Annegato pescatore nelle acque del Cilento

24 12 2011

Il motopeschereccio Zeffiro è affondato in pochi minuti e un 51enne non ha avuto nemmeno il tempo di indossare il giubbotto di salvataggio

 

Il motopeschereccio “Zefiro” è affondato in pochi minuti. Remo Martuscelli, 51 anni, pescatore professionista di San Marco di Castellabate non ha avuto nemmeno il tempo di indossare il giubbotto di salvataggio. E’ morto inghiottito dalle onde mentre tentava di salvare la propria imbarcazione. Un’onda di tre metri ha invaso la poppa dello Zefiro, ha piegato l’imbarcazione, l’ha capovolta e poi affondata. Pessime le condizioni del mare.

“Forza 5, in alcuni tratti anche  forza 6″ spiega il tenente di vascello Vincenzo Zagarola, comandante della Capitaneria di Porto di Agropoli che ha coordinato i soccorsi.

A lanciare l’sos, nel primo pomeriggio, sono stati altri due pescatori che si trovavano a bordo di un’altra imbarcazione che stava facendo rientro in porto. I guardacoste sono intervenuti immediatamente. Sul posto, a circa un miglio dall’imboccatura del porto di San Marco, è arrivata in pochi minuti la motovedetta Cp885. Due militari si sono gettati in acqua e, con non poche difficoltà, hanno recuperato il 51enne.

Hanno provato a rianimarlo ma il suo cuore aveva già smesso di battere. Il sostituto procuratore Renato Martuscelli del tribunale di Vallo della Lucania ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulla dinamica dell’incidente. La salma, dopo l’esame cadaverico esterno, tenuto dal medico legale Adamo Maiese, è stata restituita ai familiari.





Sub muore nel Cilento, causa malore

30 10 2010

CASTELLABATE (SALERNO), 30 OTT – Tragedia del mare nel primo pomeriggio di oggi al largo di Punta Licosa: un sub e’ morto annegato a Castellabate, nel Cilento.

Un trentenne, di cui non sono ancora state diffuse le generalita’, e’ deceduto mentre era in fase di immersione a circa sei miglia dal litorale. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il sub, in compagnia di altri escursionisti, avrebbe avvertito un malore ad una profondita’ di sessanta metri. Nonostante l’arrivo immediato sul posto del personale sanitario accompagnato degli uomini della capitaneria di porto di Agropoli, diretta dal Tenente di Vascello Vincenzo Zagarola, per il sub non c’e’ stato nulla da fare.

fonte  (ANSA)





Al via i lavori per la sopraelevazione della palazzina polifunzionale al porto

9 10 2010

Il 13 ottobre convocata la commissione di studio “Problematiche, risorse e gestione dell’intera area portuale”

Partiti i lavori di ampliamento della palazzina polifunzionale a servizio del porto turistico. Prosegue incessante l’avvio di interventi sul territorio comunale da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Franco Alfieri per realizzare opere in grado di rilanciare lo sviluppo della città.

Alla presenza del primo cittadino, dell’assessore al mare Raffaele Carbone e dell’assessore Crispino, del presidente del consiglio Agostino Abate e di consiglieri comunali, e del Comandante della Guardia Costiera di Agropoli, Vincenzo Zagarola, si è tenuta questa mattina la cerimonia di inizio lavori che, permetteranno, nello specifico, di ampliare ed ottenere nuovi spazi – da destinare ai servizi portuali – attraverso una sopraelevazione della palazzina polifunzionale che attualmente ospita alcuni uffici della Capitaneria di Porto, del settore demanio e porto del Comune di Agropoli, e locali adibiti ad infopoint nel corso della stagione estiva.

«I lavori per la sopraelevazione – commenta il sindaco Franco Alfieri – rappresentano un primo impegno dell’amministrazione comunale per migliorare i servizi portuali e sono inseriti in una più ampia e complessiva programmazione di potenziamento dell’area portuale. Oggi, infatti, il porto di Agropoli, sebbene sia il più grande della costa a sud di Salerno ed abbia grandi potenzialità, è ancora carente sia in termini infrastrutturali sia di servizi ai diportisti. Crediamo fortemente nel porto quale motore di sviluppo economico del territorio e per questo siamo già al lavoro per progetti di riqualificazione».

Intanto, proprio per discutere di progetti legati al futuro del porto turistico, il consigliere comunale Gianluigi Giuliano, in qualità di presidente, ha convocato per mercoledì 13 ottobre la commissione consiliare di studio “Problematiche, risorse e gestione dell’intera area portuale”.


Mediagallery

fonte http://www.comune.agropoli.sa.it





Agropoli: barca affonda nel Cilento, salvi gli occupanti

19 07 2010

E’ stata probabilmente una lesione allo scafo, la causa dell’affondamento di una barca da diporto della lunghezza di cinque metri nel mare di Agropoli, nei pressi della baia del Vallone. Tutti salvi i sei passeggeri a bordo dell’imbarcazione trasportati a riva da un gommone della Capitaneria di Porto.





Agropoli natante a mare: disperso

24 01 2010

Nel pomeriggio di sabato un’imbarcazione con a bordo 2 persone si è ribaltata nello specchio d’acqua antistante l’antica torre d’avvistamento in località San Marco ad Agropoli. Due le persone a bordo originarie entrambe dell’agro-nocerino-sarnese. Il più fortunato è riuscito a raggiungere a nuoto la riva, il secondo è ancora disperso, le ricerche in mare sono iniziate appena ricevuto l’allarme. Al momento sono in corso le ricerche per mezzo di un elicottero, e delle motovedette della Guardia Costiera e dei Carabinieri.E’ comunque probabile che le stesse vengano sospese nelle prossime ore anche a causa della ridotta visibilità. Sul posto sono presenti anche i Vigili del Fuoco e personale dell’Humanitas.

E’ stato ritrovato nel pomeriggio, domenica 24 Gennaio intorno alle ore 16.00, il corpo di Giovanni Alfano il 60enne di Sant’Antonio Abate, scomparso nelle acque di Agropoli dopo il ribaltamento della sua imbarcazione. Le ricerche continuavano senza sosta dalla giornata di ieri e sono cessate soltanto dopo il ritrovamente del cadavere nelle acque antistanti l’antica torre di avvistamento di San Marco. Una volta recuperato, il corpo è stato trasportato presso il Porto di Agropoli dove sono state espletate le formalità di rito quali il riconoscimento della salma da parte dei parenti.

Agropoli. Giovanni Alfano secondo il medico legale è morto per annegamento

L’esame esterno effettuato questa mattina presso l’obitorio dell’ospedale civile di Agropoli ha confermato che Giovanni Alfano è morto per annegamento. L’uomo, 54 anni, residente a Sant’Antonio Abate, era sparito in mare sabato pomeriggio dopo che la barca su cui pescava con un amico si era ribaltata a largo di Agropoli. La salma già questa mattina è stata liberata e restituita ai familiari.





Avaria per la Maserati fucsia che circumnaviga l’Italia

27 08 2009

La Maserati fucsia adattata a barca da due giovani avventurieri è finita in avaria. Gli ”autonauti” sono sbarcati a Agropoli, soccorsi dalla capitaneria di porto della cittadina cilentana per un guasto al motore della loro auto. L’obiettivo dei due liguri è quello di riuscire a circumnavigare la penisola entro la fine di settembreLa Maserati trasformata in barca (Ansa) La Spezia, 26 agosto 2009 – La Maserati fucsia adattata a barca da due giovani avventurieri è finita in avaria.Gli ”autonauti” sono sbarcati a ad Agropoli. Marco Amoretti, 33 anni e Marcolino De Candia 31 anni, entrambi di Sarzana, partiti lo scorso luglio da La Spezia per la circumnavigazione dell’Italia in solitaria, sono stati infatti soccorsi dalla capitaneria di porto della cittadina cilentana per un guasto al motore della loro auto.

La sfida dei due giovani liguri è, infatti, quella di fare il giro della penisola a bordo della barca-auto, una Maserati Biturbo fucsia opportunamente modificata per cavalcare le onde. Amoretti e De Candia, recuperati al largo di Agropoli, sono stati trainati in porto e ripartiranno domani mattina. ”Questa è la prima avaria al motore - ha spiegato Marco Amoretti riferendosi al fuoribordo applicato alla vettura – sinora era andato tutto liscio, se si eccettua la foratura di una gomma su uno scoglio”. L’obiettivo dei due ragazzi è quello di raggiungere Venezia entro la fine di settembre.

fonte   lanazione.ilsole24ore.com





Agropoli, auto sfonda guardrail e precipita. Morti due turisti. Grave un terzo uomo

13 07 2009

Viaggiavano lungo la strada che porta verso la Baia di Trentova. L’auto è caduta sulla scogliera sottostante

Un fatale incidente di cui ancora non si conoscono bene le cause è accaduto ad Agropoli la scorsa notte. Il bilancio è di due morti e un ferito. A perdere la vita sono due stranieri, dei quali non sono state ancora rese note le generalità, deceduti lungo la strada che porta verso la Baia di Trentova, alla periferia di Agropoli (Salerno), dopo che l’auto sulla quale viaggiavano ha sfondato un guardrail di un viadotto finendo sulla sottostante scogliera. La terza persona a bordo è rimasta ferita. La macchina era una Seat «Ibiza».

Una persona è morta sul colpo mentre la seconda è deceduta durante le operazioni di soccorso. Sul posto sono stati impegnati sia gli uomini della Capitaneria di Porto che del «118», oltre ai carabinieri.





Praiano: 36enne travolta da onda, ritorovata morta in mare

26 01 2009

Il maltempo fa una vittima anche in provincia di Salerno. Complici le mareggiate che nelle ultime ore si stanno abbattendo lungo le nostre coste, una donna ha perso la vita sul litorale di Praiano, travolta da un’onda mentre passeggiava con un amico. La tragedia s’è consumata in pochi minuti. Poco dopo le 15, la donna, una 36enne di Napoli, è uscita per una passeggiata in compagnia di un amico nei pressi di un noto ristorante sul mare di Praiano.

All’improvviso è stata travolta da un’onda che l’ha trascinata in acqua senza darle scampo. L’allarme è scattato subito e le ricerche sono partite immediatamente. Sul posto si sono portati i Carabinieri della locale stazione, mentre la Capitaneria di Porto ha inviato alcune motovedette ed i Vigili del Fuoco hanno fatto levare in volo un elicottero per una ricognizione area della zona, nonostante le condizioni meteo-marine fossero proibitive.

Intorno alle 17, una motovedetta della Guardia Costiera ha avvistato il corpo della sventurata che riaffiorava dal mare in tempesta. Portato a riva, il cadavere è stato esaminato dal medico legale; poi il magistrato di turno ne ha autorizzato il trasferimento. La donna partenopea è morta annegata in pochi istanti. Giunto al porto di Salerno, il corpo è stato trasportato all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona prima di essere riconsegnato ai familiari.

fonte www.salernonotizie.it/





Ondata di freddo e maltempo Allarme nei porti cilentani

22 11 2008
Gli uomini della guardia costiera all’opera per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate nel porto di Agropoli
Maltempo sul Lungomare di Salerno Maltempallerta, o sul Lungomare di Salerno

Massima allerta nei porti del Cilento, in provincia di Salerno, per il maltempo. Gli uomini della Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal tenente di vascello Alberto Mandrillo, sono infatti intervenuti per mettere in sicurezza numerose imbarcazioni da diporto e da pesca ormeggiate all’interno dello specchio acqueo portuale e messe in pericolo a causa del forte vento che spazza la costa.
Interventi si segnalano anche nei porti di Santa Maria di Castellabate, San Nicola di Agnone, Acciaroli ed Ascea. La guardia costiera è stata costretta inoltre ad interdire al transito parte di un molo del porto turistico agropolese, a causa della violenza delle onde. Nelle prossime ore, rende noto la capitaneria agropolese, proseguirà il pattugliamento delle strutture portuali cilentane.
Vento e pioggia questa notte e questa mattina in Campania hanno provocato disagi. Nel Golfo di Napoli da questa mattina sta soffiando un vento forza 7 e il mare in tempesta ha creato problemi alla navigazione veloce, che è stata bloccata, mentre i traghetti per Ischia, Capri e Procida partono regolarmente anche se con ritardi negli arrivi. Ritardi anche per le navi in partenza e in arrivo da Catania e Palermo.
La guardia costiera ha disposto il rafforzamento degli ormeggi di tutte le navi ancorate al porto. Non si registrano episodi particolari nel capoluogo campano, anche se il forte temporale di ieri notte ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco in una decina di casi. A Capri, invece, questa notte black-out in alcune zone dell’isola e alberi divelti a causa del Maestrale. Il problema più serio alle 2,30 in via Vanassina, dove un albero spezzato è caduto sui fili della rete elettrica, abbattendo un palo e finendo sul tetto di un’abitazione. La zona dello shopping di via Camerelle era invase da rami spezzati e pezzi di cornicione e intonaco. Nel Salernitano, a Capriglia (frazione di Pellezzano), un muretto caduto e allagamenti.

fonte http://lacittadisalerno.repubblica.it





Agropoli: operazioni di polizia della Guardia Costiera a tutela del cittadino.

18 11 2008
18/11/2008
Agropoli: operazioni di polizia della Guardia Costiera a tutela del cittadino.
Bilancio dell’attività
Gli uomini diretti dal Tenente di Vascello (CP) Alberto MANDRILLO al termine della stagione estiva, sono stati notevolmente impegnati in un’intensa attività di polizia lungo il territorio di giurisdizione del circondario che va da Capaccio ad Ascea.

Le operazioni svolte dalla componente navale, costituita da due Motovedette dipendenti, sono state finalizzate al soccorso marittimo, alla sicurezza della navigazione, alla protezione dell’ambiente marino, alla tutela dei bagnanti e ai controlli sul diporto nautico.

La componente terrestre, invece, ha effettuato capillari controlli volti a garantire la sicurezza e la polizia dei porti, nonché numerosi sopralluoghi sul litorale di giurisdizione in ambito demaniale marittimo.

L’attività è stata eseguita per assolvere le funzioni istituzionali affidate dalla legge al Corpo delle Capitanerie di Porto, e soprattutto per contrastare eventuali condotte illecite perpetrate nel territorio. Lo scopo è stato quello di garantire un livello più elevato di sicurezza per tutti coloro che si dedicano all’attività diportistica, ma non di meno, a tutela e vantaggio del cittadino.

I frequenti controlli sul demanio marittimo, che per l’occasione sono stati eseguiti con l’impiego congiunto di unità navali e pattuglie terrestri, hanno determinato il deferimento di numerosi responsabili all’Autorità Giudiziaria competente mediante la redazione di ventuno denunce. Sono stati, inoltre, redatti trenta verbali amministrativi per la violazione di norme sul diporto e per l’inosservanza di ordinanze di polizia emesse dall’Autorità Marittima.

Le operazioni svolte dalla componente navale, costituita dalle Motovedette dipendenti e dalla componente terrestre, sono state finalizzate ad eseguire controlli sulla filiera della pesca marittima e quindi sulla relativa commercializzazione di prodotti ittici, nonché verifiche tese a reprimere abusi in danno alla risorsa ittica. I predetti controlli hanno determinato l’accertamento di ventritrè illeciti amministrativi in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici, per un totale circa di €. 18400,00 e la redazione di tre denunce relative a comportamenti illeciti in materia di pesca, nonché due sequestri di attrezzi da pesca utilizzati in violazione alla normativa vigente.

fonte www.paestum.it







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