Agropoli: sequestrato albergo dalla Guardia di Finanza

9 11 2009

AGROPOLI – Nell’ambito di specifica attività di servizio finalizzata al controllo dei finanziamenti pubblici nel settore turistico alberghiero la Guardia di Finanza di Agropoli dava esecuzione al decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Salerno – Seconda Sezione Penale, con il quale si disponeva il sequestro di una struttura alberghiera, beni patrimoniali e quote societarie.
Il provvedimento, emesso ai sensi dell’art. 19, comma 2, del D. Lgs. n. 231/2001, veniva notificato ai responsabili delle imprese interessate alla vicenda. Detta ordinanza veniva motivata in ragione delle esigenze cautelari finalizzate all’apprensione dei beni ed al fine di evitare la prosecuzione delle attività illecite e consentire all’esito del procedimento la “CONFISCA”:
L’attività eseguita dai militari della Compagnia di Agropoli, durate quasi due anni e coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, portava alla luce una complessa attività di frode posta in essere da una società avente sede in Capaccio ed operante nel settore turistico-alberghiero, destinataria di finanziamenti pubblici nel settore dei fondi per opere strutturali previsti dalla Legge n. 488/1992 e di finanziamenti Regionali POP ammontanti complessivamente ad oltre 1.200.000, 00 euro, di cui 900.000,00 già erogati.
In sintesi, la Fiamme Gialle di Agropoli acclaravano un sistema di frode consistente nel formazione di costi relativi ad operazioni in parte inesistenti attestanti la realizzazione di opere strutturali. Al tempo, per assicurare il recupero delle somme già erogate venne sottoposta a sequestro preventivo l’azienda alberghiera in questione, completa dei beni patrimoniali, quali arredi ed attrezzature, nonché del terreno e dell’edificio ove insiste la struttura. Detto provvedimento, recependo le richieste della Polizia Giudiziaria, veniva adottato dal GIP del Tribunale di Salerno e successivamente confermato dal Tribunale del Riesame.
Le operazioni si sono concluse con il deferimento di 7 persone. La stima dei beni sottoposti a sequestro rileva un valore catastale di oltre 2 milioni di euro e un valore commerciale di circa di 3.5 milioni di euro.

fonte www.julienews.it





PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIO INFANTE

8 11 2009

Una tenera testimonianza da Agropoli

ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ANTONIO INFANTE

NELLA  CHIESA PARROCCHIALE  DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

 

Relatori Don Bruno Lancuba, lo storico meridionalista Domenico Chieffallo, l’archeologo Nino Capano, l’assessore Franco Crispino ed il consigliere  Mario Pesca del comune di Agropoli e il presidente del Centro Sociale, Catello Nastro. Edito dalla Sirio edizioni, è stato presentato il libro di Antonio Infante sulla Chiesa della Madonna delle Grazie, di Agropoli, sabato 7 novembre 2009. Naturalmente la fede e qualche larvato cenno sulla vicenda dell’abolizione del Crocifisso nelle scuole ha fatto da protagonista all’ora occupata dai relatori prima della Santa Messa delle ore 18. Lungi dal fare una dissertazione sulle origini del culto della Madonna delle Grazie ad Agropoli, con ampia prolusione  ed interessanti richiami storico bibliografici, ha ricevuto un notevole plauso il semplice intervento di Catello Nastro. Ma più che un intervento si è trattato di una tenera testimonianza, portata avanti con parole semplici e con voce incerta per l’emozione. “ Circa sessanta anni fa un bambino di dieci anni, sparuto ed emozionato, varcava la soglia della Parrocchia. Da poco, con la famiglia, – ha esordito il settuagenario –  era immigrato proveniente da un paese dell’hinterland napoletano. Da allora questo bambino trovò la seconda casa. Frequentò spesso la chiesa e si abituò a frequentare la vicina sala parrocchiale. Nel 1958, quando frequentava il Ginnasio “abbascio ‘a marina”, allora Preside Graziussi, presentò uno spettacolo chiamato “Il Pettegoliere” sulla parodia del Musichiere del compianto Mario Riva, proprio nella sala parrocchiale della Madonna delle Grazie. Oramai giovanotto di giorno lavorava nel caseificio paterno e di notte studiava. Dopo la laurea andò ad insegnare in Piemonte dove aiutò molti compaesani in una città che ancora faticava ad aprire alla parità coi meridionali. Tornato ad Agropoli, entrato a far parte come anziano del Centro Sociale cittadino che dista meno di cento metri dalla Chiesa della Madonna delle Grazie si sforza di aiutare i suoi coetanei in una società che spesso li emargina e poco li gradisce in casa. L’esperienza che egli ha fatto in Piemonte gli è servita. Il 5 novembre del 1987, presenta al comune di Agropoli un progetto per la realizzazione di un Centro Sociale per anziani, che vedrà la luce dopo pochi anni. E li’ loro trovano la seconda casa, come sessanta anni fa egli la trovò nella chiesa della Madonna delle Grazie e di poi nella vicina Sala Parrocchiale. Questa opera di volontariato, talvolta anche oneroso per un pensionato dello stato, anziano e mezzo acciaccato, ma ancora testardo e cocciuto, viene ripagata con l’amicizia di tante persone che riescono a socializzare grazie anche alla loro Fede ed al loro senso dell’amicizia, caratteristica del popolo cilentano che apre a tutti, senza distinzione di razza o di religione, di provenienza o di fede politica. L’esempio di Giovanni Paolo II°, di Padre Pio, di Padre Giacomo, di Alberto Grippa, di don Bruno, di Tanino Taddeo, di Giuseppe Di Lucia, trova eredi. E questi eredi hanno avuto il piacere di avere la parte più ricca dell’eredità morale: la Fede cristiana e l’amore in  Dio e negli uomini. In un mondo dove tutti siamo uguali, senza distinzione di colore delle pelle, di credo politico, di fede religiosa.”

 

Comunicato stampa a cura di Renato Volpi





Agropoli, uova contro scritte fasciste su palazzo storico

6 11 2009

Le scritte erano state restaurate alcuni anni fa, durante un intervento di ripristino del palazzo del XIX secolo

 

SALERNO – Uova contro un palazzo storico di Agropoli: obiettivo, scritte di epoca fascista. Mani sconosciute durante la scorsa notte hanno infatti imbrattato la facciata di palazzo «De Stefano» uno dei palazzi storici del centro della cittadina cilentana. I vandali hanno preso di mira con il lancio di uova alcune scritte di epoca fascista inneggianti al re Vittorio Emanuele III e a Benito Mussolini. Le scritte erano state restaurate alcuni anni fa, durante un delicato intervento di ripristino del palazzo, che risale alla fine del XIX secolo. «Si tratta di un gesto sconsiderato – ha commentato l’assessore all’Identità Culturale del Comune di Agropoli Francesco Crispino – Quelle scritte vanno difese non certo per il loro contenuto, ma perchè rappresentano una testimonianza preziosa di un periodo della storia d’Italia». Crispino ha quindi annunciato che l¨amministrazione è pronta a collaborare con i condomini del palazzo per il ripristino delle scritte.

fonte www.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/





Capaccio: si schianta contro un albero, muore un giovane

3 11 2009

Doveva rientrare a casa a Roccadaspide da Agropoli, dove lavora in farmacia. Quando i familiari hanno visto che tardava e non rispondeva al cellulare hanno iniziato subito a cercarlo, allertando anche i carabinieri. Purtroppo i loro timori si sono trasformati in certezza quando nella tarda serata l’auto del giovane, una Toyota Yaris, è stata ritrovata in un canale in via Gaiarda. Per il giovane, Giuseppe I., non c’era più nulla da fare. Forse a causare l’incidente è stata la pioggia che proprio nel tardo pomeriggio di ieri ha inziato a cadere copiosa sulla piana del Sele.





Agropoli, sospetta influenza «A» isolamento in casa per un’infermiera

2 11 2009

La donna, che lavora in una struttura ospedaliera
del Nord non presenta alcuna complicazione

Isolamento in casa per un caso sospetto di influenza A che avrebbe contagiato una infermiera di 26 anni. La donna, che lavora in una struttura ospedaliera del Nord, si era presentata nella giornata di ieri al pronto soccorso dell’ospedale civile di Agropoli con la febbre, ma senza alcuna delle complicazioni individuate nel caso di febbre suina. Sottoposta ad indagini per accertare l’eventuale presenza del virus dell’influenza A, è stata rispedita a casa con il consiglio di isolamento domestico, come previsto in questi casi.





Roccadaspide; arrestati padre e figli per coltivazione di marijuana

30 10 2009

Alcune famiglie arrotondano il loro stipendio facendo lavori straordinari, altre, invece, procacciandosi lavoro illecito. A Roccadaspide è stata scoperta una famiglia che era dedita a questa seconda, e poco convenzionale, “attività”; sono stati arrestati, infatti, padre e due figli.

Dopo il servizio svolto nei giorni passati tendente a contrastare lo sfruttamento di manodopera non regolarizzata, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno focalizzato la loro attenzione su alcuni pregiudicati della zona dediti al traffico di sostanze stupefacenti. Le loro intuizioni si sono rivelate fondate poiché sono stati tratti in arresto SERRA Domenico, Cristian e Davide, rispettivamente padre, classe 60, e figli, nati nel 1982 e nel 1986. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, dopo accurate indagini, nel pomeriggio del 29 ottobre hanno stretto il cerchio intorno ai tre, presentandosi presso la loro abitazione sita in contrada Carretiello di Roccadaspide.

Alla vista degli Carabinieri, Cristian e Domenico hanno cercato di occultare tutto lo stupefacente presente scappando verso i campi mentre Davide cercava, opponendosi con il corpo, di impedire l’avvicinarsi dei militari. La loro fuga è stata breve poiché sono stati tempestivamente fermati dagli operanti. Ci sono stati attimi di piccola tensione quando il nucleo familiare ha realizzato che il loro traffico illegale era stato scoperto.

Durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti oltre 4 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana tutti pronti per essere messi in commercio e una bilancia elettronica di precisione .

Visti gli elementi a loro carico e sentito il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, i tre sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale in concorso. Espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dell’A.G. competente.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. La sostanza stupefacente immessa sul “mercato” avrebbe fruttato diverse migliaia di euro.

fonte www.salernonotizie.it





Agropoli: lavoratori irregolari nelle campagne, controlli dei Carabinieri

29 10 2009

Si avvicina novembre, il mese delle castagne, e con esso il periodo di raccolta nelle campagne. Allo scopo di evitare lo sfruttamento di manodopera non regolarizzata di cittadini italiani e non, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno organizzato un controllo nella zona di Roccadaspide.

All’operazione hanno preso parte anche i colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Salerno e gli ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro.

Entrati in azione alle prime luci dell’alba del 28 ottobre, i militari hanno controllato quattro imprese individuali del piccolo comune cilentano. Sono stati generalizzati oltre 40 lavoratori presenti nelle campagne ed è stata esaminata anche la loro posizione.

Tre imprese su quattro sono risultate in difetto poichè avevano assunto dei lavoratori senza aver regolarizzato la loro posizione lavorativa. Infatti, la prima ditta aveva impiegato 3 lavoratori non risultanti dalle scritture private o da altra documentazione obbligatoria; per tale motivo, al titolare, un cittadino di Roccadaspide, è stata commisurata la sanzione amministrativa per un totale di 11.000 euro circa.

La seconda aveva, invece, impiegato 6 lavoratori senza le dovute prescrizioni; anche in questo caso, al titolare, anch’egli di Roccadaspide, è stata commisurata la sanzione amministrativa di oltre 21.000 euro.

Al responsabile della terza impresa individuale è stata commisurata una sanzione più pesante, quasi 50.000, poichè, durante il controllo è emerso che aveva assunto 13 lavoratori senza che risultassero assunti regolarmente.

Lo stesso, è stato deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per aver occupato al lavoro un minore degli anni 18 senza la prevista visita medica preventiva attestante l’idoneità al lavoro.

A tutte le società è stato, inoltre, notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 81/08. Proseguono incessanti i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli.

fonte www.salernonotizie.it





Pd: tutti i risultati delle primarie a Salerno

27 10 2009

notizie campania

SALERNO -Le primarie in provincia di Salerno stavolta non richiamano le grandi folle. In totale sono andati a votare circe 70mila persone, quasi la metà della scorso volta quando alle urne si recarono 113mila persone. In calo, come già ricordato ieri, anche Salerno città con circa 6500 votanti, ovvero quasi la metà del 2007. E’ il chiaro segnale che quando De Luca non scende in campo in prima persona, nonostante avesse candidato il figlio, la gente non va a votare, ma potrebbe essere anche il segnale di un netto cambio di rotta, visto che le liste cosiddette deluchiane non hanno fatto il boom che tutti si attendevano. Se andiamo a vedere negli altri grandi comuni possiamo notare che ad Agropoli si sono recate ale urne circa mille persone, complice anche la candidatura del sindaco Franco Alfieri. Ad Eboli dove si registrava un’altra importante sfida, ovvero quella tra Tonino Cuomo (nella foto a destra) e Carmelo Conte hanno votato circa 3500 persone, un dato inaspettato visti anche i problemi che sta attraversando il centrosinistra locale. Buon risultato anche a Fisciano, comune amministrato dal centrosinistra con Amabile, dove i votanti sono stati circa 1200. Se andiamo a dare uno sguardo al collegio 15, oltre al dato della città di Salerno emerge anche quello della città di Cava de’ Tirreni che si attesta attorno ai duemila voti, in questo caso una bassa affluenza tenendo conto anche dei tanti cavesi candidati. Non riesce a raggiungere quota mille, invece, la città di Vietri sul mare, nonostante fosse in campo anche il primo cittadino. Molto bassa anche l’affluenza a Baronissi, nemmeno mille voti, nonostante un’amministrazione di centrosinistra, anche se in questo caso può avere giocato il fatto che Moscatiello sia in contrasto con il Partito Democratico. Nel collegio 16 che faceva riferimento alla zona dell’Agro si distingue Nocera Inferiore, dove evidentemente il sindaco Antonio Romano, candidato, ha svolto un ottimo lavoro. Infatti, ben cinquemila i cittadini andati alle urne. Pessimo, invece, il risultato nelle tre città di Angri, Pagani e Nocera Superiore. In tutti e tre i casi nemmeno mille sono stati i votanti, complice anche la presenza di una forte amministrazione di centrodestra. Da questo punto di vista è in netta controtendenza il dato della cittadina di Sarno, dove invece si sono recati a votare circa 2500 persone. La città di Scafati ottiene, all’interno del trend generale negativo, un buon risultato, anche se comunque nettamente inferiore a quello delle primarie del 2007, ovvero circa 1500 votanti. Alla fine, comunque, non c’è da stare allegri per il Partito Democratico della provincia di Salerno. Qui le primarie non hanno attirato i famosi elettori.

La provincia di Salerno elegge Bersani con il 71% dei voti ed Enzo Amendola (nella foto in basso) con l’80,04%. Le due liste di Bersani “Campania con Bersani” (area deluchiana) e “Cone Bersani verso il futuro” (area Bassolino e Letta) raggiungono rispettivamente il 32,78% e il 38,22%. Tra gli eletti risultano Piero De Luca, Michele Grimaldi, Tonino Cuomo, Carmelo Conte, Angelo Villani, Alfonso Andria, Antonio Valiante e Franco Alfieri.
Per quanto riguarda il dato regionale, i risultati raggiunti dalle sei liste sono questi: “Essere Democratici” 26,33%, “Itinerario democratico davvero” 11,38%, “Riformisti con Bersani” 29,29%, “Per la Campania con Amendola” 13,02%, “Franceschini con Impegno” 15,45% e “Vittoria per Marino segretario” 4,5%. Sempre per il regionale, questo l’elenco degli eletti, sicuro al 90%. COLLEGIO 13 (Agropoli): “Essere Democratici” – Angelo Vassallo; Mirella Mazzani; Giovanni Caggiano; Giovanna Balbi; “Itinerario Democratico” – Carmine Laurito; “Riformisti con Bersani – Nicola Parisi; Angela D’Alto Gennaro Guida; “Per la Campania con Amendola” – Donato Pica; Lucia Salvato; “Franceschini con Impegno” – Daniele Caroccia; Maddalena Robustelli. COLLEGIO 14 (Battipaglia) : “Essere Democratici” – Carmine Pinto; Carmela De Vita; Domenico Volpe; Barbara Guerra; “Itinerario democratico” – Mauro Vastola; Isabella Pellegrino; “Riformisti con Bersani” – Michele Figliulo; Adele Crescenzo; Salvatore Anzalone; Rossana Di Bella; “Per la Campania con Amendola” - Vincenzo Consalvo; “Franceschini con Impegno” – Andrea Lembo. COLLEGIO 15 (Salerno-Cava): “Essere democratici” – Antonio Salzano; Gilda De Paola; “Itinerario Democratico” – Gianpio De Rosa; “Riformisti con Bersani” - Fulvio Bonavitacola; Natalia Santoriello; Franco Picarone, Eva Avossa, Franco Benincasa; “Per la Campania con Amendola” – Gianfranco Valiante; “Franceschini con Impegno” – Etta Pinto; Giovanni Camera; Giuseppina Aliberti. COLLEGIO 16 (Nocera): “Essere democratici” - Vincenzo Petrosino, Maria Clara Lodomini; “Itinerario democratico” – Mariarosaria Aliberti; “Riformisti con Bersani” – Antonio Romano, Eutilia Viscardi, Antonio Ianniello, Carla Formisano; “Per la Campania con Amendola” – Carla Malafronte, Guerino Terrone; “Franceschini per Impegno” – Lorenzo Guarnaccia, Anna Bonaiuto. In totale sono quarantotto delegati di cui ben quaranta espressione del nuovo segretario Amendola che potrà godere, quindi, di un’assemblea regionale molto forte che gli potrebbe garantire unità e coesione.

Angela Caso

fonte www.eolopress.it





Agropoli, litigano in classe ora sono costretti a studiare insieme

27 10 2009

La punizione decisa dal consiglio di classe della
quarta dell’istituto tecnico commerciale «Vico»

 

SALERNO – Studenti litigano in classe: condannati a studiare insieme. È l’originale provvedimento adottato da un istituto scolastico di Agropoli, nel Cilento. Alla base della decisione, il litigio di due alunni di una quarta classe dell’Istituto Tecnico Commerciale «Vico» di Agropoli per futili motivi. Riunito in seduta straordinaria il consiglio di classe, docenti e dirigente scolastico hanno alla fine adottato un provvedimento assolutamente unico: la sospensione dal «contesto classe». In altre parole, gli alunni sono stati «condannati» a trascorrere, da soli, due giorni di lezione in un’aula adiacente all’ufficio di presidenza.

Il provvedimento, scattato questa mattina, prevede che ad ogni cambio di ora, gli alunni ricevano dai docenti in servizio in classe i compiti da svolgere e gli argomenti da studiare. Ma non è finita. Durante il consiglio straordinario, infatti, i genitori dei due alunni, presenti alla riunione, si sono impegnati a proseguire a casa il rapporto di studio in comune per una settimana ciascuna, ospitando i due studenti presso le rispettive abitazioni.

Durante la prossima estate, infine, ciascuno dei due ragazzi lavorerà come contabile presso l’esercizio commerciale dei genitori dell’altro, in quello che si preannuncia come un vero e proprio stage formativo. «Il provvedimento sta dando i frutti sperati – ha commentato il dicirgente scolastico del »Vico», Michele Nigro – i due studenti sono diventanti amici per la pelle, come hanno scritto nel compito di italiano sul tema dell’amicizia. La sospensione dalle attività didattiche avrebbe acuito l’astio e il rancore. Il provvedimento adottato ha invece contribuito alla riappacificazione e alla nascita di una vera e propria amicizia. È quanto deve fare la scuola».


fonte corrieredelmezzogiorno.corriere.it





Agropoli: auto in fiamme, c’è dolo, indagano i Carabinieri

24 10 2009

I Carabinieri di Agropoli indagano sull’incendio di una vettura che pare essere di origine dolosa: accanto alla carcassa dell’auto, infatti, i militari hanno rivenuto una tanica contenente liquido infiammabile.

fonte www.salernonotizie.it