Il Castello di Agropoli è ufficialmente patrimonio pubblico della città

Giovedì pomeriggio 30 ottobre, infatti, è stato sottoscritto nei tempi previsti, dinanzi al Notaio Cammarano, il contratto d’acquisto tra la “Agropoli STU srl” (presidente Avv. Francesco Barone, Consiglieri di amministrazione Dott. Valeriano Giffoni e Geom. Gianluigi Verrone), il cui unico socio è il Comune di Agropoli, e l’Arch. Antonio Dente, proprietario del maniero dal 1972. Presente all’atto il Sindaco Franco Alfieri. Il 12 giugno scorso era già stato sottoscritto il preliminare d’acquisto che prevedeva per il Comune la immediata disponibilità di utilizzo per manifestazioni socio-culturali. L’annuncio dell’acquisto è arrivato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina presso la Sala dei Francesi del Castello alla quale hanno partecipato il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, il Vicesindaco e Assessore al Turismo e Beni culturali, Mauro Inverso, il Presidente del Consiglio comunale, Agostino Abate, il direttore generale della BCC dei Comuni cilentani, Vincenzo Barone, e i componenti della STU (Società di Trasformazione Urbana), oltre a diversi membri dell’amministrazione comunale. «E’ stata una trattativa lunga e complessa – afferma soddisfatto il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – ma, finalmente, smentendo chi era scettico e incredulo, consegniamo definitivamente alla città un pezzo importante del passato e, soprattutto, del futuro. Il Castello, infatti, rappresenta un bene di altissimo valore patrimoniale e di immensa ricchezza storica e simbolica che riteniamo possa essere il motore di rilancio turistico del territorio. A dimostrazione di ciò le tante iniziative culturali ed artistiche andate in scena nei mesi estivi, il gran numero di richieste per celebrare matrimoni, e migliaia di visitatori. Dovrà essere attivato immediatamente un programma di recupero, riqualificazione e valorizzazione che dovrà coinvolgere l’intero centro storico». «Ringrazio – aggiunge il primo cittadino agropolese – gli amministratori della Stu per il coraggio e l’impegno assunto verso questo progetto. Una scommessa sulla quale ha creduto anche l’istituto di credito locale della BCC, evidenziando che i risultati importanti si possono raggiungere con sinergie locali». «Inizia un nuovo momento per la promozione turistica – commenta l’Assessore al Turismo, Mauro Inverso – Il castello deve diventare fulcro per la valorizzazione del centro storico». «Finalmente abbiamo donato agli agropolesi il Castello – dichiara il presidente della Stu, Francesco Barone – Dopo una lunga trattativa siamo arrivati, con un giorno di anticipo sui tempi previsti, alla sottoscrizione del contratto di acquisto. Da adesso ci attiveremo per interventi sia dal punto di vista strutturale e di riqualificazione, sia per iniziative che coinvolgeranno direttamente la popolazione. Ringrazio la BCC che ci è stata vicina dal punto di vista finanziario».

Ad Agropoli una strada intitolata a Gian Luigi Bonelli, padre di “Tex Willer”

Una strada della città di Agropoli dedicata a Gian Luigi Bonelli, romanziere, scrittore, sceneggiatore ed ideatore del personaggio dei fumetti “Tex Willer”.

L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franco Alfieri, su proposta dell’Assessore Eugenio Benevento che ha accolto le richieste di tantissimi lettori e appassionati di Tex, ha così deciso di intitolare a Bonelli la strada che collega Viale Europa con Via Piano della Madonna (quella che costeggia il parcheggio ex campo sportivo “Landolfi”), proprio nell’anno in cui si celebrano i cento anni della sua nascita.

«Considerato che Tex Willer – spiega l’Assessore Benevento – eroe senza macchia e senza paura, è un personaggio dei fumetti che affascina adulti e bambini, su sollecitazione di tantissimi appassionati agropolesi tra cui in particolare l’avvocato Bruno Mautone, abbiamo deciso di procedere all’intitolazione di una strada cittadina al suo ideatore Gian Luigi Bonelli, soggettista straordinario, scrittore, sceneggiatore e patriarca del fumetto italiano di cui quest’anno ricorre il centenario della sua nascita».

«Nelle scorse settimane – aggiunge l’Assessore – siamo stati in contatto con Sergio, figlio di Gian Luigi Bonelli, che ha accolto con orgoglio e soddisfazione la nostra iniziativa. Stiamo pensando, appena sarà possibile, di organizzare un evento ad Agropoli, all’interno del castello, che possa coinvolgere e riunire tutti i fans di Tex Willer, magari predisponendo una mostra di fumetti inediti».

Scheda biografica Gian Luigi Bonelli

Giovanni Luigi Bonelli soggettista prolifico, considerato il Patriarca del fumetto italiano, ha legato il suo nome a Tex Willer, personaggio creato nel 1948 per la Casa editrice L’Audace, antenata della attuale Sergio Bonelli Editore. Di Tex, Gian Luigi Bonelli ha scritto i soggetti di tutte le avventure pubblicate fino a oltre la metà degli anni Ottanta, e continuando anche in seguito a supervisionare la produzione texiana. Milanese, è nato il 22 dicembre 1908. Inizia collaborando al “Corriere dei Piccoli” con una serie di poesie, cui fanno seguito alcuni lavori apparsi sul “Giornale illustrato dei viaggi” di Sonzogno. Nello stesso periodo scrive tre romanzi di avventure: “Le Tigri dell’Atlantico”, “Il Crociato Nero” e “I Fratelli del Silenzio”. Dopo queste prime esperienze, entra in contatto con il mondo dei fumetti dirigendo, per conto di Lotario Vecchi, tutta una serie di testate edite dalla Saev di Milano. Il suo nome appare su “Primarosa”, “L’Audace”, “Rintintin” e “Jumbo”, e fra il 1937 e il 1939 diventa il più importante soggettista del settimanale “Il Vittorioso”. Quando “L’Audace” (che, nel frattempo, aveva perso l’articolo, divenendo semplicemente “Audace”), viene rilevato dalla Mondadori, Bonelli continua l’attività per questo gruppo fino al 1939 e, nel 1940 ne diventa egli stesso editore. Dopo la pausa bellica riprende l’attività lavorando per piccoli editori, fino a che, nel 1947, si associa con Giovanni Di Leo per dar vita a una serie di iniziative, tra cui il potenziamento del settimanale “Cow Boy” e la traduzione dei francesi “Robin Hood” e “Fantax”, prodotti dallo studio di Pierre Mouchot. Nel 1946, frattanto, aveva scritto “La Perla Nera”, un breve racconto illustrato da Franco Caprioli, nel 1947 “Ipnos”, disegnato da Gino Cossio, Paolo Piffarerio, Guido Da Passano e Mario Uggeri. Nel 1948 è la volta di “Occhio Cupo” e di Tex, entrambi illustrati da Galleppini, e della “Pattuglia dei Senza Paura”, disegnata da Zamperoni e Donatelli. Dello stesso anno è “Il Giustiziere del West” tradotto in immagini da Giorgio Scudellari. Nel 1949, per Leone Cimpellin scrive la breve serie di “Plutos”. Nel 1954, “Il Cavaliere Nero”, disegnato dalla EsseGesse, e “Yuma Kid”, realizzato da Mario Uggeri. L’anno dopo nascono “I Tre Bill”, alla cui realizzazione grafica si alternano Giovanni Benvenuti, Gino D’Antonio, Roy D’Ami e Renzo Calegari; e ancora “El Kid”, illustrato da Dino Battaglia, Gino D’Antonio e Renzo Calegari. Del 1956 è “Davy Crockett”, disegnato da Renzo Calegari e Carlo Porciani. Del 1957 sono invece “Hondo”, disegnato da Franco Bignotti, e “Kociss”, disegnato da Emilio Uberti. Nel 1962 riprende “Un ragazzo nel Far West”, ideato da Nolitta, portandone a termine la lunga saga. Negli anni Sessanta firma anche alcune delle prime storie di Zagor, altro personaggio nolittiano. E’ scomparso ad Alessandria, il 12 Gennaio 2001.

fonte www.cilento.it

“Bravo è bello”, premiati 39 studenti. La cerimonia si è tenuta giovedì 18 settembre nel castello medievale di Agropoli

Premiati i 39 ragazzi che lo scorso anno scolastico hanno conseguito il diploma con il massimo dei voti, 100 e 100 e lode, presso le scuole superiori agropolesi. A loro il giusto riconoscimento da parte dell’Amministrazione comunale, in particolare dell’Assessorato all’Identità culturale diretto dall’Assessore Franco Crispino, che per il secondo anno consecutivo ha promosso l’iniziativa “Bravo è bello”.

La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì sera 18 settembre presso il castello medievale ed ha visto la presenza oltre dell’Assessore Crispino, del Sindaco di Agropoli Franco Alfieri, del Vicesindaco Mauro Inverso, del Consigliere provinciale Luigi Crispino, dell’Assessore comunale Adamo Coppola, di esponenti dell’amministrazione comunale (consiglieri Farro, Vano e Giuliano), dei dirigenti del Liceo “Gatto”, Pasquale Monaco, e dell’Itc “GB Vico”, Michele Nigro, e di tanti genitori.

Ai ragazzi, già impegnati con i corsi universitari, è giunto quindi il messaggio e l’augurio da parte delle autorità presenti e l’incoraggiamento a dare sempre il massimo per raggiungere i traguardi personali. «E’ importante – afferma il Sindaco Alfieri – dedicare ai ragazzi meritevoli momenti nei quali riconoscere i loro sacrifici, il loro impegno e la voglia di fare sempre meglio. I ragazzi per ogni comunità rappresentano la speranza per il futuro, ai quali auguriamo il meglio per il loro percorso formativo e personale». «”Bravo è bello” è alla sua seconda edizione – aggiunge l’Assessore Crispino – e rappresenta un modo simbolico per dare risalto ai ragazzi più bravi ai quali la nostra società deve guardare con attenzione».

Elenco alunni premiati.

Liceo Scientifico “A. Gatto” – sezione classica: Barbato Carlo, Del Verme Carmine Andrea, Malandrino Fiorella, Malandrino Pompeo, Nigro Olga, Speranza Stefano, Squillaro Ignazio, Coccaro Chiara, Di Buono Antonio, Gismondi Annalaura, Ippolito Ester, Pomposelli Tullio, Salerno Biagio, Gargano Angela, Lamberti Francesca, Marabello Rossella, Polito Emanuele

Liceo Scientifico “A. Gatto” – sezione scientifica: Carbone Marina, Nese Angela, Avella Emma, Barretta Grazia, Carrato Luca, Guarracino Carmen, Serrone Ermelinda, Squillaro Raffaele, Vaina Serena, D’Angelo Angelica

Istituto Tecnico Commerciale “GB. Vico”: Di Mottola Sara, Longo Martina, Marciano Claudia, Ciero Deborah, Chiarelli Erica, Di Luccio Emma, Iuliano Valeria, Mazza Rosa, Nasti Annalisa, Nigro Francesco, Gallo Francesca Emma, Soriano Gabriella

Agropoli: al via “Settembre culturale al Castello”. Domani 9 settembre presentazione del romanzo “Il sole delle nevi” di Gino Rossi Vairo

Con la presentazione della riedizione del romanzo di Gino Rossi Vairo “Il sole delle nevi”, a cura di Carmine Rossi Vairo (Palombi Editori), prende il via domani, martedì 9 settembre alle ore 19.00, presso il Castello medievale, l’iniziativa “Settembre culturale al Castello”, promossa dall’Assessorato alla Identità culturale del Comune di Agropoli. Il libro, pubblicato nel 1947, tratta del dramma del popolo italiano durante l’ultimo conflitto mondiale e nel primo dopoguerra e rappresenta ancora oggi una straordinaria testimonianza della operazione “Avalanche”, ovvero lo sbarco della V Armata statunitense sul litorale compreso tra i comuni di Agropoli e Capaccio-Paestum.

La presentazione sarà tenuta dal Prof. Michele Scudiero, Ordinario di Diritto Costituzionale e Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Previsti, inoltre, gli interventi del Dott. Franco Crispino, Assessore all’Identità culturale del Comune di Agropoli, dell’Avv. Dott. Carmine Rossi Vairo, figlio del poeta Gino Rossi Vairo, del Dott. Roberto Cesaretti, Ammiraglio di squadra già comandante della Componente Marittima delle Forze Navali Nato. Moderatore sarà il Prof. Nicola Rossi, giornalista “Ansa”. Il Comitato d’onore è composto dall’Avv. Franco Alfieri, Sindaco di Agropoli, dal Dott. Luigi Crispino, Consigliere provinciale, dall’ambasciatore Dott. Antonio Napolitano, dall’Avv. Walter Esposito, oltre che dal Prof. Scudiero e dal Dott. Cesaretti.

Gino Rossi Vairo nasce l’11 novembre 1897 ad Agropoli dove trascorre un’infanzia travagliata e infelice a causa dell’immatura morte dei genitori. Sin dalla prima gioventù si nutre di ideali ed arricchisce la sua fantasia, fervida e operosa, alla luce dei classici e dei grandi della storia. Nel 1925 consegue col massimo dei voti la laurea in lettere e filosofia quindi si trasferisce stabilmente a Roma partecipando al vasto movimento di rinnovamento culturale che connota quegli anni fecondi fino al primo dopoguerra. Si dedica all’insegnamento negli istituti superiori indicando ai giovani alti valori morali; il riferimento ai classici e il ricorso alla metafora sono spesso utilizzati da Gino Rossi Vairo per trasferire il suo appassionato messaggio di libertà, non facilmente trasmissibile in quegli anni di oscurantismo politico. Raffinato poeta, autore di opere teatrali, saggista, giornalista, la sua produzione artistica spazia nei vari campi del panorama letterario supportata dalla profonda cultura che affina nei cenacoli, nelle cerimonie celebrative, avendo come comune denominatore il sentimento patrio e l’amore per la natura e la sua terra. Nel 1947 pubblica il romanzo “Il sole delle nevi”. Prima di concludere la sua breve esistenza – muore a 53 anni – corona il suo sogno di studioso pubblicando una Storia della letteratura italiana e conseguendo la libera docenza all’Università degli Studi di Roma.

Il prossimo appuntamento con “Settembre culturale al Castello” è il prossimo 12 settembre con Davide Bruno che presenta il suo romanzo d’esordio “Acqua salata” (Casa editrice Il Filo).

fonte www.cilento.it

Agropoli VII° MEMORIAL “VITTORIO DALTO”

La Polisportiva Basket Agropoli con il Patrocinio della Provincia di Salerno, il Comune di Agropoli, il Comune di Torchiara, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano organizza il VII° Memorial Vittorio Dalto, VII° Trofeo BCC dei Comuni Cilentani nei giorni di sabato 20 e domenica 21 settembre. La manifestazione si svolgerà presso il Pala Cilento di Torchiara, struttura inaugurata ad aprile e che sarà la nuova casa del Basket Agropoli, con inizio alle ore 18.00. Le squadre partecipanti sono Pallacanestro Benevento, Virtus Battipaglia e Collana Napoli tutte e tre militanti nel campionato di Serie C1 e la Polisportiva. Basket Agropoli. Alle ore 18.00 di sabato 20 la prima partita vedrà di fronte Pall. Benevento – Collana Napoli, a seguire alle ore 20.00 Pol. Basket Agropoli – Virtus Battipaglia. Nella giornata di domenica 21 alle ore 18 la finale per il terzo e quarto posto e alle 20 la finalissima per il primo posto, a seguire la premiazione. L’ultima edizione del torneo è stata vinta dalla Polisportiva Basket Agropoli. Venerdì 19 settembre alle ore 20.00 presso il Castello Medievale di Agropoli si terrà la presentazione della squadra che prenderà parte al campionato di Serie C2 2008/2009. Quest’anno la compagine del presidente Russo vede tra la rosa ben quattro volti nuovi, il pivot serbo croato Davor Krusevljanin, classe 77, 2.03, la guardia argentina Juan Carlos Rivero, 1,96 classe 84, il play Danilo D’Orta, classe 81 e il pivot Francesco Ambrosiano, 1.98 classe 89.

Confermati gli agropolesi doc Dario Valentino, Enrico Palma, i fratelli Antonio e Marco Di Mauro, i giovanissimi Luigi Borrelli, Luca Lotoro, Angelo Rizzo, Giuseppe Marra e le new entry Antonio Spinelli, Antonio Di Luccio, Giustino Nigro e Antonio Lepre. Alla guida della squadra coach Vincenzo Maria, preparatore atletico Giampiero Danisi. Sponsor per quest’anno la BCC dei Comuni Cilentani, sempre presente e vicina allo sport, con la sempre valida collaborazione dell’Arte Lux Agropoli. Il presidente Giulio Russo insieme alla società invita tutti i tifosi a sostenere come lo scorso anno la squadra e far sentire ai ragazzi la loro presenza e il loro calore, appuntamento a tutti al Pala Cilento il 20 e 21 settembre.

Floriana Russo

Agropoli: Tutto pronto per “Settembre culturale al Castello”

Tutto pronto per “Settembre culturale al Castello” Al via martedì 9 settembre la rassegna “Settembre culturale al Castello”, promossa dall’Assessorato all’Identità culturale del Comune di Agropoli, retto dall’Assessore Franco Crispino. Una serie di appuntamenti che saranno ospitati nel suggestivo Castello Angioino – Aragonese che domina la città.

«Il mese di settembre sarà dedicato ad importanti momenti con la cultura – afferma l’Assessore Franco Crispino – Abbiamo scelto come luogo ideale per ospitare i diversi appuntamenti programmati il Castello medievale, che nelle intenzioni dell’amministrazione comunale dovrà diventare punto di riferimento per gli eventi culturali. In questa prima edizione sarà dato ampio spazio alla presentazione di libri, al teatro e alla premiazione degli alunni delle scuole superiori che lo scorso anno si sono diplomati con il massimo dei voti».

Il primo appuntamento è previsto per il 9 settembre alle ore 19.00 con la presentazione della riedizione del romanzo di Gino Rossi Vairo “Il sole delle nevi” a cura di Carmine Rossi Vairo (Palombi Editori).

Il 12 settembre Davide Bruno presenta il suo romanzo d’esordio “Acqua salata” (Casa editrice Il Filo); il 16 settembre sarà Vito Rizzo, già Assessore alla cultura del Comune di Agropoli, a presentare il suo libro “ Pensare democratico” (effed’i fabbrica di idee editore).

Il 18 settembre andrà in scena la II edizione di “Bravo è Bello” cerimonia di premiazione degli alunni meritevoli che hanno conseguito, negli istituti superiori di Agropoli, la maturità nell’anno scolastico 2007-2008 riportando il massimo dei voti.

Il 20 settembre sarà la volta della presentazione degli atti del convegno tenutosi nell’Aula Consiliare del Comune di Agropoli dal titolo “I prodotti agroalimentari tipici del Cilento nell’economia della provincia di Salerno” a cura del Dott. Luigi Crispino (Edizioni del Centro di Promozione Culturale per il Cilento).

Il 23 settembre Milena Esposito presenta il suo romanzo “Luisa Sanfelice” (effed’i fabbrica di idee editore), mentre il 26 settembre sarà Anna De Simone a presentare il suo libro “Viaggio di una precaria” (Galzerano Editore).

Il 27 settembre l’Associazione Akroterion presenta “Il tacchino” di Georges Feydeau. Commedia in due atti con adattamento e regia di Enrico Giuliano.

Il 28 settembre premiazione dei partecipanti al I concorso letterario “Racconti umoristici d’amore non a lieto fine” indetto dall’Associazione Culturale Arte e Parte.

L’iniziativa è promossa dall’Assessorato all’Identità culturale del Comune di Agropoli

fonte www.teatro.org

Un museo dello sbarco tra Agropoli e Capaccio


Iniziativa per ricordare l’importante avvenimento storico

Tra Agropoli e Capaccio un museo dedicato alla sbarco del 1943. La proposta verrà avanzata ufficialmente il 9 settembre prossimo in occasione della presentazione della riedizione del romanzo “Il sole delle nevi”, pubblicato la prima volta a soli 5 anni da quegli avvenimenti dallo scrittore e poeta agropolese Gino Rossi Vairo, e che rappresenta ancora oggi una straordinaria testimonianza della operazione “Avalanche”, ovvero lo sbarco della V Armata statunitense sul litorale compreso tra i comuni di Agropoli e Capaccio-Paestum. L’idea, nata da un neonato comitato composto dal figlio dello scrittore, Carmine Rossi Vairo e dal presidente della Confcommercio di Agropoli Germano Rizzo, punta alla realizzazione di un vero e proprio museo che accolga le testimonianze materiali dello sbarco, considerato a tutt’oggi la prova generale di quello in Normandia. Nei dettagli, la proposta, già in una fase progettuale avanzata, coinvolgerà, oltre che i Comuni di Agropoli e Capaccio e quelli dell’entroterra cilentano attraversati dalla operazione, anche i centri di Anzio e le numerose località della costa siciliana testimoni dell’arrivo degli anglo-americani. “L’obiettivo è lavorare ad un progetto culturale alto, che punti alla rivalutazione dello sbarco della V Armata nella Piana di Agropoli e Paestum e alla successiva realizzazione di un museo nei luoghi dove esso si è realizzato”, ha commentato Carmine Rossi Vairo. “Oltre all’indiscutibile valore culturale – ha aggiunto Germano Rizzo – un museo dello sbarco tra Agropoli e Paestum avrebbe anche evidenti riflessi positivi in chiave turistica. Il museo di Arromanche, in Normandia, ce lo conferma quotidianamente con la presenza di un gran numero di turisti, soprattutto americani. Non vedo perché la stessa cosa non possa avvenire alle porte del nostro
Cilento.”. Alla presentazione della riedizione del romanzo, fissata per le 19 nel Castello angioino-aragonese di Agropoli, parteciperanno, oltre che il figlio del poeta agropolese, Michele Scudiero, preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli “Federico II”, l’Ammiraglio di Squadra Roberto Cesaretti, il sindaco di Agropoli Franco Alfieri e l’assessore all’identità culturale del Comune di Agropoli Franco Crispino.
fonte www.paestum.it

Estate 2008 alla riscoperta del Centro storico agropolese


Estate 2008 alla riscoperta del Centro storico agropolese
Migliaia i cittadini e i turisti che nel corso delle serate estive hanno visitato il borgo antico della città di Agropoli
Estate all’insegna della riscoperta del Centro storico e del suo Castello. Migliaia i cittadini e i turisti che nel corso delle serate estive hanno visitato il borgo antico della città di Agropoli. Un dato che viene accolto con soddisfazione dall’Amministrazione comunale di Agropoli, guidata dal Sindaco Franco Alfieri, ed in particolare dal Vicesindaco e Assessore al Turismo Mauro Inverso.

«Tra le tante note liete dell’estate ormai agli sgoccioli – afferma Mauro Inverso – la presenza ogni sera di migliaia di persone che hanno affollato le strade del centro storico, sempre suggestivo, e hanno potuto visitare gratuitamente il Castello medievale, acquisito al patrimonio pubblico lo scorso mese di giugno. Proprio l’antico maniero è stato scenario di spettacoli musicali e teatrali di alto spessore ed ha ospitato rassegne d’arte. Tra i turisti, nel mese di agosto, anche l’Assessore al turismo della Regione Campania, Claudio Velardi che avuto modo di apprezzare e di godere delle bellezze della nostra città».

«Da inizio agosto – aggiunge l’Assessore al Turismo – è stata attivata una navetta gratuita serale che dal parcheggio Landolfi arriva fino al Castello, permettendo di raggiungere con più facilità la parte antica della città e di effettuare poi un percorso pedonale alla scoperta delle bellezze del centro storico, passando attraverso le piccole vie dalla Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, alle piazze che ospitano le pizzerie del posto, di raggiungere la suggestiva Chiesa della Madonna di Costantinopoli, il belvedere a picco sulla rupe che affaccia sul porto, alla porta di ingresso e agli scaloni di Via Filippo Patella. Un percorso, quindi, tra arte, storia e scoperta di bellissimi angoli che nel futuro è nostra intenzione valorizzare maggiormente».

L’Amministrazione comunale è consapevole che bisogna puntare sul Centro storico e sul castello per promuovere e rilanciare il turismo. «L’acquisizione del Castello – commenta il Sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – rientra proprio nell’ottica di riqualificare il patrimonio storico di un’intera parte della città che deve diventare, quindi, motore per il rilancio del turismo culturale e di qualità. Nei mesi scorsi, a tal proposito, abbiamo approvato il Piano del Colore per il centro storico che ha l’intento di uniformare in maniera organica gli interventi di manutenzione, restauro, risanamento e ristrutturazione degli esterni degli edifici di interesse storico, artistico e ambientale. L’obiettivo è appunto la riqualificazione urbanistica del centro storico, patrimonio di preziosa importanza per la città».

fonte www.paestum.it

Medfest, il Premio dedicato a Elio Petri va ex aequo A “Il teatro e il professore” e ad “Argentina: un paese sull’orlo di una crisi di nervi”

01/09/2008
Medfest, il Premio dedicato a Elio Petri va ex aequo
A “Il teatro e il professore” e ad “Argentina: un paese sull’orlo di una crisi di nervi”
Il Premio intitolato al regista Elio Petri per il miglior documentario presentato all’undicesima edizione del Mediterraneo Video Festival è andato, ex aequo, a “Il teatro e il professore” di Paolo Pisanelli e ad “Argentina:un paese sull’orlo di una crisi di nervi” di Pietro Suber.
Ai registi dei due film è stata consegnata una targa da Paola Petri, moglie del regista. I film sono stati scelti dalla giuria composta da Paola Petri, Giorgio Mariuzzo, Antonello Caporale e Giovanna Napolitano.
Premi speciali sono andati a Stephanie Gengotti, autrice della mostra “Ne touches pas à mon Pays”, allestita nei giorni del festival nelle sale del castello di Agropoli, e all’artista turca Sukran Moral, autrice dei film “Zina” e “Transistanbul – Demet”, proiettati durante il festival.
Il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, ha invece donato una targa della Città di Agropoli a Paola Petri. E’ stata, infatti, Agropoli, con le location del castello, di Piazza della Mercanzia e della spiaggia della Marina ad ospitare l’undicesima edizione del festival, che si è svolto da giovedì 28 a domenica 31 agosto.
fonte  www.paestum.it

Agropoli – mostra d’arte collettiva Linea Contemporanea

Dal 12 al 19 agosto 2008 avrà luogo presso il Castello Medievale di Agropoli la mostra d’arte collettiva Linea Contemporanea a cura di Antonella Nigro. L’evento presenterà 54 artisti suddivisi nelle sezioni: pittura, scultura, fotografia e installazioni in un percorso compreso tra la Sala dei Francesi, il Giardino e la Torre.

L’inaugurazione è fissata per Martedì 12 agosto 2008 alle ore 21,00.

Linea Contemporanea proporrà le ultime ricerche degli artisti in mostra, ispirate alle avanguardie storiche e ai movimenti artistici degli ultimi decenni.

Gli artisti in esposizione saranno: Cosma Alessandrini, Mimmo Ammendola, Luisa Barba, Martino Caridi, Gelsomino Casula, Pasquale Ciao, Simonetta Cirella, Mario Crisci, Giovanni D’Agosto, Giorgio Della Monica, Barbara De Marco, Alfonso Elia, Pietro Faniglione, Imma Fasano, Marcello Francolini, Mauro Francolini, Helga Freimanner ,Alessandro Fusco, Caterina Gallo, Gicò Mario Giordano, Lada Goriankina, Tiberio Gracco, Gabriella Granito,Andrea Guida, Kriko, Gisella Landi, Gerardo La Porta, Enzo Marotta, Moth, Pier Francesco Mastroberti, Mario Nigro, Antonella Pagnotta, Elio Parrella, Antonio Pesce, Giuseppe Pesce, Carmine Pinto, Amedeo Pisciottano, Davide Poggi, Gerardo Prota, Maria Raffaele, Paola Rago, Maria Rosaria Rizzo, Salcan, Tato, Tavani, Roberto Trotta, Mauro Trotta, Maria Rosaria Verrone, Luigi Viscido, Williams Soulshine, Rudy Zoppi .

L’evento Linea Contemporanea prevede due mostre personali: la prima, dell’artista Angelo Carrafiello dal titolo Ice Experience che presenterà magiche installazioni di ghiaccio dipinte di luce nel Giardino Medievale, in un’accurata ricerca e riproposta delle neoavanguardie artistiche internazionali, dall’Arte Concettuale alla Land Art; la seconda dell’artista Lucia Barba dal titolo Abissi di donna che si snoderà in maniera molto suggestiva tra i misteriosi cunicoli della Torre Maggiore, indagando pittoricamente la figura femminile e il suo inconscio.