Omicidio Vassallo; svolta nelle indagini annunciata da La Stampa e Il Mattino: Il killer sarebbe un salernitano e si troverebbe a Medellin in Colombia

29 11 2010

Sul quotidiano La Stampa e su Il Mattino indiscrezioni clamorose sull’omicidio di Angelo Vassallo, il Sindaco di Pollica ucciso tre mesi fa. Secondo l’inviato de La Stampa Guido Ruotolo ad Acciaroli si sarebbero saldati interessi criminali e affaristici.

Per il giornalista e probabilmente anche per gli inquirenti droga e speculazioni immobiliari continuano a rappresentare il possibile movente dietro l’omicidio «politico mafioso» del sindaco Vassallo.

Agli atti della inchiesta del procuratore di Salerno, Franco Roberti, e della pm Rosa Volpe – si legge nell’articolo pubblicato dal quotidiano La Stampa – ( L’ARTICOLO INTEGRALE SU LA STAMPA ), c’è una testimonianza che svela l’identità del possibile killer dell’agguato. E’ una novità clamorosa: un testimone mette a verbale di aver avuto una confidenza.

Ecco cosa gli ha detto la sua fonte: «Il giorno dopo la morte di Angelo Vassallo, intorno alle 17,30 dal cellulare di (omissis), … fece una telefonata. Disse testualmente: “Ma che c… di pistola mi avete dato…”. La persona poi ha restituito il cellulare ed è andato via».

La fonte ha rivelato ai magistrati il nome del presunto killer, che oggi si troverebbe a Medellin, in Colombia, riparato presso l’abitazione di un salernitano, F.B.. Una fuga misteriosa. Convinto di essere braccato dagli stessi affaristi che gli avevano commissionato l’omicidio del sindaco, o dagli inquirenti che l’avevano già individuato? Il killer avrebbe poco meno di trent’anni.

Figlio d’arte. Lui, il padre e il fratello avrebbero precedenti penali per associazione a delinquere finalizzata all’estorsione. E proprio per evitare grane con la giustizia, il killer si sarebbe rifugiato da tempo in un paese dell’America Latina.

Quest’estate, però, sarebbe tornato a Salerno, nel Cilento e ad Acciaroli avrebbe addirittura rapinato un paio di volte un pusher e, durante una rissa, sarebbe stato accoltellato all’uscita da una discoteca di Palinuro.
Articolo tratto da La STAMPA.it

fonte    salernonotizie.it

 





Regionali; ecco i nuovi Consiglieri Regionali salernitani

31 03 2010

Undici i nuovi Consiglieri Regionali salernitani. Sei al centro sinistra e cinque al centrodestra. Per Campania Libera che appoggiava De Lusca scatta il seggo per Gianfranco Valiante con 6667 preferenze (Seggio detratto ad Alleanza per l’Italia). Un seggio anche a Sinistra Ecologia e Libertà-PSE attribuito a Gennaro Mucciolo eletto con 4824 voti.

Un seggio anche ad Italia dei Valori assegnato a Dario Barbirotti il più votato con 4468 preferenze.

Nel Pd entrano in Consiglio Donato Pica, il più eletto con 15.086 preferenze, Anna Petrone 14613 voti ed Antonio Valiante 14.223 preferenze.

Il Pdl salernitano manda a Napoli Alberico Gambino con 27.164 voti. Giovanni Baldi ottiene 21.906 preferenze mentre Eva Longo 21.825 voti.

Un seggio a Luigi Cobellis dell’Unione di Centro che ottiene 13.881 preferenze.

Per MPA-Nuovo PSI scatta il seggio per Giovanni Fortunato con 7106 preferenze.

fonte salerno notizie





Regionali; la Campania volta pagina e punta su Caldoro

30 03 2010

Dopo undici anni di centrosinistra la Campania volta pagina e sceglie di affidare a Stefano Caldoro, socialista, l’eredità del dopo Bassolino. Il segretario del Nuovo Psi è il portabandiera del Pdl che ha sconfitto lo sfidante di centrosinistra, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, rispettando i pronostici che nei sondaggi lo hanno sempre visto avanti.

I dati vedono Caldoro avanti di 11 punti: un vantaggio ribadito dalle proiezioni su circà metà del campione (54,5% contro il 43,2% di De Luca).

Caldoro succede ad Antonio Bassolino (Pd), la cui esperienza amministrativa è durata sedici anni e mezzo (oltre sei da sindaco di Napoli e dieci da governatore), e la sua vittoria sancisce la fine di una stagione politica del centrosinistra in Campania fatta di governo e di successi elettorali a ripetizione.

Di tradizione orgogliosamente socialista e riformista, il padre Antonio fu sottosegretario ai Trasporti negli anni ’80, Caldoro ha sfruttato l’onda lunga della crisi rifiuti in Campania che un anno fa aveva portato il Pdl alla conquista della Provincia di Napoli, oltre alle divisioni del centrosinistra emerse in maniera evidente nella scelta di candidare De Luca.

A lui il Pd è arrivato tardi, dopo che a lungo il partito di Bersani ha cercato una soluzione unitaria che mettesse assieme i vari spezzoni della sinistra, dopo primarie andate deserte e in un clima di freddezza da parte di Bassolino nei suoi confronti (i due sono storicamente rivali).

De Luca ha tentato la rimonta cavalcando lo slogan ‘al di la’ dei partitì con una campagna aggressiva, e una Piazza del Plebiscito piena come non si vedeva da tempo a Napoli aveva illuso su una possibile rimonta che invece è stata mortificata dalle urne. Decisivo, infine, l’accordo stretto da Caldoro con l’Udc di De Mita che porta a casa un risultato lusinghiero, intorno al 13%. Dopo la tempesta giudiziaria che lo ha travolto, riparte dalla Campania anche l’Udeur che, stando alle proiezioni, supera l’asticella del 3%.

A Caldoro, già ministro all’Attuazione del Programma nel terzo governo Berlusconi, toccherà mettere la parola fine all’emergenza rifiuti, ripianare il deficit della sanità, occuparsi della deindustrializzazione e delle vertenze di lavoro, a partire dalla crisi della Fiat di Pomigliano, investire in grandi infrastrutture gli ultimi fondi europei a disposizione della Campania. A lui il premier Berlusconi dal palco di San Giovanni, a Roma, ha affidato il compito di “fare una grande rivoluzione in Campania”.

Potrà farlo contando sul governo amico che in campagna elettorale lo ha sostenuto con la presenza di molti ministri. “Abbiamo raccolto una grande volontà di cambiamento”, le prime parole di Caldoro da neo governatore. “Il voto dimostra che la gente vuole fatti e non più parole. Abbiamo un grande senso di responsabilità – ha proseguito sommerso da amici e compagni di partito, tra cui il presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, e mentre sotto il suo quartier generale si continua a far festa con caroselli e botti – per questo da domani mattina saremo già a lavoro”.

Ecco la la lista di tutti i Candidati nella Provincia di Salerno

Preferenze Circoscrizione di SALERNO
CAMPANIA LIBERA
CAMPANIA LIBERA Seggi assegnati: 1

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
VALIANTE GIANFRANCO SALERNO, 14 Gennaio 1955 6.667 eletto
COSCIONI ENRICO PAGANI (SA), 11 Agosto 1961 3.484
PATELLA VINCENZO CASERTA, 02 Luglio 1966 2.031
BOVE LUIGI SALERNO, 28 Maggio 1942 1.787
TORRE ANNAMARIA PAGANI (SA), 05 Febbraio 1962 1.698
D’ANIELLO FILOMENA SALERNO, 30 Luglio 1951 1.532
PADOVANO MARIA ROSARIA CASTELLAMMARE DI STABIA (NA), 13 Giugno 1975 1.451
VENTURA DOMENICO NAPOLI, 20 Novembre 1942 1.055
MUSU GIULIO LA SPEZIA, 10 Gennaio 1983 745
SANTUCCI MARIA GIOVANNA SALERNO, 27 Novembre 1961 647
MARCHETTI MATTEO SALERNO, 14 Aprile 1972 486

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA' - PSE
SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ – PSE Seggi assegnati: 1

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
MUCCIOLO GENNARO CASTEL SAN LORENZO (SA), 16 Giugno 1943 4.824 eletto
MARAIO VINCENZO DETTO ENZO POLLA (SA), 28 Ottobre 1978 4.107
GRILLO ANGELO SALERNO, 02 Dicembre 1947 4.095
RAGOSTA MICHELE SALERNO, 04 Marzo 1955 4.088
GIORDANO MARIA DOMENICA DETTA MARIELLA AIROLA (BN), 31 Gennaio 1971 3.324
PAGANO CLAUDIO SARNO (SA), 02 Giugno 1973 2.363
PINTO ERMINIA SALERNO, 29 Settembre 1969 1.932
VIGLIAR MARIA LAURA CROTONE, 06 Luglio 1955 1.692
TROIANO GIOVANNI DETTO GIANNI ANGRI (SA), 08 Novembre 1965 1.083
TARANTINO GIOVANNI EBOLI (SA), 13 Novembre 1954 1.021
DE CRISTOFARO LUCIA CASTELLAMMARE DI STABIA (NA), 13 Maggio 1960 974

FED.VERDI-L'ALTRO SUD
FED.VERDI-L’ALTRO SUD Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
CAPUTO PIETRO SALERNO, 13 Gennaio 1974 543
TREZZA ANTONIA SALERNO, 07 Luglio 1980 501
TARALLO PASQUALE COMO, 07 Ottobre 1976 264
CIFELLI FERNANDO SALERNO, 16 Aprile 1965 256
D’AMICO MARIANTONIA AGROPOLI (SA), 12 Maggio 1956 205
BOVE CARMINE PELLEZZANO (SA), 11 Marzo 1967 159
VITALE CONCETTA BERGAMO, 26 Gennaio 1974 127
ESPOSITO FABIOLA CAVA DE’ TIRRENI (SA), 22 Agosto 1979 58
CORVINO GERARDO NOCERA INFERIORE (SA), 10 Febbraio 1974 57
MARTUCCIELLO LUIGI SALERNO, 04 Novembre 1978 48
SENATORE DANIELE SALERNO, 08 Giugno 1967 27

DI PIETRO ITALIA DEI VALORI
DI PIETRO ITALIA DEI VALORI Seggi assegnati: 1

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
BARBIROTTI DARIO SALERNO, 18 Ottobre 1952 4.468 eletto
MANZI FRANCESCO BATTIPAGLIA (SA), 22 Settembre 1954 3.962
GUADAGNO CARLO NOCERA INFERIORE (SA), 12 Agosto 1979 3.744
RAVIOTTA MICHELE PALERMO, 17 Ottobre 1960 3.661
BOTTA VALENTINA DETTA VALE SALERNO, 01 Dicembre 1967 3.049
MORRONE FAUSTO CASTEL SAN GIORGIO (SA), 14 Maggio 1956 2.979
FALLO FILOMENA SAN MARZANO SUL SARNO (SA), 04 Dicembre 1955 2.050
MORENA LUIGI PIAGGINE (SA), 21 Febbraio 1955 1.885
MARTUSCELLI DONATELLA SALERNO, 12 Novembre 1964 680
MARSICANO MARIA PISCIOTTA (SA), 10 Aprile 1951 543
PANDOLFI ANTONIO SALENTO (SA), 20 Novembre 1967 149

PARTITO DEMOCRATICO
PARTITO DEMOCRATICO Seggi assegnati: 3

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
PICA DONATO SANT’ARSENIO (SA), 06 Settembre 1952 15.086 eletto
PETRONE ANNA SALERNO, 12 Settembre 1975 14.613 eletto
VALIANTE ANTONIO CUCCARO VETERE (SA), 22 Marzo 1939 14.223 eletto
CARPINELLI UGO GIFFONI VALLE PIANA (SA), 03 Agosto 1952 14.167
PICARONE FRANCESCO DETTO FRANCO SALERNO, 18 Giugno 1959 14.153
SESSA DOMENICO DETTO MIMMO FISCIANO (SA), 04 Agosto 1959 13.230
ROMANO ANTONIO NOCERA SUPERIORE (SA), 22 Febbraio 1955 9.935
BENNET VINCENZO SALERNO, 04 Marzo 1973 9.758
LAMBERTI ROSSANA SALERNO, 24 Novembre 1961 9.107
MANSI MICHELA SALERNO, 28 Aprile 1980 5.615
MANZIONE MARIA SUEVA EBOLI (SA), 22 Agosto 1965 3.208

ALLEANZA PER L'ITALIA
ALLEANZA PER L’ITALIA Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
FIORE ANIELLO DETTO NELLO SORA (FR), 04 Marzo 1958 3.593
VENTURA DOMENICO DETTO MIMMO SALERNO, 22 Marzo 1964 2.507
IACCARINO SALVATORE DETTO FERRUCCIO ANGRI (SA), 19 Maggio 1954 1.065
BOTTA VINCENZO SALERNO, 24 Luglio 1962 990
AMATO NICOLA RAVELLO (SA), 08 Marzo 1955 971
GUERRA CARMINE LUSTRA (SA), 02 Aprile 1955 740
SCANNAPIECO ROSA CAVA DEI TIRRENI (SA), 25 Luglio 1957 629
VITOLO SANTA NOCERA INFERIORE (SA), 08 Giugno 1970 511
CAMMARANO VERONICA SALERNO, 21 Giugno 1976 462
DELLA CORTE ALFONSO CAVA DEI TIRRENI (SA), 27 Maggio 1957 414
DELLA MONICA ANGELINA CAVA DEI TIRRENI (SA), 13 Marzo 1967 209

LISTA MARCO PANNELLA - EMMA BONINO
LISTA MARCO PANNELLA – EMMA BONINO Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
PAUCIULO ALFREDO NOCERA INFERIORE (SA), 02 Maggio 1969 698
CAPANO MICHELE SALERNO, 07 Agosto 1974 659
DI CAPRIO VIOLA IMMACOLATA AVELLINO, 11 Ottobre 1978 134
DE FALCO JOSE’ VIETRI SUL MARE (SA), 16 Dicembre 1980 131
STARACE FABRIZIO NAPOLI, 24 Luglio 1958 102
SALZANO DONATO SALERNO, 09 Novembre 1968 69
PERELLI MARIA ANGELA SALERNO, 20 Luglio 1955 67
RUSSOMANDO ANGELICA SALERNO, 05 Gennaio 1971 46
FERRIGNO CARMELA DETTA LINDA NAPOLI, 20 Settembre 1955 20
ROMANO GENNARO NAPOLI, 27 Agosto 1977 20
PASSANNANTI IMMACOLATA NAPOLI, 01 Settembre 1969 7

ALLEANZA DI CENTRO-DEMOCRAZIA CRISTIANA
ALLEANZA DI CENTRO-DEMOCRAZIA CRISTIANA Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
CORRADO IVAN SALERNO, 10 Maggio 1975 3.613
FUNICELLI GIUSEPPE MONTECORICE (SA), 13 Giugno 1950 2.911
CRESCENZO DOMENICO SARNO (SA), 26 Aprile 1982 1.800
STRIANESE ORESTE SAN VALENTINO TORIO (SA), 01 Gennaio 1944 1.429
DE FEO ORTENSIO SALERNO, 06 Dicembre 1948 1.300
ALFANO GIUSEPPE CASTEL SAN GIORGIO (SA), 11 Marzo 1960 961
LA ROCCA MATTEA DETTA MARINA SALERNO, 17 Giugno 1966 653
D’ONOFRIO CAIO MIONTECORVINO ROVELLA (SA), 21 Luglio 1941 397
FAUSTO GERARDINA BATTIPAGLIA (SA), 07 Novembre 1982 304
BUONO ANTONELLA BARQUISIMETO (VENEZUELA), 18 Gennaio 1977 260
DE PRISCO MARIA PAGANI (SA), 10 Ottobre 1973 233

LIBERTA'  E AUTONOMIA NOI SUD
LIBERTA’ E AUTONOMIA NOI SUD Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
BRUSCO FRANCESCO DETTO FRANCO VIBONATI (SA), 28 Febbraio 1941 6.454
FERRAIOLI ROSANNA SALERNO, 06 Maggio 1973 3.567
CORVINO ROSARIA SALERNO, 17 Settembre 1966 3.150
MOTTA VINCENZO BATTIPAGLIA (SA), 26 Aprile 1959 2.960
MANZO GIUSEPPE NOCERA INFERIORE (SA), 06 Aprile 1949 2.633
PALUMBO FRANCESCO GIUNGANO (SA), 16 Agosto 1964 2.083
GONNELLA EMILIANO ROBERTO EBOLI (SA), 15 Giugno 1973 1.516
CARPINELLI ROSARIO SALERNO, 12 Luglio 1951 1.005
MOFFA GERARDO SALERNO, 03 Marzo 1956 521
PAOLILLO PAOLA CAVA DE’ TIRRENI (SA), 26 Agosto 1963 224
ROTONDO CLAUDIA BARONISSI (SA), 18 Aprile 1965 201

IL POPOLO DELLA LIBERTA'
IL POPOLO DELLA LIBERTA’ Seggi assegnati: 3

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
GAMBINO ALBERICO PAGANI (SA), 07 Dicembre 1967 27.194 eletto
BALDI GIOVANNI CAVA DE’ TIRRENI (SA), 05 Novembre 1956 21.906 eletto
LONGO EVA SALERNO, 08 Gennaio 1949 21.825 eletto
PAOLINO MONICA POMPEI (NA), 05 Gennaio 1972 15.681
ZARA FERNANDO EBOLI (SA), 08 Gennaio 1953 13.615
GAGLIANO SALVATORE AMALFI (SA), 27 Ottobre 1951 12.826
LUBRITTO ANTONIO CASTEL SAN GIORGIO (SA), 22 Novembre 1949 9.935
ESPOSITO GIUSEPPINA DETTA PINA CASTEL SAN GIORGIO (SA), 05 Dicembre 1965 9.533
SARNO MICHELE SALERNO, 13 Aprile 1965 6.180
EPISCOPO ANTONIO POLLA (SA), 14 Luglio 1950 3.810
MORENA ELVIRA FELITTO (SA), 14 Marzo 1962 3.263

U.D.EUR POPOLARI
U.D.EUR POPOLARI Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
DEL MESE PAOLO PONTECAGNANO (SA), 23 Settembre 1946 5.137
D’ACUNZI PASQUALE NOCERA SUPERIORE (SA), 28 Maggio 1959 4.842
VILLANI CIRO NOCERA SUPERIORE (SA), 20 Marzo 1955 1.904
PALADINO ANGELO SALA CONSILINA (SA), 07 Agosto 1950 1.811
PEPE RENATA GRAZ (AUSTRIA), 12 Settembre 1970 1.595
BUONAIUTO FILOMENA SAN VALENTINO TORIO (SA), 24 Ottobre 1954 700
GIULIANI NICOLETTA SALERNO, 11 Febbraio 1969 426
DELLA ROCCA CARMELA SALERNO, 14 Dicembre 1963 359
MUOIO VANDA CAVA DEI TIRRENI (SA), 18 Giugno 1981 227
MEROLA ANTONIO SALERNO, 16 Settembre 1956 153
RUSSO EZIO SICIGNANO DEGLI ALBURNI (SA), 30 Aprile 1962 153

UNIONE DI CENTRO
UNIONE DI CENTRO Seggi assegnati: 1

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
COBELLIS LUIGI VALLO DELLA LUCANIA (SA), 18 Aprile 1963 13.881 eletto
ARENA SALVATORE PAGANI (SA), 01 Gennaio 1959 10.996
SALZANO ANIELLO ROCCAPIEMONTE (SA), 19 Settembre 1947 3.958
SCONZA NICOLA SALERNO, 08 Gennaio 1971 3.153
PACE ANGELA VICENZA, 23 Agosto 1957 2.360
CORVINO LINDA BRACIGLIANO (SA), 23 Gennaio 1969 2.189
COLUCCI GIUSEPPE SALA CONSILINA (SA), 19 Maggio 1957 2.042
FEZZA VILMA SALERNO, 26 Gennaio 1960 2.024
BALBI MARIA ROCCAGLORIOSA (SA), 13 Aprile 1954 1.979
COSIMATO FRANCESCO BARONISSI (SA), 02 Agosto 1950 916
ASSENI ANNUNZIATA DETTA NANCY SANT’ANTIMO (NA), 14 Febbraio 1978 784

LA DESTRA
LA DESTRA Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
LUCARELLI FAUSTO PIO COLLE D’ANCHISE (CB), 30 Luglio 1953 811
CARRETTA GENNY TERESA BOLOGNA, 10 Luglio 1977 573
MEMOLI LUISA SALERNO, 20 Ottobre 1952 256
D’AMBROSIO VINCENZO DETTO ENZO SALERNO, 14 Agosto 1973 246
VACCARO LUCIANO AGROPOLI (SA), 28 Ottobre 1985 195
CHIAVIELLO CLAUDIO EBOLI (SA), 12 Agosto 1972 143
RONDINELLI SANDRA BATTIPAGLIA (SA), 01 Ottobre 1968 118
GNOCCHI RODOLFO LODI, 16 Ottobre 1975 115
LAVINI UMBERTO SAPRI (SA), 19 Giugno 1952 80
AMODIO GIANCARLO SALA CONSILINA (SA), 13 Settembre 1959 37
RONCA DANIELA TORINO, 21 Maggio 1972 28

MPA-NUOVO PSI-PRI  ED ALTRI
MPA-NUOVO PSI-PRI ED ALTRI Seggi assegnati: 1

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
FORTUNATO GIOVANNI SANTA MARINA (SA), 03 Maggio 1967 7.106 eletto
ANNUNZIATA MARIA DETTA MARISA SAN MARZANO SUL SARNO (SA), 07 Marzo 1962 5.233
PIGNATA CARMINE DETTO MINO OLIVETO CITRA (SA), 22 Febbraio 1955 4.727
IOSCA RENATO SALERNO, 01 Ottobre 1958 4.019
RIZZO MARIO ASCEA (SA), 29 Giugno 1952 3.737
CARDIELLO FRANCO EBOLI (SA), 01 Gennaio 1957 2.012
MEOLA FLAVIO MONTECORICE (SA), 10 Ottobre 1954 1.612
SCARLATO MAURO NAPOLI, 27 Agosto 1949 1.124
COLA STEFANIA AGROPOLI (SA), 04 Maggio 1976 889
LANGONE MARIA ANTONIA SALA CONSILINA (SA), 19 Dicembre 1960 589
NOLA FERNANDA ERCOLANO (NA), 28 Aprile 1955 327

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT
MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
FICO ROBERTO NAPOLI, 10 Ottobre 1974 847
PISANO GIROLAMO SALERNO, 11 Aprile 1974 513
SARLI DORIANA NAPOLI, 03 Aprile 1961 267
GUACCIO MARIANNA NAPOLI, 02 Ottobre 1977 163
GALATRO NICOLA ALDO POLLA (SA), 20 Luglio 1970 118
COLONNESE VEGA SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE), 08 Aprile 1979 103
GALLO LUIGI PRATO, 21 Settembre 1977 73
SAVARESE MARCO NAPOLI, 24 Maggio 1967 23

RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA - COM.ITALIANI
RIFOND.COM. – SIN.EUROPEA – COM.ITALIANI Seggi assegnati: -

Candidato Luogo e data di nascita Preferenze
IMPARATO MARIATERESA EBOLI (SA), 28 Febbraio 1986 1.192
FALIVENA ROCCO LAVIANO (SA), 01 Maggio 1952 934
AMATO ALFONSO SICIGNANO DEGLI ALBURNI (SA), 04 Maggio 1961 908
MARINO LOREDANA IRENE ALTDORF (SVIZZERA), 27 Ottobre 1977 883
TRAPANI GIUSEPPE DETTO PEPPE SALERNO, 08 Marzo 1976 616
MARZIALE CARMELA ANGELA FRANCAVILLA IN SINNI (PZ), 02 Ottobre 1961 299
SENATORE DANIELE SALERNO, 20 Settembre 1984 234
MANGONE EMILIANA CAVA DE’ TIRRENI (SA), 15 Dicembre 1970 228
PELLEGRINO ANTONIO PIEDIMONTE MATESE (CE), 07 Novembre 1959 180
FRANCIONE GIOVANNI SALERNO, 19 Gennaio 1970 162
LOGUERCIO ANTONIO MARATEA (PZ), 23 Giugno 1976 31




Regione Campania; ecco le liste

28 02 2010

I giochi sono chiusi: a mezzogiorno – come per magia – i nomi di quanti sosterranno la corsa dei 4 candidati presidente alla Regione Campania si sono composti come tasselli di un puzzle nelle liste. Un esercito di candidati per i 60 posti a sedere nel prossimo Consiglio regionale (ripartiti su base provinciale: 5 seggi per gli eletti ad Avellino e provincia, 3 a Benevento, 9 a Caserta, 32 a Napoli ed 11 a Salerno).

Con Caldoro sono schierati il Pdl, l’Alleanza di Centro, l’Unione di Centro, l’Udeur, Nuovo Psi+Mpa e Noi sud. Nel Partito della Libertà gli 11 nomi sono: Gagliano, Baldi, Episcopo, Pina Esposito, Gambino, Eva Longo, Lubritto, Elvira Morena, Monica Paolino, Sarno e Zara.

L’Udc schiera come capolista Salvatore Arena, quindi tra gli altri 10 spiccano i nomi di Luigi Cobellis, Aniello Salzano, Vilma Fezza, Franco Cosimato e Angela Pace.

Per l’Alleanza di Centro si candida Ortensio De Feo, mentre tra i nomi dell’Udeur ci sono Paolo Del Mese, Pasquale D’Acunzi e Angelo Paladino. Capolista di Noi Sud è l’ex senatore Franco Brusco mentre nella lista del Nuovo Psi+Mpa rispunta il nome dell’ex assessore Mauro Scarlato.

Con De Luca, invece, sette liste in campo: Campania libera, espressione diretta del candidato presidente, Pd, Sinistra e libertà, Idv-Lista di Pietro, Api e Verdi – l’altro Sud.

In Campania Libera il capolista salernitano è l’amministrativista Domenico Ventura; dietro di lui, tra gli altri, Annamaria Torre, figlia del sindaco di Pagani ucciso dalla camorra; il cardiochirurgo Enrico Coscioni, il direttore regionale dell’Inps Luigi Bove, l’avvocato del Codacons Matteo Marchetti.

Nella lista del Pd balzano agli occhi il vicepresidente uscente della Giunta regionale Antonio Valiante, Donato Pica, il consigliere nazionale Uildm Anna Petrone (capolista), l’assessore al Bilancio del comune di Salerno Franco Picarone ed il consigliere uscente Ugo Carpinelli.

Tra gli 11 dipietristi (la cui lista è stata depositata in tribunale ieri sera) ci sono un consigliere regionale uscente, due consiglieri comunali di Salerno e il consigliere provinciale quindi Michele Raviotta da Scafati, Luigi Morena da Eboli e 4 donne.

Confermati i nomi di SeL alleata con i socialisti: si ricandida il vicepresidente del consiglio uscente Gennaro Mucciolo, e poi spuntano Enzo Maraio assessore al Turismo del comune capoluogo, l’ex assessore regionale Angelo Grillo, il consigliere Michele Ragosta, e – fuoriuscito da Rifondazione – Claudio Pagano.

Per il movimento di Rutelli tra gli 11 che corrono per uno scranno al centro direzionale troviamo come capolista l’assessore comunale di Salerno Nello Fiore poi, sempre da palazzo di città Mimmo Ventura; e ancora Enzo Botta e Nicola Amato, 11 i candidati dei Verdi- L’Altro Sud con De Luca: Pasquale Tarallo, MariaAntonia D’Amico, Carmine Bove, Pietro Caputo, Fernando Cifelli, Gerardo Corvino, Fabiola Esposito, Luigi Martucciello, Daniele Senatore, Antonia Trezza Concetta Vitale. Infine tra i Radicali, il cui capolista è Fabrizio Starace, incontriamo Michele Capano e Donato Salzano.

Nella lista di sinistra (che sostiene il segretario nazionale di Rifondazione Paolo Ferrero) i candidati sono Maria Terersa Imparato, Emilia Mangone, Irene Loredana Marino, Rocca Falivena, Alfonso Amato, Giuseppe Trapani e Giovanni Francione.

I grillini, primi in assoluto a presentare il loro elenco, ieri alle 10.30, a sostegno del candidato Roberto Fico hanno indicato 8 nomi: lo stesso candidato governatore, Girolamo Pisano (imprenditore ramo ascensori), il pubblicitario Nicola Aldo Galatro, il bancario Marco Savarese, l’architetto Doriana Sarli e poi Vega Colonnese, Luigi Gallo e Marianna Giaccio
Regionali; due sindaci nella lista di PRC
Regionali; nella lista Mpa-Nuovo Psi Annunziata
Regionali; Campania Libera, ecco chi c’è in lista
Regionali; I candidati UDC a Salerno

fonte  salernonotizie.it





Pd: tutti i risultati delle primarie a Salerno

27 10 2009

notizie campania

SALERNO -Le primarie in provincia di Salerno stavolta non richiamano le grandi folle. In totale sono andati a votare circe 70mila persone, quasi la metà della scorso volta quando alle urne si recarono 113mila persone. In calo, come già ricordato ieri, anche Salerno città con circa 6500 votanti, ovvero quasi la metà del 2007. E’ il chiaro segnale che quando De Luca non scende in campo in prima persona, nonostante avesse candidato il figlio, la gente non va a votare, ma potrebbe essere anche il segnale di un netto cambio di rotta, visto che le liste cosiddette deluchiane non hanno fatto il boom che tutti si attendevano. Se andiamo a vedere negli altri grandi comuni possiamo notare che ad Agropoli si sono recate ale urne circa mille persone, complice anche la candidatura del sindaco Franco Alfieri. Ad Eboli dove si registrava un’altra importante sfida, ovvero quella tra Tonino Cuomo (nella foto a destra) e Carmelo Conte hanno votato circa 3500 persone, un dato inaspettato visti anche i problemi che sta attraversando il centrosinistra locale. Buon risultato anche a Fisciano, comune amministrato dal centrosinistra con Amabile, dove i votanti sono stati circa 1200. Se andiamo a dare uno sguardo al collegio 15, oltre al dato della città di Salerno emerge anche quello della città di Cava de’ Tirreni che si attesta attorno ai duemila voti, in questo caso una bassa affluenza tenendo conto anche dei tanti cavesi candidati. Non riesce a raggiungere quota mille, invece, la città di Vietri sul mare, nonostante fosse in campo anche il primo cittadino. Molto bassa anche l’affluenza a Baronissi, nemmeno mille voti, nonostante un’amministrazione di centrosinistra, anche se in questo caso può avere giocato il fatto che Moscatiello sia in contrasto con il Partito Democratico. Nel collegio 16 che faceva riferimento alla zona dell’Agro si distingue Nocera Inferiore, dove evidentemente il sindaco Antonio Romano, candidato, ha svolto un ottimo lavoro. Infatti, ben cinquemila i cittadini andati alle urne. Pessimo, invece, il risultato nelle tre città di Angri, Pagani e Nocera Superiore. In tutti e tre i casi nemmeno mille sono stati i votanti, complice anche la presenza di una forte amministrazione di centrodestra. Da questo punto di vista è in netta controtendenza il dato della cittadina di Sarno, dove invece si sono recati a votare circa 2500 persone. La città di Scafati ottiene, all’interno del trend generale negativo, un buon risultato, anche se comunque nettamente inferiore a quello delle primarie del 2007, ovvero circa 1500 votanti. Alla fine, comunque, non c’è da stare allegri per il Partito Democratico della provincia di Salerno. Qui le primarie non hanno attirato i famosi elettori.

La provincia di Salerno elegge Bersani con il 71% dei voti ed Enzo Amendola (nella foto in basso) con l’80,04%. Le due liste di Bersani “Campania con Bersani” (area deluchiana) e “Cone Bersani verso il futuro” (area Bassolino e Letta) raggiungono rispettivamente il 32,78% e il 38,22%. Tra gli eletti risultano Piero De Luca, Michele Grimaldi, Tonino Cuomo, Carmelo Conte, Angelo Villani, Alfonso Andria, Antonio Valiante e Franco Alfieri.
Per quanto riguarda il dato regionale, i risultati raggiunti dalle sei liste sono questi: “Essere Democratici” 26,33%, “Itinerario democratico davvero” 11,38%, “Riformisti con Bersani” 29,29%, “Per la Campania con Amendola” 13,02%, “Franceschini con Impegno” 15,45% e “Vittoria per Marino segretario” 4,5%. Sempre per il regionale, questo l’elenco degli eletti, sicuro al 90%. COLLEGIO 13 (Agropoli): “Essere Democratici” – Angelo Vassallo; Mirella Mazzani; Giovanni Caggiano; Giovanna Balbi; “Itinerario Democratico” – Carmine Laurito; “Riformisti con Bersani – Nicola Parisi; Angela D’Alto Gennaro Guida; “Per la Campania con Amendola” – Donato Pica; Lucia Salvato; “Franceschini con Impegno” – Daniele Caroccia; Maddalena Robustelli. COLLEGIO 14 (Battipaglia) : “Essere Democratici” – Carmine Pinto; Carmela De Vita; Domenico Volpe; Barbara Guerra; “Itinerario democratico” – Mauro Vastola; Isabella Pellegrino; “Riformisti con Bersani” – Michele Figliulo; Adele Crescenzo; Salvatore Anzalone; Rossana Di Bella; “Per la Campania con Amendola” - Vincenzo Consalvo; “Franceschini con Impegno” – Andrea Lembo. COLLEGIO 15 (Salerno-Cava): “Essere democratici” – Antonio Salzano; Gilda De Paola; “Itinerario Democratico” – Gianpio De Rosa; “Riformisti con Bersani” - Fulvio Bonavitacola; Natalia Santoriello; Franco Picarone, Eva Avossa, Franco Benincasa; “Per la Campania con Amendola” – Gianfranco Valiante; “Franceschini con Impegno” – Etta Pinto; Giovanni Camera; Giuseppina Aliberti. COLLEGIO 16 (Nocera): “Essere democratici” - Vincenzo Petrosino, Maria Clara Lodomini; “Itinerario democratico” – Mariarosaria Aliberti; “Riformisti con Bersani” – Antonio Romano, Eutilia Viscardi, Antonio Ianniello, Carla Formisano; “Per la Campania con Amendola” – Carla Malafronte, Guerino Terrone; “Franceschini per Impegno” – Lorenzo Guarnaccia, Anna Bonaiuto. In totale sono quarantotto delegati di cui ben quaranta espressione del nuovo segretario Amendola che potrà godere, quindi, di un’assemblea regionale molto forte che gli potrebbe garantire unità e coesione.

Angela Caso

fonte www.eolopress.it





Cineteatro, accuse del vescovo in diretta tv

11 01 2009

ORESTE MOTTOLA «Beati loro che hanno tanti soldi e se li possono godere», dice il vescovo di Vallo della Lucania in diretta tv. “Loro” sono gli abitanti di Agropoli e soprattutto il loro primo cittadino, Franco Alfieri. L’assessore provinciale ai lavori pubblici va sotto attacco perché il giorno dell’Epifania assistendo ad un affollato concerto di musica classica, presso la scuola media “Rossi Vairo”, annuncia che così non si può andare avanti che le attività teatrali, musicali e cinematografiche del suo paese, hanno diritto ad una sede degna. «Sarà presso l’ex Fornace, tanto più che abbiamo già in cassa il finanziamento da un milione e mezzo d’euro», aggiunge. Monsignor Giuseppe Rocco Favale, il vescovo con “competenza” su quasi tutto il Cilento, compresa Agropoli, questa volta non fa mostra di moderazione. «Ho saputo – ha affermato il Vescovo – che anche ad Agropoli è stato progettato un grosso teatro e una grossa palestra. Però mi domando se sono scelte oculate, tenendo presente che hanno costruito a Torchiara un palazzetto dello sport, anzi un palazzone dello sport, con 1500 posti per un paese di 700 persone, e che a 5 chilometri di distanza, ad Agropoli, ne costruiranno un altro. Non è uno spreco di denaro pubblico?». Il tempismo del vescovo sceso subito in campo a rintuzzare l’annunciata costruzione del cineteatro di Agropoli ha sorpreso un po’ tutti. Va detto che ad appena 30 km, collegati da una strada a scorrimento veloce, a Vallo della Lucania sorge “La Provvidenza”, di proprietà proprio della Diocesi, ed ha 700 posti. Ha aumentato il clamore il fatto che Favale abbia parlato ancor prima che la stessa opposizione agropolese ad Alfieri facesse sentire qualche rilevo critico. La replica di Franco Alfieri non si è fatta attendere: «Non voglio fare polemiche e rispetto molto il Vescovo. Assicurare ad una città di 21 mila abitanti, con una popolazione che con i paesi limitrofi arriva a 70 mila persone, strutture come un cineteatro e un palazzetto dello sport non rappresenta uno spreco di denaro pubblico, ma la realizzazione d’opere essenziali per il miglioramento della qualità della vita. Due strutture, infatti, orientate alla crescita sociale e culturale della città e del comprensorio, nelle quali permettere a tanti giovani e non solo di avere adeguati e moderni spazi d’aggregazione». Meno cauta e decisamente stizzosa la risposta di Franco Scognamiglio, assessore alla cultura ed esponente dell’Idv di Di Pietro: «La chiesa, fonte di saggezza e di virtù, deve coltivare il bene “dell’anima”, quale entità astratta e spirituale, non intesa quale “anima” del commercio e del vile denaro. Il vescovo Favale pensa all’attività commerciale del cineteatro Provvidenza -realizzato con denaro pubblico- e teme, come alcuni politici locali – che Agropoli possa diventare anche centro di riferimento culturale. Pensasse più ad avvicinare l’uomo a Dio, svolgendo il ruolo che gli è stato conferito dall’umana specie più che continuare a fare politica ai danni della specie umana”. «Scognamiglio dice questo? Mi sembra preda di lapsus freudiani. Non abbiamo detto ancora una parola sull’argomento – dice l’ex sindaco Antonio Domini – nelle prossime settimane chiederemo come si fa ad appaltare un lavoro su di un’area privata senza aver interpellato i proprietari. Ed il milione e mezzo di euro da spendere – ribadisce – l’ho ottenuto io con la mia amministrazione». Scartata l’ipotesi di un collegamento fra questa vicenda ed il pubblico fiancheggiamento del vescovo della battaglia portata avanti da Antonio Valiante per mantenere un’Asl autonoma per il Cilento, ipotesi avversata da Alfieri, ad Agropoli si propende per una lettura tutta locale della contesa. Tanto che sono annunciate ulteriori prese di posizione, soprattutto dai commercianti e dalle associazioni culturali. L’attenzione è sulla questione della costruzione dell’oratorio, pubblicamente promesso da Alfieri al vescovo Favale. Il progetto non è stato ancora appaltato per via di difficoltà burocratiche. Vuoi vedere che monsignor Favale è arrabbiato per questo?

fonte http://sfoglia.ilmattino.it

«Il vescovo difende i suoi interessi»

Agropoli. Continuano a far discutere le dichiarazioni del vescovo della diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Giuseppe Rocco Favale, che ha giudicato la costruzione del cineteatro ad Agropoli «un inutile sperpero di denaro pubblico», considerandolo «una fotocopia del teatro la Provvidenza». Struttura di proprietá della Curia. Ad alzare la voce, accusando Favale di «pretendere il controllo del monopolio dello spettacolo», è Michele Murino, direttore artistico della kermesse “Velia teatro”, manifestazione che si svolge nell’area archeologica di Velia. Il cineteatro di Agropoli avrá la disponibilitá di una platea con 500 posti a sedere. • La buca per l’orchestra ed impianti ultra moderni. «Le dichiarazioni del vescovo Favale costituiscono un’indebita interferenza nelle legittime scelte politiche dell’amministrazione di Agropoli» tuona Murino che si sofferma sul ruolo della chiesa. «Non mi pare rientrino nei compiti della chiesa cattolica pubbliche critiche su argomenti che non attengono alla morale, alla religione, ai grandi problemi etici, alle questioni sociali». Murino rincara la dose e aggiunge: «L’intervento del presule vallese appare tanto più improprio in quanto proviene da un soggetto che da dieci anni, nella qualitá di ordinario diocesano pro-tempore ed amministratore di una sala di culto adibita a cine-teatro, tende a conservare intatto il controllo monopolistico del mercato cilentano dello spettacolo. La realizzazione del cine-teatro di Agropoli andrá a liberalizzare il mercato a favore dell’utenza, contribuendo a migliorare la qualitá del prodotto». • Il direttore artistico controbatte anche all’affermazione sullo sperpero di denaro pubblico. • «Occorre sottolineare che monsignore Favale avrebbe in animo di realizzare su un suolo comunale – evidenzia Murino – giá destinato a parcheggio, una seconda cattedrale (questa sì nel deserto), del tutto inutile se si considera che nel comune di Vallo della Lucania con meno di 10mila abitanti, esistono ben quindici luoghi di culto». • Luoghi di culto di cui Murino fornisce un dettagliato elenco: cappella di S. Biagio, cappella di S. Nicola, chiesa della Madonna delle Grazie, cattedrale di S. Pantaleone, chiesa del Seminario, tre cappelle presso lo stesso seminario (Vallo della Lucania capoluogo); chiesa di S.Antonio, chiesa di Santa Veneranda, cappella dell’Immacolata, cappella del Salvatore, cappella di Santa Caterina (frazione Ancellara); chiesa di S. Cataldo ( frazione Pattano); chiesa della Madonna della Vittoria ( frazione Massa). • «E’ superfluo ricordare che l’opera progettata dal presule – conclude Murino – verrebbe realizzata, come edilizia di culto, con pubblico danaro proveniente dal gettito dell’8 per mille». Angela Sabetta

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





TUMORI: IL 14 CENA SOCIALE LILT SALERNO CON PREMIAZIONE

10 01 2009

Mercoledi’ prossimo, 14 gennaio al Casino Sociale di Salerno, si svolgera’ la Cerimonia di Premiazione delle personalita’ che nel corso del 2009 si sono particolarmente distinte per il loro lavoro ed il loro impegno a sostegno della LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione provinciale di Salerno.

Quest’anno il premio sara’ rappresentato da una scultura in bronzo realizzata appositamente per la LILT dal Maestro scultore Piero Mastroberti.

Il riconoscimento quest’anno sara’ assegnato al vice presidente della Regione Campania, on. Antonio Valiante e al Direttore Generale dell’ARSAN dr. Tonino Pedicini.

A seguire si svolgera’ la tradizionale Cena Sociale della LILT, sezione provinciale di Salerno, che com’e’ ormai consuetudine rappresentera’ anche l’occasione per uno scambio augurale tra il Consiglio Direttivo, i componenti dei vari Comitati (Comitato Etico, Comitato Scientifico, Comitato d’Onore, Consulta Femminile), i rappresentanti delle delegazioni di Sarno, Agropoli, Cava de Tirreni, Vallo della Lucania, Battipaglia, Sala Consilina, Baronissi e San Cipriano Picentino, e tutti quanti a vario titolo collaborano con la Lega.

A margine della serata, che sara’ allietata da intrattenimento musicale, sara’ presentata anche l’edizione 2009 della Lotteria ”Cogli il tuo biglietto fortunato” che anche per quest’anno prevede ricchi premi a sostegno di iniziative di prevenzione e ricerca contro il cancro.

res-mpd/mcc/ss (Asca)

fonte www.asca.it





Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»

7 12 2008

Lo scontro sulla Sanità: «Asl unica, Valiante dimettiti»
I consiglieri regionali del Pd: il vicepresidente non rappresenta né il territorio né la Giunta
Gianfranco Valiante e Carpinelli «Lui aveva votato il primo piano che penalizzava gli ospedali di Sapri, Agropoli e Oliveto»

«Il presidente Bassolino e l’assessore Montemarano, i consiglieri di maggioranza e i consiglieri regionali salernitani: tutti hanno approvato l’idea dell’Asl unica a Salerno. È Antonio Valiante che rappresenta solo se stesso». Gianfranco Valiante e Ugo Carpinelli replicano al vicepresidente della Regione che venerdì scorso ha ribadito le critiche ai rappresentanti salernitani in Regione. L’ex assessore di Salerno va anche più a fondo: «Valiante non rappresenta il territorio, non si è mai confrontato con noi consiglieri, non è stato votato, ha contribuito a creare il debito nella sanità gestendo da nove anni la sanità: è ora che si dimetta». La polemica diventa sempre più dura in casa del Pd e del centrosinistra sulla questione dell’Asl unica. «Sono una persona rispettosa dell’anagrafe e dell’opinione altrui – spiega Gianfranco Valiante – Ma l’assessore Antonio Valiante non perde occasione per inviare contumelie e offese contro chi non la pensa come lui. A questo punto, ed è tutta l’opinione dei nostri colleghi consiglieri regionali, si pone un problema politico. La scelta dell’Asl unica a Salerno è stata ponderata e discussa con Bassolino e Montemarano, adottata dal consiglio regionale, approvata dalla segreteria regionale del Pd, tutti i consiglieri di maggioranza la hanno votata contro il parere dell’assessore Valiante. Avrebbe dovuto dimettersi». Gianfranco Valiante si dice sorpreso ad ascoltare il vicepresidente dire che è disposto a perdonare: «Ma cosa? Un’opinione diversa dalla sua? È lui che dovrebbe chiedere perdono alla Regione perché la sanità è suo appannaggio da nove anni, ha operato ogni scelta nella sanità a Salerno insieme alla sua guida dell’onorevole De Mita che poi ha miseramente tradito. Dovrebbe non chiedere perdono ma andare via. Sta strumentalizzando i sindaci che sono o comperati, o minacciati o, in gran parte, disinformati perché Asl unica non significa togliere i servizi amministrativi dal territorio, ma solo accorpare le funzioni dirigenziali. E Valiante aveva votato il piano definendolo blindato con cui si affossava l’emergenza a Sapri, Roccadaspide, Agropoli». «La conferenza dei capigruppo del centrosinistra, il presidente della commissione Sanità Giusto e Montemarano hanno accolto la proposta dell’Asl unica perché positiva e razionale ed evitava guerre tra Agro e Sud della provincia sulla localizzazione della seconda Asl. Noi abbiamo tentato di razionalizzare, econominazzare e premiare quei territori penalizzati dalla prima delibera della Giunta votata da Valiante che castigava Sapri, Oliveto Citra, Agropoli e Roccadaspide. Abbiamo dato un futuro a queste strutture ma abbiamo dovuto inevitabilmente tagliare. Il debito della Sanità di 8 miliardi di debiti non li abbiamo fatto né io, né Gianfranco Valiante né Pica». f.s.

fonte www.valloweb.com





A MESSA PRETE DI AGROPOLI ATTACCA ASSESSORE ALLA SANITA’ REGIONE CAMPANIA: DIFENDEREMO OSPEDALE A OGNI COSTO

23 11 2008

Dall’altare, durante la messa domenicale, il parroco di Agropoli (Salerno) sferra un sonoro attacco contro i vertici regionali e incita la platea:”Difenderemo l’ospedale di Agropoli ad ogni costo”. Le parole di don Bruno Lancuba, parroco della chiesa della Madonna delle Grazie, arrivano in vista dell’appuntamento di domani, quando in consiglio regionale, si deciderà sul piano di riordino ospedaliero varato dall’assessore alla Sanità Angelo Montemarano. “Non accetteremo supinamente quanto decideranno i signori di Napoli. Rivolgo un appello a tutti voi – ha detto -In queste ore siate vigili. Non dobbiamo consentire che si giochi sul diritto alla salute e sulla pelle dei cittadini in nome di interessi politici e di imbrogli”.
Protagonista già in passato di numerose iniziative in difesa dell’ospedale, don Bruno ha attaccato il vice presidente della Regione Campania Antonio Valiante, cilentano:”Il feudatario di Cuccaro Vetere – ha detto – non è stato votato da nessuno, eppure ce lo ritroviamo a decidere del nostro futuro. Sappiano, lui e Montemarano, che pure non è stato eletto da nessuno, che siamo pronti a difendere il nostro ospedale ad ogni costo. Abbiamo ancora una dignità, e nessuno potrà calpestarla”. L’appello è stato accolto da un applauso dei fedeli.

fonte http://paolochiarielloblog.blogspot.com





Ospedale di Agropoli. Alfieri: “La delibera approvata dalla Giunta è disastrosa”

5 11 2008
l sindaco minaccia di far togliere le indicazioni per arrivare all’ospedale
C’erano tutti i rappresentanti dei 13 comuni del distretto sanitario 108, più quelli dei comuni di Capaccio e Giungano, al consiglio comunale allargato che si è tenuto ieri presso l’aula consiliare del Comune di Agropoli. «Quanto deliberato dalla Giunta regionale lo scorso 31 ottobre è un disastro. A questo punto è meglio se l’ospedale chiude» ha esordito perentorio il primo cittadino di Agropoli Franco Alfieri. «Se dovesse andare avanti questa scelta – ha proseguito Alfieri – adotterò un’ordinanza per togliere tutte le indicazioni stradali che portano all’ospedale di Agropoli». Poi ha ribadito la sua richiesta di dimissioni nei confronti dell’assessore regionale alla Sanità Angelo Montemarano ed ha sottilineato la forte penalizzazione di quest’area del Cilento: « Noi compiremo atti forti nei confronti di questa politica che non tiene conto dei dati oggettivi del territorio. Mi devono spiegare perché ci sono ospedali che resteranno nella rete del’emergenza pur non avendo gli stessi dati oggettivi di Agropoli». All’intervento di Alfieri sono seguiti quelli degli altri primi cittadini, tra cui Costabile Maurano, sindaco di Castellabate, che ha proposto, come estrema forma di protesta «l’occupazione della sede del consiglio regionale della Campania». Il consigliere del Comune di Capaccio Franco Longo ha proposto di consegnare al prefetto le fasce da sindaco e ha chiamato in causa il vicepresidente della Regione Antonio Valiante: «Possibile che non si renda conto dei problemi di questa zona?».
Paola Desiderio
fonte www.paestum.it







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