Il motopeschereccio Zeffiro è affondato in pochi minuti e un 51enne non ha avuto nemmeno il tempo di indossare il giubbotto di salvataggio
Il motopeschereccio “Zefiro” è affondato in pochi minuti. Remo Martuscelli, 51 anni, pescatore professionista di San Marco di Castellabate non ha avuto nemmeno il tempo di indossare il giubbotto di salvataggio. E’ morto inghiottito dalle onde mentre tentava di salvare la propria imbarcazione. Un’onda di tre metri ha invaso la poppa dello Zefiro, ha piegato l’imbarcazione, l’ha capovolta e poi affondata. Pessime le condizioni del mare.
“Forza 5, in alcuni tratti anche forza 6″ spiega il tenente di vascello Vincenzo Zagarola, comandante della Capitaneria di Porto di Agropoli che ha coordinato i soccorsi.
A lanciare l’sos, nel primo pomeriggio, sono stati altri due pescatori che si trovavano a bordo di un’altra imbarcazione che stava facendo rientro in porto. I guardacoste sono intervenuti immediatamente. Sul posto, a circa un miglio dall’imboccatura del porto di San Marco, è arrivata in pochi minuti la motovedetta Cp885. Due militari si sono gettati in acqua e, con non poche difficoltà, hanno recuperato il 51enne.
Hanno provato a rianimarlo ma il suo cuore aveva già smesso di battere. Il sostituto procuratore Renato Martuscelli del tribunale di Vallo della Lucania ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente. La salma, dopo l’esame cadaverico esterno, tenuto dal medico legale Adamo Maiese, è stata restituita ai familiari.




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