Presentata la XI edizione dell’Agropoli Half Marathon

25 04 2010

E’ stata ufficializzata, sabato 24 aprile 2010, presso l’aula consiliare del Comune di Agropoli, la XI edizione dell’Agropoli Half Marathon, la gara podistica organizzata dall’Associazione Libertas Agropoli. I successi sempre crescenti dei primi dieci anni, che hanno visto la partecipazione di migliaia di podisti, sono stati premiati quest’anno da parte della Federazione Italiana di Atletica Leggera con la scelta di Agropoli quale sede del campionato italiano di mezza maratona senior/master individuali e di squadra. L’appuntamento è per il prossimo 10 ottobre quando nel centro cilentano arriveranno migliaia di atleti da tutta Italia e tanti atleti top Nazionali ed Internazionali.

Presenti alla conferenza stampa il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, l’assessore allo sport Franco Crispino, il campione olimpico Pietro Mennea, da sempre vicino all’evento ed ospitato in questi giorni dai titolari di “Nero Cafè”, il presidente della Libertas Agropoli, Roberto Funicello, il fiduciario CONI Enzo Mazza, le forze dell’ordine del territorio, il vicesindaco di Agropoli Mauro Inverso, l’assessore Eugenio Benevento e il presidente del Consiglio Agostino Abate.

«La scelta di Agropoli quale sede del campionato italiano – ha affermato Roberto Funicello – è il premio all’impegno e al lavoro messi in campo negli anni precedenti. Una manifestazione che è cresciuta ed ora si pone alla ribalta nazionale ed internazionale. La macchina organizzativa è già avviata per farsi trovare pronta all’importante appuntamento»

«L’Agropoli Half Marathon – il commento dell’assessore allo sport, Franco Crispino – è uno degli eventi sportivi consolidati della nostra città, quest’anno ancora più prezioso essendo campionato italiano. Agropoli diventa sempre più città dello sport».

«Se oggi l’Agropoli Half Marathon è una gara riconosciuta a livello nazionale – ha affermato il sindaco Franco Alfieri – è grazie alla passione e al serio lavoro che Roberto Funicello ha portato avanti in tutti questi anni. Il campionato italiano è perciò il giusto premio che proietta la nostra città su palcoscenici importanti. E’ inoltre anche l’opportunità per promuovere turisticamente il territorio e che tra atleti, accompagnatori e familiari vedrà per alcuni giorni in occasione della gara la presenza di migliaia di persone nella nostra città. Aver ufficilizzato già da adesso la manifestazione è segnale di programmazione e non improvvisazione».

Significativo anche l’intervento di Pietro Mennea che ha rimarcato l’importanza di tale evento «che ho visto nascere ed ho seguito negli anni, che rispetto ad altre maratone in Italia cresce sempre più e che riesce a coniugare lo sport alla storia e alle tradizioni». Pietro Mennea, nel corso della presentazione, ha anche consegnato 50 volumi donati alla Biblioteca del Comune di Agropoli da parte della “Fondazione Pietro Mennea”.

La Agropoli Half Marathon è una gara podistica di 21 Km su strada che si svolge nei comuni di Agropoli e Capaccio con partenza ed arrivo in Agropoli. La manifestazione, giunta alla undicesima edizione, che si terrà il prossimo 10 ottobre, è diventata un punto di riferimento per i tantissimi atleti, soprattutto professionisti, che vi prendono parte. Oltre 1600, infatti, le iscrizioni all’ultima edizione disputata. Quest’anno, a testimonianza dell’alto livello di importanza conseguito, è stata classificata come Campionato Italiano di Mezza Maratona. Lo scenario in cui si svolge è altamente suggestivo: l’Acropolis arroccata, i templi di Paestum, l’antica Poseidonia, il sole e il mare incantato .
fonte : www.julienews.it





SCAMBIANO BOA PER PALLONE SUB RISCHIA LA VITA

9 08 2009

Pallone di segnalazione scambiato per un pallone da calcio, un equivoco che ha fatto rischiare una tragedia: è accaduto nel mare di Agropoli (Salerno). A rivelare la vicenda è stata la stessa vittima dell’incidente, Pippo Vano, consigliere comunale della cittadina cilentana e appassionato di escursioni subacquee. Tutto è accaduto al largo della baia di Trentova, uno dei luoghi più suggestivi della costa cilentana. «Mi ero immerso da poco – spiega Vano – quando ho udito il rombo di un’elica sulla mia testa. Pochi istanti e sono stato trascinato in superficie da ‘qualcosà attraverso la cima della boa di segnalazione. Sono stati attimi di panico». Vano, infatti, temeva che l’elica di una imbarcazione si fosse impigliata nella cima della boa, col rischio di essere tranciato dal motore o peggio. Poi, però, la sorpresa. «Quando sono riemerso – prosegue il consigliere comunale – ho trovato una famiglia che, a bordo di una piccola imbarcazione, tentava di raccogliere la mia boa di segnalazione. Gli ho chiesto cosa stessero combinando, e loro si sono scusati spiegandomi di aver scambiato la boa per un pallone da calcio». «Non era una famiglia del posto – ha concluso Vano – era una famiglia di vacanzieri, probabilmente a bordo di una imbarcazione presa a noleggio. Comunque, non erano certo lupi di mare».
fonte www.leggonline.it





Agropoli. L’assessore al Porto Franco Scognamiglio si dimette

12 06 2009

“Troppe interferenze nella mia attvità di assessore”

Riportiamo integralmente il testo che spiega le motivazioni che hanno portato alle dimissioni l’assessore Scognamiglio, inviato al Presidente del Consiglio comunale, ai capi gruppo consiliari, al Presidente di Italia dei Valori Antonio di Pietro, alla Segreteria regionale di Italia dei Valori,
al Capo gruppo consiliare regionale di Italia dei Valori, On. le Francesco Manzi, al segretario provinciale di Italia dei Valori
Avv. Luciano Ceriello

“La spaccatura esistente in quello che è rimasto del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli è ormai irreversibile.
All’indomani delle elezioni comunali del 27/28 maggio 2007, a seguito di pressanti insistenze di alcuni soggetti del citato gruppo, accettai la carica di assessore al porto e demanio marittimo.
Mi resi subito conto della vera ragione della designazione al sindaco della mia persona: indurmi presto alle dimissioni.
A voi tutti è noto il ruolo delle segreterie politiche, degli assessori e dell’apparato burocratico dell’ente. Una segreteria politica che si rispetti cura l’azione politica, attenendosi principalmente ai programmi elettorali, operando attraverso le figure dell’assessore espresso e dei propri consiglieri, senza invasione alcuna del campo prettamente amministrativo, burocratico.
Questo per il mio partito non si è verificato!
Da sempre tale Raffaele Carpinelli, proclamato referente di Italia dei Valori da uno sparuto numero di persone neppure, come lo stesso, iscritte al partito, ha preteso di svolgere ed ha svolto il ruolo di segretario locale, di assessore e di burocrate.
Sin dall’inizio il mio mandato è stato sempre ostacolato.
Alla mia primitiva proposta di revoca della famosa delibera su “Agropoli Navigando”, in sintonia con le indicazioni del sindaco, il Carpinelli già si inseriva presentando una proposta alternativa a quella dell’assessore e non in linea con il programma elettorale.
Ai primi incontri con l’assessore regionale Cascetta, il sindaco, a mia insaputa, si accompagnava con il Carpinelli.
Ogni altra iniziativa proposta dall’assessore poteva andare avanti solo dopo aver acquisito il placet del sig. Carpinelli.
I rapporti con gli operatori portuali sono stati tessuti alle mie spalle dal Carpinelli.
Tante scelte da me non approvate per ragioni di efficienza, buon senso ed altro, sono andate avanti perché volute dal Carpinelli.
La nomina dell’avv. Carleo al posto di responsabile dell’Ufficio porto e demanio è stata conseguenza dei desideri del Carpinelli. Tuttavia quel professionista, persona valida e per bene, ha ritenuto di rinunciare all’incarico dopo pochissimo tempo.
Buona parte del pubblico ha interloquito con il Carpinelli, vista la sua grande disponibilità ad occuparsi concretamente dell’attività amministrativa, dei procedimenti, dei progetti.
Recenti incontri, a mia insaputa, con il funzionario regionale arc. Pinto, lo hanno visto diretto protagonista di azioni e proposte sull’area portuale.
Questa continua ingerenza nella diretta azione amministrativa ha già determinato una mia prima lettera di dimissioni, in data 23/01/2008, non accettate dal sindaco e successivamente nel luglio 2008, quando per problematiche politiche emerse all’interno della coalizione, decidevo di temporeggiare, nell’interesse della sola stabilità amministrativa.

La competizione elettorale per le recenti elezioni provinciali ha fatto precipitare la situazione.
La mia candidatura è stata determinata innanzitutto dal senso di appartenenza a Italia dei Valori e dalla sollecitazione del consigliere Luca Errico. Quest’ultimo, in data 10 febbraio 2009, in una concitata telefonata, mi esortava a candidarmi, essendogli pervenute voci sulla possibile candidatura di altra persona non gradita.
Come è noto, l’appartenenza al partito IDV è stata dimenticata. Non solo mi sono ritrovato isolato, ma il Carpinelli ed il consigliere Errico, per quanto più volte riferitomi, hanno appoggiato altri partiti, invitando elettori a non votare il candidato Scognamiglio.
Tutto questo è fuori da ogni logica di partito, con l’aggravante del ruolo rivestito dai due personaggi.
La segreteria provinciale si sta interrogando sui risultati elettorali provinciali di Agropoli, non in linea con la forte crescita avuta dal partito di Italia dei Valori.

La strumentalizzazione delle mie considerazioni su face book, riprese dal sito “info Agropoli” e successivamente riportate sul quotidiano “La Città” del 5 giugno decorso, sono fuori luogo. Ogni interpretazione degli scritti altrui va fatta con obiettività ed onestà intellettuale. La mia affermazione circa lo sperpero di denaro pubblico non è riferita alle attività di miglioramento della Città di Agropoli, ma a quei lavori che, eseguiti velocemente in occasione delle competizioni elettorali, necessitano dopo poco tempo di essere ripresi.
Vorrei comprendere quali sono le “numerose, costanti ed ingiustificate dichiarazioni sugli organi di stampa locali in merito all’operato dell’Amministrazione comunale”, cui ha fatto riferimento il gruppo consiliare IDV.
Le affermazioni sul mio blog e sul mio face book, fatte in occasione della campagna elettorale non hanno mai riguardato l’attività politico-amministrativa del comune di Agropoli. Alcune osservazioni sono state mosse al candidato consigliere provinciale Alfieri e non al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione ed ho sempre parlato a titolo personale e non a nome di altri. Ciò posto il gruppo consiliare locale IDV non può assolutamente arrogarsi il diritto di censura e/o presa di distanza dalle mie considerazioni.
Non posso tollerare che quel che è rimasto ad Agropoli del gruppo di Italia dei Valori non segua le regole del partito nazionale. Anche la raccolta delle firme per il referendum sul “Lodo Alfano”, proposta dal presidente On.le Di Pietro, è stata volutamente ignorata dal gruppo consiliare IDV e mi sono ritrovato solo a raccogliere oltre trecento firme.
Tutto questo mi induce a prendere le distanze da quel che rimane del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli, ma non dal Partito nel quale mi identifico.
Tanto premesso, pur rinnovando la fiducia al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione, non sussistono più i presupposti per lo svolgimento della carica di assessore espressione del gruppo consiliare IDV.
Come già riportato nel manifesto di ringraziamento ai miei elettori, auspico che chi, a livello locale, si ritiene ancora espressione di Italia dei Valori, sappia dare dignità al partito in cui dovrebbe identificarsi o, opportunamente, indossare un’altra casacca”.





Posti barca ad agropoli: la graduatoria degli assegnatari

31 01 2009

Agropoli. Approvata la graduatoria provvisoria per l’assegnazione dei posti barca nel porto turistico. L’elaborazione della graduatoria fa seguito al sorteggio avvenuto alcuni giorni fa. Le domande pervenute al Comune per ottenere un posto barca sono state 443. I posti disponibili nei pontili di proprietá comunale sono in totale 240, assegnati in base a determinati criteri di prioritá. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. • Questi i nomi degli assegnatari dei posti barca dopo il sorteggio effettuato nei giorni scorsi: Scotti Maurizio, Sirignano Benedetta, Di Filippo Cristian, Fallone Oliviero, Cuono Aldo, Camperlingo Antonio, Ruggiero Aniello, Marsicano Robertino, Patella Giovanni, Martone Pompeo, Russo Giovanni, Aluotto Lucio, Cardella Euticchio Giuseppe, Turi Paolo, Crisci Giosuè, Caccamo Filippo, D’Apolito Domenico, Villani Gabriele, Stizzo Antonio, Giuggioli Stefano, Di Concilio Vicenza, Nigro Benito, Sgroi Francesco, Borrelli Cosimo, Gasparro Mariano, Iodice Sergio, Esposito Nicola, Cantalupo Fiorentina, Leccese Carlo, Russo Roberto, Di Bartolomeo Vincenzo, Perillo Antonio, Picilli Francesco, Bamonte Antonio, Trotti Francesco, Marro Carmelo, Carlo Francesco, Granito Concetta, Guelfi Ernesto, Ciliberti Raffaele, Autuori Luigi, Visco Carmine, Rozza Aniello, Mancone Gerardo, Squilla Antonietta, Russo Floriana, Orlando Pasquale, Panico Giuseppe, Carola Fabio, Di Cunto Massimo, Funiciello Alba, Di Marco Vincenzo, Montone Nicola, Langellotti Aldo, Malzone Antonio, Acerbo Matteo, Nocerino Ciro, La Torraca Ida, Annoni Ignazio, Abagnale Consilia, Monzo Raffaele, Margiotta Giuseppe, Di Luccio Giuseppe, Cimadomo Aldo, Curcio Carmelo, Frigino Antonio, Viciconte Nunzio, Cicchetti Francesco, Siniscalchi Evelina, La Brocca Roberto, Calderoni Pietro, Abate Paolo, Malandrino Dionigi, Guarnieri Donato, Rizzo Carmine, Barba Massimiliano, Miglino Massimiliano, Russo Alessandro, Amella Antonio, Monzo Nino, Errico Luigi, Ruocco Antonio, Del Duca Walter, Foglia Franco, Giordano Bruna, Voria Mario, Vitale Elvira, Berlangieri Marco, Cervo Raffaele, Rizzo Donato, Santacroce Rossana, Casciano Alfredo, Perrelli Michele, Corradino Paolo, Cirillo Gerardo, Ricci Nicola, Vessicchio Giuseppe, Aiello Francesco, Barlotti Raffaele, Scognamiglio Franco, De Crescenzo Anna, D’Amico Sonia, Santarpia Vincenzo, Maucione Antonio, Conforti Alessandro, Ruocco Francesco, Villani Antonino, Visco Alfonso, Amabile Gabriele, Sorano Luigi, Russo Filippo, Di Martino Luigi, Di Nardo Nicola, Pepe Carmine, Prota Francesco, Severino Attilio, Scotti Fedele, Cassese Paolino, Serrapede Gennaro, Rocco Pietro, Ruocco Vito, Landolfi Vincenzo, D’Amico Giuseppe, Cirillo Filomeno, Pappacena Osvaldo, Quinto Enrico, Cantalupo Francesco, Nappi Michele, Maione Anna, Nigro Carlo, Grieco Ernesto, Siniscalchi Carmela, Rizzo Antonio, Carola Angelo, Di Luccio Pasquale, Vessicchio Luciano, Di Luccio Vincenzo, Santangelo Floro, Nasti Tommaso, Monzo Sabato, Montechiaro Giovanni, Cordaro Calogero, Tepedino Alberto, Spira Emiliano, Dati Mauro, Di Nardo Antonio, Cocozza Luca, Serrone Gerardo, Liguori Clorinda, Ruggiero Pietro, Esposito Gerardo, Lanzini Sergio Giovanni, Serrapede Antonio, Chiumarulo Filippo, Avenia Rosario, Astone Angelo, Mancone Antonio, Cervo Carmine, Barba Antonietta, Cicciariello Salvatore, Voza Antonino, Buono Salvatore, Pepe Antonio, Grattacaso Attilio, Russo Giuseppe, Cultrera Salvatore, Grassini Francesco, Cianciulli Ubaldo, Starnella Adamo, Palumbo Giovanni, Penta Guglielmo, Procida Giancarlo, Di Lione Angelo, Pascale Carmela, Capo Antonio, Guida Matteo, Abbate Gianfranco, Della Torre Natale, Della Torre Gennaro, Vassallo Anna, Miranda Andrea, Tufo Ruggiero, Sarnicola Giuseppe, Di Luccio Nicola, Longo Stefania, Manganelli Giuseppe, Palumbo Franco, Troise Vittoria, D’Ambrosio Patrizia, Pepe Vincenzo, Lauriano Pasquale, Savarese Pasquale, Ambrosino Giancarlo, Ferrara Mauro, Botti Gennaro, Lebano Marco, Silipo Calio Francesca, Picciariello Giuseppina, Marinelli Domenico, Figliola Angelo, Russo Antonio, Vicino Lorenzo, Zucchini Enrico, Sarnicola Teresa Maria, Abagnala Maria Atonia, Cianfrone Filomena, Del Mastro Raffaele, Montanaro Ernesto, Vitagliano Paolo, Fiorentino Teresa, Russo Luca, Motta Biagio, Siano Michele, Mazzillo Angelo Michele, Mazzillo Enzo, Severino Vincenzo, Villano Mariarita, Ruggiero Ciro, Monzo Sabato, De Stefano Nicola, Mangone Luigi, Sannino Cinzia, Abbruzzese Gerardo, Di Luccio Antonio, Del Pino Ciro, Di Filippo Vincenzo, Cioffi Michele, Guariglia Andrea, Ruotolo Antonio Fernando, Tricarico Roberto, Ferone Roberto, D’Alessandro Ersilia, Sepe Concetta, Punzi Michele, De Palma Gabriella, Milite Anna, Macchia Eugenio, Napoli Carmelo,Profenna Giuseppe, Clemente Tiziana.

fonte  http://ricerca.gelocal.it




Porto, posti a sorteggio

25 01 2009

Agropoli. Le domande per l’assegnazione dei posti barca hanno superato il numero degli ormeggi disponibili ai pontili comunali del porto turistico di Agropoli. Pertanto, il Comune effettuerá un sorteggio pubblico che si svolgerá lunedì alle 9 nell’aula consiliare. Le operazioni di sorteggio sono finalizzate alla formulazione di una graduatoria provvisoria suddivisa per categorie e classi di ormeggio. Nel caso in cui si determinasse un’ulteriore disponibilitá di posti di ormeggio l’ufficio si riserva di assegnarli attingendo dalla graduatoria e dalla lista di attesa, «tenendo conto della morfologia dello spazio acqueo, e delle caratteristiche delle imbarcazioni». • «Dall’istruttoria delle istanze e della documentazione allegata alle stesse non sono emerse istanze suscettibili di esclusione» fa sapere il Comune. Le domande pervenute al Comune per ottenere un posto barca sono state 443. • I posti disponibili di proprietá comunale sono in totale 240, e saranno assegnati in base a determinati criteri di prioritá. In particolare, gli ormeggi saranno assegnati a tutte le persone residenti nel comune di Agropoli da almeno due anni; ai richiedenti non residenti ma iscritti nei ruoli Tarsu ed Ici; ai richiedenti non residenti ma locatari di immobili ubicati ad Agropoli con contratto regolarmente registrato per la durata minima di un anno; ai richiedenti non residenti. Il 5% dei posti barca, suddiviso per classe e tipologia, è riservato a colo che hanno nei propri nuclei familiari soggetti portatori di handicap. In questo caso, è stato necessario allegare alla domanda la documentazione comprovante lo status di disabilitá. • Dopo aver definito le precedenze e le riserve e la ripartizione degli spazi acquei in base alle tipologie e dimensioni dell’unitá di navigazione, il Comune procederá all’assegnazione dei posti di ormeggio con il sorteggio. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. • Tra le domande giunte al Comune per l’assegnazione di un posto barca il maggior numero riguarda i proprietari di imbarcazioni da 8 a 12 metri quadrati: 126 sono state le istanze presentate dai residenti da almeno due anni, 2 quelle dei residenti di meno di due anni, 3 non residenti ma titolari di Ici e Tarsu, 11 non residenti, 3 da familiari di persone diversamente abili. • Scarsissimo il numero di domande per barche che superano i 30 metri quadrati: 2 le istanze presentate dai residenti da almeno due anni, 1 dai residenti da meno di due anni, e 3 dai non residenti. Abbastanza numerose anche le domande per imbarcazioni che vanno dai 12 ai 15,99 metri quadrati. Solo tre le istanze relative alle barche con un’ampiezza dai 20 ai 25,99 metri quadrati.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it




Iniziativa per il rilancio dell’economia ad Agropoli

24 01 2009

.
BENEVENTO EUGENIO.jpg presentazione_album1

Agropoli. Per il rilancio dell’economia locale si punta ad una sinergia tra l’amministrazione comunale e i commercianti. A portare avanti questo obiettivo sará la Consulta per il commercio. Il progetto è stato promosso dall’assessorato alle attivitá produttive e al commercio, diretto da Eugenio Benevento (foto). • Per martedì prossimo, di concerto con la locale sezione della Confcommercio, coordinata da Germano Rizzo, è stata indetta un’assemblea degli esercenti agropolesi. La riunione si svolgerá, a partire dalle 15, nell’aula consiliare del Comune di Agropoli. «La Consulta – spiega l’assessore Benevento – vuole essere un primo strumento di lavoro e di concertazione tra l’amministrazione comunale e i commercianti. Siamo convinti di poter avviare la realiazzazione di un progetto comune per la crescita della cittá, e per questo motivo rivolgiamo un invito a tutti gli esercenti a partecipare alla riunione». • In ogni zona della cittá sará individuato un rappresentante della categoria, come spiega il presidente Rizzo. «Dobbiamo riuscire a costituire una forma associativa forte – afferma il responsabile dell’associazione – I commercianti possono contribuire in modo fattivo allo sviluppo della nostra cittá. Ogni zona potrá avere un suo rappresentante che si fará portavoce di quelle che sono le esigenze dei commercianti, di idee e proposte per contribuire allo sviluppo dell’economia. Gli esercenti devono entrare nell’ordine di idee che rappresentano una forza, e che possono contribuire al miglioramento del territorio. E’ un’occasione da cogliere soprattutto in questo particolare periodo di crisi». • Il commercio ad Agropoli è uno dei motori principali dell’economia, forte di oltre 800 attivitá. Il principio sul quale si base l’iniziativa avviata dall’amministrazione comunale è, dunque, quello della collaborazione. «E’ indispensabile – conclude l’assessore Benevento – un collegamento funzionale con gli esercenti di Agropoli per avere, attraverso consultazioni programmate, utili indicazioni rispetto alle prioritá progettuali che si vogliono attuare nel settore del commercio e nel turismo, per favorire uno sviluppo coordinato dell’economia nella nostra cittá».

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it





Cineteatro, accuse del vescovo in diretta tv

11 01 2009

ORESTE MOTTOLA «Beati loro che hanno tanti soldi e se li possono godere», dice il vescovo di Vallo della Lucania in diretta tv. “Loro” sono gli abitanti di Agropoli e soprattutto il loro primo cittadino, Franco Alfieri. L’assessore provinciale ai lavori pubblici va sotto attacco perché il giorno dell’Epifania assistendo ad un affollato concerto di musica classica, presso la scuola media “Rossi Vairo”, annuncia che così non si può andare avanti che le attività teatrali, musicali e cinematografiche del suo paese, hanno diritto ad una sede degna. «Sarà presso l’ex Fornace, tanto più che abbiamo già in cassa il finanziamento da un milione e mezzo d’euro», aggiunge. Monsignor Giuseppe Rocco Favale, il vescovo con “competenza” su quasi tutto il Cilento, compresa Agropoli, questa volta non fa mostra di moderazione. «Ho saputo – ha affermato il Vescovo – che anche ad Agropoli è stato progettato un grosso teatro e una grossa palestra. Però mi domando se sono scelte oculate, tenendo presente che hanno costruito a Torchiara un palazzetto dello sport, anzi un palazzone dello sport, con 1500 posti per un paese di 700 persone, e che a 5 chilometri di distanza, ad Agropoli, ne costruiranno un altro. Non è uno spreco di denaro pubblico?». Il tempismo del vescovo sceso subito in campo a rintuzzare l’annunciata costruzione del cineteatro di Agropoli ha sorpreso un po’ tutti. Va detto che ad appena 30 km, collegati da una strada a scorrimento veloce, a Vallo della Lucania sorge “La Provvidenza”, di proprietà proprio della Diocesi, ed ha 700 posti. Ha aumentato il clamore il fatto che Favale abbia parlato ancor prima che la stessa opposizione agropolese ad Alfieri facesse sentire qualche rilevo critico. La replica di Franco Alfieri non si è fatta attendere: «Non voglio fare polemiche e rispetto molto il Vescovo. Assicurare ad una città di 21 mila abitanti, con una popolazione che con i paesi limitrofi arriva a 70 mila persone, strutture come un cineteatro e un palazzetto dello sport non rappresenta uno spreco di denaro pubblico, ma la realizzazione d’opere essenziali per il miglioramento della qualità della vita. Due strutture, infatti, orientate alla crescita sociale e culturale della città e del comprensorio, nelle quali permettere a tanti giovani e non solo di avere adeguati e moderni spazi d’aggregazione». Meno cauta e decisamente stizzosa la risposta di Franco Scognamiglio, assessore alla cultura ed esponente dell’Idv di Di Pietro: «La chiesa, fonte di saggezza e di virtù, deve coltivare il bene “dell’anima”, quale entità astratta e spirituale, non intesa quale “anima” del commercio e del vile denaro. Il vescovo Favale pensa all’attività commerciale del cineteatro Provvidenza -realizzato con denaro pubblico- e teme, come alcuni politici locali – che Agropoli possa diventare anche centro di riferimento culturale. Pensasse più ad avvicinare l’uomo a Dio, svolgendo il ruolo che gli è stato conferito dall’umana specie più che continuare a fare politica ai danni della specie umana”. «Scognamiglio dice questo? Mi sembra preda di lapsus freudiani. Non abbiamo detto ancora una parola sull’argomento – dice l’ex sindaco Antonio Domini – nelle prossime settimane chiederemo come si fa ad appaltare un lavoro su di un’area privata senza aver interpellato i proprietari. Ed il milione e mezzo di euro da spendere – ribadisce – l’ho ottenuto io con la mia amministrazione». Scartata l’ipotesi di un collegamento fra questa vicenda ed il pubblico fiancheggiamento del vescovo della battaglia portata avanti da Antonio Valiante per mantenere un’Asl autonoma per il Cilento, ipotesi avversata da Alfieri, ad Agropoli si propende per una lettura tutta locale della contesa. Tanto che sono annunciate ulteriori prese di posizione, soprattutto dai commercianti e dalle associazioni culturali. L’attenzione è sulla questione della costruzione dell’oratorio, pubblicamente promesso da Alfieri al vescovo Favale. Il progetto non è stato ancora appaltato per via di difficoltà burocratiche. Vuoi vedere che monsignor Favale è arrabbiato per questo?

fonte http://sfoglia.ilmattino.it

«Il vescovo difende i suoi interessi»

Agropoli. Continuano a far discutere le dichiarazioni del vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Giuseppe Rocco Favale, che ha giudicato la costruzione del cineteatro ad Agropoli «un inutile sperpero di denaro pubblico», considerandolo «una fotocopia del teatro la Provvidenza». Struttura di proprietá della Curia. Ad alzare la voce, accusando Favale di «pretendere il controllo del monopolio dello spettacolo», è Michele Murino, direttore artistico della kermesse “Velia teatro”, manifestazione che si svolge nell’area archeologica di Velia. Il cineteatro di Agropoli avrá la disponibilitá di una platea con 500 posti a sedere. • La buca per l’orchestra ed impianti ultra moderni. «Le dichiarazioni del vescovo Favale costituiscono un’indebita interferenza nelle legittime scelte politiche dell’amministrazione di Agropoli» tuona Murino che si sofferma sul ruolo della chiesa. «Non mi pare rientrino nei compiti della chiesa cattolica pubbliche critiche su argomenti che non attengono alla morale, alla religione, ai grandi problemi etici, alle questioni sociali». Murino rincara la dose e aggiunge: «L’intervento del presule vallese appare tanto più improprio in quanto proviene da un soggetto che da dieci anni, nella qualitá di ordinario diocesano pro-tempore ed amministratore di una sala di culto adibita a cine-teatro, tende a conservare intatto il controllo monopolistico del mercato cilentano dello spettacolo. La realizzazione del cine-teatro di Agropoli andrá a liberalizzare il mercato a favore dell’utenza, contribuendo a migliorare la qualitá del prodotto». • Il direttore artistico controbatte anche all’affermazione sullo sperpero di denaro pubblico. • «Occorre sottolineare che monsignore Favale avrebbe in animo di realizzare su un suolo comunale – evidenzia Murino – giá destinato a parcheggio, una seconda cattedrale (questa sì nel deserto), del tutto inutile se si considera che nel comune di Vallo della Lucania con meno di 10mila abitanti, esistono ben quindici luoghi di culto». • Luoghi di culto di cui Murino fornisce un dettagliato elenco: cappella di S. Biagio, cappella di S. Nicola, chiesa della Madonna delle Grazie, cattedrale di S. Pantaleone, chiesa del Seminario, tre cappelle presso lo stesso seminario (Vallo della Lucania capoluogo); chiesa di S.Antonio, chiesa di Santa Veneranda, cappella dell’Immacolata, cappella del Salvatore, cappella di Santa Caterina (frazione Ancellara); chiesa di S. Cataldo ( frazione Pattano); chiesa della Madonna della Vittoria ( frazione Massa). • «E’ superfluo ricordare che l’opera progettata dal presule – conclude Murino – verrebbe realizzata, come edilizia di culto, con pubblico danaro proveniente dal gettito dell’8 per mille». Angela Sabetta

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





Agropoli, bando per i posti barca

3 01 2009

Agropoli. Al via le domande per l’assegnazione di un posto barca presso i pontili comunali nel porto turistico di Agropoli. Duecentoquaranta gli ormeggi messi a disposizione dei diportisti dal Comune che ha pubblicato un apposito bando. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. Non potranno essere ormeggiate imbarcazioni aventi lunghezza superiore a 13 metri. Tutti gli interessati dovranno far pervenire al Comune la domanda corredata della documentazione, entro il 15 gennaio. • Il bando stabilisce che in caso di imprevisti l’amministrazione potrá posticipare la data di inizio del periodo di assegnazione e che, in tale ipotesi gli assegnatari non potranno vantare alcuna pretesa risarcitoria. Nel caso in cui il titolare della patente nautica sia una persona diversa dal richiedente, la domanda è considerata valida solo nel caso in cui il titolare sia legato al richiedente da un vincolo di parentela entro il secondo grado. • L’eccezione è consentita solo se il titolare della patente non abbia prodotto altre domande per l’assegnazione di un posto di ormeggio. • Non potrá essere presentata più di una domanda per la stessa imbarcazione. Più domande relative alla stessa imbarcazione infatti, saranno tutte escluse, così come le richieste presentate da più di un componente dello stesso nucleo familiare. • Il Comune procederá all’assegnazione dei posti barca in base ad alcuni criteri. In particolare gli ormeggi saranno assegnati con prioritá a tutte le persone residenti nel comune di Agropoli da almeno due anni; ai richiedenti non residenti ma iscritti nei ruoli Tarsu ed Ici; ai richiedenti non residenti ma locatari di immobili ubicati ad Agropoli con contratto regolarmente registrato per la durata minima di un anno; ai richiedenti non residenti. Il 5% dei posti barca, suddiviso per classe e tipologia, è riservato a coloro che hanno nei propri nuclei familiari soggetti portatori di handicap. • In questo caso, è necessario allegare alla domanda la documentazione comprovante lo status di disabilitá. • Dopo aver definito le precedenze e le riserve e la ripartizione degli spazi in base alle tipologie e alle dimensioni dell’unitá di navigazione, il Comune procederá all’assegnazione dei posti di ormeggio. • Laddove, le domande, suddivise per classe di ormeggio, siano eccedenti rispetto ai posti disponibili, gli spazi verranno assegnati tramite un sorteggio pubblico che si svolgerá nella data e nel luogo che saranno resi noti sul sito internet del Comune e all’albo pretorio. • La durata della graduatoria definitiva, sará triennale. Angela Sabetta

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it




Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»

7 12 2008

Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»
I consiglieri regionali del Pd: il vicepresidente non rappresenta né il territorio né la Giunta
Gianfranco Valiante e Carpinelli «Lui aveva votato il primo piano che penalizzava gli ospedali di Sapri, Agropoli e Oliveto»

«Il presidente Bassolino e l’assessore Montemarano, i consiglieri di maggioranza e i consiglieri regionali salernitani: tutti hanno approvato l’idea dell’Asl unica a Salerno. È Antonio Valiante che rappresenta solo se stesso». Gianfranco Valiante e Ugo Carpinelli replicano al vicepresidente della Regione che venerdì scorso ha ribadito le critiche ai rappresentanti salernitani in Regione. L’ex assessore di Salerno va anche più a fondo: «Valiante non rappresenta il territorio, non si è mai confrontato con noi consiglieri, non è stato votato, ha contribuito a creare il debito nella sanità gestendo da nove anni la sanità: è ora che si dimetta». La polemica diventa sempre più dura in casa del Pd e del centrosinistra sulla questione dell’Asl unica. «Sono una persona rispettosa dell’anagrafe e dell’opinione altrui – spiega Gianfranco Valiante – Ma l’assessore Antonio Valiante non perde occasione per inviare contumelie e offese contro chi non la pensa come lui. A questo punto, ed è tutta l’opinione dei nostri colleghi consiglieri regionali, si pone un problema politico. La scelta dell’Asl unica a Salerno è stata ponderata e discussa con Bassolino e Montemarano, adottata dal consiglio regionale, approvata dalla segreteria regionale del Pd, tutti i consiglieri di maggioranza la hanno votata contro il parere dell’assessore Valiante. Avrebbe dovuto dimettersi». Gianfranco Valiante si dice sorpreso ad ascoltare il vicepresidente dire che è disposto a perdonare: «Ma cosa? Un’opinione diversa dalla sua? È lui che dovrebbe chiedere perdono alla Regione perché la sanità è suo appannaggio da nove anni, ha operato ogni scelta nella sanità a Salerno insieme alla sua guida dell’onorevole De Mita che poi ha miseramente tradito. Dovrebbe non chiedere perdono ma andare via. Sta strumentalizzando i sindaci che sono o comperati, o minacciati o, in gran parte, disinformati perché Asl unica non significa togliere i servizi amministrativi dal territorio, ma solo accorpare le funzioni dirigenziali. E Valiante aveva votato il piano definendolo blindato con cui si affossava l’emergenza a Sapri, Roccadaspide, Agropoli». «La conferenza dei capigruppo del centrosinistra, il presidente della commissione Sanità Giusto e Montemarano hanno accolto la proposta dell’Asl unica perché positiva e razionale ed evitava guerre tra Agro e Sud della provincia sulla localizzazione della seconda Asl. Noi abbiamo tentato di razionalizzare, econominazzare e premiare quei territori penalizzati dalla prima delibera della Giunta votata da Valiante che castigava Sapri, Oliveto Citra, Agropoli e Roccadaspide. Abbiamo dato un futuro a queste strutture ma abbiamo dovuto inevitabilmente tagliare. Il debito della Sanità di 8 miliardi di debiti non li abbiamo fatto né io, né Gianfranco Valiante né Pica». f.s.

fonte www.valloweb.com





Sabato il convegno “Il mare: una risorsa per lo sviluppo compatibile nell’economia della Provincia di Salerno”

27 11 2008

Si terrà sabato 29 novembre 2008, alle ore 17.00, presso il Castello di Agropoli, il convegno dal titolo “Il mare: una risorsa per lo sviluppo compatibile nell’economia della Provincia di Salerno”, organizzato dal Centro di Promozione culturale per il Cilento, con il patrocinio della Provincia di Salerno e del Comune di Agropoli.

Programma

PROIEZIONE VIDEO

Viaggio nel mondo della pesca

Moderatore

Dott. Francesco Crispino

Assessore all’Identità culturale del Comune di Agropoli

Saluti

On.le Angelo Villani

Presidente della Provincia di Salerno

Avv. Franco Alfieri

Sindaco della Città di Agropoli

Tenente di Vascello Alberto Mandrillo

Comandante della Capitaneria di Porto di Agropoli

Dott. Franco Scognamiglio

Assessore al Porto e Demanio Marittimo del Comune di Agropoli

Arch. Emilio Prota

Presidente della Commissione Attività Produttive – S.U.A.P.del Comune di Agropoli

Giuseppe Mazza

Presidente del Circolo Canottieri di Agropoli

Presentazione del convegno

Prof. Amedeo La Greca

Presidente del Centro di Promozione Culturale per il Cilento

RELAZIONI

Conclusioni

Dott. Carmine Cennamo

Assessore alle Attività ittico-faunistiche ed alla Protezione Civile della Provincia di Salerno

Musiche del gruppo “ARCAIDA” diretto dal M° Roberto Di Marco

Recital di poesie a cura dell’associazione “AKROTERION” con la poetessa Marisa Fiorentino.

Degustazione preparata dal Ristorante – Pizzeria “Anna” di Agropoli

Relatori

Prof.ssa Flaminia Arcuri – Archeologa

La costa del Cilento nella preistoria e protostoria

Dott. Antonio Capano – Delegazione di Storia Patria per la Lucania

La pesca in età greca

Prof. Fernando La Greca – Università degli Studi di Salerno

La pesca in età romana

Antonio Del Baglivo – Presidente della Lega Navale sezione di Agropoli

Un cittadino, un marinaio

Avv. Luigi Tepedino – Presidente Associazione Diportisti Agropolesi

Il diporto e la cantieristica nella Provincia di Salerno

Dott.ssa Giuliana Veneroso – Assessore al Mare del Comune di Pisciotta

Il polo nautico del Cilento

Pippo Vano – Presidente della commissione Porto, Mare e Demanio del Comune di Agropoli

Presente e futuro della portualità agropolese; fattore di sviluppo e traino dei processi turistici ed economici del territorio

Dott.ssa Irma Di Sessa- Dottore in Scienze e Tecnologie alimentari

Qualità e sicurezza delle acque di balneazione

Dott. Giuseppe Catuogno – Dottore in Biologia delle Produzioni Marine

Valutazione dell’impatto ambientale di un impianto di acquacoltura

Dott. Ivo Gentile Pellegrino – Presidente Campania Pesca

La crisi della pesca: analisi delle cause e progettualità per una ripresa stabile e duratura

Dott. Maurizio Cuono – Dottore in Scienze e Tecnologie alimentari

La qualità dei prodotti ittici dalla pesca al consumatore finale

Donatella Marino – Imprenditrice

Le alici di menaide

Dott. Luigi Crispino – Storico della Medicina, Presidente della commissione lavoro della Provincia di Salerno

Il consumo di pesce nella prevenzione delle malattie cardiovascolari

fonte www.paestum.it







Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 109 other followers