Agropoli, Capo si schiera con Antonio Iannone

23 01 2012

Mario Capo, Risponde al direttivo di Agropoli

prende le distanze da un comunicato diffuso da alcuni esponenti agropolesi del partito di Berlusconi nel quale si criticava la possibile nomina di Antonio Iannone alla carica di segretario provinciale del partito. Capo, nel ribadire che attualmente ad Agropoli non esiste un direttivo o un circolo del PDL e che quindi nessuno può arrogarsi il diritto di esprimere opinioni a nome dell’intero partito, ha infatti sottolineato di avere massima fiducia in Iannone, esponente di spicco del PDL salernitano. “Mi auguro – ha dichiarato Mario Capo – che Antonio Iannone possa essere eletto segretario provinciale del PDL.  E’ una persona giovane con un’esperienza politica importante alle spalle e che ha già dimostrato di avere grandi capacità politiche ed amministrative. Ritengo che sia la migliore espressione che il PDL possa avere in Provincia di Salerno. In ogni caso – conclude Capo – sarà il congresso del partito a dover fare le sue valutazioni e a prendere la decisione finale sulla sua nomina”.





Il PDL di Agropoli di Organizza per le nuove elezioni!!!!!

31 10 2011
IL PDL DI AGROPOLI PRENDE ATTO DELLE POSIZIONI ESPRESSE DA ALCUNI PROPRI ISCRITTI ALLA VIGILIA DELLE CONSULTAZIONI ELETTORALI DELLA PRIMAVERA PROSSIMA E LE STA VALUTANDO. INTANTO IL PARTITO E' UNITO ED E' IN PERFETTA SINTONIA CON
L'AZIONE POLITICA IN CONSIGLIO COMUNALE DEI CONSIGLIERI PESCA E MALANDRINO TESA A CONTROLLARE L'OPERATO DELL'AMMINISTRAZIONE ATTUALE GUIDATA DAL CENTRO SINISTRA DI ALFIERI VERSO LA QUALE PIU' VOLTE L'OPPOSIZIONE E' STATA DURA COME
IN OCCASIONE DELL' AFFAIRE CASTELLO,SUI BILANCI,SULLA ESAGERATA ACQUISIZIONE DI  MUTUI,SULLA VENDITA DI ALCUNI BENI DEL PATRIMONIO COMUNALE,SULL'INSERIMENTO DEL CAMPO BOA NELLA MARINA PICCOLA DEL PORTO E TANTISSIME ALTRE INTERROGAZIONI
IGNORATE DALLA STAMPA LOCALE E PROVINCIALE. DURISSIMA E' STATA L'AZIONE DEI CONSIGLIERI COMUNALI DEL PDL PER CONTRASTARE L'INEFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE ALFIERI SUI SERVIZI SOCIALI PERENNEMENTE TRASCURATI. VA
ANCHE DETTO CHE I NOSTRI CONSIGLIERI COMUNALI HANNO GUARDATO CON INTERESSE ALLE PROSPETTIVE DI CRESCITA DELLA CITTA' DISEGNATE DAL SINDACO ALFIERI PER IL QUALE E' NOTA LA SIMPATIA DI MOLTI NOSTRI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI. ORA SI TENTA CON
IRONIA E CATTIVERIA DI SCREDITARE I NOSTRI RAPPRESENTANTI DA CHI INVECE DALLA POLITICA  NEL MSI PRIMA IN  AN POI E PUNTO PDL OGGI HA OTTENUTO SOLO VANTAGGI PERSONALI E PER QUALCHE AMICO, INCARICHI, PREBENDE E VIA DICENDO ADDIRITTURA
CON BECERI SISTEMI TANTO PER DIRNE UNO APRENDO UN PUNTO PDL SOLO PER SPONSORIZZARE LA CANDIDATURA DI UN CANDIDATO ALLA REGIONE E PER PAGARE LA CAMBIALE DI TURNO. PER COLPA DI QUESTE PERSONE IL NOSTRO PARTITO E' STATO
SCREDITATO E COLPITO DURAMENTE ANCHE PERCHE' QUESTI SOGGETTI HANNO AVUTO IL CORAGGIO ANCHE DI PRENDERE DEGLI INCARICHI DALL'ATTUALE AMMINISTRAZIONE. IL NOSTRO DIRETTIVO COMPATTO SU QUESTO PUNTO RITIENE CHE QUESTE PERSONE POSSANO
ANCHE FAR PARTE ATTIVA DEL PARTITO A PATTO CHE SI CONFRONTINO E METTANO I RICAVI DEGLI INCASSI SCATURITI D I LORO INCARICHI  OTTENUTI GRAZIE ALLA POLITICA A DISPOSIZIONE DEL PARTITO STESSO ALTRIMENTI SARANNO SEMPRE AUTONOMI E
SARANNO SEMPRE COSTRETTI A MENDICARE CANDIDATURE BUSSANDO CON I PIEDI A TUTTE LE PORTE COME E' CAPITATO ULTIMAMENTE ALLA PROVINCIA. DI QUESTE PERSONE IL PARTITO NON HA BISOGNO RIMANIAMO NELLA NOSTRA DIGNITÀ' E NELLA NOSTRA AZIONE
FATTA DI SACRIFICI E PERBENISMO E GIUDICATA DAGLI ELETTORI. PER LE PROSSIME ELEZIONI RIVOLGIAMO UN APPELLO PUBBLICO AFFINCHÉ' CHI SI RICONOSCE NELLA NOSTRA AZIONE POSSA AVVICINARSI SENZA CHIEDERE INCARICHI E POLTRONE.
IL DIRETTIVO PDL AGROPOLI




Riconosciuto lo stato d’emergenza per la provincia di Salerno

18 11 2010

Annuncio del ministro per le Pari opportunità Carfagna «Ora ci saranno interventi rapidi a sostegno di territori»

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha riconosciuto lo stato di emergenza per le zone colpite dal maltempo in Campania, e in particolare nella provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli. Lo rende noto, al termine del Consiglio dei ministri, il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. «Grazie allo stato di emergenza riconosciuto oggi dal Governo per le zone devastate dall’alluvione in Campania, nella Provincia di Salerno e nell’area di Sarno e di Agropoli – dice il ministro – ora è possibile intervenire rapidamente a sostegno di territori e popolazioni cos’ duramente provate». «Ancora una volta il Governo dimostra, e non con le parole, di saper intervenire tempestivamente per risolvere le gravi emergenze del Paese, siano esse al Nord o al Sud», aggiunge Carfagna. «Questo è il modo migliore per rispondere ai parolai della politica», conclude il Ministro.





Regione Campania; ecco le liste

28 02 2010

I giochi sono chiusi: a mezzogiorno – come per magia – i nomi di quanti sosterranno la corsa dei 4 candidati presidente alla Regione Campania si sono composti come tasselli di un puzzle nelle liste. Un esercito di candidati per i 60 posti a sedere nel prossimo Consiglio regionale (ripartiti su base provinciale: 5 seggi per gli eletti ad Avellino e provincia, 3 a Benevento, 9 a Caserta, 32 a Napoli ed 11 a Salerno).

Con Caldoro sono schierati il Pdl, l’Alleanza di Centro, l’Unione di Centro, l’Udeur, Nuovo Psi+Mpa e Noi sud. Nel Partito della Libertà gli 11 nomi sono: Gagliano, Baldi, Episcopo, Pina Esposito, Gambino, Eva Longo, Lubritto, Elvira Morena, Monica Paolino, Sarno e Zara.

L’Udc schiera come capolista Salvatore Arena, quindi tra gli altri 10 spiccano i nomi di Luigi Cobellis, Aniello Salzano, Vilma Fezza, Franco Cosimato e Angela Pace.

Per l’Alleanza di Centro si candida Ortensio De Feo, mentre tra i nomi dell’Udeur ci sono Paolo Del Mese, Pasquale D’Acunzi e Angelo Paladino. Capolista di Noi Sud è l’ex senatore Franco Brusco mentre nella lista del Nuovo Psi+Mpa rispunta il nome dell’ex assessore Mauro Scarlato.

Con De Luca, invece, sette liste in campo: Campania libera, espressione diretta del candidato presidente, Pd, Sinistra e libertà, Idv-Lista di Pietro, Api e Verdi – l’altro Sud.

In Campania Libera il capolista salernitano è l’amministrativista Domenico Ventura; dietro di lui, tra gli altri, Annamaria Torre, figlia del sindaco di Pagani ucciso dalla camorra; il cardiochirurgo Enrico Coscioni, il direttore regionale dell’Inps Luigi Bove, l’avvocato del Codacons Matteo Marchetti.

Nella lista del Pd balzano agli occhi il vicepresidente uscente della Giunta regionale Antonio Valiante, Donato Pica, il consigliere nazionale Uildm Anna Petrone (capolista), l’assessore al Bilancio del comune di Salerno Franco Picarone ed il consigliere uscente Ugo Carpinelli.

Tra gli 11 dipietristi (la cui lista è stata depositata in tribunale ieri sera) ci sono un consigliere regionale uscente, due consiglieri comunali di Salerno e il consigliere provinciale quindi Michele Raviotta da Scafati, Luigi Morena da Eboli e 4 donne.

Confermati i nomi di SeL alleata con i socialisti: si ricandida il vicepresidente del consiglio uscente Gennaro Mucciolo, e poi spuntano Enzo Maraio assessore al Turismo del comune capoluogo, l’ex assessore regionale Angelo Grillo, il consigliere Michele Ragosta, e – fuoriuscito da Rifondazione – Claudio Pagano.

Per il movimento di Rutelli tra gli 11 che corrono per uno scranno al centro direzionale troviamo come capolista l’assessore comunale di Salerno Nello Fiore poi, sempre da palazzo di città Mimmo Ventura; e ancora Enzo Botta e Nicola Amato, 11 i candidati dei Verdi- L’Altro Sud con De Luca: Pasquale Tarallo, MariaAntonia D’Amico, Carmine Bove, Pietro Caputo, Fernando Cifelli, Gerardo Corvino, Fabiola Esposito, Luigi Martucciello, Daniele Senatore, Antonia Trezza Concetta Vitale. Infine tra i Radicali, il cui capolista è Fabrizio Starace, incontriamo Michele Capano e Donato Salzano.

Nella lista di sinistra (che sostiene il segretario nazionale di Rifondazione Paolo Ferrero) i candidati sono Maria Terersa Imparato, Emilia Mangone, Irene Loredana Marino, Rocca Falivena, Alfonso Amato, Giuseppe Trapani e Giovanni Francione.

I grillini, primi in assoluto a presentare il loro elenco, ieri alle 10.30, a sostegno del candidato Roberto Fico hanno indicato 8 nomi: lo stesso candidato governatore, Girolamo Pisano (imprenditore ramo ascensori), il pubblicitario Nicola Aldo Galatro, il bancario Marco Savarese, l’architetto Doriana Sarli e poi Vega Colonnese, Luigi Gallo e Marianna Giaccio
Regionali; due sindaci nella lista di PRC
Regionali; nella lista Mpa-Nuovo Psi Annunziata
Regionali; Campania Libera, ecco chi c’è in lista
Regionali; I candidati UDC a Salerno

fonte  salernonotizie.it





Agropoli :incontro tra consiglieri comunali e il presidete del consiglio Provinciale EVA LONGO

8 01 2010
In data 7 Gennaio 2010 i due consiglieri comunali
del PDL di Agropoli,Emilio Malandrino (vice presidente
del consiglio comunale) e Mario Pesca (capogruppo 
del partito di Berlusconi) hanno ufficialmente
incontrato il presidente del consiglio Proviciale di
Salerno dott.ssa Eva Longo già sindaco di Pellezzano. 
Il motivo dell'incontro ,al quale hanno partecipato,
l'avvocato Lillo Vaccaro già candidato sindaco per il
centro destra ad Agropoli Bruno Mautone già sindaco 
di Agropoli,il generale Pedrazzini già vice sindaco
di Agropoli,il giornalista Sergio Vessicchio, e il
direttivo del partito,è stato quello di tracciare le 
lineee guida per un impegno importante della nuova Regione
e della Provincia di centro destra per Agropoli e il cilento.
Gli esponenti agropolesi del PDL agropolese hanno chiesto ad
Eva Longo di non lasciare all'abbandono totale il 
Cilento come ha fatto la giunta Bassolino e di avere
più di un occhio di riguardo per tutta l'area mortificata da
una situazione difficilissima decretata dall'isolamento del
Cilento rispetto alla Regione. Eva Longo ha dichiarato: " E'
stato un incontro molto proficuo, ho ascoltato le richieste 
dei due consiglieri comunali di Agropoli del PDL nostri
punti di riferimento,miei e del partito, e ho detto loro
che il mio impegno sarà totale come sono abituata a fare
nel mio iter politico. Parte da me l'impegno forte ad essere 
punto di riferimento dei due consiglieri comunali quale
raccordo tra i due consiglieri comunali rappresentanti
istituzionali e leader del PDL di Agropoli e la Provincia".
Soddisfazione piena è stata esperessa da Emilio Mlandrino: " 
Eva Longo rappresenta il futuro del PDL,abbiamo espresso alla
sua attenzione le esigenze diAgropoli e del cilento tutto
proponendoci come tramite tra le istituzioni,Provincia e
Regione,ei cittadini". Mario Pesca ha chiosato: " Un politico
come Eva Longo rappresenta un vero e proprio baluardo per i
cittadini mortificati e abbandonati dalla sinistra in Campania
e in Provincia,siamo soddisfatti per aver riconosciuto a noi
consiglieri comunali punti di riferimento determinanti per i
collegamenti tra istituzioni e cittadini".
PDL Agropoli







Consiglio dei Ministri ha deciso di commissariare la Sanità in Campania e Molise

24 07 2009

Il Consiglio dei ministri stamani, su proposta del premier Silvio Berlusconi, ha decreto il commissariamento della Sanità campana. L’incarico di commissario è stato conferito al presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. Quest’ultimo – secondo quanto trapela – convocato d’urgenza a Roma sarebbe risultato assente a Palazzo Chigi.

Con ogni probabilità, Bassolino attende la notifica del provvedimento per dare corso alla impugnativa del decreto e alla contestazione dei dati contabili del tavolo tecnico di verifica del piano di rientro su cui si fonda la decisione.

La Regione, infatti, nelle settimane scorsee aveva inviato al governo un atto di diffida e messa in mora per il mancato incasso di 1,7 miliardi di euro dei fondi di affiancamento.





Europee i dati nazionali – e di Agropoli

8 06 2009

Pdl fermo al  35% e Lega sopra il 10%: con questi dati la maggioranza di governo tiene alla tornata elettorale europea. L’Italia si allinea al resto dell’Europa dove i socialisti crollano e avanzano le destre, comprese quelle estreme. Bocciati senza appello Brown in Inghilterra e Zapatero in Spagna. Male Merkel, bene Sarkozy. A sinistra il calo del Pd (26%) viene compensato dai voti all’Italia dei Valori che sfiora l’8%. Oltre a questi quattro partiti a Strasburgo siederanno solo i centristi dell’Udc: fuori Rifondanzione, Sinistra e Libertà, verdi, radicali, La Destra e Mpa.

ad Agropoli  Trionfo del Popolo delle Libertà. Il partito di Berlusconi raggiunge il 42,74% delle preferenze (4805 voti) contro il 31,83% (3579 voti) del Partito Democratico. Terza forza l’Italia dei Valori che, con 873 voti raggiunge il 7,76% delle preferenze. Seguono La Destra-Mpa-Pensionati (4,49%), U.d.C. 3,92%, Sinitra e Libertà (3,36%), Rifondazione Comunista (2,37%), Fiamma Tricolore (0,70%), Liberal Democratici (0,69%), Forza Nuova (0,32%), Lega Nord (0,30%).

Alto il numero delle scheda bianche, 613 per una percentuale del 4,98%, 442 schede nulle (3,59%). Nel Cilento invece, il P.D. va forte a Torchiara dove ottiene il 46,66% delle preferenze contro il 34,43% del P.d.L. che però si rifà a Capaccio ottenendo il 47% dei voti contro il 22% del P.D. che fa addirittura peggio a Castellabate raggiungendo soltanto quota 18% contro il 49% del partito del premier Berlusconi. Più equilibrata la situazione a Vallo della Lucania dove la gara finisce sul 41 a 27 a favore del P.d.L. Ad Ogliastro C.to, in attesa degli scrutini per le Provinciali, va forte il partito dei Liberal Democratici (in cui è candidato per la Provincia il sindaco Apolito) che ottiene il 12,71% dei voti imponendosi come terzo partito dopo P.d.L. (34%) e P.D. (29%).





Consiglieri Pdl all’attacco di «Annozero»: «Vignette vergognose sul terremoto»

10 04 2009

In una lettera inviata a Raidue, Fnsi e vigilianza Rai sotto accusa Vauro e le sue strisce sul disastro d’Abruzzo

SALERNO – Le vignette disegnate da Vauro in chiusura di
trasmissione sul dramma del terremoto in Abruzzo sono al centro
dell’ultima protesta, partita da una lunga lettera di un gruppo di
consiglieri del Pdl di Agropoli, contro Michele Santoro e il suo
programma «Annozero». Per i consiglieri salernitani, difatti, le
strisce mostrate in diretta giovedì sera dal vignettista pistoiese,
nella puntata dedicata da Santoro alla tragedia provocata dal sisma in
Abruzzo, sarebbero «vergognose». Così puntando il dito contro il
programma del concittadino Santoro hanno preso carta intestata e penna
e sollecitato l’adozione di «provvedimenti» contro il programma, sia
alla Rai che ai vertici della federazione della stampa. I consiglieri
del Pdl di Agropoli hanno scritto al presidente della Federazione
nazionale della stampa italiana, al presidente della Commissione di
vigilanza Rai e al direttore di Raidue.

Al centro della lettera,
firmata da Emilio Malandrino, vice presidente del consiglio comunale
della cittadina cilentana, e Mario Pesca, capogruppo consiliare del
Pdl, «il gravissimo ed increscioso episodio verificatosi nella parte
finale» del programma «Annozero». Secondo i consiglieri agropolesi,
Vauro avrebbe commentato una decina di «vergognose vignette, offensive
e irriguardose nei confronti di quanti hanno subito un dolore così
profondo come la perdita dei propri familiari e delle loro cose». Da
qui la richiesta di adottare provvedimenti: «Disciplinari o
sanzionatori, nei confronti di Vauro e Santoro». Il vignettista quindi,
ma anche il conduttore , colpevole per i politici di aver prestato il
fianco al disegnatore. «La satira giornalistica e televisiva –
affermano Malandrino e Pesca – non si può consentire sulla morte, sul
dolore e sulle disgrazie altrui, specie quando si tratta di un dramma
di così notevoli dimensioni. “Annozero” ha offeso la coscienza di
coloro che soffrono». Non temono con questo, l’accusa di censori i
consiglieri di Agropoli: «Siamo certi – concludono – che tanti altri
condivideranno con noi tale riflessione e contribuiranno a limitare il
ripetersi di episodi che violentano l’intimo umano delle persone nel
rispetto della vita, soprattutto quando questa viene strappata
all’affetto dei propri cari».

Sandro Di Domenico
10 aprile 2009

fonte corrieredelmezzogiorno.corriere.it





Forte scossa di terremoto colpisce l’Abruzzo, trema tutto il centro-sud, sisma avvertito anche nel salernitano

6 04 2009

Dopo una serie di scosse registrate in serata, verso le 3,30 di questa notte la terra ha tremato a l’Aquila causando vittime. La protezione civile non ha ancora fornito un numero dei morti ma ha confermato ufficialmente che i crolli hanno causato vittime. Il terremoto, che si è sentito in tutto il centro Italia, è stato di magnitudo 5.8 pari all’ottavo-nono grado della scala Mercalli, e l’epicentro è stato registrato a cinque chilometri di profondità. Sono molti gli edifici del centro storico dell’Aquila crollati. L’edificio che ospita la farmacia dell’Ospedale “San Salvatore” di L’Aquila è crollato. Il presidio ospedaliero ha subito diversi danni e lesioni. Le forze dell’ordine starebbero valutando una possibile evacuazione, anche parziale, della struttura sanitaria.Gli scenari per il terremoto che ha colpito oggi l’Abruzzo parlano di “numerose vittime, molti feriti e parecchie case crollate”. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso. Sono 13 le vittime nella provincia secondo un primo provvisorio bilancio. Ma il bilancio dei morti e’ destinato a salire.

Cinque i morti accertati a Castelnuovo, uno a Poggio Picenze, uno a Tornimparte, due a Fossa, una signora e una bimba di tre anni. In questo bilancio non sarebbero compresi i quattro bambini morti nell’ospedale dell’Aquila. I medici del pronto soccorso non hanno potuto fare nulla per salvarli. A Fossa al momento nessun mezzo della protezione civile è ancora arrivato. La popolazione sta provvedendo autonomamente ai soccorsi.

Risultano, secondo quando spiega la Protezione Civile dell’Aquila, disperse otto persone a S.Demetrio nei Vestini e un ponte, sempre nella zona di Fossa sarebbe crollato su una autovettura non si sa se con persone dentro.

E’ stato “un terremoto molto importante: ci sono migliaia di sfollati e migliaia di edifici crollati e lesionati”. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile, Agostino Miotto, presente al comitato operativo riunito nella sede del Dipartimento.

Sono state moltissime le persone che per la paura si sono riversate nelle strade. Dalle prime informazioni risulta crollata parte della casa dello studente e non è escluso che sotto le macerie possano esserci delle persone. E’ crollata completamente la cupola della chiesa delle Anime Sante nel centro storico della città. Anche la Cattedrale ha subito danni strutturali.

La scossa principale è stata seguita da oltre un centinaio di repliche, la maggior parte delle quali rilevate solo dagli strumenti. Le scosse di intensità tale da essere avvertite dalla popolazione sono state una ventina, la più forte delle quali, di magnitudo 4,6, alle 4.37. “Ci saranno probabilmente delle scosse di assestamento, è quindi pericoloso stare vicino agli edifici lesionati”. L’avvertimento arriva dal dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo.

Sono quindicimila le utenze disalimentate nella provincia dell’Aquila. E’ stato interdetto dalla Protezione civile l’accesso all’autostrada Roma-L’Aquila (A24) da Roma. Il traffico non può transitare in direzione dell’Abruzzo a partire dal Grande Raccordo anulare (Gra) della capitale. E’ stata avvertita distintamente anche ne centro sud e dunque nel salernitano la scossa di terremoto poco dopo le 3.30. Il sisma, ovviamente di entità decisamente inferiore è stato avvertito soprattutto ai piani alti. Centinaia le chiamate giunte ai centralini dei vigili del fuoco, anche di persone anziane che, spaventate, non riuscivano a uscire di casa e chiedevano notizie sul sisma. Moltissime le telefonate anche nell’Agro nocerino sarnese e nel Vallo di Diano ove la gente si è svegliata di soprassalto, con la memoria del sisma devastante del 1980. Fino a questo momento, salvo qualche segnalazione di crepe nei muri nella zona salernitana, non risulterebbero danni.

“Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non era possibile prevedere la scossa che ha colpito oggi l’Italia centrale”. Lo ha detto il dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo. Nelle scorse settimane l’Abruzzo è stato colpito da uno sciame sismico con decine di piccole scosse e qualcuno aveva ipotizzato la possibilità di un evento più consistente. Ma questa previsione, ha sottolineato Miozzo, “non è era fondata su basi scientifiche: purtroppo questi eventi non sono ancora prevedibili”. Quanto a quello che succederà ora, l’esponente della Protezione civile spiega che “tradizionalmente a una scossa forte seguono scosse di assestamento di minore potenza”.





AGROPOLI [SA], SI INCATENA AI BINARI PER “SALVARE” LA VITA AD ELUANA

7 02 2009

In favore di Eluana si è movimentato anche Mario Romanelli, che si è incatenato nel pomeriggio di ieri al bimario 2 della stazione di Agropoli, con un cartello[bianco] sul quale campeggiava la frase “DEMENTE NON TOCCHI ELUANA” [demente in nero, non tocchi in rosso ed Eluana in Bleu]. Con questo gesto Romanelli intendeva attirare su di sé l’attenzione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per ottenere la firma del decreto che impedisse la morte della ragazza. Romanelli è stato liberato dalle catene, è stato accusato di resistenza a pubblico ufficiale [procurato allarme e interruzione pubblico servizio]. Per questo motivo è stato arrestato dai carabineiri [era la polizia ferroviaria- Ho il braccio sinistro gonfio ed un formicolio nelle dita. Nella frase che segue la giornalista ha preso un abbaglio.] “Secondo il mio parere Eluana viene fatta fuori su intenzione del padre” ha dichiarato Romanelli, che ha dichiarato di aver ricevuto una lettera dal deputato Marco Cappato, una lettera piena d’insulti. [La lettera
in questione è stata scritta da Cappato a Crisafulli, come risposta ad una lettera di quest'ultimo scritta a Beppino Englaro, in cui chiedeva di rispiarmare la vita alla figlia, una volta ottenuto lo scopo del Testamento Biologico]. “I radicali sono determinatissimi, e per portare a compimento le loro idee rivoluzionarie sono disposti anche a passare sulla vita di una giovane donna. Secondo loro Eluana è un peso morto per la società, un essere non utile, proprio come pensava Hitler più di 60 anni fa”.

fonte /www.nogenocidio.com








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