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21 04 2011

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Agropoli; arrestato marito che sequestra la moglie

26 11 2010

carabiniere agropoliUn’altra lite familiare che è degenerata, la donna contusa e il marito arrestato. È questo il bilancio di quanto accaduto nel pomeriggio del 24 novembre ad Agropoli. Tutto è scaturito, probabilmente, da vecchie incomprensioni e attriti tra i due coniugi.

La donna, uscita di casa per raggiungere con la propria autovettura la locale caserma dei Carabinieri e denunciare quanto accaduto, veniva raggiunta poco dopo dall’uomo, 40enne di Agropoli, il quale, dopo averla costretta ad accostare, iniziava ad aggredirla e a minacciarla verbalmente.

Con la forza delle parole e con la minaccia, A. B. le intimava di salire a bordo della sua macchina, partendo, poi, per ignota destinazione. I familiari della donna, che avevano assistito al litigio e preoccupati per l’incolumità della stessa, una volta vista la vettura della donna parcheggiata sulla pubblica via e lasciata incustodita, hanno allertato i Carabinieri denunciando un probabile sequestro di persona. Immediate sono scattate le ricerche in Agropoli e dintorni.

Dopo poche ore, infatti, i militari della Compagnia di Agropoli, hanno intercettato la macchina ricercata in località Laura di Capaccio Scalo, con a bordo entrambi i coniugi. A termine degli accertamenti volti a chiarire la vicenda e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, l’uomo è stato tratto in arresto con l’accusa di sequestro di persona e violenza privata e condotto presso la Casa Circondariale di Vallo della Lucania, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nella circostanza la donna è stata medicata dai sanitari del pronto soccorso dell’Ospedale civile di Agropoli e giudicata guaribile in pochi giorni per contusioni varie.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI

 





Capaccio; ruba all’interno di un deposito giudiziale, arrestato

31 08 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Cosimo PAOLINO, 40enne di Capaccio, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di furto aggravato.

L’uomo, mediante la rottura della rete di recinzione, si era introdotto all’interno del deposito giudiziale di via Frascinelle di Capaccio; aveva già asportato vari attrezzi e una ruota di un’autovettura ivi custodita.

Il ladro, però, non aveva fatto i conti con i militari della Stazione di Capaccio Scalo che, poco dopo il suo ingresso nel deposito giudiziale, erano stati avvisati dallo stesso proprietario. Giunti immediatamente sul posto, hanno trovato malvivente intento ancora ad asportare il bottino.

Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, PAOLINO è stato dichiarato in arresto con l’accusa di furto aggravato e condotto presso il proprio domicilio in attesa del rito direttissimo. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario. Proseguono i controlli su tutto il territorio.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI
31/08/2010 9.00.29





PAESTUM: DELTAPLANO PRECIPITA IN MARE SALVATI DALL´IDROSOCCORSO

20 08 2010

Un deltaplano è planato in acqua, ieri mattina, davanti a decine di bagnanti. Il mezzo volava lungo il litorale e già aveva attratto l’attenzione dei numerosi vacanzieri che ieri affollavano le spiagge, quando, in località Laura, è finito in acqua. A bordo tre persone, turisti provenienti dal napoletano. A causare la perdita di controllo del deltaplano e a provocarne la caduta, è stato un guasto: la perdita di un pezzo dell’elica. In soccorso dei tre deltaplanisti è andato l’idrosoccorso della Med Service, voluto dall’amministrazione comunale di Capaccio-Paestum, che dall’inizio di agosto vigila lungo la costa della cittadina dei templi con a bordo personale preparato ad affrontare le emergenze in mare. Ma solo due dei tre passeggeri del deltaplano sono saliti sull’idrosoccorso e sono stati riportati a terra, sul Molo Sirena, sani e salvi. Il terzo è riuscito a far ripartire il deltaplano ed è volato verso il campo di atterraggio di Capaccio Scalo. Il tutto è avvenuto sono gli occhi preoccupati e incuriositi dei turisti che in un primo momento hanno temuto qualcosa di grave.

Il Mattino di Napoli 16 08 2010                                                   inserito da Michele Pappacoda





Agropoli; arrestato spacciatore con 130 grammi di hashish

11 08 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato JABRANE Abderrahim, 54enne marocchino, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari della Stazione di Capaccio Scalo, nel corso di uno specifico servizio predisposto per contrastare il fenomeno di spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno notato l’uomo assumere un atteggiamento particolarmente guardingo ogni volta che veniva avvicinato da un’autovettura.

Dopo aver seguito con attenzione i suoi spostamenti, hanno deciso di entrare in azione controllandolo.

Durante la perquisizione personale e locale, i militari hanno trovato una stecchetta di sostanza stupefacente del tipo hashish e, poco distante da lui, una busta contenente ulteriori quattro stecche della medesima sostanza. Alla successiva perquisizione veicolare, i Carabinieri hanno rinvenuto, occultato all’interno del filtro dell’aria, un panetto di hashish.

Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, JABRANE è stato tratto in arresto.

La sostanza stupefacente, dal peso complessivo di circa 130 grammi, è stata posta sotto sequestro insieme alla somma di 240 euro, in banconote di vario taglio, ritenuta sicuro provento dell’attività illecita. Proseguono i controlli.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI
11/08/2010 8.55.34





Agropoli arrestati due marocchini in possesso di droga

29 04 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella serata di ieri, hanno tratto in arresto RABEH Mohamed e REMZAOUI Abderrazak, entrambi cittadini marocchini di 29 e 30 anni già conosciuti alle Forze di Polizia, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

I militari della Stazione di Capaccio Scalo, nel corso di uno specifico servizio predisposto per contrastare il fenomeno di spaccio delle sostanze stupefacenti, hanno notato i due aggirarsi per le vie di Gromola con un atteggiamento particolarmente guardingo. Dopo aver seguito i loro spostamenti, hanno deciso di entrare in azione controllandoli.

Durante la perquisizione personale i militari hanno trovato oltre quaranta stecchette dal peso complessivo di circa 75 grammi di sostanza stupefacente verosimilmente tipo hashish anche la somma contante di 350 euro, in banconote di vario taglio, sicuro provento di spaccio.

Visti gli elementi a loro carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni a disposizione dell’A.G. competente. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI





Capaccio; anziani abbandonati e maltrattati, Carabinieri del Nas sequestrano ospizio

17 03 2010

Una casa per anziani è stata sequestrata dai NAS perché non aveva le strutture adatte per assicurare un’assistenza continua ai suoi ospiti. I militari hanno inoltre trovato anche alcuni farmaci scaduti.

La chiusura della struttura è arrivata in seguito all’accoglimento della richiesta di sequestro avanzata dal pubblico ministero di Salerno da parte del gip del Tribunale salernitano. Al momento del sequestro, all’ interno della struttura si trovavano 28 assistiti, tutti trasferiti in altre strutture della provincia.

All’origine della decisione, la presenza di quindici pazienti non autosufficienti, in un centro riservato esclusivamente ad anziani autosufficienti.

Oltre ai reati ipotizzati è stato indagato anche un infermiere, che al momento del blitz dei Nas, il 14 febbraio scorso, ricopriva abusivamente la professione infermieristica, poiché interdetto temporaneamente nella sua funzione dal Tribunale di Vallo della Lucania.





Incidente frontale a Vallo della Lucania: auto sbanda e muoiono madre e figlia

6 11 2009

Ventitreenne perde il controllo della sua Panda e si schianta contro la Seicento con a bordo le due donne

SALERNO – Sono morte due persone nella mattinata di oggi, venerdì, a Vallo della Lucania a causa di un incidente avvenuto sulla variante della statale 18 nel Cilento. Secondo una prima ricostruzione, una utilitaria con a bordo una giovane di 23 anni, avrebbe perso aderenza a causa della pioggia battente, invadendo la corsia opposta e schiantandosi frontalmente con una Fiat «600» che sopraggiungeva in quel momento.

Lo schianto, violentissimo, non ha lasciato scampo alle occupanti della «600», madre e figlia di Capaccio Scalo, rispettivamente di 53 e 32 anni. Le donne sono decedute poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Ferite lievi, invece, per la giovane che viaggiava a bordo della «Panda». Sul posto, oltre al personale del 118, è intervenuta la polizia stradale di Vallo della Lucania per effettuare i rilievi di rito e ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.

Le vittime dell’incidente stradale avvenuto al chilometro 135.500, secondo quanto si apprende, sono Marianna Di Vizia, collaboratrice scolastica di 58 anni, e Sonia Esposito, di 32. Percorrevano l’arteria di collegamento dirette nella cittadina cilentana per una visita oculistica all’ospedale San Luca. Secondo una prima ricostruzione l’automobile sulla quale viaggiavano sarebbe stata travolta da una Fiat Panda che proveniva dalla corsia opposta senza controllo a causa dell’asfalto resto viscido dalla pioggia copiosa. Le due donne sono morte sul colpo. Ferite lievi, invece per la conducente della Panda, ricoverata nel nosocomio vallese.

R.W.

fonte www./corrieredelmezzogiorno.corriere.it





Capaccio. In arresto tre persone per favoreggiamento

14 08 2009
Avrebbero coperto la latitanza di Carmine Calzone
I militari del ROS di Salerno, unitamente a quelli del Reparto Operativo di Salerno e della Stazione Carabinieri di Capaccio Scalo, coordinati dalla Procura Distrettuale Antimafia di Salerno, nella mattinata odierna hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre uomini ed una donna, ritenuti responsabili di favoreggiamento personale, aggravato dal fatto di aver agito al fine di aiutare un appartenente ad un’associazione di stampo camorristico a sottrarsi alla ricerche delle forze dell’ordine e di agevolare cosi l’operatività del sodalizio di appartenenza. All’alba, tra Capaccio Scalo e Napoli, decine di carabinieri hanno proceduto alla cattura di ROSSI Giancarlo, 23enne da Capaccio, figlio di un noto esponente del disciolto clan Maiale, già operante ad Eboli e nella piana del Sele, PAOLINO Cosimo, 39enne da Capaccio, TORTORA Vincenzo, 20enne da Capaccio, quest’ultimo ritenuto responsabile anche di porto e detenzione abusiva di arma da fuoco nonchè di comodato d’uso, per aver messo a disposizione del ricercato la pistola rinvenuta nel corso del suo arresto, e della 24enne CASTELLUCCIO Rosa, da Napoli. Nello specifico, le indagini, hanno permesso di stabilire che i predetti, nel tempo della latitanza, hanno aiutato CALZONE Carmine ad eludere le investigazioni e le ricerche delle forze di polizia e dell’A.G., procurandogli alloggi, una pistola con relativo munizionamento, garantedogli gli spostamenti a bordo di autovetture messe a sua disposizione e/o accompagnandolo a bordo delle stesse nell’area della piana del Sele, ed in particolare di Roccadaspide e Capaccio Scalo. Lo stesso provvedimento restrittivo e’ stato emesso a carico di un pregiudicato napoletano, affilitato al clan Cutolo-Leone egemone nel quartiere Traiano, sfuggito alla cattura ed attivamente ricercato. Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati associati alla casa circondariale di Salerno – Fuorni.
fonte www.paestum.it





Arrestato latitante a Capaccio, coinvolto in faida Scampia

22 07 2009

Marcello Calzone, inserito nel’elenco dei cento latitanti piu’ pericolosi d’Italia, e’ stato arrestato dai carabinieri di Salerno. L’uomo e’ stato sorpreso a Capaccio Scalo, una localita’ di villeggiatura, dove si era nascosto. E’ accusato di associazione per delinquere, omicidio e traffico internazionale di stupefacenti. Calzone e’ coinvolto anche nella sanguinosa faida di Scampia.








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