OSPEDALE DI AGROPOLI

PAOLA DESIDERIO Agropoli. L’arrivo dell’anno nuovo, i mesi trascorsi dall’approvazione del Piano Sanitario Regionale e l’assenza di risposte, non hanno spinto alla rassegnazione i cittadini di Agropoli. In tanti sono ancora sul piede di guerra per l’ospedale e ancora attendono che qualcosa cambi, che il nosocomio cittadino rientri nella rete dell’emergenza dopo l’esclusione decisa con l’approvazione del Piano Sanitario Regionale. Primo fra tutti il presidente del Consiglio comunale Agostino Abate. «Non abbiamo alcuna intenzione di far cadere nel vuoto la motivata richiesta di impugnazione costituzionale della legge regionale della Campania – spiega Abate – che praticamente ha soppresso il pronto soccorso attivo di Agropoli, già ritualmente trasmessa al Presidente Berlusconi fin dal 13 dicembre 2008». Abate è stato il promotore di una sottoscrizione che ha raccolto ben 5000 firme, con cui si richiedeva l’impugnazione costituzionale della legge regionale 16 del 28 novembre 2008 che approva il Piano di Ristrutturazione e riqualificazione della rete ospedaliera regionale in quanto «è una cosiddetta “legge provvedimento” che ha penalizzato, senza alcuna valutazione di elementi concreti, l’ospedale di Agropoli». Quindi Abate punta il dito contro i politici: «Se entro i sessanta giorni dalla promulgazione della Legge Regionale il Presidente Berlusconi non rimane positivamente interessato dalla richiesta, allora vuol significare soltanto che i politici che oggi sono al Governo della nazione (ed i loro stretti referenti territoriali) hanno ritenuto che la legge approvata dal consiglio regionale della Campania è giusta e rispetta la Costituzione e anche i principi che normalmente presiedono l’attività amministrativa». Non risparmia, Abate, l’ennesima frecciata al vice presidente della Regione, Antonio Valiante: «La legge è giusta e rispetta i principi costituzionali ed amministrativi ed anche gli interessi politici; infatti il solito politico regionale che sorpassa Agropoli e va oltre l’Alento ha avuto, ancora una volta, una sua “affettuosa” visione del territorio e dei suoi elettori e sta ancora tentando di strafare; cerca addirittura la seconda Asl provinciale. I cinquemila cittadini che hanno sottoscritto la richiesta, attendono una risposta precisa e concisa, non vogliono la solita ed inutile risposta politica. Il silenzio continuo degli organi politici sulle esigenze territoriali del comprensorio Sele-Alento non permetterà mai uno sviluppo socio-economico di questa nostra realtà».

fonte http://sfoglia.ilmattino.it

AGROPOLI: Cartoline per Berlusconi

Agropoli. “Caro Presidente, salvi l’ospedale di Agropoli”. E’ questo il messaggio contenuto nelle centinaia di cartoline che saranno inviate al premier Silvio Berlusconi contro l’uscita del nosocomio cilentano dalla rete di emergenza. L’iniziativa è promossa dalla locale sezione della Sinistra democratica. Le cartoline saranno distribuite nel corso dell’assemblea che si svolgerá venerdì a partire dalle 16,30, all’interno dell’aula consiliare di Agropoli. «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivitá – afferma il segretario cittadino di Sd, Carmine Parisi – non sono parole di circostanza, ma lo stabilisce l’articolo 32 della nostra Costituzione nei suoi principi fondamentali. Nel suo spirito, la Costituzione intende garantire a tutti i cittadini un eguale diritto alla salute che si realizza anzitutto per mezzo di strutture sanitarie ed ospedaliere efficienti e funzionali. Anche da ciò, trova conforto e incitamento la nostra azione a salvaguardia del pronto soccorso ospedaliero di Agropoli». • Il diritto alla salute e la conservazione dell’ospedale di Agropoli nell’attuale configurazione di Psa (pronto soccorso attivo), saranno gli argomenti affrontati durante la pubblica assemblea. All’iniziativa prenderanno parte il consigliere provinciale Giampaolo Lambiase, il consigliere comunale Antonio Domini, il responsabile provinciale della Sinistra democratica area salute Enzo Di Landri, Loretta Mussi, ex direttore generale dell’azienda ospedaliera di Benevento, e il personale sanitario dell’ospedale di Agropoli. Durante la manifestazione saranno distribuite le cartoline. • «L’obiettivo – conclude Parisi – è che la discussione si propaghi oltre il territorio regionale e porti la questione al livello del governo nazionale».

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it

Ospedale di Agropoli, il Pdl scrive a Berlusconi

01/12/2008
Ospedale di Agropoli, il Pdl scrive a Berlusconi
Richiesta Interrogazione Parlamentare e Commissione d’Inchiesta criteri di valutazione Piano Sanitario Regionale – Ospedale Civile Agropoli – Uscita dalla rete di emergenza
I consiglieri comunali della Commissione Consiliare Sanità di Agropoli, premesso il Consiglio Regionale della Campania ha approvato dopo “lunghe e tortuose” trattative il nuovo piano economico-sanitario Regionale e che l’ospedale di Agropoli esce dalla rete dell’emergenza nonostante serie e motivate eccezioni, con grave danno per un vasto territorio di utenza e con numeri molto confortanti per il lavoro svolto, hanno chiesto un’interrogazione parlamentare e una commissione d’inchiesta. Lo hanno fatto con una lettera inviata al presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, al ministro alla Salute Sacconi, al ministro per le Pari opportunità Carfagna e ai parlamentari salernitani. Chiedono “ognuno per le proprie competenze, di voler valutare l’opportunità di investire la specifica Commissione Parlamentare d’Inchiesta e portare in sede di discussione Parlamentare tale argomentazione per accertare e/o verificare se e quali criteri siano stati adottarti per addivenire a tale decisione fortemente penalizzante per il nostro territorio”.
fonte www.paestum.it

Scuola. Sindacati vs Gelmini, lo scontro sul “maestro unico”

mercoledì 03 settembre 2008 Braccio di ferro tra i sindacati e il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini sulla figura del maestro unico per le scuole elementari
di Andrea Camboni
La riapertura dell’anno scolastico vede gli insegnanti e i sindacati di categoria nelle palestre a rinforzare, dopo l’estate, i muscoli e le ossa per la prova di forza con il ministro Gelmini.
Paradigmatica la situazione nel liceo scientifico di Agropoli, in provincia di Salerno dove il primo collegio docenti si è tenuto proprio nella palestra dell’istituto. Certo, in quel caso sono stati costretti dalle crepe sui muri e dalla neve di intonaco che viene giù dal soffitto dell’aula magna ma il clima è proprio questo. Quello di una neve che raffredda i rapporti ma che quando gli animi si scaldano non si scioglie mica. Certo è intonaco. I pezzi di una scuola che non combaciano allo stesso modo per tutti. E così per ricreare l’immagine di una scuola rispettabile, qualcuno lima i contorni delle tesserine e qualcun altro non vuole che si cambino le carte in tavola mentre tutti sono voltati dall’altra parte preoccupati dell’intonaco che viene giù e tra i pezzi della scuola, limati o lasciati così come sono, c’è qualcosa che puzzle  Il sindacato autonomo dei lavoratori della scuola (Snals-Confsal) contesta le scelte del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini per ridurre i costi della scuola e propongono una loro ricetta per tagliare le spese. “Un elemento indispensabile -spiega Marco Paolo Nigi, segretario dello Snals- è l’organico funzionale pluriennale, che produrrebbe risparmi sulle supplenze brevi. Andrebbe inoltre eliminato il ricorso, per le pulizie delle scuole, a costose cooperative esterne. A questo si aggiungerebbe il risparmio dovuto al turn-over di chi va in pensione con 40 anni di contributi”.
Una ricetta che non comprometterebbe la qualità scolastica né il posto di lavoro di tante persone.
Circa 60 mila le cattedre che salterebbero, secondo le stime annunciate nei giorni scorsi dal segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna, che invita in ministro Gelmini a fare “chiarezza e trasparenza”.
L’istituzione del maestro unico rientra negli obiettivi di contenimento della spesa, ovvero tagli, previsti dalla legge Finanziaria. I regolamenti attuativi di quest’ultima, che dovrebbero essere emanati entro il 6 ottobre, prevedono la costituzione di classi di scuola primaria funzionanti 24 ore e affidate a un unico maestro. “Pedagogia di cassa” l’ha chiamata il segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima. Per Giuliano Cazzola (Pdl), invece, è solamente un problema di lotta agli sprechi. “Il modello dei tre insegnanti per classe, che crea numerosi problemi di adattamento per i bambini –afferma Cazzola- è stato inventato dall’establishment burocratico-sindacale al solo scopo di difendere dei posti di lavoro finti, a fronte degli effetti della denatalità”.

Mariapia Garavaglia, ministro ombra dell’istruzione, sottolinea la particolarità di una scelta di intervento “in primis sulla scuola elementare, col maestro unico, per i sonni tranquilli di Tremonti, che è quella che secondo le analisi internazionali è ancora ai primi posti nel mondo, prima di Stati Uniti, Francia e Germania”.
La coesistenza, per la scuola elementare, del maestro unico e delle 24 ore settimanali risulta, poi, essere –prosegue Nigi- “incompatibile con l’attuale contratto di lavoro. Una scelta irrealizzabile. Nel corso degli anni sono stati introdotti nuovi corsi, come inglese e informatica, mentre l’insegnamento della religione è diventato facoltativo”, con il rischio che nessuna delle discipline possa essere approfondita durante l’anno scolastico.

Andrea Camboni

Forza Italia incalza il sindaco sulla sicurezza Sergio Vessicchio: ” pensano solo a tarantelle e spendono soldi inutilmente,chiediamo che il pacchetto sicurezza del governo Berlusconi sia applicato anche ad Agropoli”‏

Rapine a banche, furti di auto, appartamenti svaligiati, agenzie di viaggio scassinate. Un quadro desolante per un fine di stagione pieno di insidie come sempre. Forze dell’ordine impegnate su più fronti per avere ragione ma al momento la recrudescenza continua. A dire il vero a fine agosto il fenomeno è sempre stato di attualità. Ad Agropoli infatti vengono turisti di basso profilo che arrotondano i loro sporchi interessi mettendo a segno i colpi e pagarsi la vacanza. Sono dieci giorni che Agropoli è presa di mira da bande di ladri senza scrupoli e con grande “ arte”. Le colpe di tutto vanno ricercate in coloro che fittano le case e mettono dentro tutta la schifezza proveniente dai bassi fondi napoletani. La denuncia fatta dal giornalista Sergio Vessicchio due anni fa non ha sancito gli effetti desiderati, due anni di calma e poi hanno ricominciato la loro arte preferita furti e scassi. Le colpe ricadono sempre su i fitta bassi ai quali ne l’amministrazione comunale ne le forze dell’ordine non riescono a mettere un freno. La gente agropolese è molto spaventata, il fine agosto da sempre ha rappresentato uno spauracchio per la gente del posto. I napoletani di bassa lega partono all’impazzata per rubare e creare panico tra le persone del posto. Nel giro di pochi giorni hanno messo a soqquadro un intera città. Le forze politiche sono allarmate, il PDl di Agropoli invita a tenere alta la guardia e non prestare il fianco a fenomeni malavitosi. Ad intervenire è il direttivo locale di Forza Italia per bocca di uno dei suoi esponenti Sergio Vessicchio: “ Le forze dell’ordine fanno tanto è la politica che invece non fa la sua parte. Solo feste e tarantelle, patrocini e roba varia senza pensare alle cose importanti. Da tempo chiediamo un controllo della comunità a trecentosessanta gradi, chiediamo che vengano censite le case che si fittano e a chi si fittano, chiediamo un interessamento sulle persone che vengono a soggiornare ad Agropoli. Invece l’amministrazione per paura di perdere i voti non esercita nessun controllo. San Marco, la Licina e la Marina sono i quartieri più a rischio con garage fittati, appartamenti come tuguri,e un sovraffollamento anche negli appartamenti più accettabili. Fra l’altro i prezzi sono altissimi e allora in ogni casa soggiornano tre o quattro famiglie che si dividono il prezzo. E sono queste persone per la maggior parte a compiere gli atti delinquenziali che si registrano in questi giorni. Si parla del villaggio ma non si guarda a questo fenomeno che oltre ad essere un turismo negativo a livello di immagine e anche nocivo per la tranquillità delle persone locali quelle che non fittano e che non sono coinvolte in nessuna attività turistica. Invitiamo l’amministrazione ad intervenire e a controllare invece di finanziarie inutili manifestazioni e puntare su concerti spazzatura come quello di Jovanotti,noi chiediamo che il pacchetto sicurezza varato dal governo Berlusconi sia applicato anche ad Agropoli”. Naturalmente si attende la risposta sul campo dell’amministrazione Alfieri.
Domenico Di Luccio

BERLUSCONI ATTESO A PALINURO

Il premier Silvio Berlusconi ha espresso la volontá di visitare quanto prima Palinuro per verificare come procede la raccolta differenziata e la stagione turistica. Ad annunciarlo è stato personalmente il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la sua ultima visita a Napoli, dopo aver ascoltato un intervento del sindaco di Palinuro Romano Speranza che metteva in evidenza lo sforzo intrapreso per far fronte all´emergenza rifiuti.
• «Sindaco, le prometto di venire a trovarla». Queste le parole del premier, che davanti ad una platea piena di sindaci ha mostrato per la prima volta un interesse forte per la costiera cilentana, annunciando di voler far presto visita a Palinuro per ammirare le bellezze del posto e verificare personalmente come procede la stagione turistica. «Appena torno a Roma – ha riferito il premier al sindaco di Palinuro – farò prendere subito contatti dalla mia segreteria con gli uffici del suo comune e ci organizzeremo». Insomma una scampagnata fuori cittá che il premier ha deciso di effettuare molto probabilmente durante qualche giorno di relax istituzionale.
• Non è escluso che possa giungere a Palinuro anche con il ministro Mara Carfagna che essendo originaria di Salerno conosce molto bene la zona, poi da li visitare altre zone del Cilento come Camerota, Pisciotta, Ascea, Agropoli e Paestum «Siamo onorati – ha spiegato il primo cittadino Romano Speranza – di poter accogliere nel nostro comune il presidente del Consiglio. Gli faremo visitare le nostre bellezze naturali, le grotte, l´arco naturale e ne approfitteremo magari anche per chiedere al governo qualche fondo in più per il nostro territorio. D´altronde quando un ospite va a trovare degli amici – ironizza Speranza – un regalo lo deve pur portare». Speranza durante il suo intervento a Napoli aveva fatto presente i sacrifici effettuati dal Comune di Centola per uscire dall´emergenza rifiuti: «Ho evidenziato – spiega il primo cittadino – che non va dato merito soltanto a quei piccoli comuni che riescono ad avere una percentuale alta di raccolta differenziata. Bisogna elogiare anche i comuni come Palinuro che d´inverno ha un´utenza di poche migliaia di anime ed invece in estate diventa di oltre sessantamila persone. Ciò comporta grandi difficoltá nel riuscire ad abituare i turisti a differenziare i rifiuti e a rispettare modi e tempi stabiliti a livello comunale». Intanto a Palinuro giá fervono i preparativi per un evento senza precedenti. La visita di Berlusconi nel Cilento potrebbe portare sul territorio nuova linfa all´economia locale e al turismo. «Restiamo in attesa – conclude Speranza – che la segretaria particolare del presidente ci chiami. Dopodichè inizieremo a stilare il programma coinvolgendo soprattutto i cittadini e le autoritá locali. Siamo molto fiduciosi delle parole di Berlusconi. Non ci resta che aspettare».

Gaffe Usa: «Berlusconi? Politico dilettante in un Paese corrotto». Bush si scusa

LETTERA DEL PORTAVOCE del presidente: «uno sfortunato errore»

ROMA – Una gaffe senza precedenti al G8. Tanto che George W. Bush è stato costretto a porgere le sue scuse a Berlusconi e al popolo italiano. Per quale motivo? Per capirlo, basta leggere la biografia del presidente del consiglio pubblicata nel ‘press kit’ che la Casa Bianca ha distribuito ai giornalisti al seguito del presidente americano.

Nel kit stampa della Casa Bianca «materiale insultante nei confronti del premier e degli italiani»

LA BIOGRAFIA – «Il premier italiano è stato uno dei più controversi leader nella storia di un paese conosciuto per corruzione governativa e vizio – si legge nel profilo -. Principalmente un uomo d’affari con massicce proprietà e grande influenza nei media internazionali. Berlusconi era considerato da molti un dilettante in politica che ha conquistato la sua importante carica solo grazie alla sua notevole influenza sui media nazionali finché non ha perso il posto nel 2006». La biografia pubblicata sul ‘press kit’ non si ferma qui: «Odiato da molti ma rispettato da tutti almeno per la sua ‘bella figura’ (in italiano nel testo) e la pura forza della sua volontà – afferma la biografia – Berlusconi ha trasformato il suo senso degli affari e la sua influenza in un impero personale che ha prodotto il governo italiano di più lunga durata assoluta e la sua posizione di persona più ricca del paese». La biografia di Berlusconi, che cita anche il fatto che da ragazzo «guadagnava i soldi organizzando spettacoli di marionette per cui faceva pagare il biglietto di ingresso», ricorda che il futuro premier italiano mentre studiava legge a Milano «si era messo a vendere aspirapolvere, a lavorare come cantante sulle navi da crociera, a fare ritratti fotografici e i compiti degli altri studenti in cambio di soldi». La Casa Bianca avrebbe prelevato la biografia di Berlusconi dalla ‘Encyclopedia of World Biography’ che risulta aggiornata al mese scorso.

LE SCUSE – In serata, il portavoce della Casa Bianca, Tony Fratto, ha inviato una lettera nella quale si scusa a nome della Casa Bianca: «Scrivo – si legge nella lettera – in relazione a certi documenti di background che sono stati distribuiti ai giornalisti in viaggio sull’Air Force One per il vertice del G8 che si tiene in Giappone. Una biografia non ufficiale del primo ministro italiano Berlusconi, inclusa nel materiale stampa, utilizza un linguaggio insultante sia nei confronti del primo ministro Berlusconi che del popolo italiano. I sentimenti espressi nella biografia non rappresentano le vedute del presidente Bush, del governo americano e degli americani. Ci scusiamo con l’Italia e con il primo ministro per questo errore davvero sfortunato. Come tutti coloro che hanno seguito il presidente Bush, il presidente ha per il premier Berlusconi e per tutti gli italiani la più alta stima e riguardo».

Risultati Elezioni politiche ad Agropoli e nel Cilento

I RISULTATI AD AGROPOLI

Affluenza alle urne
——————————————–
ore 12 del 13/4…………..2219 – 13,74%
ore 19 del 13/4…………..6445 – 39,92%
ore 22 del 13/4…………..8820 – 54,64%
ore 15 del 14/4………….12334 – 76,40%
——————————————–
14/04/2008 ore 15.35


sen()
SENATO – sezioni scrutinate 21 su 21
—————————————————-
La Sinistra l’arcobaleno……….. : ..326 – 03,05%
Partito Democratico……………. : .2972 – 27,79%
Di Pietro-Italia dei valori…….. : ..455 – 04,26%
La Destra-Fiamma Tricolore……… : ..152 – 01,42%
Sinistra Critica………………. : …22 – 00,21%
Per il bene comune…………….. : …19 – 00,18%
Partito Socialista…………….. : ..193 – 01,08%
Partito Liberale Italiano………. : …20 – 00,19%
Lega Sud Ausonia………………. : …10 – 00,09%
P.Comunista dei Lavoratori……… : …23 – 00,22%
Lista dei Grilli Parlanti………. : …53 – 00,05%
Casini-Unione di Centro………… : ..510 – 04,77%
Movim.per l’Autonomia All.Sud…… : ..632 – 05,91%
Il Popolo della Liberta’……….. : .5240 – 49,00%
M.E.D.A………………………. : ….8 – 00,07%
P.Comunista Marxista-Leninista….. : …11 – 00,01%
Unione Democr.per i consumatori…. : …24 – 00,22%
Forza Nuova…………………… : …23 – 00,22%
—————————————————-
bianche………………………. : ..145 – 01,31%
nulle………………………… : ..233 – 02,01%
voti nulli……………………. : ….0 – 00,00%
contestati non assegn………….. : ….0 – 00,00%
Totale voti non validi…………. : ..378 – 03,41%
14/04/2008 ore 21.36


cam()
CAMERA – sezioni scrutinate 21 su 21
—————————————————-
Unione Democr.per i consumatori…. : …27 – 00,23%
Part.Comunista dei Lavoratori…… : …28 – 00,23%
Movim.per l’Autonomia All.Sud…… : ..547 – 04,57%
Il Popolo della Liberta’……….. : .6022 – 50,36%
L’Italia dei valori – Di Pietro … : ..530 – 04,43%
Partito Democratico……………. : .3320 – 27,76%
La Sinistra l’arcobaleno……….. : ..291 – 02,43%
Lista dei Grilli Parlanti………. : …55 – 00,46%
La Destra – Fiamma Tricolore……. : ..196 – 01,64%
Sinistra Critica………………. : …32 – 00,27%
Partito Socialista…………….. : ..325 – 02,72%
Assoc. difesa della vita……….. : …23 – 00,19%
Per il Bene Comune…………….. : …24 – 00,02%
Unione di Centro – Casini………. : ..539 – 04,51%
—————————————————-
bianche………………………. : ..126 – 01,02%
nulle………………………… : ..249 – 02,02%
voti nulli……………………. : ….0 – 00,00%
contestati non assegn………….. : ….0 – 00,00%
Totale voti non validi…………. : ..375 – 03,04%
14/04/2008 ore 21.36

Agropoli, oggi e domani in piazza i gazebo del PdL

Sabato 1 e domenica 2 marzo, il comitato elettorale del Popolo delle Libertà, sarà in piazza Vittorio Veneto ad Agropoli, con dei gazebo per incontrare gli elettori. I cittadini potranno cogliere l’occasione per fare delle proposte in merito ai punti da inserire nel programma elettorale del partito in vista della elezioni politiche di aprile.