Inaugurazione sala Oratorio Santa Maria delle Grazie

25 05 2011

Domenica mattina 29 maggio, in occasione della Festa della Famiglia, prevista in Piazza della Repubblica, il Sindaco di Agropoli Franco Alfieri inaugurerà la Sala dell’Oratorio Santa Maria delle Grazie che sarà intitolata a “Giovanni Paolo II”





Agropoli: Sarà istituito l’Osservatorio Giovanile. Svolgerà attività di ricerca e monitoraggio sulle politiche giovanili

10 03 2011

Sarà istituito ad Agropoli l’Osservatorio Giovanile. L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri. Svolgerà attività di ricerca e di monitoraggio sulla condizione e sulle politiche giovanili. Prevista anche l’apertura di un Centro Consulenza Giovani con uno sportello “Ascoltagiovani”.

 

«Riflettiamo da tempo – spiega il sindaco Franco Alfieri – sulla condizione dei giovani e su quali interventi attivare in un’ottica di prevenzione del disagio giovanile. Tali riflessioni hanno spinto ad attuare diverse iniziative rivolte ai giovani, ma hanno anche evidenziato la mancanza di un’adeguata conoscenza dell’universo giovanile del territorio agropolese».

 

Finalità dell’osservatorio, quindi, sarà quella di interpretare le trasformazioni sociali in atto e come esse sono vissute dai giovani, di promuovere la collaborazione tra enti pubblici e organismi privati per la realizzazione di azioni ed interventi mirati al soddisfacimento delle aspettative giovanili.

 

L’osservatorio giovanile si rivolgerà, in particolar modo, agli amministratori dei vari livelli che definiscono gli indirizzi ed i programmi delle politiche giovanili; agli operatori dei servizi pubblici (culturali, sociali, educativi) e del privato sociale (associazioni, cooperative) che lavorano direttamente nella realtà quotidiana dove pulsa la vita dei giovani; ai cittadini interessati alla condizione giovanile (insegnanti, studenti, ricercatori, volontari, parroci) e ai giovani (preadolescenti, adolescenti, giovani adulti).

 

Le azioni specifiche si potranno ricondurre ai seguenti tipi: raccolta ed elaborazione dati, rapporto periodico sulla condizione giovanile, curato dagli operatori dell’osservatorio, gruppi di studio tematici, collaborazione con enti presenti sul territorio, scambi con altri osservatori esistenti in Italia creazione all’interno dell’Osservatorio del Centro Consulenza Giovani, presso il quale sarà aperto uno sportello “Ascoltagiovani”, inteso come strumento per raccogliere le esigenze, ma anche luogo di riflessione e di confronto.





Salerno, preso pirata della strada

1 03 2010

Era fuggito dopo aver ucciso una donna

E’ stato fermato il pirata della strada di Salerno, che ha investito e ucciso una donna a Marina di Rutino, nel Salernitano. L’uomo viaggiava su una Punto verde e i carabinieri l’hanno rintracciato a casa sua, dove è stato sottoposto a test etilometrico, che ha accertato il suo stato di ebbrezza. Si dovrà adesso verificare se l’uomo era ubriaco nel momento in cui era alla guida.

La donna uccisa aveva 72 anni, e dopo l’incidente l’auto si è subito allontanata. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri di Agropoli. Maria Giuseppa Monzo, l’anziana investita, stava attraversando la strada in località “Madonnina”, all’ingresso del paese, quando è stata travolta dall’auto.

fonte:  www.tgcom.mediaset.it





L’AGROPOLI CALCIO PIANGE LA SCOMPARSA DI ANTONIO DI LUCCIO

11 02 2010

L’ex presidente dei cilentani è stato stroncato da un infarto in mattinata.

L’Agropoli calcistica, e non solo, piange Antonio Di Luccio, mitico presidente dell’Unione Sportiva Agropoli stroncato da un infarto intorno alle 7.00 di questa mattina. Ex professore di lettere Tony, come affettuosamente lo chiamavano tutti, era stato presidente dei delfini nei primi anni del 2000. Ai tifosi della prima squadra agropolese, aveva regalato la promozione in Eccellenza nella stagione 2002-2003 al termine di un avvincente confronto con i cugini della Gelbison, sfiorando nelle stagioni successive anche il ritorno nel campionato dilettanti.

Dopo alcuni anni nel mondo del calcio, aveva poi deciso di lasciare l’ambiente. Ma l’amore per il pallone e per la prima squadra cittadina nella quale avevano militati il padre, il fratello e il figlio, è sempre rimasto tale tant’è che lo scorso anno era tornato per alcuni mesi a rivestire la carica di massimo dirigente dell’Unione Sportiva Agropoli 1921 nonostante la squadra si trovasse in un momento non certo fortunato.
La notizia della sua morte, ha fatto subito il giro della città ed è giunta a tutti inaspettata. Fino al giorno prima della sua dipartita, si vedeva un Tony Di Luccio in ottima forma, passeggiare per il centro cittadino o andarsene in giro in bicicletta. Persona gentile, combattiva e soprattutto onesta. E’ così che tutti lo ricorderanno, appassionati di calcio e amici che con lui hanno condiviso tanti momenti.

L’attuale dirigenza dell’U.S. Agropoli 1921, subito dopo aver appreso la notizia, ha contattato attraverso il d.s. Massimo Mastrangelo la Federazione per chiedere la possibilità di giocare l’anticipo di sabato allo Stadio Guariglia con il Serino con il lutto al braccio e di poter fare un minuto di raccoglimento prima della gara “E’ un gesto doveroso – dichiara il presidente Carmine Adinolfi – Abbiamo perso un grande uomo, una persona seria ed onesta che ha riportato il calcio agropolese ai livelli che merita”.

Comunicato stampa U.S.Agropoli 1921

fonte:    sport.ilmediano.it





AUGURI DI UNA BUONA E SERENA PASQUA

11 04 2009

buona-pasqua2009

Lo Staff di AGROPOLILIVE.COM  augura a tutti gli iscritti al sito ed ai visitatori di trascorrere una

felice e serena Pasqua!





CARRAMBA CHE FORTUNA ARRIVA ANCHE AD AGROPOLI

29 10 2008

È stato baciato dalla fortuna di Carramba un giovane di Agropoli, il suo nome è Demetrio. la sorpresa è arrivata direttamente a casa mentre il giovane cenava guardando la trasmissione e con sua meraviglia ha saputo della vincita di € 262.000,00.


Arrivederci Raffaella




AGROPOLI: Tagliate le gomme di 15 auto

26 10 2008

Agropoli. Vandali scatenati l’altra notte nel centro storico di Agropoli. Sono state una quindicina le autovetture in sosta in via Carmine Rossi danneggiate dai balordi con il taglio dei pneumatici. I residenti lanciano un appello alle forze dell’ordine per contrastare un fenomeno che è tutt’altro che una novitá per questa zona. • A dire dei residenti, in diverse occasioni le macchine sono state nel mirino di vandali. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia locale agli ordini del capitano Giorgio Borrelli che, ieri mattina, hanno effettuato tutti i rilievi e sentito i vari proprietari dei veicoli danneggiati. L’allarme è scattato nella prima mattinata di ieri quando i proprietari si sono recati in via Carmine Rossi per prelevare le proprie autovetture per andare, come di consueto, al lavoro. Per loro la spiacevole sorpresa: le macchine parcheggiate in zona erano state tutte danneggiate. I più fortunati hanno subito il taglio di una sola gomma, qualcuno al contrario sará costretto a cambiarle tutte e quattro. • «Questa zona è diventata davvero invivibile – afferma Giovanni Volpe, uno dei residenti fratello di uno delle vittime degli atti vandalici – non è concepibile che durante la notte si verifichino episodi simili. Tra le macchine danneggiate c’è anche la Opel Astra di proprietá di mio fratello. Purtroppo non è l’unica vittima, sono almeno una quindicina i residenti che hanno subito danni». Questo non sarebbe l’unico caso, come racconto lo stesso Volpe. «Anche la scorsa estate nel mese di agosto qualche balordo ha tagliato le gomme alle macchine parcheggiate in via Rossi – evidenzia Volpe – in quel caso si è tratto di cinque auto. In diverse occasioni si sono verificati atti vandalici con il danneggiamento di specchietti ed anche piccoli furti». I tagli delle gomme sono stati fatti con un coltello.

fonte  http://ricerca.quotidianiespresso.it/





Proteste nelle scuole, Manganelli: “Garantiamo i diritti di tutti”

25 10 2008
“Siamo chiamati a garantire i diritti di tutti”: lo ha detto il capo della polizia, Antonio Manganelli, a margine di un convegno per il premio Borsellino.Continuano intanto le contestazioni in molte città italiane per protestare contro la riforma Gelmini. Ad Agropoli (Salerno) gli studenti del Liceo si sono legati e imbavagliati ai cancelli della scuola

“Siamo chiamati a garantire i diritti di tutti, sia nell’esprimere il dissenso che il consenso”: così il capo della polizia, Antonio Manganelli, si è espresso, a margine di un convegno per il “premio Borsellino”, rispondendo a una domanda sulla possibilità che le forze di polizia possano intervenire nelle scuole per le proteste degli studenti. Manganelli ha poi chiarito che “non sono giustificabili nè i blocchi stradali o ferroviari, nè, tantomeno, forme di violenza. Il nostro dovere – ha aggiunto – è quello di tutelare la legalità, così come chiarito dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi”.

AGROPOLI, LEGATI AI CANCELLI. Legati e imbavagliati ai cancelli della scuola. Sono gli studenti del Liceo Classico e Scientifico di Agropoli (Salerno) che questa mattina, dopo tre giorni di corteo nel centro della cittadina cilentana contro il decreto Gelmini, questa mattina si sono legati ai cancelli del Liceo Classico. Oltre che legati, gli studenti, decine, sono anche imbavagliati e sorreggono un cartello con la scritta ‘Studenti non strumentalizzatì. “Ci siamo legati ai cancelli contro chi vuole frapporre una barriera sempre più alta tra noi e la scuola – spiega Michele Rizzo, rappresentante d’Istituto degli studenti – il bavaglio è per chi vuole ridurci al silenzio. Pure imbavagliati, noi continueremo a difendere le nostre ragioni”.

fonte http://unionesarda.ilsole24ore.com

AGROPOLI STUDENTI LEGATI E IMBAVAGLIATI AI CANCELLI

Agropoli. Legati e imbavagliati ai cancelli della scuola. Così gli studenti del liceo classico e scientifico di Agropoli, nel Cilento, in provincia di Salerno,  ieri mattina, dopo tre giorni di proteste contro il decreto Gelmini, hanno voluto maifestare contro le accuse di strumetalizzazione. Legati ai cancelli del liceo classico, ogni studente mostrava un cartello con la scritta “studenti non strumentalizzati”. «Ci siamo legati ai cancelli contro chi vuole frapporre una barriera sempre più alta tra noi e la scuola- spiega Michele Rizzo, rappresentante d´Istituto – il bavaglio è per chi vuole ridurci al silenzio. Pure imbavagliati, noi continueremo a difendere le nostre ragioni. Nessun ragazzo è stato minacciato da “un gruppo di rivoltosi” come ha sostenuto il direttivo di Fi».
• Rizzo smentisce ogni forma di intimidazione nei confronti degli alunni che condividono il decreto Gelmini e, quindi, desiderano partecipare alle attivitá didattiche e non aderire allo sciopero. «Non c´è bisogno dei carabinieri – sottolinea Rizzo – la nostra protesta si svolge nel rispetto delle opinioni altrui. Per quanto ci riguarda abbiamo, in un clima di estrema serenitá, invitato gli studenti che non desiderano aderire alla protesta, a partecipare ad un´assemblea per discutere della problematica. Non intendiamo essere strumentalizzati. E´ bene precisare che la nostra protesta non ha colore, non è né di destra né di sinistra». Concetti ribaditi anche da Marco Mottola che ieri mattina, insieme a decine di ragazzi si è legato davanti alle inferriate laterali al liceo classico.
• «Non ci siamo legati davanti ai cancelli di ingresso del liceo – evidenzia Mottola – proprio per consentire agli studenti di entrare liberamente in classe, lasciando libero l´entrata. Non siamo un gruppo di rivoltosi ma lottiamo affinché le nostri voci siano ascoltate». Il gruppo di studenti che ha aderito alla particolare protesta verso ora di pranzo ha deciso di interrompere la manifestazione, ma le iniziative di dissenso contro la riforma Gelmini continueranno nei prossimi giorni. «Abbiamo parlato anche con il preside – conclude Rizzo – al quale abbiamo comunicato che per la prossima settimana abbiamo intenzione di promuovere dei congressi sia nella sede della nostra scuola che nell´aula consiliare del Comune. Continueremo la nostra lotta. Non sappiamo ancora se lunedì entreremo a scuola, vedremo anche come si stanno organizzando le altre scuole della provincia e come continuerá la protesta a livello nazionale». A Capaccio invece, gli studenti dell´istituto Agrario sono ancora in assemblea permanente. Dal Cilento alla Valle dell´Irno, a Mercato San Severino sit-in di protesta in piazza Sant´Antonio. Ad organizzarlo sono stati gli studenti delle scuole superiori dell´istituto “Virgilio” che racchiude i licei classico, scientifico e linguistico e dell´istituto tecnico commerciale di Pandola che sono scesi in piazza dalle 8 di ieri mattina per manifestare il loro malcontento nei confronti di un provvedimento ritenuto dai più ingiusto e illegittimo. Una giornata che ha visto i rappresentanti di istituto illustrare alle centinaia di studenti che affollavano la piazza le ragioni della protesta. Per Nicola Mari, rappresentante dell´istituto Virgilio le preoccupazioni maggiori degli studenti «riguardano i tagli all´universitá. Crediamo che ridurre gli investimenti alimenta il blocco della crescita culturale nel nostro Paese».
Angela Sabetta

fonte www.positanonews.it
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us

Protesta «no Gelmini», in piazza gli studenti delle superiori

Nuova giornata di manifestazioni e cortei. Oltre 2500 sfilano a Roma, migliaia a Potenza. Legati ai cancelli ad Agropoli

ROMA - Nuova giornata di manifestazioni e cortei in molte città d’Italia contro la riforma della scuola e i tagli. In piazza soprattutto gli studenti degli istituti superiori. A Roma, nel quartiere di Centocelle, è partito sabato mattina un corteo spontaneo di protesta contro la riforma Gelmini, al quale hanno aderito oltre 2.500 studenti. Grande l’affluenza dagli istituti superiori Kant, De Chirico, Benedetto da Norcia, Levi Civita, Amaldi. «Siamo qui anche oggi – spiega Luca, studente del Kant – per rinnovare il nostro dissenso a questa riforma che minaccia seriamente il diritto allo studio». Tra i numerosi striscioni, spicca quello del Kant, in un inglese maccheronico, che recita: «Stend ap for ior rait. Gelmini docet».

Grande partecipazione anche a Potenza, dove migliaia di studenti delle superiori (circa cinquemila secondo fonti della Questura, molti di più secondo gli organizzatori) hanno percorso in corteo alcune fra le principali strade della città. A Matera gli studenti universitari si sono riuniti in assemblea permanente nell’aula «Sasso» dell’Ateneo: fuori dall’edificio sono stati esposti striscioni di critica al decreto 133. Assemblee si sono svolte anche in alcuni istituti superiori. A Firenze gli studenti e i professori della facoltà di Lettere e filosofia sono intervenuti in massa alla Fortezza da Basso, dove in questi giorni si sta svolgendo la terza edizione del Festival della Creatività, per svolgere pacificamente lezioni aperte in quella che, in questi giorni, rappresenta idealmente la roccaforte dell’innovazione e del libero pensiero. «Ci sembrava il luogo più adatto dove poter fare sentire la nostra voce in maniera pacifica – dicono gli studenti – tutto ciò che vogliamo è poter continuare a studiare ed esprimere le nostre idee».

Cortei improvvisati e lezioni in piazza a Napoli ed in altre città della Campania. Ad Agropoli (Salerno) gli studenti del Liceo Classico e Scientifico, dopo tre giorni di cortei, questa mattina si sono legati ai cancelli della scuola. Oltre che legati gli studenti, decine, sono anche imbavagliati e sorreggono un cartello con la scritta «Studenti non strumentalizzati». «Ci siamo legati ai cancelli contro chi vuole frapporre una barriera sempre più alta tra noi e la scuola – spiega Michele Rizzo, rappresentante d’Istituto degli studenti – il bavaglio è per chi vuole ridurci al silenzio. Pure imbavagliati, noi continueremo a difendere le nostre ragioni».

In Sicilia, dopo Palermo e Catania da questa mattina a Enna è scattata l’occupazione del liceo classico «Napoleone Colajanni». Anche l’ex magistrale, dove gli studenti sono in assemblea, potrebbe essere occupato, mentre gli studenti del Professionale non sono entrati a scuola per una giornata di sciopero. Al liceo scientifico «Pietro Farinato» l’assemblea degli studenti ha deciso di svolgere per il momento tre ore di lezione e le restanti ore di assemblea. A Nicosia sono in autogestione già da ieri tutti gli istituti superiori. Al «Fratelli Testa» che comprende i licei classico, scienze sociali e pedagogico gli studenti sono in autogestione da giovedì, mentre all’istituto superiore «Alessandro Volta» gli oltre 600 studenti dei corsi ragioneria, geometra, agrario e professionale per la moda hanno deliberato l’autogestione da ieri come anche al liceo scientifico «Ettore Maiorana».

A Perugia, tra centinaia di visitatori giunti per «Eurochocolate», gli studenti universitari hanno organizzato una lezione in piazza con il docente, Andrea Capotorti, del dipartimento di matematica, tra bambini che giocavano nei vari stand e turisti che si fermavano incuriositi ad ascoltare. Gli studenti, un centinaio, erano seduti sulle scale della sala dei Notari del palazzo dei Priori, nella centralissima piazza IV Novembre, sulle quali era esposto un manifesto con la scritta «Noi la crisi non la paghiamo». Fischi e rimproveri per un gruppo di turisti passato inavvertitamente tra docente ed allievi. La lezione – cominciata con una lunga premessa sulle cause della protesta – è stata momentaneamente interrotta anche da un gruppetto di liceali perugini che scandivano slogan contro la riforma Gelmini e che si sono poi uniti agli universitari.

Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori di Cagliari e altri centri dell’hinterland ha manifestato per le vie della città. Tra i giovani, che scandivano cori contro il ministro e il governo, c’erano anche numerosi studenti universitari che hanno distribuito volantini per spiegare i motivi della loro protesta, culminata nell’occupazione di alcune facoltà, e invitato i cittadini alla manifestazione che si svolgerà giovedì 30 ottobre dalle 9.30 in piazza Garibaldi contro «la privatizzazione dell’università, la distruzione della scuola e il colpo di grazia al diritto allo studio».

A Milano, dopo le giornate di contestazione della riforma scolastica dominate dagli studenti universitari, sabato sono tornati in piazza i bambini, i genitori e gli insegnanti delle primarie. In centinaia hanno affollato fin dal primo pomeriggio piazza Leonardo da Vinci, in zona Città Studi, per protestare in particolare contro la maestra unica e per preservare il tempo pieno. Una «Festa per una scuola di qualità e piena di… tempo», organizzata da ReteScuole.

fonte www.corriere.it/

Scuola, la protesta non si placa

Manganelli:garantiremo diritti di tutti

Non si ferma nemmeno nel “Pd-Day” la protesta degli studenti nei confronti del decreto Gelmini e della politica del governo sulla scuola. Dopo le tensioni di venerdì sera all’Auditorium di Roma fra studenti e polizia e il no di Uds (Unione degli Studenti) e Udu (Unione degli universitari) al dialogo col ministro, diversi istituti proseguono le manifestazioni. Il capo della polizia: garantiremo chi esprime il dissenso e chi il consenso.

17.06 – Palermo, professori solidali con gli studenti. In una lettera inviata da una cinquantina di professori del liceo Vittorio Emanuele II di Palermo agli studenti dell’istituto, in questi giorni in autogestione, gli insegnanti di ruolo e precari si dicono pronti a unirsi nella protesta.

16.40 – Milano, gli studenti delle scuole superiori pronti alle occupazioni. Annunciato l’avvio, per lunedì 27 ottobre, delle occupazioni e delle autogestioni. Tra gli altri ci sono il classico Manzoni, gli artistici Boccioni e Caravaggio, gli istituti tecnici Besta, Itsos Steiner e Conti, il liceo di scienze sociali Kandinsky e lo scientifico Vittorio Veneto.

16.37 – Perugia, lezioni in piazza in mezzo a Eurochocolate. Turisti, famiglie e curiosi si fermano ad assistere all’originale protesta contro la riforma Gelmini. L’Unione degli universitari di Perugia e il movimento studentesco hanno anche organizzato una serie di assemble pubbliche.

13.20 – Trieste, rettore appoggia la protesta. Per il Magnifico Rettore dell’Università di Trieste, Francesco Peroni, la manifestazione odierna contro le misure del governo su scuola e università “è una bella pagina per Trieste”.

13.14 – Studenti a parlamentari Pdl: urge incontro. Studenti per le Libertà e Alternativa Studentesca, Azione Universitaria e Azione Studentesca, movimenti studenteschi dei Giovani per la Libertà-Forza Italia e di Azione Giovani, chiedono ai deputati e ai senatori del Pdl “un incontro urgente e pubblico di verifica sui temi dell’università, della scuola e del futuro dell’Italia”.

12.45 – Cagliari, mille in corteo. Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori di Cagliari e altri centri dell’hinterland ha manifestato per le vie della città per protestare, per il secondo giorno consecutivo, contro la riforma Gelmini.

12.29 – Cortei a Napoli, traffico in tilt. Stanno provocando pesanti ripercussioni sul traffico in città a Napoli le manifestazioni di protesta organizzate dagli studenti.

12.25 – Si allarga la protesta in Calabria. Oltre alle città capoluogo che hanno ospitato cortei e assemblee si estende anche nelle province la mobilitazione degli studenti. Nel cosentino, ad Amantea, l’autogestione è in atto al liceo scientifico, all’istituto professionale, al commerciale e all’industriale. In provincia di Catanzaro assemblee si svolgono al liceo Campanella di Lamezia Terme. Proteste anche al liceo scientifico di Sersale.

11.34 – Napoli, assemblea pubblica in strada. Due cortei di studenti contro la riforma Gelmini sono in corso a Napoli. Una manifestazione con la partecipazione di alcune centinaia di persone è partita da piazza del Gesù diretta a piazza Municipio. Un altro corteo, partito da piazza Nazionale, ha raggiunto la sede della direzione scolastica regionale.

11.08 – La Spezia, occupato il terzo liceo. Dopo il liceo scientifico Pacinotti, occupato da tre giorni, a La Spezia gli studenti hanno occupato anche il liceo sociopedagogico Mazzini. E questa mattina si vota al liceo classico Costa che ha già attivato da venerdì una forma di sospensione didattica.

11.02 – Migliaia di studenti in piazza a Potenza. Migliaia di studenti delle scuole medie superiori di Potenza hanno percorso in corteo alcune fra le principali strade della città per protestare contro la riforma della scuola. A Matera gli studenti universitari sono riuniti in assemblea permanente nell’aula “Sasso” dell’Ateneo.

10.50 – Trieste, corteo e ricordo dello studente morto. ‘Gabri, con te e per te’: con uno stiscione in ricordo di Gabriele Manfioletti, il giovane morto venerdì in un incidente stradale sulla A4, e con gli studenti dell’Oberdan con una maglietta bianca, è cominciata a Trieste la manifestazone contro la riforma Gelmini che si concluderà in piazza Untia’ d’Italia.

10.40 – Roma, studenti ancora in piazza. Nella quartiere di Centocelle, alla periferia della capitale, è in corso un corteo spontaneo di protesta contro la riforma Gelmini a cui stanno partecipando oltre 2.500 studenti. Grande l’affluenza dagli istituti superiori Kant, De Chirico, Benedetto da Norcia, Levi Civita, Amaldi.

10.25 – Sicilia, protesta si allarga a Enna. La protesta degli studenti contro il decreto Gelmini si estende alla provincia di Enna. Dopo Palermo e Catania, da questa mattina a Enna è scattata l’occupazione del liceo classico “Napoleone Colajanni”.

10.11 – Manganelli: “Garantiremo i diritti di tutti”. “Siamo chiamati a garantire i diritti di tutti, sia nell’esprimere il dissenso che il consenso”: cosi’ il capo della polizia, Antonio Manganelli, si è espresso, a margine di un convegno per il “premio Borsellino”, rispondendo a una domanda sulla possibilità che le forze di polizia possano intervenire nelle scuole per le proteste degli studenti. Manganelli ha poi chiarito che “non sono giustificabili nè i blocchi stradali o ferroviari, nè, tantomeno, forme di violenza. Il nostro dovere – ha aggiunto – è quello di tutelare la legalità, così come chiarito dal presidente del Consiglio, Silvio Berluconi”.

09.49 – Salerno, studenti si legano ai cancelli. Legati e imbavagliati ai cancelli della scuola. Sono gli studenti del Liceo Classico e Scientifico di Agropoli (Salerno) che questa mattina, dopo tre giorni di corteo nel centro della cittadina cilentana contro il decreto Gelmini, si sono legati ai cancelli del Liceo Classico.

fonte www.tgcom.mediaset.it





AGROPOLI ORIENTEERING KLUBB

16 10 2008

L’invito a partecipare alla 2 giorni
Gli orientisti dell’AOK vi aspettano il 25 e 26 ottobre 2008 ad Ascea ed Agropoli per partecipare alla due giorni di orienteering nel Cilento. Sarà l’occasione per correre attraverso due splendidi centri storici ma anche per conoscere più da vicino il Cilento ed il suo Parco Nazionale, considerato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Così, fra una gara e l’altra, potrete gustare i tipici piatti che costituiscono la base della Dieta Mediterranea, o visitare le vicine aree archeologiche di Paestum e Velia, o semplicemente rilassarvi di fronte allo splendido mare del golfo di Salerno (magari facendo l’ultimo bagno della stagione!). Dal punto di vista tecnico c’è la garanzia di uno staff composto da persone con grande esperienza e professionalità. Insomma, vi aspettiamo numerosi per condividere insieme due giorni di benessere psicofisico che solo il felice connubio tra sport, alimentazione e natura sa dare. A presto, dunque, e buona permanenza in Cilento. Per informazioni sulla due giorni cliccare qui

PROGRAMMA
Carte di gara Trofeo Centri Storici Sprint nazionale Premi in palio Griglie di partenza Classifiche ISCRIZIONI
Iscrizioni On Line E-Mail Fax Modulo Scuole (26-4) Modulo Scuole (25-4)

DOVE ALLOGGIARE Ad Agropoli Ad Ascea Marina Info turistiche

COME ARRIVARE In auto o in treno Mappa di Agropoli

ATLETA E TURISTA Cosa vedere Cosa acquistare Iniziative

fonte www.aok.it





AGROPOLI :Picchia fidanzata e carabinieri, preso

29 03 2008


PAOLA DESIDERIO Agropoli. Resistenza e violenza a pubblico ufficiale: è l’accusa di cui dovrà rispondere Angelo Scola, 28 anni, di Agropoli, che sabato notte ha aggredito i carabinieri che si erano recati presso l’abitazione della fidanzata per allontanarlo. Il giovane ha reagito prendendosela con i militari. Verrà processato per direttissima lunedì mattina presso il Tribunale di Vallo della Lucania. Il fatto si è verificato durante le prima ore di ieri mattina. È’ notte quando alla stazione carabinieri di Agropoli arriva una richiesta di soccorso. Dall’altro capo del telefono c’è una donna terrorizzata, K.N., che dice che un giovane sta tentando di aggredirla presso la sua abitazione. La ragazza ha paura che l’uomo possa riuscire ad entrare e farle del male. Il giovane in questione è Angelo Scola, il suo fidanzata. Sul posto si recano subito i carabinieri della stazione di Agropoli con il comandante Vincenzo Diliberto. I militari cercano di far ragione il giovane, di convincerlo ad andarsene, di calmarlo. Ma non c’è nulla da fare, non vuole sentire ragioni. Il ragazzo non si schioda, è molto nervoso e, anziché seguire il consiglio dei militari, alla fine li aggredisce. Ai carabinieri non resta che ammanettarlo e portarlo in caserma. Per lui scatta l’arresto con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Alcuni dei militari presenti, infatti, sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari per le lievi ferite riportate durante l’aggressione da parte del giovane. Non è chiaro perché il giovane ce l’avesse con la fidanzata, sua coetanea. Il tempestivo intervento dei carabinieri ha scongiurato il pericolo che il giovane riuscisse nel suo intento.

fonte www.ilmattino.it








Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 109 other followers