare le Forze Dell’ Ordine,le Istituzioni i cittadini tutti,affinche’ i comportamenti come quello che ha causato la morte di mia figlia,non si ripetano, e soprattutto che nessuno potra’ dire, che quello che capita sulle strade, sono solo, dei banali incidenti, o che in tanti definiscono disgrazie, per me hanno un solo nome, CRIMINI STRADALI.

MAMMA DI DEBORA RADANO





Incidente in moto nel salernitano, muore 30enne di Caserta

20 08 2010

Un centauro di 30 anni, Eugenio Gambardella, originario del napoletano ma residente a Caserta, è morto venerdì mattina nel salernitano dopo una caduta sulla strada regionale 267, all’altezza del comune di San Mauro Cilento. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, Gambardella, mentre percorreva la località “Mezza Torre” a bordo della sua moto, avrebbe perso il controllo del mezzo in una curva, cadendo violentemente sul selciato. È stato soccorso subito da alcuni automobilisti e trasportato all’ospedale di Agropoli ma per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare ed è deceduto nel nosocomio per le gravi lesioni interne subite.





Drammatico incidente stradale in via Clark, muore un centauro

23 03 2009

Nel tardo pomeriggio, a Salerno, all’altezza dell’incrocio semaforico che raccorda via Generale Clark con il Parco Arbostella, si è verificato un incidente stradale che ha causato una vittima.

L’impatto, frontale, è avvenuto fra una moto – con a bordo una coppia – e un’auto, ma la dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. La vittima (che indossava il casco) è il guidatore della moto, un giovane del 1983, Carlo Grosso, presumibilmente sbalzato dal veicolo in seguito all’urto. La fidanzata è in gravi condizioni, ed è stata trasportata in Ospedale così come il conducente dell’auto che, pare, non ha riportato conseguenze.

La strada, ovviamente, è chiusa al traffico, in attesa dell’arrivo del Magistrato che dovrà dare l’assenso per la rimozione del corpo. La concomitanza del triste avvenimento con la partita (stasera è in programma Salernitana-Brescia) rende la situazione più complessa sotto il profilo del traffico.

fonte www.salernoinprima.it





Sbanda con la moto, travolge un ciclista e viene travolto da auto, muore centauro in Costiera

8 11 2008

Ennesimo incidente stradale, stamane intorno alle ore 12.00, lungo la SS163 amalfitana, all’altezza del cimitero del Comune di Maiori. CICCARINO Celestino Antonio, era in sella alla sua Honda CBR 1000 e procedeva in direzione di Maiori quando, nell’affrontare una curva, sbandava rovinando a terra e, conseguentemente, andava ad urtare frontalmente una bicicletta proveniente nel senso di marcia opposto e condotta da G. S., cinquantaduenne salernitano.

Purtoppo il motociclista, anche in conseguenza del primo impatto, veniva investito da una Nissan Micra condotta da A. R., quarantenne anch’agli di Salerno e proveniente da Maiori in direzione Salerno.

Intervenuti sul posto e constata la gravità delle lesioni riportate,i sanitari del 118 tentavano un tempestivo trasferimento all’ospedale dell’uomo che, poco dopo purtroppo, decedeva.

Lievissime ferite per il ciclista ed il conducente dell’auto.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI COMPAGNIA DI AMALFI

fonte www.salernonotizie.it





Roccagloriosa: si schianta con la moto, muore 25enne romano

25 08 2008

Aveva 25 anni Luca Cerasano, il centauro romano che alle 2.35 di questa notte ha perso la vista in un incidente stradale avvenuto in pieno centro cittadino a Roccagloriosa , in Cilento. Secondo il racconto di testimoni oculari il ragazzo – figlio di una coppia originaria del paese – viaggiava a bordo di un Honda CBR 1000 quando mentre stava impennando si è trovato di fronte ad un’autombile che procedeva verso di lui.

Impossibilitato a governare il mezzo, il ragazzo ne ha perso il controllo andando a sbattere prima contro la macchina e poi contro l’asfalto.

E’ morto sul colpo. Il suo corpo è stato trasportato presso la camera mortuaria dell’ospedale di Sapri. Solo un grande spavento e nessuna lesione per il conducente dell’auto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Sapri agli ordini del capitano Luca Toti.

fonte www.salernonotizie.it








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