AGROPOLI, EX CARABINIERE CANTANTE PER DILETTO

10 02 2011

Ad avere troppa nostalgia si vive male, oggi vivo bene, mi sento bene; le mie giornate volano via; di unpensionato ti aspetti che giochi a carte o passeggi, che si annoi, niente di tutto questo; prima voleva trasferirsi in campagna, poi ha deciso di no, ricorda a memoria una decina di canzoni b.b. ex carabiniere. Flasch, è sempre accesa la sua vita di carabiniere pensionato, prima in giro per la penisola con la divisa, l’ex tutore dell’ordine si è trasformato in fruttivendolo (per poco tempo), sorridente,occhiali, capello in ordine nero corvine per le ripetute tinture;allegro come una rondine. Il nostro ex scopre riscopre una vecchia passione; il canto, non si ferma alle serate fra amici dove cantare tra un bicchiere di vino e una salsicciata; a cantare arriva in una tv locale, Paestum tv, in una serata, l’ultima il 31 gennaio scorso (un successo); b.b. entra in scena con la sua voce non proprio da buttare; “O mia bella romanina…”; “Quel mazzolin di fiori, che vien dalla montagna…”;”Che colpa ne ho se il cuoreè uno zingaro va…”;.. Giovanni Farzati

 





Agropoli; arrestato marito che sequestra la moglie

26 11 2010

carabiniere agropoliUn’altra lite familiare che è degenerata, la donna contusa e il marito arrestato. È questo il bilancio di quanto accaduto nel pomeriggio del 24 novembre ad Agropoli. Tutto è scaturito, probabilmente, da vecchie incomprensioni e attriti tra i due coniugi.

La donna, uscita di casa per raggiungere con la propria autovettura la locale caserma dei Carabinieri e denunciare quanto accaduto, veniva raggiunta poco dopo dall’uomo, 40enne di Agropoli, il quale, dopo averla costretta ad accostare, iniziava ad aggredirla e a minacciarla verbalmente.

Con la forza delle parole e con la minaccia, A. B. le intimava di salire a bordo della sua macchina, partendo, poi, per ignota destinazione. I familiari della donna, che avevano assistito al litigio e preoccupati per l’incolumità della stessa, una volta vista la vettura della donna parcheggiata sulla pubblica via e lasciata incustodita, hanno allertato i Carabinieri denunciando un probabile sequestro di persona. Immediate sono scattate le ricerche in Agropoli e dintorni.

Dopo poche ore, infatti, i militari della Compagnia di Agropoli, hanno intercettato la macchina ricercata in località Laura di Capaccio Scalo, con a bordo entrambi i coniugi. A termine degli accertamenti volti a chiarire la vicenda e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di sequestro di persona e violenza privata e condotto presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nella circostanza la donna è stata medicata dai sanitari del pronto soccorso dell’Ospedale civile di Agropoli e giudicata guaribile in pochi giorni per contusioni varie.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI

 





Paracadutista muore durante lancio a Pontecagnano, aveva 17 anni, grave il compagno

5 09 2010

Amava lanciarsi con il paracadute ma è stato tradito dalla sua passione. Fra circa un mese avrebbe compiuto 18 anni Piergiorgio Avagliano rimasto vittima oggi di un tragico incidente in volo.

Dopo essersi lanciato dall’aereo, quando era a circa 100 metri da terra, il giovane si è scontrato con un altro paracadutista, lanciatosi dallo stesso aereo.

Per Piergiorgio Avagliano l’impatto col suolo è stato fatale mentre l’altro paracadutista, pare un Carabiniere di 35 anni, è rimasto gravemente ferito ed è tuttora ricoverato all’ospedale di Salerno in pericolo di vita.

La tragedia è avvenuta nei pressi dell’aeroporto di Pontecagnano. Nonostante la sua giovanissima età, Piergiorgio Avagliano da quasi due anni si lanciava con il paracadute ed aveva effettuato già 67 lanci.

Lavorava in un bar di Pontecagnano e in passato aveva svolto anche attività di volontariato presso alcune associazioni di soccorso. Più esperto il paracadutista ferito con 170 lanci all’attivo.

Dieci minuti prima del lancio i tecnici della scuola di paracadutismo aveva tenuto il consueto briefing per spiegare tutte le norme di sicurezza. Forse l’errore di uno dei due in volo ha causato la tragedia.

Le indagini sono dirette dai carabinieri di Battipaglia. Sconvolti i genitori e gli amici di Piergiorgio Avagliano che era cresciuto con la passione del paracadutismo. Sul posto i volontari del Vopi di Pontecagnano.





Calcio e violenza: Carabiniere ferito ad Agropoli, 4 fermi

28 02 2010

Agropoli battipaglieseSono quattro i tifosi fermati al termine degli scontri verificatisi all’esterno dello stadio “Guariglia” di Agropoli, prima della gara del campionato di Eccellenza tra la squadra di casa e la Battipagliese. I quattro ultras bloccati appartengono alla squadra bianconera.

Durante i tafferugli è rimasto ferito ad una gamba un Carabiniere trasportato in ambulanza all’ospedale civile di Agropoli.

Gli scontri hanno coinvolto numerosi tifosi della Battipagliese che si sarebbero scontrati con le forze dell’ordine nel tentativo di forzare i cancelli d’ingresso.

La gara tra l’Agropoli, quinto in classifica, e la capolista Battipagliese, è considerato da sempre ad alto rischio per la rivalità che intercorre tra le due tifoserie.





Agropoli; ruba casse di pesce, arrestato 28enne

7 01 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno tratto in arresto MAROTTA Antonio, classe 82 di Agropoli, già conosciuto alle Forze di Polizia per precedenti reati commessi. Durante il servizio di controllo del territorio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel transitare nei pressi del centro cittadino di Agropoli, hanno notato un uomo che, con due casse di pesce in mano, stava uscendo da una pescheria. Nulla di anomalo se non fosse stato per l’orario, le 04.20 circa di notte, e che il negozio era chiuso al pubblico.

Questo movimento non è sfuggito ai militari che hanno proceduto al controllo del soggetto. MAROTTA, tradito dall’agitazione poiché vistosi scoperto, non ha saputo fornire una giustificazione plausibile del perché avesse prelevato il pesce. Durante il sopralluogo, gli operanti hanno rilevato che la porta d’ingresso dell’esercizio commerciale era stata forzata e che, dall’interno, mancavano alcuni contenitori. Non poco distanti, infatti, sono stati rinvenuti dei sacchi di plastica neri contenenti altri prodotti ittici, presumibilmente asportati poco prima. Visti gli elementi a suo carico, MAROTTA è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE COMPAGNIA AGROPOLI





Arrestato latitante a Capaccio, coinvolto in faida Scampia

22 07 2009

Marcello Calzone, inserito nel’elenco dei cento latitanti piu’ pericolosi d’Italia, e’ stato arrestato dai carabinieri di Salerno. L’uomo e’ stato sorpreso a Capaccio Scalo, una localita’ di villeggiatura, dove si era nascosto. E’ accusato di associazione per delinquere, omicidio e traffico internazionale di stupefacenti. Calzone e’ coinvolto anche nella sanguinosa faida di Scampia.





Scacco al clan Gionta: in cella 28 affiliati e un militare-talpa di Castellabate

24 06 2009
Scacco al clan Gionta: in cella 28 affiliati e un militare-talpa

Mercoledi 24 Giugno 2009

TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) – Un´altra spallata al clan Gionta, un altro blitz nella roccaforte della camorra di Torre Annunziata. Polizia e carabinieri hanno assediato il quartiere delle carceri, nel cuore della città antica, e all´alba sono finite in manette 11 persone. Altre 16 ordinanze, invece, sono state consegnate in carcere ad uomini già detenuti sotto il peso di altre accuse. Un provvedimento è stato notificato ad un detenuto agli arresti domiciliari a Perugia. L´ultimo, Umberto Onda, è riuscito a scappare di nuovo alla cattura.

In cella sono finiti i narcos della cosca, ma anche un militare in servizio presso la compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata, già trasferito da tempo. Per lui, Alfredo Carbutti, originario di Castellabate, la pesante accusa di aver informato delle attività investigative il capoclan Pasquale Gionta, secondo figlio di Valentino. Un carabiniere-talpa che forniva informazioni preziose ricevendo in cambio danaro dall´organizzazione.

Il blitz è giunto al termine di un´indagine capillare condotta dal commissariato di polizia di Torre Annunziata e dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli, basata anche sulle precedenti inchieste, e arricchita da nuovi sviluppi legati ai traffici illeciti della camorra a Torre Annunziata. Una camorra che, nonostante le decine di arresti e la cattura di quasi tutti i capi, si è dimostrata ancora viva e potente.

Le 29 persone accusate di associazione a delinquere di stampo camorristico vengono considerate pedine fondamentali del clan Gionta, sebbene siano tutte molto giovani. E´ l´esercito dei narcos, i soldati che permettevano alla famiglia di “don Valentino” di continuare a gestire le piazze dello spaccio e a incassare proventi illeciti. Anzi, si è accertato che nonostante il pressing delle forze dell´ordine, la cosca continuava a gestire affari che fruttavano mediamente 170 mila euro al giorno.

Molti degli indagati sono già finiti nelle inchieste “Altamarea” (88 arresti) e “Fort Apache” (21 arresti), indagini che, sempre a Torre Annunziata, portarono alla cattura di buona parte dell´esercito dei pusher della cosca di Palazzo Fienga e dei vertici dell´organizzazione. Alcuni degli indagati erano stati anche scarcerati, ma adesso tornano in cella, con l´aggravante dell´associazione camorristica.

Dei destinatari di ordinanze di custodia cautelare, sedici sono già detenuti (tra questi anche Pasquale Gionta, ritenuto il reggente della cosca almeno fino al suo arresto). Sfuggito alla cattura Umberto Onda, latitante dal 2007 e destinatario di un´ordinanza per duplice omicidio.
Tra i nomi eccellenti spiccano quelli di Pasquale Gionta rampollo del clan, Aldo Matrone, cugino di Gionta, Guglielmo e Luigi Arcobelli, personaggi di primo piano della cosca e Francesco Ieni, 27 anni esponente mafioso di Catania.
Gianluca De Martino

ECCO LA LISTA DELLE PERSONE ARRESTATE
Vincenzo Annunziata 28 anni
Domenico Settimo 23 anni
Salvatore Gallo 24 anni
Pasquale Savino 19 anni
Pasquale Aiello 59 anni
Vittorio Marotta 28 anni
Gennaro Troncato 23 anni
Fulvio Della Ragione 26 anni
Agnello Di Salvatore 20 anni
Gennaro Cosenza 26 anni
Giuseppe Di Ronza 34 anni
Angelo Muscerino 27 anni
Carmine Montemurro 53 anni
Maurizio Nasto 35 anni
Raffaele Sperandeo 21 anni
Salvatore Montemurro 24 anni
Ferdinando Raia 29 anni
Alfredo Carbutti 52 anni
Guglielmo Arcobelli 43 anni
Antonio Guarro 30 anni
Gioacchino Sperandeo 45 anni
Carlo Caglia Ferro 36 anni
Antonio Onda 27 anni
Giuseppe Solimeno 39 anni
Luigi Arcobelli 40 anni
Pasquale Gionta 32 anni
Francesco Ieni 27 anni
Ado Matrone 31 anni


Fonte www.metropolisweb.it




Albanella, coppia ferita a colpi di pistola davanti casa, indagano i Carabinieri

26 12 2008

carabinieri1
Feriti a colpi di pistola mentre rientrano a casa nel giorno di Natale. E’ la brutta disavventura capitata ad una coppia di Albanella ieri pomeriggio.

A sparare un loro conoscente, un 57enne del posto che è stato denunciato a piede libero ed ora dovrà rispondere di lesioni aggravate e detenzione illegale di arma da fuoco. Secondo una prima ricostruzione l’uomo ha atteso che la coppia rientrasse davanti alla propria abitazione e, all’arrivo dei due, ha agito. Quattro i colpi di pistola esplosi.

Nell’agguato sono rimasti feriti un uomo, Franco Arena, colpito ad un braccio, e la sua compagna Lyudmila Benko, raggiunta alla spalla probabilmente dalla scheggia di un proiettile, i cui segni sono visibili sul giubbotto che indossava al momento dell’aggressione.

Con loro in quei frangenti anche un’amica della donna e il figlio della coppia, rimasti fortuitamente illesi. A soccorrere le due vittime un’ambulanza della Croce Rossa che li ha condotti presso l’Ospedale di Roccadaspide, da dove sono già stati dimessi.

L’aggressore è stato immediatamente individuato dai Carabinieri della locale stazione e da quelli della compagnia di Eboli, che stanno ancora indagando sulle cause del folle gesto. Il 57enne interrogato e successivamente rilasciato è stato denunciato dal magistrato della Procura di Salerno.

fonte www.salernonotizie.it





Calendario 2009 Carabinieri Compagnia di Agropoli

2 12 2008
calendario agropoli carabinieri

calendario agropoli carabinieri By R. M.





Capaccio; picchiano e rapinano diversamente abili, denunciati

5 09 2008

Nel pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo hanno deferito alla Procura della Repubblica di Salerno W.L. e M.D.M., ventenni del luogo già noti al Comando per alcuni precedenti, per aver aggredito e rapinato P.N, settantottenne di Capaccio Scalo. Il malcapitato, costretto su una sedia a rotelle, è stato raggiunto nei pressi della propria abitazione dai predetti malfattori che lo hanno dapprima malmenato e poi derubato della collana d’oro che portava al collo e del proprio portafogli. A seguito delle percosse subite, l’anziano è dovuto ricorrere alle cure mediche del 118. Gli accertamenti prontamente esperiti dai Militari di Capaccio Scalo hanno permesso di addivenire agli autori del reato che sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente. COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI VALLO DELLA LUCANIA

fonte www.salernonotizie.it








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