Risultati elettorali in provincia di Salerno

Elezioni, De Luca stravince a Salerno Vincenzo De Luca si riconferma sindaco di Salerno. A spoglio ancora in corso il primo cittadino viaggia intorno al 74% di consensi, una percentuale altissima soprattutto se considerato l’elevato numero di candidati. Il candidato del centrodestra Anna Ferrazzano ha raccolto il 20% delle preferenze. Deludenti i risultati di Gagliano dell’Udc (3,71%) e Rosa Masullo (2,27%) appoggiata dalla Federazione della Sinistra e dall’Idv.
SPECIALE ELEZIONIClicca qui per i risultati della Prefettura

fonte salernonotizie.it

anche Agropoli a rischio commissariamento per la TARSU, 53 Comuni in totale

 

C’è anche Salerno tra i Comuni che ancora non hanno trasmesso a EcoAmbiente gli archivi della Tarsu, dell’anagrafe e i dati sulla raccolta dei rifiuti. Rischiano il commissariamento
di Gianni Giannattasio

• Sono cinquantatrè i Comuni che ancora non hanno trasmesso le banche dati sulla tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani alla EcoAmbiente Spa, la società della Provincia di Salerno.

• Si tratta, dunque, di un terzo dei Comuni dell’estesa provincia salernitana, per i quali è stato chiesto l’intervento del prefetto. Il decreto legge 195 del 30 dicembre scorso, poi convertito in legge a febbraio, prevede infatti che il prefetto provveda in prima istanza a diffidare i Comuni inadempienti e successivamente alla nomina di un commissario ad acta e alla rimozione o sospensione degli amministratori locali.

• La legge stabiliva che i Comuni campani trasmettessero alle societá provinciali, che dal primo gennaio 2011 dovranno gestire l’i ntero ciclo dei rifiuti, tutti gli archivi afferenti la tassa sullo smaltimento dei rifiuti, i dati della raccolta della spazzatura e la banca dati dell’anagrafe della popolazione residente, con le composizioni dei nuclei familiari.

• I Comuni che ancora non lo hanno fatto sono: Acerno, Agropoli, Alfano, Altavilla Silentina, Aquara, Ascea, Atena Lucana, Camerota, Campagna, Campora, Casalbuono, Castel San Lorenzo, Castiglione del Genovesi, Centola, Cicerale, Coliano, Controne, Contursi Terme,Cuccaro Vetere, Felitto, Laureana Cilento,Laurino, Lustra, Maiori,Moio della Civitella, Montano Antilia, Monteforte Cilento, Montesano sulla Marcellana, Morigerati, Ogliastro Cilento, Olevano Sul Tusciano, Orria, Petina, Pisciotta, Polla, Ricigliano, Rofrano, Romagnano al Monte, Sacco, Salento, Salerno, Salvitelle, SanMarzano sul Sarno, Sant’Angelo a Fasanella, Santomenna, Serramezzana, Sicignano degli Alburni, Stella Cilento, Stio, Torchiara, Torre Orsaia, Tortorella e Trentinara. Dieci di questi hanno inviato gli elenchi Tarsu, ma non gli archivi anagrafici e i dati relativi alla produzione dei rifiuti.

• Come i contribuenti dei 158 comuni della provincia di Salerno sapranno, già per il 2010 ad EcoAmbiente spetta una quota della Tarsu, quella relativa ai costi per il trattamento dei rifiuti indifferenziati nello Stir di Battipaglia, per il trasferimento e il conferimento in discarica. Costo che il presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, stabilì in 125 euro a tonnellata più Iva al 10 per cento.

• EcoAmbiente, dunque, è interessata ad avere i ruoli emessi dai singoli Comuni per il 2010, per conoscere innanzitutto l’esatto ammontare che ciascuno deve. A questo proposito, però, c’è da dire che la Provincia ha stabilito una tariffa che non incentiva affatto la raccolta differenziata. I comuni virtuosi pagano la stessa cifra di quelli che conferiscono allo Stir il cosiddetto “tal quale”, cioè la spazzatura che contiene insieme ai rifiuti non riciclabili (indifferenziato) anche plastica, carta, vetro e umido. Invece, andrebbero attivate tariffe diverse e premiare chi allo Stir porta l’indifferenziato e non il “tal quale”. EcoAmbiente è una società pubblica è deve puntare a ridurre le quantitá di rifiuti in entrata allo Stir e non a fare cassa.

Terremoto nel salernitano, scossa di 2,2 gradi della scala Richter, nessun danno

Una scossa di terremoto di 2,2 gradi di magnitudo della scala richter è stata individuata in Campania, nel distretto sismico della Costa campana meridionale. La scossa di terremoto è stata registrata dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 16.02. L’epicentro del terremoto è stato localizzato a 2,6 chilometri di profondità.

La scossa sismica e’ stata lievemente avvertita dalla popolazione. Le localita’ prossime all’epicentro sono Capaccio, Trentinara e Albanella.

Dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile, non risultano al momento danni a persone o cose.

L’ELENCO COMPLETO DEI COMUNI IN CUI E’ STATO AVVERTITO IL TERREMOTO NEL SALERNITANO

Comuni entro i 10Km
AGROPOLI (SA)
CAPACCIO (SA)
GIUNGANO (SA)
OGLIASTRO CILENTO (SA)
TRENTINARA (SA)

Comuni tra 10 e 20km
ALBANELLA (SA)
ALTAVILLA SILENTINA (SA)
BATTIPAGLIA (SA)
CASTELLABATE (SA)
CICERALE (SA)
CONTRONE (SA)
EBOLI (SA)
LAUREANA CILENTO (SA)
LUSTRA (SA)
MONTEFORTE CILENTO (SA)
PERDIFUMO (SA)
PERITO (SA)
PRIGNANO CILENTO (SA)
ROCCADASPIDE (SA)
RUTINO (SA)
SERRAMEZZANA (SA)
SESSA CILENTO (SA)
TORCHIARA (SA)
BELLIZZI (SA)

fonte  salernonotizie.it

MALTEMPO: REGIONE CAMPANIA CHIEDE STATO CALAMITA’ 82 COMUNI

Con una delibera approvata questa mattina, la giunta regionale della Campania, su proposta dell’Assessorato all’Ambiente e Protezione civile guidato da Walter Ganapini, ha chiesto al Consiglio dei Ministri di dichiarare lo stato di calamità per i Comuni colpiti dagli eventi atmosferici di particolare intensità registrati su gran parte del territorio regionale nel mese di gennaio.

Secondo la prima ricognizione effettuata dal Settore Protezione civile i Comuni campani interessati dal provvedimento sono 82, distribuiti nelle cinque province. Le precipitazioni del mese di gennaio sono state ampiamente superiori alle medie stagionali con valori compresi fra i circa 200 mm rilevati presso la stazione di Castelfranco in Mescano (BN) e gli oltre 700 mm osservati a San Martino Valle Caudina (AV). Le fortissime precipitazioni hanno messo in crisi diversi Comuni e provocato l’esondazione di corsi d’acqua o l’erosione di canali, in particolare nel bacino idrografico del Sarno e in numerosi bacini del salernitano (Mingardo, Lambro, Alento, Bussento). Particolarmente grave la situazione di Montaguto (AV), dove l’ANAS ha dovuto chiudere la strada provinciale, percorso obbligato per il traffico veicolare diretto alla discarica di Savignano Irpino (AV). Numerosi gli allagamenti nelle zone urbane e nei fondovalli. In particolare, sono stati segnalati alla Sala Operativa Regionale consistenti smottamenti in varie località delle province di Salerno, Napoli, Avellino e Benevento, dovuti alle precarie condizioni idrogeologiche e idrauliche del territorio per effetto della carente manutenzione delle infrastrutture idrauliche e dell’elevata e progressiva saturazione dei suoli. “La Regione Campania – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e Protezione civile, Walter Ganapini – ha ascoltato le giuste richieste dei territori colpiti dalle precipitazioni e dato mandato al presidente della Giunta di chiedere lo stato di calamità. In una Campania ad altissimo rischio idrogeologico è necessario realizzare interventi strutturali definitivi non solo in fase di emergenza ma soprattutto a scopo preventivo. E’ ciò su cui stiamo già lavorando intensamente assieme alle Autorità di Bacino. Contemporaneamente – ha aggiunto Ganapini – abbiamo inviato ai Comuni una lettera per ricordare loro che per accedere ai finanziamenti previsti dovranno aver adeguato gli strumenti urbanistici ai piani di rischio, come prevedono le leggi vigenti”. Questo l’elenco dei Comuni maggiormente colpiti. Provincia di Napoli: Castellammare di Stabia, Sant’Antonio Abate, Gragnano, Vico Equense, Massa Lubrense, Sorrento, Melito di Napoli, Ischia. Provincia di Avellino: Montaguto, Capriglia Irpina, Zungoli, Forino, Macedonia, Senerchia. Provincia di Benevento: Ceppaloni, Pannarano, Paolisi, San Lorenzo Maggiore, Pontelandolfo, Reino, Torrecuso, Benevento, Foglianise, San Lorenzello, Foiano di Val Fortore, Castelfranco in Miscano, Tocco Caudio, Castelvetere in Val Fortore. Provincia di Caserta: Mondragone, Conca della Campania, Ailano, Caiazzo. Provincia di Salerno: Tramonti, Eboli, Battipaglia, Pontecagnano, Giffoni Sei Casali, Angri, Postiglione, Altavilla Silentina, Minori, Controne, Olevano sul Tusciano, Vietri sul Mare, Contursi Terme, Novi Velia, Nocera Superiore, Perdifumo, Serre, Celle di Bulgheria, Sarno, Pisciotta, Castellabate, Casalvelino, S. Giovanni a Piro, Nocera Inferiore, Agropoli, Albanella, Ascea, Bellosguardo, Caggiano, Camerata, Casalbuono, Casalvelino, Castelnuovo Cilento, Centola, Ceraso, Laurino, Oliveto Citra, Postiglione, Praiano, Ricigliano, Santa Marina, Sanza, Sicignano degli Alburni, Torraca, Torre Orsaia, Trentinara, Vibonati, Scala, Monteforte Cilento, Torchiara.
fonte www.tvsette.net

Albanella; tragico incidente stradale, muore neonata

Una bimba di appena 2 mesi ha perso la vita a causa di un tragico incidente stradale avvenuto sulla Variante alla Strada provinciale che collega Albanella con la frazione di San Nicola.

La bimba era a bordo di una Renault Clio guidata dalla madre di 23 anni. Secondo una prima ricostruzione, l’auto si sarebbe scontrata frontalmente con un furgone che viaggiava sulla corsia opposta, guidato da un uomo di Capaccioo.

L’impatto, violentissimo, avrebbe sbalzato la bambina fuori dal carrozzino. La neonata è deceduta durante il trasporto in Ospedale. La madre della bambina, uscita illesa dall’incidente, è di origini siciliane e si era trasferita nel piccolo Comune della Piana del Sele un anno fa, dopo aver sposato un giovane del posto come si legge da una nota

fonte www.salernonotizie.it

Scontro frontale, muore una bimba di 2 mesi

ORESTE MOTTOLA Albanella. Due mesi, muore in un tragico incidente stradale. La mamma, che era alla guida dell’auto finita contro un suv, è illesa. Santa Ilenia Ceralli, 23 anni, maritata Scorziello, è alla guida di una “Clio”, al suo fianco, fissata al seggiolone, c’è la figlia Rosita, 2 mesi. Vengono da Albanella, ed imboccano la scorciatoia, via “della Fanciulla Offerente”, per via di un’antico dipinto scoperto nei paraggi. Sono da poco passate le 10, la pioggia è battente. L’auto, nell’imboccare una curva, perde improvvisamente aderenza sull’asfalto e se ne va da sola, invadendo l’altra parte della corsia. Dall’altra parte arriva un pesante suv, un Lada Niva vecchio tipo. Alla guida c’è Giovanni Acito, originario di Altavilla Silentina ma da tempo residente a Capaccio. Davanti a sé ha una salita che ha una pendenza superiore al 10% e procede lentamente. Il resto lo fa la curva. L’urto è inevitabile. La Clio va a fermarsi poco oltre la carreggiata, con le tracce evidenti dello scontro frontale. L’impatto, violentissimo, fa schizzare la bambina fuori dal carrozzino nel quale era stata collocata dalla mamma. La portiera della macchina si è aperta e la bambina, con tutto il seggiolone, è sbalzata fuori. La mamma si rende subito conto che Rosita respira a fatica. Urla e si sbraccia, implora aiuto. Fra i primi a fermarsi c’è una volante della Guardia di Finanza e saranno loro a chiamare i soccorsi e a regolare il traffico. Da Pontebarizzo parte un’autombulanza del Saut, in meno di dieci minuti è sul posto. Mamma e figlia vengono subito dirottate verso l’ospedale più vicino, che è quello di Roccadaspide. Dopo pochi minuti al Pronto Soccorso si rendono conto che la situazione della bimba è gravissima. I sanitari però si danno da fare a prestare le cure del caso. Le condizioni della piccola peggiorano sempre più, si decide per il trasferimento al Santobono di Napoli. Il tempo è inclemente e la nebbia che avvolge le montagne della Valle del Calore sconsigliano l’alzarsi in volo. L’attesa è lunga e snervante, poi arriva la decisione: l’elicottero arriverà a Capaccio Scalo e Rosita lo raggiungerà con l’autoambulanza. La corsa, attraverso i tornanti di Roccadasspide, è al cardiopalma. E’ contro il tempo. Rosita è sull’eliambulanza, si parte. Ma durante il volo il suo cuoricino si ferma, e all’equipaggio non resta che dirigersi verso il Cardarelli. La madre della bambina, uscita illesa dall’incidente, è di origini siciliane e si era trasferita ad Albanella un anno fa, dopo aver sposato un giovane del posto.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it

SALERNO, INVESTE UN´ANZIANA, LA UCCIDE E SCAPPA. 44ENNE ARRESTATO

Ha investito una donna anziana ad Altavilla Silentina, nel Cilento, in provincia di Salerno, ed i Carabinieri della Compagnia di Eboli hanno tratto in arresto Gerardo Sabia, di 44 anni, barbiere di Altavilla Silentina, per omicidio colposo ed omissione di soccorso. Ieri sera, Gerardo Sabia, mentre percorreva la via Roma di Altavilla Silentina, alla guida della sua Fiat Punto, per cause che sono in corso di accertamento, investiva la pedone Antonia Mazzeo, di 87 anni, nubile, pensionata, da Altavilla Silentina, lasciandola sull´asfalto e, senza prestarle soccorso, si dava alla fuga, dileguandosi.

L´immediata battuta nella zona eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Eboli, con venti pattuglie, consentiva di localizzare la Fiat Punto, che presentava il parabrezza sfondato, nell´abitato di Altavilla Silentina e di notare il prefato Gerardo SABIA, che incurante di quanto aveva commesso, aveva ripreso l´attività di barbiere.

Alle contestazioni dei Carabinieri circa la responsabilità del sinistro ed il mancato soccorso alla donna, egli rispondeva con una indifferenza disarmante sull´accaduto, con una domanda “Adesso chi mi paga il parabrezza?”.

La malcapitata veniva dapprima trasferita all´ospedale di Oliveto Citra e poi a quello di Salerno – reparto rianimazione, in prognosi riservata, ove decedeva la notte scorsa, per le gravi lesioni riportate.

L´arrestato è stato tradotto alla casa circondariale di Salerno. Dovrà rispondere di omicidio colposo ed omissione di soccorso. L´autovettura è stata sottoposta a sequestro.

fonte www.positanonews.it

Altavilla Silentina. Fabbro ventottenne precipita da un tetto

12/09/2008
Altavilla Silentina. Fabbro ventottenne precipita da un tetto
Trasferito in eliambulanza a Vallo della Lucania
Si chiama Eugenio Tiso, ha 28 anni, fa il fabbro, è di Serre. Stamattina è salito su una tettoia di un stalla, ad Altavilla Silentina, località Cerrocupo. Stava aggiunstando il solaio, quando le lamiere si sono aperte.
Tiso è caduto nel vuoto, battendo la testa e la schiena al suolo. Le sue condizioni di salute sono apparse da subito gravi. Lanciato l’allarme, in zona è arrivata un’eliambulanza del 118 da Pontecagnano. Inizialmente destinato al ricovero all’ospedale San Giovanni di Dio Ruggi D’Aragona, di Salerno, Tiso è stato dirottato a Vallo della Lucania, nel reparto di rianimazione. La presenza della bomba della seconda guerra mondiale ha spinto il prefetto di Salerno a una direttiva: mantenere quanti più posti liberi a Salerno. Da qui, il trasferimento del fabbro serrese a Vallo. Le
sue condizioni sono gravi ma non disperate. La prognosi è rigorosamente riservata.
Francesco Faenz
fonte www.paestum.it