POSITANO MOTO KILLER INCIDENTE SULL´AMALFITANA

Un grave incidente sulla statale amalfitana dopo Positano, verso Piano di Sorrento a un motociclista. L´incidente è avvenuto a Tordigliano, nel territorio di Vico Equense, al confine con Positano e non è il primo di queste motociclette killer che imperversano nei finesettimana in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina.  E´ da anni che i centauri imperversano a tutta velocità dal Cilento e da Battipaglia per fare il giro che da da Salerno, Cetara, Ravello, Amalfi, Praiano, Positano, Vico Equense, Castellammare, Pompei e ritorno. Ma è soprattutto lungo i tornanti della Costiera che corrono all´impazzata. Per questi mezzi sarebbe necessario un´autovelox a Positano. A quanto pare l´amministrazione aveva acquistato l´autevolox proprio per contrastare chi in motocicletta correva in maniera spericolata mettendo a rischio anche i bambini che passeggiano nei centri abitati, ma l´Anas non gli avrebbe dato l´autorizzazione. Un´altra di quelle contraddizioni della burocrazia in Campania che all´inefficienza abbina la deficienza di mezzi e strutture in grado di contrastare, fermo restando che vi sono tanti motociclisti coscienziosi e civili,  queste vere e proprie mine vaganti.

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AEREOPORTO DI PONTECAGNANO COSTA D´AMALFI, RITARDI E DIROTTAMENTO A NAPOLI

Quattro ore di ritardo per il volo OrionAir da e per Milano, con ottantadue passeggeri inferociti che, dopo lunghe attese, hanno sollecitato l´intervento della polizia.  Un altro volo atterrato a Napoli Capodichino invcece che a Pontecagnano con i viaggiatori trasportati con una navetta al centro di Salerno invece che al parcheggio di Pontecagnano dove avevano gli autobus E´ accaduto lunedi mattina allo scalo di Pontecagnano, a un mese di distanza dal battesimo del 2 agosto scorso. Il corposo ritardo accumulato ha scatenato un vespaio di polemiche, tra cui quelle di una passeggera disabile che tra l´altro, vedendosi rifatturare un biglietto acquistato in precedenza, ha minacciato perfino di allertare la Guardia di Finanza. Una giornata di dimenticare per lo scalo che dovrebbe far da volare al turismo in Costiera Amalfitana e al Cilento, speranza per Positano, Amalfi, Ravello, Cetara, Paestum, Agropoli, Palinuro e tutti i paesi della provincia di Salerno che si libererebbero dallo scalo obbligato a Napoli con notevoli vantaggi logistici. E´ il primo caso clamoroso ma non va sottovalutato  su una tratta di cui, più che turisti, si servono pendolari che ieri mattina avrebbero dovuto essere in ufficio a Milano entro le 9, riuscendo invece a giungere a destinazione solo a mezzogiorno. A chiarire l´accaduto sono stati gli stessi responsabili della Global Aviation Network. «Il ritardo è stato dovuto al fatto che l´aeromobile della compagnia OrionAir, concessionaria di VolaSalerno, si era recato a Madrid per la verifica tecnica di manutenzione ordinaria, svoltasi regolarmente. Per il rigore con cui le operazioni vengono condotte – si legge in una nota della Gan – l´aeromobile è ripartito dalla Spagna  atterrando alle 10 a Pontecagnano e causando ritardi sulle tratte». Il volo – con cinquantacinque passeggeri – doveva invece partire alle 6.30. Da quanto si è appreso, il vettore non è rientrato a Pontecagnano domenica sera, come previsto, a causa di un inasprimento dei controlli di sicurezza voluti dal governo spagnolo, dopo la tragedia di Madrid dove, due settimane fa, si incendiò un volo Spanair durante il decollo, provocando tantissimi morti. Molti, stanchi per la lunga attesa, hanno preferito raggiungere in treno Napoli ed acquistare un nuovo biglietto per Linate. La Gan ha cercato di venire incontro alle esigenze dei passeggeri – ventisette in tutto – che da Milano Malpensa dovevano atterrare a Salerno, trasferendoli a proprie spese su un volo AirOne. Ironia della sorte, anche quest´altro vettore, che fa parte del gruppo Star Alliance di Lufthansa, ha avuto problemi, giungendo a Capodichino con due ore e mezzo di ritardo. Di qui i ventisette viaggiatori sono poi approdati a Salerno a bordo di un pullman granturismo. Una giornata da cancellare, per lo scalo salernitano, dove l´operatività è tornata regolare nel primo pomeriggio.

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CALDO E SICCITA´, DUE MESI SENZA TREGUA PER LE COSTE IN CAMPANIA

Il caldo comincia a farsi insopportabile in Costiera Amalfitana come in Penisola Sorrentina, Positano, Amalfi, Ravello, Capri, Sorrento, Vico Equense, ma anche il Cilento e le aree costiere di Napoli, Salerno e della Campania. Con la conclusione di Agosto termina insieme a Luglio il periodo estivo per eccellenza e facendo le somme spiccano alcune anomalie più o meno gravi.  Quella più preoccupante ci occupiamo del lungo periodo siccitoso che ci sta accompagnando da metà giugno, il problema assume particolare rilevanza in quanto non sta interessando una porzione limitata dello stivale quale la Campania, ben
sì gran parte della nazione; praticamente tutto il centro sud non vede piovere in modo omogeneo da almeno due mesi e gli unici episodi degni di nota si limitano alle zone interne (grazie ad una discreta attività termoconvettiva con numerosi temporali sulle zone montuose tipica della stagione estiva) che di certo non possono esserci utili nel colmare il deficit idrico di questo periodo.

Non solo la Costa d´Amalfi e Sorrento, ma tutte le località costiere della Campania hanno registrato accumuli nulli sia a Luglio che ad Agosto fatta eccezione per qualche locale acquazzone che ha colpito qualche fortunata località grazie allo sconfinamento dei suddetti temporali appenninici. In provincia di Napoli e in particolare quella a Nord del capoluogo partenopeo non piove da metà giugno, anche se per dovere di cronaca il trimestre estivo chiude in perfetta media grazie ai circa 100 mm registrati durante la prima metà di Giugno.

Altra anomalia di quest´estate la troviamo nelle temperature medie che su tutta la regione risultano superiori alla norma di circa 1-2° nonostante non vi siano state particolari avvezioni calde africane.

Le anomalie maggiori le ritroviamo nelle temperature minime notturne mentre le massime sono risultate ovunque nella media o al più leggermente al di sopra. Ricordo che il confronto viene fatto col trentennio 1961-1990 per cui la spiegazione trova conforto nella maggiore (a mio avviso) urbanizzazione del territorio, per cui almeno per quanto riguarda le temperature minime tale confronto non può essere più attendibile. Infatti se andiamo ad analizzare gli ultimi cinque anni tale anomalia risulta assai più contenuta e nell´ordine di 0,5-1° in più.

In conclusione appare sempre più evidente la tendenza ad avere maggiori influenze delle alte pressioni con conseguente riduzione di episodi di maltempo, a differenza di qualche anno fa che vedeva i primi segnali di cedimento intorno all´ultima decade di Agosto. Da una visione dei modelli previsionali per avere un cambiamento del tempo dovremo attendere almeno la fine della prima settimana di Settembre che darà inizio (si spera) ad una esaltante stagione autunnale.

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NAPOLI, ULTRA´ SEQUESTRANO UN TRENO. STAZIONE SOTTO ASSEDIO

I timori della vigilia si sono concretizzati, malgrado l´appello di giocatori e società. Una giornata da dimenticare per i tifosi del Napoli in trasferta per la sfida con la Roma: un treno preso in ostaggio alla stazione di Napoli con i passeggeri – incredibile ma vero – invitati dal personale delle Fs a scendere e trovarsi un altro convoglio. E, d´altra parte, gli stessi controllori delle Ferrovie hanno tentato di governare il caos, controllando biglietti e tagliandi per lo stadio, ma in quattro sono rimasti contusi. Una stazione dove si trovavano turisti provenienti dalla Costiera Amalfitana, Cilento e Penisola Sorrentina, Amalfi, Sorrento e Capri, che hanno vissuto l´indescrivibile

Poi l´arrivo, in ritardo, alla stazione Termini con scene da tifo violento, e l´arrivo all stadio. Dove fanno la loro comparsa i fazzoletti per coprire i volti, armi contundenti (è stato sequestrato un martello), petardi: e parte l´assalto ai cancelli dell´Olimpico.

Il treno. E´ partito poco dopo le 12.30 il treno Intercity diretto a Torino con a bordo centinaia di tifosi del Napoli Calcio diretti a Roma. L´orario di partenza previsto del treno era alle 9.24, ma le forze dell´ordine hanno dovuto ricontrollare i biglietti di accesso allo stadio dopo che un piccolo gruppo, sprovvisto di tagliando, era riuscito a salire sul convoglio. L´Intercity è partito carico di tifosi e sono state molte le proteste di chi, non diretto allo stadio, ha dovuto subire ritardi e disagi.

Il questore: “Capienza insufficiente”. Tra le centinaia di agenti c´era anche il questore di Napoli, Antonio Puglisi. Ha parlato con i tifosi, “tutti regolarmente muniti di biglietto”, e ha affrontato una situazione che “si è cercato di gestire al meglio anche se, come in ogni circostanza simile si creano e si possono creare problemi”. “Era una giornata particolare per Trenitalia che ha dovuto fare i conti con una disponibilità non immediatamente sufficiente – ha spiegato il questore – i numeri non ci hanno aiutato, la capienza non sufficiente subito ci ha creato qualche problema di gestione della folla”.

Il questore sottolinea che i tifosi “sono stati controllati da noi uno per uno, sia nella fase iniziale che in quella finale”. Risolutivo, conclude il questore, anche il ruolo dei responsabili delle tifoserie: “Ci hanno aiutato a risolvere i problemi”. “Ci auguriamo che il prosieguo della giornata sia buono e collegato solo ad un evento sportivo”, ha concluso il questore.

Disagi per 250 utenti. Sono stati circa 250 i passeggeri che a causa delle intemperanze dei tifosi hanno dovuto lasciare l´Intercity plus 520 diretto a Torino e viaggiare a bordo di altri treni. Solo in 50, infatti, secondo una stima di Trenitalia, hanno deciso di continuare il viaggio con i tifosi. Anche per loro, comunque, disagi e partenza con oltre tre ore di ritardo.

Sovraffollato anche il treno dei tifosi, che ha viaggiato con circa 150 passeggeri in più rispetto alla normale capienza, nonostante fossero state aggiunte anche altre quattro carrozze. Trenitalia, anche ieri, aveva ribadito ai tifosi l´appello a non utilizzare il treno per recarsi a Roma, in virtù del fatto che oggi è una giornata da ´bollino rosso´ anche per i treni, in considerazione dei rientri dalle vacanze.

La rabbia dei passeggeri. Stanchi e provati dall´esperienza (“una stazione sotto assedio per colpa di una partita di calcio”) ma soprattutto inferociti per essere stati sfrattati dal loro convoglio, i passeggeri che avrebbero dovuto partire da Napoli con l´Intercity diretti a Torino, commentano con rabbia l´assalto dei tifosi: “Una scena incredibile”, racconta Cinzia Vettosi, in viaggio con due bambini: “Ho avuto finanche paura di scendere dal treno, di fronte a centinaia di tifosi che inveivano pretendendo di salire, in un´atmosfera che è facile immaginare”.

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Positano e Cilento, note di fine agosto Musica protagonista con Daniele e Grandi

Il cantautore napoletano si esibirà a Palinuro. La rocker toscana è attesa ad Avellino. A Caserta inizia «Settembre al Borgo» a ritmo rap

NAPOLI – Ultimi scampoli di vacanza in questo weekend di fine agosto. Prima di riprendere le attività, però, le possibilità di godersi della buona musica e il meglio del teatro italiano al chiarore della luna sono ancora tante.
La rocker Irene Grandi
La rocker Irene Grandi
FESTIVAL – La Costiera si riconfermla cornice per gli allestimenti dell’estate campana 2008. «Tutto in una notte» è il titolo della manifetsazione, prevista per sabato 30 agosto, che avrà come suggestiva secnografia le meraviglie di Positano, punta di diamante della costa campana. Una notte densa di appuntamenti culturali e musicali per le inconfondibili vie della località che offrirà a tutti i turisti e non solo possibilità di shopping e di svago by night. Dalle 20.30 a notte inoltrata, concerti, spettacoli teatrali e l’imperdibile performance di acrobati e ballerini sullo sfondo della Spiaggia Grande. Amalfi non è da meno: nella stessa serata cala il sipario su «Amalfitando», prima edizione di una rassegna che, per tutto il mese di agosto, ha portato nella ex repubblica marinara i grandi nomi del balletto, della musica e del cabaret internazionali. L’arrivederci al prossimo anno sarà affidato, sabato 30 alla Darsena, a Gloriana, che porterà in scena il concerto «Napoli, parole e musica», un viaggio nell’immenso repertorio della musica napoletana attraverso il varietà. Spostandosi di poco, un singolare appuntamento attende tutti gli appassionati di libri e di musica a Villa Rufolo di Ravello: per il Ravello Festival grande incontro con la penna di Andrea De Carlo, sabato 30 alle 21.15, che oltre ad allietare tutti gli intervenuti con brani dal suo ultimo lavoro «Durante», edito dalla Bompiani, si esibirà nell’inedita veste di chitarrista insieme al percussionista indiano Arup Kanti Das. L’impronta inconfondibile di Tullio De Piscopo di sicuro si farà notare alla IX edizione del Sorrento Jazz. E’ infatti il musicista partenopeo, il direttore artistico della rassegna al via sabato 30 alle 19 al Chiostro di San Francesco. L’inaugurazione sarà affidata alla street band «A paranza d’o lione», a cui seguirà The Mammolights Jazz Quintet e il suggestivo concerto della cantante somala Saba Anglana.
Pino Daniele
Pino Daniele
MUSICA E NATURA – Palinuro grande star per «Palinuro Griffe Coast Music Festival», una tre giorni di concerti ad ingresso gratuito che porterà in Cilento per l’intero weekend la grande musica italiana. Venerdì 29, nell’area del porto antico, la voce possente del rocker bresciano Francesco Renga, mentre la serata successiva saranno le sonorità uniche degli anni ‘60 di Giuliano Palma & Bluesbeaters a risuonare sul palco. Piccolo evento il concerto di chiusura, domenica 31, affidato a Pino Daniele accompagnato anche questa volta dalla storica formazione delle origini. E’ ancora il Cilento a tenere banco: se il Porto di Santa Maria di Castellabate sarà lo scenario naturale per una suggestiva esibizione di Teresa De Sio, venerdì 29 alle 22, le Grotte dell’Angelo di Pertosa presteranno il loro mistero alla XIII edizione di «Negro Festival. Musiche nelle viscere della terra», festival di musica e cultura etnica per tutti gli amanti del sound etnico e della natura incontaminata. Per l’intero weekend i concerti si coniugheranno ad attività speleologiche, con possibilità di aree attrezzate «free camping». La buona musica non si ferma qui: tutti i fans di Irene Grandi non si faranno di certo sfuggire il suo live, sabato 30 agosto alle 21, nella piazza di Montefalcione in provincia di Avellino. E’ Caserta, però, il palcoscenico rock del momento: al via domenica 31 il Caserta Rock Fest 2008, rassegna di musica rock e affini giunta alla sua seconda edizione allestita nell’area DriveIn di via Ruta del capoluogo casertano. L’arduo compito di aprire il festival, domenica sera, spetta ai «24 Grana», rockband di «confine» che porterà sul palco la carica dell’ultimo lavoro discografico «Ghostwriters».

Frankie Hi-Nrg
Frankie Hi-Nrg
SPETTACOLI E SOLIDARIETA’ – Primo weekend dell’attesa manifestazione «Settembre al borgo», rassegna di musica, spettacolo e cabaret che anche quest’anno si svolge nello splendido borgo medievale di Caserta Vecchia. Ricco il cartellone d’apertura della kermesse che quest’anno si ispira al tema della «leggerezza»: venerdì 29 alle 21 al Teatro della Torre lo spettacolo «Icaro», un successo internazionale rappresentato, negli ultimi anni, più di settecento volte, e che ha portato il protagonista Daniele Finzi Pasca in tour per ben 15 paesi tra Europa e Stati Uniti. Alle 22.30, nella stessa serata, il live del rapper Frankie Hi-Nrg in Piazza Duomo. Sabato 30 alle 21 grande teatro con Licia Maglietta, protagonista del suo successo invernale «Manca solo la domenica», al Teatro della Torre, che la sera seguente ospiterà Fabrizio Gifuni, indimenticabile Alcide De Gasperi nell’omonimo film tv, e Sonia Bergamasco in «I kiss your hands». E’ rivolta a tutti gli anziani in città l’iniziativa «Risate e canzoni sul Miglio D’Oro», manifestazione che avrà luogo nell’arena Nino Taranto di Villa Bruno e che porterà sul palco mercoledì 3 lo chansonnier caro al Premier Silvio Berlusconi, Mariano Apicella. Nell’attesa, sabato 30 grandi risate con il cabaret de I Fatebenefratelli; a seguire Fagnoni Group: «Musica e canti della tradizione napoletana». Domenica 31 direttamente dal Teatro Bagaglino Emy Bergamo e le canzoni napoletane con Mario Maglione.

MOVIDA – Ultime possibilità per una notte trasgressiva al chiaro di luna: i lidi più modaioli della Campania salutano l’estate con serate ad hoc. Inizia il Ciclope di Marina di Camerota, tempio della movida cilentana, con «Bye Bye Summer», sabato 30 dalle 23: la discoteca cilentana dice ciao al divertimento e alla baldoria estiva con una mega festa evento. Anche il New Carrubo di Agropoli, impareggiabile dancing immerso nella macchia mediterranea del Parco del Cilento, organizza il suo personale arrivederci all’estate: sabato sera ultima notte del 2008 a coronamento di una stagione da incorniciare. Serata tutta dedicata alle donne invece al trendy Sohal Beach di Bacoli: C’e chi le donne le festeggia una sola volta l’anno, e chi -come il Sohal- le rende omaggio durante le calde notti estive. Dopo il successo del mese di luglio si ripete l’iniziativa dell’entrata gratis per tutte le donne per l’ultimo sabato di agosto.

fonte http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it

COSTIERA AMALFITANA DIECI GIORNI DI CHIUSURA

Dieci giorni di chiusura per la Statale Amalfitana, Positano e Praiano isolate dal resto della Costiera,questo è stato annunciato aggi nella conferenza stampa a Salerno. Resterà chiuso per ora il tratto stradale della statale 163 “Amalfitana” interessato dall´incendio del 15 agosto, all´altezza di Furore, per consentire interventi urgenti di protezione del costone al margine della strada. È quanto è stato deciso questa mattina in una riunione operativa presso la Prefettura di Salerno, presieduta dal Vice Prefetto Vicario dottor Raffaele Cannizzaro, alla quale hanno partecipato il Capo Compartimento dell´Anas ingegner Francesco Caporaso, il Questore di Salerno dottor Vincenzo Rocca, il Comandante della Polizia Stradale dottor Pio Russo, il dirigente del Genio Civile Nicola Di Benedetto, il dirigente della Protezione Civile Regionale dottor Michele Palmieri, il sindaco di Furore Alfonso Avitabile. La decisione è dovuta al fatto che, a seguito del vasto incendio divampato il 15 agosto scorso in località Furore, in base agli accertamenti effettuati dai tecnici del Genio Civile e della Protezione Civile persiste il rischio di una eventuale caduta di detriti dal costone invaso dalle fiamme. Già a partire da oggi inizieranno i lavori di protezione dell´area, con la consegna alla ditta individuata dal Comune di Furore, sulla base di un progetto che era già stato finanziato dal Ministero dell´Ambiente e dalla Protezione Civile Regionale. La priorità nell´esecuzione dei lavori verrà data alla zona interessata dall´incendio. La durata dell´esecuzione dei lavori è stimata presumibilmente in circa 10 giorni ma verrà meglio definita a seguito dei sopralluoghi tecnici da parte della ditta incaricata. La Prefettura di Salerno monitorerà l´attività degli organi coinvolti, in collaborazione con il Comune di Furore e la Protezione Civile Regionale, ai fini della verifica di un´eventuale riapertura del tratto stradale in via anticipata.Il Compartimento Anas per la Campania ha già provveduto a disporre l´interdizione alla circolazione veicolare in quel tratto di strada, in entrambe le direzioni, dal km 22,800 al km 23,300, predisponendo un percorso alternativo. Il traffico proveniente da Sorrento e diretto sulla strada statale 163 “amalfitana” può procedere regolarmente se diretto a Positano e Praiano, quello invece diretto ad Amalfi e comuni successivi (Minori, Maiori, Cetara, Vietri) è deviato sull´itinerario per Agerola (ex strada statale 366 “Agerolina”). L´intera zona, dove sono ubicate diverse strutture alberghiere e percorsa in questo periodo soprattutto da turisti, è attualmente presidiata da personale dell´Anas per facilitare le deviazioni del traffico previste ed indirizzare gli automobilisti sui percorsi alternativi. Sul posto sono presenti le forze di polizia statali e locali a presidio dell´area.  La principale arteria che collega Positano, Praiano, Amalfi, Ravello e tutti i centri della Costa, interessati anche al comprensorio turistico di Sorrento, sarà superiore alla settimana. Entro domani il sopralluogo per accertare la tempistica dei lavori di somma urgenza per la bonifica del costone roccioso pericolante, che ha causato la chiusura della Statale amalfitana al chilometro 23,300, nel territorio comunale di Furore. Lo smottamento è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 agosto ed è stato causato da un incendio che ha interessato l´area. Due milioni e mezzo di euro stanziati dalla Protezione civile e 400.000 euro dal Ministero dell´ambiente,  per un fronte dove già si stanno eseguendo dei lavori. La decisione di intervenire nel più breve tempo possibile è stata presa dal Genio civile e dall´Anas dopo l´ispezione della zona, che ha confermato i rischi esistenti e, perciò, pure la limitazione, in entrambi i sensi di marcia, della circolazione veicolare. Per quanti giorni il traffico sará off limit ancora non si sa, anche se, a quanto sembra, il comprensorio amalfitano resterò diviso in due almeno fino alla fine di questa settimana.Nel frattempo, tuttavia, non mancano le polemiche. Dopo gli albergatori e il consigliere regionale del Pdl, Salvatore Gagliano anche i commercianti sono sul piede di guerra e la Costiera si è dimostrata fragile e senza organizzazione per fronteggiare emergenze del genere in piena estate, che è poi il periodo più importante per un comprensorio turistico che con la Penisola Sorrentina e Capri è il primo in Campania e fra i più importanti in Italia. Ancora disagi poi per i turisti che non ricevono sufficienti informazioni almeno in inglese. Ci vorrebbe una postazione alla Garitta a Positano per aiutarli oppure attivare i vari volontari da una parte e dall´altra e mettere manifesti in inglese che mancano. La Sita oggi ha comunicato gli orari che pubblichiamo in pdf anche in questo articolo
fonte www.positanonews.com

Lidi Abusivi Nel Mirino della Guardia di Finanza tra Amalfi ed Agropoli

Costiera Amalfitana. Lidi abusivi e occupazioni degli arenili senza concessioni.

Sono stati accertati dai militari della Guardia di Finanza di Salerno tra Agropoli, Amalfi, Atrani e Conca dei Marini dove sono state denunciate cinque persone alle procure di Salerno e Vallo della Lucania con l’accusa di abusiva occupazione di area demaniale marittima.

E tra questi anche il responsabile di una nota ed esclusiva struttura alberghiera alle porte di Amalfi.

L’operazione, che si è conclusa ieri mattina, è scattata nei giorni scorsi su tutto il litorale salernitano dove sono state verificate tutte le spiagge che risulterebbero essere prive di concessione ai privati.

Ad Agropoli, un’attività di noleggio di dotazioni da spiaggia, stando a quanto verificato dai finanzieri, si era trasformata in una vera e propria spiaggia attrezzata come quelle provviste di concessione.

Ad Atrani il titolare di un’attività di noleggio, pare avesse preventivamente allestito l’intero tratto di spiaggia libera assegnatogli non tenendo conto di quelle che sono le norme a cui è soggetto il permesso per il noleggio delle attrezzature.

In una spiaggia alle porte di Amalfi sarebbe stata accertata addirittura l’inesistenza della concessione mentre a Conca dei Marini è stata accertata un’altra violazione con l’occupazione abusiva di suolo demaniale.

L’operazione che si è svolta tra lunedì e martedì dai militari della sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Salerno, si inserisce nell’ambito dell’intensificazione dei controlli di polizia economico finanziaria lungo il litorale costiero amalfitano e cilentano, disposti dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, hanno individuato una serie di lidi abusivi.

«I corsi di recupero? Al mare e in barca»


PAOLA DESIDERIO Agropoli. Corsi di recupero in barca. Alleggerire la fatica di chi, quando gli altri sono al mare, è obbligato a studiare (non avendolo fatto prima!). La singolare iniziativa è del preside dell’Istituto Tecnico Commerciale Giambattista Vico di Agropoli, Michele Nigro. L’idea è stata proposta già alla Lega Navale di Agropoli ma, naturalmente, sarà attuabile solo se daranno il loro consenso i genitori degli allievi bisognosi di recuperare le materie in cui sono stati meno efficienti, i docenti che dovranno tenere le loro lezioni sul mare, e gli organi collegiali della scuola. «Il luogo più idoneo in cui fare studiare i ragazzi nel mese di luglio è il mare – spiega il preside – Le aule scolastiche in estate sono malsane perché le temperature sono molto elevate. I nostri studenti devono poter studiare in luoghi salubri». Il preside ha già pensato anche ad un eventuale percorso che consenta di ampliare l’apprendimento scolastico con la conoscenza del territorio: il Golfo di Salerno da Agropoli ad Amalfi. «Insieme alla sezione agropolese della Lega Navale Italiana stiamo valutando la possibilità di un accordo con il quale la Lega si impegna a fornirci delle imbarcazioni idonee ad ospitare studenti ed insegnanti per le lezioni di recupero» prosegue Nigro. La Lega Navale ha dato la sua disponibilità. «La proposta è di quelle che non lasciano indifferenti – ha commentato il presidente della sezione di Agropoli della Lega Navale Antonio Del Baglivo – Certo, dobbiamo incontrarci ancora, ma noi siamo disponibili». Davanti alle perplessità, inevitabili, su quello che a molti potrebbe apparire come un “premio”, Michele Nigro precisa: «Non è un premio agli studenti meno volenterosi. È solo un modo per evitare che i nostri allievi, e i docenti, trascorrano ore e ore in luoghi più simili a forni che ad aule. Si tratta di salvaguardare la salute degli studenti. Inoltre, questo contribuirebbe ad accrescere in loro l’interesse per la terra che li ha visti nascere, e per le sue coste, quelle cilentana e amalfitana, tra le più belle del mondo. Insomma, l’idea è quella di abbinare lavoro e piacere, magari completati da un tuffo liberatorio». Un’idea che certamente gli allievi apprezzeranno. Sperando che sia davvero un incentivo a studiare. Il preside Michele Nigro non è nuovo ad iniziative singolari. Due anni fa, quando era ancora in pieno il polverone che aveva investito l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi, lo invitò a tenere una lezione di sport nel suo istituto. Qualche mese fa ha punito due studenti litigiosi condannandoli a “lavori socialmente utili”.

fonte www.ilmattino.it

Cantus Angeli

22 Ottobre 2008 – 26 Ottobre 2008
Cantus Angeli
Salerno,Amalfi,Vietri,Paestum – Salerno (Salerno)

Fra le immense bellezze bagnate dal mare e racchiuse fra le coste cilentane ed amalfitane si apre il sipario sulla musica dei cori del mondo. “Cantus Angeli” è il festival di musica, arte e cultura che nella fratellanza vuole unire l’amore e, soprattutto, il lavoro di chi coltiva la passione per il bel canto.Le voci dei cori con la loro musica popolare, etnica, religiosa, lirica saranno protagoniste di un momento magico, indimenticabile.

La manifestazione vuole coniugare musica e cultura offrendo un viaggio tra le bellezze della terra campana regalando momenti di scambio fra culture ed esperienze.

10 marzo: raccolta di rifiuti elettrici ed elettronici.

raee.jpgL’arduo compito del Commissariato di Governo per l’emergenza rifiuti si sta svolgendo in questi mesi in maniera difficile da giudicare. Certo, l’immondizia fra le strade c’è ancora ma fra un sacchetto e l’altro capita anche che il Commissariato metta in campo iniziative molto singolari. Il prossimo dieci marzo infatti in 33 comuni della fascia costiera avverrà una raccolta straordinaria di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE): frigoriferi, lampade ad alta efficienza, pc, televisori saranno dunque raccolti nei singoli comuni e trasferiti in un centro di selezione allestito nella zona orientale di Napoli. Qui il personale, gestito dalla Recam, suddividerà il materiale raccolto in base alle diverse tipologie di merce; in questo modo sarà possibile trattare separatamente i diversi tipi di rifiuti speciali per poterne poi ricavare nuove materie prime. Promossa dal Commissariato di Governo, dall’Esercito Italiano, dalla Regione Campania e dal Centro di ordinamento RAEE, l’iniziativa verrà finanziata dalla stessa Regione Campania e riguarderà i comuni di Anacapri, Capri, Ischia, Barano, Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno, Serra Fontana, Procida, Bacoli, Ercolano, Mondagrone, Pozzuoli, Portici, Torre del Greco, Pompei e Sorrento. Subito dopo Pasqua poi sarà la volta di Agropoli, Amalfi, Eboli, Maiori, Camerota, Massa Lubrense, Capaccio-Paestum, Pollica, Pontecagnano, Positano, Sapri e Vietri sul Mare.

La città del corallo dunque sarà interessata da questa raccolta straordinaria anche se a tutt’oggi da palazzo Baronale non sono ancora arrivate delucidazioni circa gli orari e i luoghi della raccolta, tutti aspetti che secondo il Commissariato di Governo spetterebbero ai singoli comuni. Antonio Borriello, portavoce del Sindaco, rassicura però i cittadini: “i comunicati circa i tempi ed i modi della raccolta saranno forniti in tempo utile ai cittadinanza, del resto questa dei rifiuti RAEE è un’iniziativa importantissima che è ancora al nastro di partenza.”

Alessio Arpaia

fonte :http://www.capitoloprimo.it