ALTA VELOCITA’ AD AGROPOLI TRASPARENZA E LEGALITA’ SI SCHIERA CON IL SINDACO DI VALLO DELLA LUCANIA MA ALFIERI VA AVANTI

Franco Alfieri sindaco di Agropoli aveva proposta l’alta velocità fino ad Agropoli magari con una nuova stazione ferroviaria in grado di garantire un transito e un’importanza strategica di Agropoli anche in chiva turistica ma il sindaco di Vallo dDi Vallo della Lucania Tony Aloia aveva replicato duramente dicendo:”  “Basta con i campanilismi, lavorare per proteggere solo la propria città è anacronistico e dannoso le vie di comunicazione devono essere a supporto di tutta l’area a sud di Salerno”.Da quando ci siamo insediati -  abbiamo proposto l’istituzione della stazione del Parco, da realizzare in una posizione strategica per il territorio al fine di garantire a tutte le comunità del Cilento la possibilità di collegamenti veloci con i centri metropolitani”.  “Mi auguro che per una volta il sindaco Alfieri ci aiuti a fare sistema  La stazione del Parco   non deve essere allocata necessariamente a Vallo Scalo o ad Agropoli ma nel luogo più centrale rispetto al resto del territorio .Con il sindaco di Vallo si è schierato il giornale di Agropoli Trasparenza e legalità attraverso il proprio sito internet da sempre contro le idee innovative e pratiche di Alfieri il quale replica:Non è una posizione di egemonia – spiega Alfieri – tutto è rivolto ad un lavoro e ad un opera che interessi tutto l’area del Cilento. L’idea lanciata risponde a logiche economiche e turistiche che non riguardano soltanto la città di Agropoli”. E nel giro di pochi giorni, da idea, la proposta si è tramutata in fatti concreti, con l’invio dei fax a Regione e Ministero dei Trasporti per richiedere il prolungamento della tratta ad alta velocità.

DIVORZIO TRA PROTA E FUNICIELLO LA LISTA IL BUON GOVERNO PER AGROPOLI SENZA RAPPRESENTANTI

Il divorzio era scontato tra la lista del Prof. Giuseppe Funiciello  Il buon governo per Agropoli e l’architetto Prota. Le schermaglie già si erano avute durante il corso della campagna elettorale e poi la dichiarazioni di Prota nel primo consiglio comunale di passare indipendente hanno fatto il resto evidenziando che tra la lista e Prota mai è corso buon sangue. Poi la lista contesta a Prota più cose. I nomi portati da Prota in lista tutti e tre hanno preso zero voti. Prota non avrebbe favorito l’ingresso di altre persone alla competizione per favorire solo la sua elezione. Insomma una serie di situazioni tesa a far venir meno il rapporto tra le due parti. Il prof. Funiciello ha detto al sindaco che la sua lista pur avendo preso il quoziente in questo momento è fuori dal consiglio comunale per cui ha chiesto un posto nel sotto governo per D’Ascoli e Funiciello.Si attende la replica di Prota

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI AGROPOLI BAGNI CHIMICI NEL LUOGHI DEL TURISMO

Saranno attivati nei prossimi giorni sul territorio comunale 23 bagni chimici, nove dei quali destinati alle persone disabili. L’iniziativa rientra nell’ottica del miglioramento dei servizi ai cittadini ed ai turisti, anche in considerazione dell’arrivo della prossima stagione estiva. Saranno posizionati in sette postazioni diverse della città ed avranno un aspetto estetico piacevole grazie a delle stampe serigrafiche. Leggi l’articolo completo

LA REPLICA DI MAGNA “MAI PENSATO DI CONFERMARE AGATA HO SOLO SCHERZATO”

Dopo la notizia pubblicata qualche ora dal  dal nostro sito secondo la quale Magna avrebbe confermato Agata smentendo il presidente Cerruti che di fatto lo ha mandato via il giorno dopo la fine del campionato,il dirigente dell’Agropoli ci ha chiamati affermando: ” Gradirei che prima di qualsiasi dichiarazione a mio nome venissi quanto meno avvertito, la notizia di Agata l’ho detta per scherzo ad un amico ma non mi sarei mai permesso di prendere una decisione del genere non spetta comunque a me e poi se vuoi sentire la mia versione dei fatti vieni allo studio e con l’amicizia che ci lega da tanti anni ti racconto i fatti come sono andati”. Naturalmente aspettiamo di sapere la versione di Francesco Magna. Intanto la notizia di un’eventuale conferma di Agata ha fatto ben presto il giro di Agropoli, è noto che in città la presenza di Agata nell’Agropoli in qualità di calciatore  non piace alla maggior parte delle persone e molte sono state le telefonate e i messaggi che sono arrivate per dire che non sarebbero andati al campo se ci fosse stata la conferma di questo calciatore nelle fila della squadra. Intanto il nostro sito è in giro per la città a raccogliere impressionei su questa vicenda soprattutto legata alla conferma di Agata, nelle prossime ora vi riporteremo  le opinioni dei tifosi.

Serves

MAGNA CONFERMA TUDISCO E AGATA E NELL’AGROPOLI SCOPPIA IL CAOS

 

Magna smentisce il presidente e conferma Agata. A ridosso della fine del campionato il patron Cerruti aveva dichiarato pubblicamente che pur apprezzando Agata sotto l’aspetto tecnico non lo riteneva idoneo al progetto per via dei suoi comportamenti dentro e fuori al campo. Tutto e’ cambiato dopo la rapina delle due auto  che il presidente ha subito la settimana scorsa. Prima del furto in casa c’era stato una riunione alla quale avevano preso parte il presidente Cerruti, Barone,Verrone, Nunziata, Cauceglia,Perrella e Magna nella quale si erano gettate le basi per il rilancio del club in lega pro. Ancora prima era stato annunciato Manfredini. Dalla riunione però era uscita fortemente indebolita la posizione di Tudisco difeso a spada tratta da Magna al quale si accodava timidamente anche il presidente il quale da tempo ha mostrato il suo gradimento nella conferma dell’allenatore. Tutti hanno capito che Magna vuole la conferma del tecnico perchè così lui può continuare a fare il bello e il cattivo tempo, di fatto Magna fa l’allenatore e Tudisco va in panchina, questo lo sanno tutti, ma non va giù al resto della società ma nessuno lo dice pubblicamente per non rompere gli equilibri. Anche Cerruti immagina una squadra con un uomo di calcio e una struttura forte. La riunione era stata aggiornata ad una successiva ma la disgrazia del furto delle auto capitata al presidente ha bloccato tutto. Nel vuoto Magna si è inserito prepotentemente, ha approfittato del momento di sconforto del presidente per confermare pubblicamente attraverso interviste sui giornali l’allenatore il quale a sua volta ha portato una lista di riconfermati di ben sette calciatori delle scorso campionato tra cui Agata.La paventata conferma di Agata da parte del tecnico siciliano  Magna se l’è giocata per ammorbidire Nunziata un altro dirigente che non vuole Tudisco. Il tutto nel vuoto creato dal furto alle auto e in un momento in cui il presidente aveva altro che pensare. Un atto molto discutibile, Magna ha agito da solo in un momento delicato. Per di più gli spifferi provenienti da personaggi strani e inutili vicino alla squadra  sono di una società in difficoltà mentre i dirigenti confermano prospettive rosee. Una situazione caotica, dubbiosa ,molto strana nella quale Magna si è incuneato opportunisticamente. Il quadro che oggi viene fuori è questo, Tudisco confermato con Agata è il primo passo verso un campionato la cui primaria prospettiva è la salvezza. Il presidente fino a dieci giorni fa parlava di squadra vincente con Manfredini e altri colpi da mettere a segno. Quello di Magna un karakiri se si considera il momento. La speranza dei tifosi è quella che il presidente Cerruti e il resto della società non si spaccano perchè comunque Magna è un perno importante della società. La sortita di Francesco Magna lascia da pensare e di fatto inguaia l’Agropoli perchè adesso sarebbe difficile tornare indietro, la situazione diventa difficile e caotica e ci vorrà tutta la cordialità, il perbenismo, la serietà di Cerruti per fare in modo che non ci sia uno strappo e che l’Agropoli possa tornare a far sognare i tifosi. Ora arriveranno comunicati stampa di smentite e  di sicuro invettive, ma i fatti sono questi.Certo se riparte da Tudisco e Agata la stagione comincia molto ma molto in salita.

Sergio Vessicchio

“Costa Blu Cilento”, la proposta di Franco Alfieri per unire le Bandiere Blu

Si chiama “Cilento Costa Blu” la proposta lanciata dal sindaco di Agropoli Franco Alfieri ai colleghi sindaci dei nove comuni cilentani destinatari della Bandiera Blu 2012. Un colore per raccontare la bellezza di una costa, quella cilentana appunto. Nella lettera inviata ai colleghi di Castellabate, Montecorice, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Vibonati e Sapri Franco Alfieri Leggi l’articolo completo

USURA ANCHE IMPRENDITORI DI AGROPOLI “PRESTAVANO” A TASSI ALTISSIMI

Dopo le ultime vicende di Camerota, dove nel marzo scorso sono state arrestate 9 persone con le accuse di associazione a delinquere finalizzata all’usura, usura (anche in concorso) e abusiva attività creditizia, anche imprenditori di Agropoli sono finiti nella rete d’indagine condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno.Il giro d’affari Secondo quanto riportato dal quotidiano “Metropolis”, «gli imprenditori potevano contare su una notevole quantità di denaro contante e prestavano somme di denaro ad aziende e famiglie in difficoltà economiche, richiedendo interessi mensili pure oltre il venti per cento». Tutto ciò è emerso grazie a verifiche fiscali incrociate e condotte nell’ambito di un’indagine penale della Procura e del Tribunale di Salerno. Un giro di affari illecito, condotto ed avviato da insospettabili professionisti e commercianti di Capaccio, spesso giunto a termine con la cessione forzata di rami d’azienda o con richieste di prestazioni sessuali da parte delle mogli, delle figlie o di donne imparentate con quanti aveva contratto il debito.Le indagini A tradire gli autori del giro d’affari illegale, sono stati gli accertamenti su conti correnti intestati a nullafacenti e sui quali venivano fatti confluire i titoli di credito firmati, a volte contro la propria volontà, dalle vittime di usura. Successivi riscontri, alcuni dei quali anche in corso, avrebbero permesso di appurare che la prassi di prestare danaro a persone in difficoltà economica è estremamente diffusa nell’area a sud di Salerno. Soprattutto da parte di personale al di sopra di ogni sospetto, al punto che qualcuno di questi soggetti in passato ha svolto attività politica e ad oggi ancora ricoprirebbe incarichi istituzionali.Secondo le ultime indiscrezioni diramate sempre dal quotidiano Metropolis, tra le vittime dell’usura, non a caso vi sarebbero alcuni politici della Piana del Sele e dei Picentini, in gravi difficoltà finanziarie dopo campagne elettorali costate ingenti somme.

Si ringrazia il quotidiano  metropolis per le notizie

FATTE LE NOMINE NELLA STU E E NELL’AGROPOLI SERVIZI

Sono state fatte le nuove nomine nelle municipalizzate. Il nuovo presidente di Agropoli servizi e’ Modestino Rosiello e Vito Rizzo da Agropoli servizi passa alla Stu. Anche i consigli di amministrazione sono stati fatti. Nella Stu con Modestino Rosiello entrano Maurizio Abagnale e Lelè Di Nardo nella Stu il consiglio di amministrazione vanno Domenico Gorga e Biagio Astone.

LA DIRTY DANCING AGROPOLI CONTINUA A MIETERE SUCCESSI

 

Dopo la magnifica affermazione alla prima giornata dei campionati di Rimini con i ragazzi dell’agonismo di base, sabato 26 e domenica 27 è stata la volta delle coppie dell’alto agonismo, impegnate al Al San Marino Dance Sport Grand Prix competizione di livello internazionale con più di mille partecipanti provenienti da oltre trenta nazioni. Leggi l’articolo completo

AGROPOLI: RUBANO AUTO NELLA VILLA DEL PRESIDENTE CERRUTI, POI LE DISTRUGGONO

Una Audi A 8 e una Bmw X 6, queste le due auto rubate in piena notte, forse, da una banda specializzata, ad un noto imprenditore di Agropoli (il presidente della squadra di calcio agropolese, Cerruti) e incidentate su un tratto dell’A3 all’altezza dello svincolo di Battipaglia, dove è rimasto coinvolto anche un ignaro automobilista. Forse la paura di essere scoperti oppure una scena alla fast and furious andata male con le due auto che hanno concluso la loro corsa vicino ai vari guardrail posti a protezione sulle autostrade.

È accaduto intorno alle cinque e trenta del mattino di venerdì scorso  , quando i ladri, dopo aver forzato il cancello principale dell’abitazione oltre a portar via portafogli, documenti, borse e soldi, nell’uscire si sono impossessati prima dei vari viasat, strumenti elettronici che consentono di disattivare gli allarmi satellitari delle auto, e poi del Suv e l’ammiraglia di casa Audi per un valore di 170 mila euro. Subito dopo l’urto con le barriere di protezione i due conducenti sono subito dileguati, forse, con il supporto di terze persone. Intanto, le varie registrazioni prese dalle telecamere presenti un po’ ovunque sul tratto interessato, verranno messi a disposizione delle autorità. E con ogni probabilità i piccoli monitor daranno un volto alle persone che si sono macchiate del furto all’interno della villa del presidente agropolose.

Le due auto, o quello che resta delle stesse sono state recuperate dalla polizia stradale di Eboli e su di esse sono state disposte le dovute indagini strumentali volte a reperire eventuali impronte digitali o tracce che possano portare all’identifi cazione dei soggetti. Il proprietario, Domenico Cerruti, si è reso conto di ciò che è accaduto, solamente quando è stato contattato dal comandante del distaccamento di Eboli, Antonio Quaranta. A quel punto l’imprenditore non ha potuto fare altro che denunciare l’accaduto e riprendersi le autovetture.