Weekend Cilento superstar Sul palco Capossela e Silvestri

«Viviamocilento», tra Capo Palinuro e Punta Licosa

Tra Capo Palinuro e Punta Licosa, in occasione del festivalViviamocilento, appuntamento con la filosofia, la letteratura e con le note di Vinicio Capossela, in concerto al calar del sole per celebrare il Cilento, e con la musica di Daniele Silvestri. Al Mumble Rumble concerto di Brunori Sas, mentre a Scafati suonano gli Gnut.

IL FESTIVAL – Passeggiate all’aperto, Leggi l’articolo completo

Operazione antidroga nel paese del “Sindaco pescatore” ucciso da un killer, 5 arresti dei Carabinieri

Questa mattina, in Salerno , Napoli, San Giorgio a Cremano, Avellino, e Pollica , i Carabinieri del Reparto Operativo di Salerno e quelli del R.O.S. di Salerno hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari Emiliana ASCOLI del Tribunale di Salerno e richiesta dalla Direzione Distrettuale Antimafia coordinata dal Procuratore Capo Franco ROBERTI, nei confronti di cinque soggetti tutti ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le complesse ed articolare indagini avviate all’indomani dell’efferato omicidio del sindaco di Pollica Angelo VASSALLO, consumato il 5 settembre 2010, hanno consentito di accertare che nell’estate del 2010 e negli anni precedenti, in Pollica e nei comuni limitrofi, era stata avviata una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

In tale contesto investigativo è emerso, così, il ruolo assunto dai summenzionati indagati nell’acclarato spaccio di cocaina ed hashish nell’area cilentana.

Cinque uomini sono finiti nei guai con l’accusa di spaccio di droga. Il traffico di droga, accertato dai carabinieri, avveniva nel Cilento, precisamente a Pollica e nei comuni limitrofi. Le indagini che hanno portato alle cinque ordinanze sono state avviate subito dopo l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, avvenuto il 5 settembre del 2010.

Un fiorente traffico di cocaina e hashihs, droga che proveniva nel napoletano e che, soprattutto nel periodo estivo, veniva venduta nei pressi dei locali della movida. In manette sono finiti un 28enne salernitano di origini brasiliane, un suo coetaneo di Montecorice, un 38enne di San Giorgio a Cremano, un 40enne di Acciaroli ed un 44enne napoletano.

Smercio di droga che aveva creato diverse tensioni nel piccolo comune cilentano. In alcune occasioni si erano verificate liti tra gli spacciatori per la gestione della vendita della droga. Cinquanta i carabinieri del Reparto Operativo e del Ros del Comando Provinciale di Salerno impegnati in mattinata per eseguire le ordinanze di custodia cautelare ed effettuare le perquisizioni.

Sequestrati 310 gr di hashish, 2 di eroina ed altrettanti di cocaina. A due degli indagati ancora non è stato notificato il provvedimento perché all’estero. Le indagini hanno accertato che lo spaccio della droga risaliva a prima del 2010

fonte salernonotizie.it

metro de mare riparte il servizio con tre linee

È operativo il servizio Metrò del mare messo in campo dall’assessorato al Turismo della Regione Campania. Il servizio durerà sino al 31 agosto e prevede l’attivazione di tre linee. La prima, la Cilentana, servirà la tratta Salerno-Agropoli-S.Marco di Castellabate-Acciaroli-Casalvelino-Palinuro nelle giornate di sabato e domenica per 18 settimane. Una seconda linea, Golfo di Salerno, sarà operativa dal lunedì al venerdì e toccherà Salerno, San Marco di Castellabate, Agropoli, Positano e Amalfi, mentre la terza linea si muoverà tra Sapri, Palinuro, Casalvelino, Acciaroli, San Marco, Capri e Napoli con partenze giornaliere. Il servizio, a differenza del passato, avrà una vocazione spiccatamente turistica, mettendo in risalto la Costiera amalfitana e il Cilento da una parte e, dall’altra, l’area napoletana e Capri. Inoltre, per i turisti saranno disponibili 12 itinerari che hanno lo scopo di integrare l’offerta turistica delle zone costiere con quella dell’entroterra

Omicidio Vassallo; svolta nelle indagini annunciata da La Stampa e Il Mattino: Il killer sarebbe un salernitano e si troverebbe a Medellin in Colombia

Sul quotidiano La Stampa e su Il Mattino indiscrezioni clamorose sull’omicidio di Angelo Vassallo, il Sindaco di Pollica ucciso tre mesi fa. Secondo l’inviato de La Stampa Guido Ruotolo ad Acciaroli si sarebbero saldati interessi criminali e affaristici.

Per il giornalista e probabilmente anche per gli inquirenti droga e speculazioni immobiliari continuano a rappresentare il possibile movente dietro l’omicidio «politico mafioso» del sindaco Vassallo.

Agli atti della inchiesta del procuratore di Salerno, Franco Roberti, e della pm Rosa Volpe – si legge nell’articolo pubblicato dal quotidiano La Stampa – ( L’ARTICOLO INTEGRALE SU LA STAMPA ), c’è una testimonianza che svela l’identità del possibile killer dell’agguato. E’ una novità clamorosa: un testimone mette a verbale di aver avuto una confidenza.

Ecco cosa gli ha detto la sua fonte: «Il giorno dopo la morte di Angelo Vassallo, intorno alle 17,30 dal cellulare di (omissis), … fece una telefonata. Disse testualmente: “Ma che c… di pistola mi avete dato…”. La persona poi ha restituito il cellulare ed è andato via».

La fonte ha rivelato ai magistrati il nome del presunto killer, che oggi si troverebbe a Medellin, in Colombia, riparato presso l’abitazione di un salernitano, F.B.. Una fuga misteriosa. Convinto di essere braccato dagli stessi affaristi che gli avevano commissionato l’omicidio del sindaco, o dagli inquirenti che l’avevano già individuato? Il killer avrebbe poco meno di trent’anni.

Figlio d’arte. Lui, il padre e il fratello avrebbero precedenti penali per associazione a delinquere finalizzata all’estorsione. E proprio per evitare grane con la giustizia, il killer si sarebbe rifugiato da tempo in un paese dell’America Latina.

Quest’estate, però, sarebbe tornato a Salerno, nel Cilento e ad Acciaroli avrebbe addirittura rapinato un paio di volte un pusher e, durante una rissa, sarebbe stato accoltellato all’uscita da una discoteca di Palinuro.
Articolo tratto da La STAMPA.it

fonte    salernonotizie.it

 

Saviano ad Acciaroli con Fini e Veltroni – Mantovano: Vassallo conosceva il killer

L’autore di Gomorra in Cilento il 25 settembre per un dibattito promosso da Generazione Italia e Democratica

SALERNO – Dopo l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ancora senza un colpevole, il Cilento alza il suo muro contro la criminalità organizzata: il prossimo 25 settembre, infatti, Gianfranco Fini, Walter Veltroni e lo scrittore sotto scorta Roberto Saviano, autore del bestseller Gomorra, saranno ad Acciaroli per partecipare ad un incontro sulle mafie. L’iniziativa che si terrà nel comune del sindaco barbaramente assassinato con otto colpi di pistola, e divenuto un simbolo di legalità, è organizzata da Generazione Italia e Democratica, le fondazioni di riferimento del presidente della Camera e dell’ex segretario del Pd. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio.

CONOSCEVA IL KILLER - Intanto il caso Vassallo oggi è approdato alla Camera con un intervento del sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, per il quale «Il sindaco di Pollica molto probabilmente conosceva il suo assassino». Mantovanoha ribadito che allo stato delle indagini «le piste investigative seguite sono più di una». Quel che è emerso dai primi accertamenti, ha però spiegato il sottosegretario, è che il killer «non ha mostrato elevata professionalità criminale» perchè «pur sparando da distanza ravvicinata» ha utilizzato ben 9 colpi di una calibro 9×21. L’assassino, inoltre, «probabilmente non era sconosciuto alla vittima, se è vero che Vassallo aveva il finestrino abbassato e il freno a mano tirato». Mantovano ha inoltre affermato che non sono mai stata prese in considerazione misure di tutela per il sindaco in quanto «non risultano pregressi episodi di minacce» nei suoi confronti nè lo stesso Vassallo aveva presentato «denunce o formulato timori per la propria personale incolumità».

Carlo Tarallo

Sindaco ucciso, si segue la pista camorristica. Il fratello: “Mi parlò di forze dell’ordine colluse”

Due, tre giorni prima di essere ammazzato mio fratello mi aveva detto che esponenti delle forze dell’ordine erano in combutta con personaggi poco raccomandabili”. E’ quanto rivela oggi ai microfoni di Sky Tg 24Claudio Vassallo, fratello del sindaco di Pollica (Salerno), Angelo, brutalmente ammazzato nella notte tra domenica e lunedì. “Ci sono delle lettere scritte – ha aggiunto il fratello della vittima – sia al comando provinciale che a quello generale di Roma senza nessuna risposta. Lo hanno lasciato solo e abbandonato”. Quanto al possibile movente all’origine dell’efferato omicidio, Claudio Vassallo indica due piste: “Penso o a interessi sul porto oppure a certi problemi di droga che ci sono stati ad Acciaroli questa estate per i quali mio fratello aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine e non glielo hanno dato”.

Autopsia e funerale – Sarà effettuata mercoledì mattina, nell’obitorio dell’ospedale del centro cilentano l’autopsia sul cadavere di Angelo Vassallo. Su disposizione del gip del tribunale di Vallo della Lucania (Salerno), il medico legale incaricato, il dottor Maiese, dovrà accertare quanti proiettili esplosi da una pistola calibro 9×21 hanno raggiunto la vittima. A quanto si è appreso, già mercoledì sera la salma dovrebbe essere restituita ai familiari e i funerali potrebbe essere celebrati già giovedì prossimo.

Agguato in stile camorristico – A 24 ore dalla brutale esecuzione del sindaco di Pollica (Salerno), Angelo Vassallo, prosegue a ritmo serrato il lavoro degli inquirenti impegnati nell’esame dei rilievi effettuati sul luogo del delitto e delle carte sequestrate negli uffici del Comune cilentano. Oggi in Procura dovrebbero essere ascoltati alcuni amici e parenti ai quali il sindaco, riconosciuto come un paladino delle legalità, avrebbe confidato di recente le sue preoccupazioni.

La pista camorristica – Con gli uomini della Dda di Salerno si indaga sulla matrice camorristica dell’agguato, legato presumibilmente a qualche no che Vassallo potrebbe aver detto nell’ambito della sua attività amministrativa, senza tralasciare altre ipotesi legate alla vita privata di un uomo che in tanti definiscono un sindaco-sceriffo che non si faceva intimidire.

Stasera fiaccolata ad Acciaroli – Intanto il paese si mobilita. Stasera è prevista una fiaccolata che attraverserà le strade di Acciaroli, la frazione di Pollica famosa per il suo mare. lunedì, subito dopo aver appreso la notizia, i negozianti del posto avevano dato vita ad una spontanea serrata in segno di lutto per la morte del loro sindaco.

Il sindaco pescatore paladino dell’ambiente – Angelo Vassallo sposato e padre di due figli, in passato è stato anche Consigliere provinciale di Salerno. Nel Cilento era conosciuto come il ”sindaco-pescatore” per la sua attività principale. Vassallo da sempre aveva improntato la sua azione politica alla difesa dell’ambiente. Era iscritto al Partito democratico anche se negli ultimi tempi aveva assunto una posizione abbastanza critica nei confronti della sinistra. Il mese scorso aveva rilasciato una intervista esprimendo apprezzamento per il decisionismo della Lega, lamentando troppa lentezza nella risoluzione dei problemi del Mezzogiorno.

Il procuratore Vallo: era preoccupato - Il procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, che coordina le indagini sull’omicidio, aveva una conoscenza diretta della vittima dell’agguato: ”Negli ultimi tempi era preoccupato e mi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende. Era un uomo che si batteva contro l’illegalità ed era sempre in prima linea. Quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, me lo segnalava. Ci sono molte piste da seguire – dice il magistrato – e per il momento non abbiamo un orientamento preciso sul possibile movente. Non sappiamo ancora – conclude Greco – neppure se abbia agito una o più persone. Si può pensare di tutto”.

Cantone: per le cosche era un uomo da eliminare – Le modalità – “calibro nove, attraverso il finestrino, colpi in testa e al cuore” – sono quelle della camorra, che “prova tutte le strade per avvicinare, blandire, corrompere. E spesso trova terreno fertile. Ma alla fine la sua forza risiede nell’utilizzo della violenza”. Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, Raffaele Cantone, ex pm della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, oggi in Cassazione.

Amministratori lasciati soli – Secondo Cantone, uno dei problemi per gli amministratori locali è che “vengono lasciati soli”. Vassallo, dice, “apparteneva a quegli amministratori per bene che in quanto tali si sentono abbandonati”, perché “il grande problema della lotta alla criminalità organizzata è la conclamata porosità dell’amministrazione pubblica. E un sindaco per bene può sentirsi ancora più solo a causa dei comportamenti collusi di molti, troppi suoi colleghi”. E un problema di cui bisogna tenere conto è che il federalismo, secondo Cantone, rischia di essere “un aiuto alle mafie” perché “più si avvicinano i centri di spesa al territorio più i clan hanno interesse a fare pressione. Con il federalismo spinto trasferisci risorse agli enti di prossimità, e così ingolosisci le mafie”.

Minacce precedenti - Dal fatto che si tratti di un “omicidio di camorra” è convinto anche il senatore Gerardo D’Ambrosio, che, sempre al Corriere, ricorda Vassallo come “un uomo in gamba e pieno di idee, una persona efficiente e un ambientalista convinto che ha fatto tanto” per il suo territorio.
L’ex assessore Gabriella Mazziotti, per quasi 15 anni in giunta con Vassallo, sottolinea poi che ad “armare una mano così orribile” può essere stato “chiunque, tra quelli cui Angelo ha detto no”. E ricorda l’episodio del 2006 quando fu chiesta la sua sfiducia: “Non voglio fare i nomi di questi signori. Dico solo che chi ha voluto la sua sfiducia l’ha ottenuta, con i suoi metodi. E io mi ricordo che nel Comune di Omignano hanno chiuso la strada provinciale per organizzare una festa e hanno anche tappezzato i muri con manifesti che annunciavano la sua morte”.

fonte:  notizie.tiscali.it

AGGUATO A POLLICA Vassallo crivellato di colpi sotto casa Il pm: “Morto per un no alla camorra”

Angelo VassalloAngelo VassalloAngelo Vassallo, 57 anni (nella foto), è stato colpito vicino a casa, nella frazione di Acciaroli, mentre rientrava in auto. Nove i colpi di pistola sparati dal finestrino verso di lui. Il corpo è stato trovato dal fratello. Le prime indagini puntano sulla camorra, anche per le modalità dell’agguato

Il sindaco di Acciaroli, Angelo Vassallo, 57 anni, è stato ucciso con nove colpi di pistola alla testa e al collo nella tarda serata di ieri mentre era alla guida della sua auto, una Audi station vagon grigia, e rientrava a casa percorrendo una stradina isolata, dietro la sua abitazione.
Le indagini puntano sulla pista camorristica.

Il ritrovamento del corpo

E’ stato il fratello di Angelo Vassallo a scoprire il delitto. L’uomo era stato avvertito a tarda ora dalla cognata, la moglie del sindaco, del mancato ritorno a casa del marito ed aveva cominciato a cercarlo ad Acciaroli. Poco dopo le due di notte ha avvistato l’auto del fratello sul ciglio di una strada, in località Cerza Longa, dalla quale si raggiunge la sua abitazione, che dista circa cento metri dal luogo in cui è stato trovato il cadavere.

Il sindaco ambientalista
Vassallo, sposato e padre di due figli, nel Cilento era conosciuto come il “sindaco-pescatore” per la sua attività principale. Vassallo da sempre aveva improntato la sua azione politica a difesa dell’ambiente. Era iscritto al Partito democratico anche se negli ultimi tempi aveva assunto una posizione abbastanza critica nei confronti della sinistra. Vassallo è stato più volte sindaco di Pollica nel cui territorio ricade la spiaggia di Acciaroli, rinomata per le sue acque limpide e polo di attrazione di migliaia di turisti italiani e stranieri.

Il magistrato Raffaele Marino
Raffaele Marino, già pm di punta dell’anticamorra napoletana, ora procuratore aggiunto a Torre Annunziata e in procinto di ricoprire un prestigioso incarico all’interno del Comitato direttivo della Scuola superiore della magistratura, conosceva da molto tempo il sindaco di Acciaroli. “Angelo Vassallo, il mio caro amico Angelo – dice Marino – è stato ucciso per un no di troppo. Un no pronunciato a gente che non ammette risposte negative. Un no detto in faccia alla camorra. Non ho dubbi”.

Il procuratore Alfredo Greco
Il procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, che coordina le indagini sull’omicidio del sindaco di Pollica conosceva la vittima dell’agguato. “Negli ultimi tempi – ha detto il magistrato- era preoccupato e mi teneva costantemente informato sugli sviluppi di alcune vicende. Era un uomo che si batteva contro l’illegalità ed era sempre in prima linea. Quando accadeva qualcosa di particolare sul suo territorio, me lo segnalava”.
“Ci sono molte piste da seguire – ha continuato – e per il momento non abbiamo un orientamento preciso sul possibile movente”. “Non sappiamo ancora – conclude Greco – neppure se abbia agito una o più persone. Si può pensare di tutto”.

Pollica sotto choc
Esercizi pubblici con le serrande abbassate, silenzio irreale, cartellini “chiuso per lutto cittadino” all’esterno di alcuni bar e ristoranti. Pollica è sotto choc. Persino le auto camminano lentamente, nella zona del porto, mentre capannelli di turisti si formano per chiedere cosa sia successo. Nessuno dal Comune ha proclamato il lutto cittadino, ma molti esercenti hanno usato questa formula per manifestare il proprio dolore sulle saracinesche abbassate.

fonte /lacittadisalerno.gelocal.it

blitz della Guardia di finanza nei porti per individuare evasori fiscali

La Guardia di finanza della sezione operativa navale di Salerno ha eseguito nel weekend di Ferragosto controlli lungo la fascia costiera che va da Positano a Sapri. Nel mirino delle Fiamme gialle sono finite tutte le super-barche di lusso: yacht e mega-yacht, panfili e motoscafi di”alto bordo, a volte riconducibili a societa’ di charter fittiziamente costituite allo scopo di nascondere il vero proprietario. I controlli rientrano nell’ambito di un piano straordinario finalizzato alla determinazione del reddito delle persone fisiche. In molti casi gli accertamenti hanno consentito di svelare che cittadini con dichiarazioni di redditi irrisorie avevano invece nella propria disponibilita’ super imbarcazioni con relativo equipaggio. La sezione operativa navale di Salerno complessivamente tra i porti frequentati dai vacanzieri di lusso, Amalfi, Maiori, Agropoli, Acciaroli, Palinuro, Camerota, Policastro e Scario ha controllato oltre 100 super imbarcazioni e identificati i loro possessori.

Agropoli ospita manifestazione organizzata dall’Unione Italiana Ciechi

Agropoli ospiterà, lunedì 26 luglio, la prima delle sei tappe della decima edizione del “Raid in pedalò”, manifestazione nazionale organizzata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti che si snoderà sulle spiagge di località del Cilento, da Paestum ad Ascea. Prevista anche una visita, con un percorso tattile – olfattivo, presso gli orti urbani di Agropoli, promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri.

IL PROGRAMMA. La tappa di lunedì 26 luglio parte da Paestum con arrivo ad Agropoli intorno alle 12 presso il Lido Aurora di Piazza Gallo, dove è in programma un cocktail di benvenuto alla presenza del sindaco Franco Alfieri e dell’assessore Angelo Coccaro. Alle 18.30 è in programma la visita agli orti urbani di località Mattine. In serata al Lido Aurora, cena buffet con prodotti degli orti stessi.

IL RAID IN PEDALO’. Prevede la partecipazione di equipaggi che giungeranno da tutta Italia per far conoscere le attività e le tematiche legate al mondo dei ciechi e degli ipovedenti. L’iniziativa gode del sostegno della Marina Militare con una nave che accompagnerà il percorso, ed altri partner quali la Capitaneria di Porto, la Biblioteca italiana per ciechi “R. Margherita” di Monza, l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità sede italiana che effettuerà controlli della vista gratuiti grazie alla presenza di un’unità oftalmica attrezzata.

IL PERCORSO TATTILE – OLFATTIVO. L’Amministrazione comunale di Agropoli promuove, all’interno della manifestazione, anche un “Percorso tattile – olfattivo” presso gli “Orti Urbani” di Agropoli, un progetto studiato ed avviato per promuovere l’integrazione di soggetti anziani e disabili. L’iniziativa, la prima del genere in Italia, consentirà ai non vedenti e agli ipovedenti di conoscere e familiarizzare con una serie di piante e coltivazioni biologiche percepibili mediante l’uso del tatto e dell’olfatto. «L’esperienza che proponiamo – commenta l’assessore alla solidarietà sociale, Angelo Coccaro – intende suggerire un viaggio olfattivo tattile e sensoriale fra le coltivazioni della nostra terra e dare l’opportunità a chi non ha l’uso della vista di percepire l’essenza di piante e fiori mediante altri sensi». Fra le attività proposte vi sono anche delle lezioni sulle erbe e gli aromi del mediterraneo tenute da esperti dell’azienda agricola “Corbella”. Passeggiare fra le piante, riconoscere il profumo di ortaggi e fiori, toccare piante officinali rappresenta un importante opportunità terapeutica per chi vive una disabilità visiva. LE

TAPPE DEL RAID IN PEDALO’
Lunedì 26 luglio: Paestum – Agropoli
Martedì 27 luglio: Agropoli – S. Maria di Castellabate
Mercoledì 28 luglio: S. Maria di Castellabate – Ogliastro
Giovedì 29 luglio: Ogliastro – Acciaroli
Venerdì 30 luglio: Acciaroli – Pioppi
Sabato 31 luglio: Pioppi – Ascea

fonte www.ecodisalerno.com

Grotte dell’Angelo, c’è il City Sightseeing

Dal 5 luglio al 12 settembre diciotto diversi itinerari

Non solo mare, ma anche natura e cultura durante l’estaste salernitana: per goderne alle Grotte dell’Angelo di Pertosa ritorna il City Sightseeing. Con «Gli Itinerari del Parco per Vivere la Cultura ed i suoi Musei» offriranno ai turisti la possibilità di scoprire non solo le bellezze naturalistiche e geomorfologiche ma soprattutto quelle archeologiche, storiche e museali del territorio che per secoli è stato il centro della cultura del Mediterraneo.

GLI ITINERARI - In seguito al rinnovato accordo tra Campania Artecard e Parco del Cilento, dal 5 luglio al 12 settembre, i turisti avranno la possibilità di effettuare escursioni a bordo dei bus del City Sightseeing, con percorsi ideati per esplorare le sfaccettature del territorio del Parco. Diciotto diversi itinerari: per chi ama la natura e la speleologia c’è «L’itinerario delle grotte» con ingresso alle grotte di Morigerati, Pertosa e Castelcivita. Tra gli altri percorsi «Un Tuffo nella Natura» (Morigerati), «I Tesori del Cilento e del Vallo di Diano» (Pertosa), «Un’avventura nelle Grotte» (Castelcivita). La prenotazione è consigliata: i biglietti possono essere acquistati presso tutte le agenzie di viaggio autorizzate nei comuni di: Capaccio – Paestum, Agropoli, S. Maria di Castellabate, Acciaroli, Ascea marina, Palinuro, Marina di Camerota, Sapri e Vallo della Lucania.