Incidente mortale salerno 21 marzo 2012

Ennesimo incidente mortale sulle strade salernitane. A perdere la vita, ieri sera, una coppia originaria di Felitto ma residente a Battipaglia. Lo scontro è avvenuto intorno alle 21 e 15 sul raccordo Salerno Avellino all’altezza di Baronissi. Traffico in tilt per alcune ore. L’AIFVS si unisce al cordoglio dei familiari delle ennesime vittime della strada nel territorio di salerno.

 

Fonte

LA MORTE DI NUNZIA E LORETO: UN ASSASSINO E TANTI RESPONSABILI

L’Associazione Nazionale Familiari e Vittime della Strada si stringe attorno alla famiglia Pippa e Rinaldi per l’improvvisa tragica morte dei due giovani fidanzatini.

E’ inaudito – afferma Teresa Astone – Responsabile Provinciale AIFVS – che a provocare l’incidente sia stato un medico a quanto si apprende addirittura ubriaco alla guida.

Lascia sgomenti apprendere che chi dovrebbe tutelare la salute di noi tutti possa essere il nostro assassino.

Perché assassini e criminali sono coloro che si mettono alla guida non rispettando il codice stradale. E’ un omicidio senza attenuanti quello di chi si mette alla guida in stato di alterazione psicofisica.

Non può più reggere nel nostro codice civile la sola figura del reato colposo per gli omicidi stradali.

L’A.I.F.V.S. ha già ottenuto che alcuni Tribunali fra cui quello di Roma – vds processo Lucidi – riconoscesse il dolo eventuale cioè appunto l’omicidio volontario a carico di chi si pone alla guida ubriaco. Così come ha registrato che il Tribunale di Salerno ha condannato alla pena di anni 8 il cittadino romeno che ha investito anche in questo caso due fidanzati Alfano Salvatore e Siniscalchi Veronica causando la morte del primo e ferendo gravemente la seconda.

E’ tanto più grave questo assassinio dei due fidanzatini perché proveniente da un professionista, un medico per il quale anche la detenzione domiciliare risulta, se sarà riconosciuta la sua responsabilità una misura troppo blanda.

L’A.I.F.V.S. auspica non solo una pena di giustizia ma anche sanzioni accessorie come l’introduzione della revoca a vita della patente per chi commette un omicidio del genere.

Ma un’ altra triste riflessione va fatta.

Questo non è stato un tragico incidente ma anche un omicidio prevedibile di cui potrebbero essere responsabili sia le istituzioni preposte alla sicurezza stradale ma anche gli organi di controllo.

Invero come si è appreso dai quotidiani al D’Angelo era stata sospesa la patente di guida nel 2009 sempre per uso e abuso di sostanze alcoliche.

Patente restituita senza che lo stesso abbia evidentemente intrapreso un processo riabilitativo.

Pertanto gli interrogativi da rivolgere alla magistratura e alle comunità come associazione di tutela delle vittime della strada sono vari:

1)      ORGANI COMPETENTI PER LA VERIFICA DELLE CONDIZIONI DI IDONEITA’ ALLA GUIDA

Perché è stata restituita la patente ad un guidatore ubriaco. Il percorso riabilitativo previsto dal codice della strada a chi viene revocata la patente è stato effettuato? Oppure vi sono omissioni da parte degli enti competenti – es. ASL nel ritenerlo nuovamente abile alla guida.

2)      ORGANI COMPETENTI PER LA SICUREZZA

Le forze dell’ ordine tutte, considerata la notorietà dell’ abuso di alcol del D’Angelo così come si apprende sempre dalla stampa, hanno effettuato le dovute verifiche sulle condizioni di idoneità psicofisica del D’Angelo?

3)      ORGANISMI PROFESSIONALI

Possibile che l’ associazione di categoria dei medici sempre per quanto appreso dagli organi di informazione pur a conoscenza dello stato di alterazione psichicofisica anche sul luogo di lavoro del medico non abbia mai preso provvedimenti?

Questi sono interrogativi a cui si chiede una risposta. Lo esigono due famiglie che hanno perso i loro angeli, e a cui comunque resterà un dolore inestirpabile.

Lo chiede la comunità intera.

Lo pretende l’ AIFVS.

 

Teresa Astone

Responsabile provinciale AIFVS

 

 

 

GIORNATA MONDIALE del RICORDO

 

GIORNATA MONDIALE del RICORDO

AGROPOLI (SA)

21 Novembre 2010

 

3a FIACCOLATA

con la partecipazione di:

Don Guglielmo Manna “Vicario Generale della Diocesi di VALLO.

On. Gianfranco Valiante – Consigliere Regionale – Presidente Commissione Anticamorra

On. Donato Pica Presidente IV Commissione Speciale

 

La giornata prevede il seguente programma:

Ore 9:00:  Stand con materiale informativo AIFVS in Piazza della Repubblica

Collaboreranno le associazioni “Comunità Emmanuel”  e “Gruppo Logos Onlus” “Avis Protezione Civile di Agropoli”

Ore 16,30: Fiaccolata con partenza da San Marco di Agropoli (Lido Aurora) ed arrivo in P.zza della Repubblica

Ore 18:00: Santa Messa in Memoria di tutte le Vittime della Strada nella chiesa della Madonna delle Grazie.

 

 

Pubblicato il Giornale ONLINE – Metti in Moto la tua Voglia di Vita!

Pubblicato online

il Libro

Metti in Moto la tua Voglia di Vita

1° Concorso di Poesia in Memory Vittime della Stradadella scuola primaria e secondariadi primo grado

 

(clicca sul libro per visualizzarlo)

Il Libro AIFVS

sede Ogliastro Cilento

LETTERA DI DENUNCIA della mamma di DEBORA RADANO

Dopo tantissime poesie e messaggi nel post dedicato a Debora Radano

la mamma di Debora  di manda una lettera denuncia che noi pubblichiamo.

Il 26 Agosto mia figlia avrebbe compiuto 19 anni

Non è facile scrivere a chi mi ha distrutto l’esistenza,o facile parlare di cio’ che mi porto dentro da 26 mesi,ma oggi lo faccio ,per FARTI COMPRENDERE COS’ ERA MIA FIGLIA PER ME…

Debora il 26 Agosto avrebbe dovuto compiere 19 anni,avremmo festeggiato come sempre,non c è stato mai nessun compleanno senza una torta , e candeline poi da spegnere,ma, a mia figlia tutto questo è stato privato di poterlo continuare a fare.,perche’ tu hai deciso per lei,hai deciso, con una folle corsa , in moto, di stroncare tutti i suoi, e i nostri progetti futuri, i suoi sogni e ,desideri, il mio cuore è stato distrutto, provato dal grande inesprimibile, indefinibile, impossibile, inaccettabile grande dolore, Un argomento difficile questo. Solo chi ha provato può capire chi non l’ha patito non può arrivare a comprenderlo, Un genitore muore quando il figlio muore, perché il futuro, con tutti i sogni e le speranze, va in frantumi. …L’amore piu’ grande che possa esistere nella vita e’ l’amore per un figlio. e per me non esiste dolore piu’ grande a questo. nulla mi puo’ colpire ormai.

Addormentarsi con un solo pensiero…tutte le notti lo stesso…
Girarsi e rigirarsi nella notte perchè è proprio nel buio e nel silenzio di una stanza che i ricordi si fanno vivi prepotenti e si prendono possesso della tua mente del tuo sonno!

Durante questi 16 anni con lei , tutto è stato meraviglioso…
…anche le cose più scontate, le cose più comuni che si vivono nella quotidianità,
sono state meravigliose…
Fare colazione, preparare il pranzo e la cena, andare a fare la spesa…
tutto era stupendo solo perchè c’era lei al mio fianco…
Il suo sorriso ha accompagnato le mie mattine, i miei pomeriggi e le mie sere..
Il suo respiro mi faceva sentire sicura e protetta
Le ore passate a scherzare, a giocare o a parlare di cose serie fino a tarda notte..
…anche questo è stato meraviglioso…
…andare al lavoro e sapere che al mio ritorno l’ avrei trovata lì, ad aspettarmi.
Il dono più grande che potessi ricevere per questa mia vita è stata lei…

Non riusciro’ mai a farmene una ragione…
Perchè ininterrottamente rivorrei la sua pelle,il suo respiro, il suo abbraccio…
Perchè la sua assenza è più forte di qualsiasi cosa a questo mondo
Perchè la quotidianetà continua a negarmi i suoi occhi e la sua voce…ed è la tortura più grande..
Perché non ci sono più sogni per noi, né speranze di riavvolgere il tempo..
Perché non mi è rimasto nulla, se non il suo ricordo,arma a doppio taglio con cui sorrido e piango… Perché a me, non resta che restarmene in silenzio ad attutire i colpi..
Perché i pomeriggi sono amari e opachi senza lei …
Perché cerco ancora la sua mano…ma so, che lei non lascera’ la mia..
Perché dalla terra al cielo, c’è troppa strada per poterla raggiungere…ed io vivrò per me e per lei ..
Perché mi ha amata, protetta, fatta sentire speciale..
Perché continuerò per il resto dei miei giorni a darle vita, pensandola ..
Perché mi manchera’ …sempre
Perché l’ amerò… sempre..
con tutto l’amore che posso,con gli occhi,la testa il cuore, con tutti i sentimenti del mondo…

E ora,è morire dentro ogni giorno, inesorabilmente ,lentamente.

I giorni passano…e io continuo a combattere contro la Sua assenza.
Non esistera’ mai una pena paragonabile alla morte innocente di un figlio… ,morta, per la tua incoscienza e superficialita’. tu condannato per omicidio, giri ancora libero,correndo ancora come un pazzo su un mezzo,senza pensare minimamente che con questo tuo fare ,potrai di nuovo a causare morte e disperazione ad altre vite innocenti.,e come madre che soffre per la perdita della mia unica figlia,non posso rimanere impassibile a questo tuo comportamento.
Non è vero che chi ammazza, si porta per la vita, la morte di un innocente….tu vivi libero,vivi la tua vita,con la tua famiglia,con gli amici, tu continui a vivere…siamo noi che non viviamo

piu’…progetti di una vita andati in frantumi per colpa tua ,solo tua….la nostra vita distrutta per sempre insieme alla sua.. Continuero’ ad urlare tutta la mia rabbia, finche’ avro’respiro ,DENUNCERO’ L’ IRRESPONSABILITA’ DI CERTI ATTEGGIAMENTI. Mia figlia meritava di vivere la sua vita come gli altri,meritava di andare a scuola,meritava di essere felice,meritava tutto,come tanti altri ragazzi della sua eta’.
ed io non incolpo il destino,come tanti altri fanno, solo per mettere a tacere la tua di coscienza,di te che ci hai causato morte e disperazione..non credo che Dio voleva questo per noi…perche’ la vita è sacra,e va rispettata,..ma questo rispetto non c è stato, tu non hai pensato di rispettare la sua vita.

Dopo una sentenza di condanna di 1 anno e 1 anno di sospensione di patente ,ti permetti ancora di guidare,e di trasgredire le regole stradali? Non hai ancora capito di aver distrutto una giovane vita…Ma non ti vergogni??? Non voglio che i sacrifici di tanti figli, di tanti genitori, di tante vite, straziate e stroncate per comportamenti irresponsabili di persone come te, e di istituzioni,che fanno poco e male , restino dimenticati ed improduttivi.
Voglio piuttosto che si risveglino le coscienze,anche la tua,se ne hai una,ma visto e rivisto il tuo comportamento ho seri dubbi. Con questo, voglio farti capire le deleterie conseguenze della superficialità e dell’egoismo, l’assurdità di un progresso che ha come contropartita la distruzione della vita umana.,sotto tutti gli aspetti, soprattutto ora, psicologici per noi.

Insieme ad altri stiamo impegnandoci con spirito di solidarietà, perché non succeda agli altri ciò che è successo a noi: una battaglia di civiltà che vorrebbe fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti.
Una battaglia giusta,ma non per chi come te è rimasto impunito, e il risultato è la tua effimera condanna che continui imperterrito a non seguire.

La mia è una denuncia ,che ha il solo obbiettivo di sensibilizzare le Forze Dell’ Ordine,le Istituzioni i cittadini tutti,affinche’ i comportamenti come quello che ha causato la morte di mia figlia,non si ripetano, e soprattutto che nessuno potra’ dire, che quello che capita sulle strade, sono solo, dei banali incidenti, o che in tanti definiscono disgrazie, per me hanno un solo nome, CRIMINI STRADALI.

MAMMA DI DEBORA RADANO

Debito pubblico e strage stradale viaggiano insieme: ridurre gli incidenti stradali per ridurre la spesa sanitaria ed evitare l’incremento dei premi assicurativi.

La spesa del Servizio Sanitario impegna l’80% del bilancio delle Regioni.

La spesa per la sanità è il 23,3% del totale delle spese del settore statale nel 2009 e
dal 2003 al 2009 i disavanzi accumulati nella sanità superano i 28 miliardi di euro.

Nessuno politico, né presidente, né ministro, né deputato della maggioranza o dell’opposizione, è stato capace di rilevare il vantaggio per i conti pubblici che potrebbe derivare dalla semplice riduzione dell’incidentalità stradale! Tutti concentrati ad individuare dove tagliare i fondi e come incrementare le entrate, cioè le tasse.

Nessuna manovra strategica nel settore sanitario, ma toppe per ridurre i buchi restando invariato il problema!

E’ una casualita’ che le tre regioni (Lazio, Campania e Sicilia) siano contemporaneamente responsabili del 70% del totale del disavanzo del Ssn e le uniche regioni italiane che abbiano aumentato il numero dei morti, dei feriti e degli incidenti dal 2000 al 2008?

Secondo l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada esiste una correlazione: basti pensare che il costo medio del solo intervento di un’ambulanza per soccorrere un ferito non è meno di 2.500 euro (4 turni di tre persone in una giornata a copertura del servizio prestato con un’autoambulanza costa: 6h/turno x3persone x4turni x60€ = circa 4.500,00€ al giorno più spese di benzina, più ammortamento macchina, più assicurazione, più personale indiretto), poi bisogna aggiungere le prestazioni ospedaliere, altro che ticket per ogni giorno di ricovero, basterebbe smettere di ricoverare i feriti da incidente stradale: 24.062 l’anno nella sola capitale, il 25% del totale nazionale solo nel Lazio, Campania e Sicilia, 310.739 in Italia; aggiungiamo inoltre più di un milione di accessi al pronto soccorso (dati ISS) e poi il costo dell’invalidità conseguente all’incidente stradale, con le spese di riabilitazione, cura ed assistenza! Gli invalidi permanenti in Italia sono circa 20.000 ogni anno!

Ritorna attuale la nostra reiterata proposta di dare assoluta priorità all’obiettivo di prevenire l’incidente stradale, diffondendo dal centro alla periferia input adeguati per “zero” incidenti, premiando le istituzioni che raggiungono risultati e sostenendone la diffusione nel territorio.

Ai Presidenti delle Regioni chiediamo che prima di pensare a tagli di servizi o ad incrementi di tasse si diano da fare per ridurre i bisogni, pretendendo che ogni provincia ed ogni comune si attivino a ridurre nel loro territorio la strage stradale, pena l’addebito delle spese sanitarie – legate al mancato conseguimento di tale obiettivo – all’ente che gestisce il territorio.

È inoltre da rilevare che l’ANIA, nel Convegno presso la Corte di Cassazione su Sicurezza e Giustizia del 30 giugno u.s., ha dichiarato che il 20% dei sinistri stradali è da addebitare alle strade, e permanendo gli attuali livelli di incidentalità ricorrerà all’incremento del costo delle polizze assicurative.

L’AIFVS ritiene che il maggiore esborso a cui sono chiamate le compagnie assicuratrici non dovrà ricadere nè sulle vittime della strada con la riduzione dei risarcimenti, e né sui cittadini con aumento del premio assicurativo pur non avendo compiuto infrazioni, ma dovrà essere invece addebitato alle Amministrazioni ed alle Società che gestiscono le strade e le autostrade: un ulteriore motivo perché le Amministrazioni tutte si diano da fare per ridurre la strage nel territorio.

Per fornire elementi concreti, l’AIFVS ha attenzionato i dati Istat sugli incidenti stradali del 2000 – anno di riferimento per calcolare la diminuzione del 50% da raggiungere entro il 2010 – e confrontandoli con quelli del 2008 ha rilevato in quasi tutte le regioni una situazione variegata e pesante di incidentalità che deve spingere le istituzioni a fare di più.

Si allega la tabella, utile per riflettere sugli obiettivi da raggiungere al fine di assicurare lo sviluppo della civiltà, che richiede salvaguardia dei valori e azione responsabile per ridurre la strage ed il debito, senza mettere le mani in tasca agli italiani.

Nello spirito della collaborazione democratica si resta in attesa di riscontro e si porgono distinti saluti.

f.to Giuseppa Cassaniti Mastrojeni

Presidente AIFVS

Dati ISTAT sugli incidenti stradali anni 2000 e 2008

distinti per Regione

ANNO 2000 ANNO 2008 -50 %?

incidenti morti feriti incidenti morti feriti

1) Piemonte 15.855 629 22.977 13.152 332 19.229 no

2) Valle D’Aosta 434 21 633 301 10 403 ni

3) Lombardia 48.613 1.040 68.527 41.827 680 56.953 no

4) Trentino Alto A. 3.840 122 5.100 3.053 73 4.027 no

5) Veneto 19.708 714 27.862 16.744 458 22.970 no

6) Friuli Ven. G. 5.800 190 7.820 4.771 110 6.459 no

7) Liguria 8.718 135 11.637 9.428 87 12.058 noo

8) Emilia Rom. 24.988 777 35.059 21.744 529 29.746 no

9) Toscana 17.613 428 23.368 18.803 296 24.902 noo

10) Umbria 3.716 156 5.346 3.312 82 4.694 no

11) Marche 7.702 188 10.785 6.919 132 9.996 no

12) Lazio 16.595 463 23.407 27.735 493 38.827 noo

13) Abruzzo 4.679 184 6.752 3.981 96 6.043 no

14) Molise 1.069 34 1.475 577 27 925 ni

15) Campania 6.895 299 10.992 11.529 329 17.380 noo

16) Puglia 5.840 373 9.818 12.024 353 20.259 noo

17) Basilicata 1.148 60 1.761 954 35 1.622 no

18) Calabria 3.298 143 5.347 3.354 120 5.650 noo

19) Sicilia 11.767 290 17.681 14.347 364 21.868 noo

20) Sardegna 3.663 164 5.312 4.408 125 6.728 noo

Con questo quadro da barbarie gli enti che gestiscono il territorio si permettono ancora di fermarsi alla lettura dei dati! anzichè assumere strategie di analisi dei problemi per interventi coordinati nel territorio e finalizzati all’obiettivo prioritario di prevenire l’incidente stradale: il suo raggiungimento, come da sempre indicato dall’AIFVS, va verificato e valutato per adeguare sempre più gli interventi. Non stiamo a pietire sempre soldi, ma offriamo un’organizzazione efficace che nel ridurre fortemente la strage riduce i costi e ci qualifica come operatori responsabili.

AGROPOLI – 2°MANIFESTAZIONE Memory vittime della strada

“Metti in moto la tua voglia di vita”

MARTEDÌ 1° GIUGNO

Ore 10:00 – 2a Manifestazione
“MEMORY VITTIME DELLA STRADA”

Ore 10:00 – 2a Manifestazione “MEMORY VITTIME DELLA STRADA”

Con la Partecipazione del Presidente nazionale Italiana Vittime della Strada

Giuseppa Cassaniti Mastrojenni

Convegno sulla sicurezza stradale e presentazione

del Guardian Angel – Aula consiliare – Ogliastro Cilento

Ore 15:30 – Stadio Guariglia – Agropoli

Triangolare di calcio tra Nazionale Italiana Fam. Vittime della Strada

associazione Carabinieri di Agropoli – Oratorio Padre Giacomo Selvi Agropoli

Sfilata di varie società sportive

MERCOLEDÌ 2° GIUGNO

“METTI IN MOTO LA TUA VOGLIA DI VITA”

Spettacolo  “My Immortal” dell’associazione sportiva

“Havana Dance”  Agropoli – di Valentina Montone

Proiezione del cortometraggio realizzato

dai ragazzi del forum giovanile di Torchiara

Per un inno alla vita Concerto dei Fratelli Artesi

con la partecipazione di Savio Artesi – Piazza Ogliastro Cilento

Con la partecipazione di Vittorio Iannuzzo – Campione del mondo

della Super Stock 1000 FIM CUP 2002

Per informazioni: AIFVS sede Ogliastro Cilento – 349.5444589 – progettiperdeby@yahoo.it

http://www.vittimestrada.org/

Domani Giornata mondiale vittime della strada, ma già 6 morti

Dietro a molti incidenti la droga e l’alcol

Roma, 15 nov. (Apcom) – Si annuncia un altro fine settimana caldo sul fronte degli incidenti stradali. Mentre domani è la giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, istituita dall’Onu, sono già numerose le vittime che si contano dalla notte appena trascorsa, vittime di incidenti o di pirati della strada. E spesso dietro agli incidenti ci sono persone che si sono messe alla guida di auto o moto dopo aver bevuto o assunto droghe.

L’episodio più grave è avvenuto a Andria, in Puglia, dove una bambina di due anni è morta e altre sette persone sono rimaste ferite, cinque in modo grave, in un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale 231, all’altezza dello svincolo per la frazione di Montegrosso. Quattro i veicoli coinvolti, tra cui una Bmw che proveniva da Canosa e che potrebbe essere stata all’origine dell’incidente. La bambina di appena due anni che è morta nel sinsitro viaggiava insieme alla sua famiglia su una Volkswagen Golf. Tra i feriti più gravi ci sono sono altri due bambini, fratelli della vittima e gemelli.

Un altro incidente mortale, la scorsa notte si è verificato vicino Napoli. Un auto ha investito e ucciso un ciclista, un trentenne di origine africana, a Giugliano, in provincia di Napoli. Alla guida c’era un 33enne avvocato, residente a Aversa, che è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di omicidio colposo e di guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche e stupefacenti. Ivo Ugo, questa l’identità dell’uomo, ieri sera, mentre era alla guida di una Renault twingo in c non si e’ accorto di una persona che percorreva la strada in sella ad una bicicletta e l’ha travolta. Nel sangue dell’avvocato-investitore è stato riscontrato un tasso alcolemico di 2,5 g/l, cinque volte superiore al limite legale, e la positività alla cocaina. Arrestato è stato portato nel carcere di Poggioreale.

Sempre a Napoli, una donna di 36 anni, Francesca Maio, di Bagnoli (Napoli), è stata arrestata dai carabinieri dopo aver investito e ferito due persone, una 39enne e il figlio di 14, mentre era alla guida della sua auto, una Ford focus, sotto l’effetto di alcool. La donna è accusata di lesioni personali, omissione di soccorso e guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche. L’incidente è avvenuto ieri sera nei pressi di corso Umberto. Dopo l’impatto l’investitrice si è data alla fuga invece di prestare soccorso alle vittime, giudicate guaribili in 3 e 5 giorni. Nell’auto i carabinieri hanno trovato una bustina con mariujana, due bottiglie di birra vuote, mentre la donna aveva in mano una terza bottiglia, anch’essa vuota.

A L’Aquila un imprenditore edile che camminava per strada sotto Porta Rivera è stato travolto e ucciso questa notte intorno alle tre e mezza da una Mercedes. Alla guida dell’auto un impiegato di 34 anni che ha chiamato i soccorsi: ma per l’uomo non c’era più nulla da fare. Sottoposto ai test l’impiegato aveva nel sangue un tasso alcolico tre volte quello legale.

Intorno alle due di notte, in un incidente stradale ad Avigliana, in provincia di Torino è morta una ragazza di 19 anni: tornava dalla festa di compleanno del fratello, che era con lei nell’auto, guidata da un amico che è sbandata e si è schiantata contro un palo.

Intorno alle 4 a Livorno, sulla via Aurelia vecchia due giovani a bordo di uno scooter si sono schiantati contro un cancello di metallo e sono morti.

A Genova un motociclista è grave, in prognosi riservata, dopo lo scontro con un’auto ieri sera: l’uomo era a bordo di uno scooter e aveva con sè la figlia di 12 anni ma guidava in stato di ebrezza e secondo i test aveva assunto cocaina e cannabinoidi, ed è stato denunciato a piede libero dai carabinieri del nucleo radiomobile. La figlia è stata giudicata guaribile in 12 giorni e dimessa.

Vicino Roma un rumeno di 39 anni, con lunga lista di precedenti penali – tentato omicidio, guida in stato di ebbrezza, omissione di Soccorso, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali – ieri sera è stato arrestato dai carabinieri dopo aver investito una donna che stava attraversando la strada: non solo non l’ha soccorsa, ma dalla ricostruzione è emerso che l’uomo ha cercato di investirla una seconda volta. L’episodio è avvenuto ieri alle 18 a Colle Farinaccio, nella periferia di S.Cesareo. Fatti i test, il romeno è risultato in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di sostanze alcooliche.

In provincia di Brindisi due persone sono state denunciate per aver assunto droga, guidato e causato incidenti, per fortuna non gravi: nel rione Commenda un 36 anni è andato a sbattere con l’auto contro una centralina Telecom, è risultato positivo a oppiacei e cocaina, e con un tasso alcolemico superiore ai limiti legali; un 25enne alla guida della sua auto si è scontrato con un’altra vettura guidataa da una ragazza e in ospedale è risultato positivo alla cocaina.

Infine, senza conseguente, ma inquietante, l’episodio denunciato dai carabinieri a Pietragalla, in provincia di Potenza: un uomo di 55 anni è stato sorpreso mentre guidava in stato di ebbrezza uno scuolabus che stava andando a prendere gli alunnni al suono della campanella. Ritirata la patente.

Domani è la giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada, istituita dall’Onu, e manifestazioni in tutta Italia sono ste organizzate dall’ L’Aifvs, Associazione italiana familiari vittime della strada. Saranno accese le luci in molte piazze e monumenti dei comuni italiani da Cremona, a Messina, dal Campidoglio a Roma dove sarà illuminata la statua di Marco Aurelio a palazzo San Giacomo a Napoli, ma anche piccoli comuni accenderanno luci o fiaccole. E molte altre sono le iniziative “perchè la strage non sia sottovalutata”, da cortei, sfilate, messe di suffragio, stand e gazebo, lettura dei nomi delle vittime.

fonte http://notizie.alice.it/notizie/cronaca