Pur in presenza di avverse condizioni meteorologiche l’intera operazione si è tecnicamente svolta nel migliore dei modi, determinando una sensibile riduzione dei tempi previsti con la chiusura delle operazioni alle ore 15,45 e la possibilità per la popolazione evacuata di poter rientrare nelle proprie case alle ore 16,30. Il Prefetto ringrazia i cittadini salernitani per la grande prova di compostezza, responsabilità ed alto senso civico dimostrata nell’occasione. Vivo compiacimento è stato espresso dal Prefetto nel corso dell’ultimo breafing ai componenti del CCS per la grande capacità di dialogo istituzionale e la tempestività nell’esecuzione delle decisioni adottate dall’organismo. Un ringraziamento è stato rivolto anche agli Organi di Informazione, che con competenza hanno prestato la massima attenzione all’evento, riferendo efficacemente le varie fasi delle operazioni, così consentendo ai cittadini di essere tempestivamente aggiornati e rassicurati sulle attività in atto. fonte www.salernonotizie.it |
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Altavilla Silentina. Fabbro ventottenne precipita da un tetto
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Asl 3, eliambulanza interventi triplicati
ELISABETTA MANGANIELLO Vallo della Lucania. Interventi triplicati dell’eliambulanza regionale rispetto allo scorso anno e incremento dei soccorsi effettuati a luglio e agosto dalle postazioni Sires del 118 su quasi tutta la costa cilentana. È il bilancio dell’emergenza nel territorio dell’Asl Salerno 3, dopo il piano di potenziamento estivo voluto dal direttore generale Donato Saracino ed elaborato sulla base dei dati degli anni precedenti dal responsabile della centrale operativa 118, Giuseppe Basile. In particolare, a luglio e agosto di quest’anno gli interventi sono aumentati ad Ascea (+19,8% rispetto agli stessi mesi del 2007) e Castellabate (+12,6%), che in estate hanno usufruito di un raddoppio dell’equipaggio con autoambulanza, ma anche ad Agropoli (+20,3%), Sapri (+15,6%) e Policastro (+9,17%). Differenze minime ad Acciaroli (-0,8%), località decentrata rispetto alle postazioni stanziali, e Camerota (-5,5%), dove proprio la presenza di una postazione rianimativa però ha salvato due persone che rischiavano di annegare. Segno meno a Palinuro (-20,3%) e Capaccio (-12,3%). In totale le postazioni Sires del 118 sono state attivate 2.575 volte neasl, i ultimi due mesi. Il sistema di emergenza territoriale è stato supportato dall’eliambulanza regionale, dislocata dal 19 luglio al 24 agosto presso il presidio ospedaliero di Agropoli. E nei primi otto mesi dell’anno ad oggi l’elicottero è intervenuto 65 volte, a fronte dei 25 voli del 2007. «La presenza dell’eliambulanza ancora una volta si è dimostrata importante per un territorio variegato come quello della nostra Asl – spiega il direttore Donato Saracino – Sul fronte dell’emergenza abbiamo investito molto e i risultati sono stati estremamente positivi. Lavoreremo e ci impegneremo per avere la disponibilità dell’elicottero non solo per il periodo estivo». «La macchina dell’emergenza ha funzionato bene – prosegue il responsabile Giuseppe Basile – Ritengo doveroso ringraziare tutti gli operatori coinvolti nell’emergenza territoriale, compresa la centrale operativa, e i vertici dell’Asl per la collaborazione offerta e l’attenzione dimostrata».
fonte www.ilmattino.it
Capaccio; picchiano e rapinano diversamente abili, denunciati
Nel pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo hanno deferito alla Procura della Repubblica di Salerno W.L. e M.D.M., ventenni del luogo già noti al Comando per alcuni precedenti, per aver aggredito e rapinato P.N, settantottenne di Capaccio Scalo. Il malcapitato, costretto su una sedia a rotelle, è stato raggiunto nei pressi della propria abitazione dai predetti malfattori che lo hanno dapprima malmenato e poi derubato della collana d’oro che portava al collo e del proprio portafogli. A seguito delle percosse subite, l’anziano è dovuto ricorrere alle cure mediche del 118. Gli accertamenti prontamente esperiti dai Militari di Capaccio Scalo hanno permesso di addivenire agli autori del reato che sono stati denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria competente. COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI VALLO DELLA LUCANIA
fonte www.salernonotizie.it
Incidenti stradali: scooter finisce in canale, muore 15enne
Una ragazza di 15 anni, S.F., ha perso la vita la notte scorsa in un incidente stradale avvenuto in via Cristoforo Colombo a Pontecagnano (Salerno), mentre il suo fidanzato è rimasto seriamente ferito. I due giovani viaggiavano in sella ad uno scooter, quando per cause in fase di accertamento da parte della Polizia Stradale, sono usciti di strada finendo in un canale di irrigazione. Pare che la giovane sia deceduta per annegamento.
Il fidanzato, C.M. di 16 anni, invece ha riportato gravi ferite.
Sottoposto ad intervento chirurgico è ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Salerno. Sulle cause che hanno determinato la tragedia indagano anche gli agenti della sezione volanti della questura di Salerno.
fonte www.ansa.it
Pontecagnano: si schiantano con lo scooter, muore 15enne, ferito gravemente il fidanzato
Viaggiavano a bordo di un motorino datogli in prestito da un amico, forse stavano andando verso il mare, per regalarsi qualche minuto di romanticismo. Federica Santamaria, 15 anni, e il fidanzato, un 18enne, entrambi di Pontecagnano, stanotte stavano percorrendo in sella ad uno scooter via Cristoforo Colombo, strada che collega il centro del comune picentino alla litoranea, quando sono usciti di strada finendo in un canale di irrigazione.
L’incidente ha provocato la morte della ragazza. Stando ai primi accertamenti effettuati sul corpo la quindicenne non sarebbe deceduta per le ferite riportate nell’impatto ma per annegamento: il canale di scarico era infatti pieno di scarico di acqua.
Il diciottenne, che nell’incidente ha riportato lo spappolamento della milza, è stato operato e si trova attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale di via San Leonardo. Dopo la caduta il ragazzo ha chiesto aiuto al custode di un parcheggio che sorge a pochi metri dal luogo dell’incidente.
Quando i volontari del Vopi sono giunti sul posto il ragazzo era in forte stato confusionale, sul braccio una profonda ferita poi lancinanti fitte alla pancia. «Avevo aperto il cancello per far uscire un camion – ha raccontato Michele Maresca custode del parcheggio Autuori – quando ho visto il ragazzo avvicinarsi a me.
Mi ha chiesto di accompagnarlo a Sant’Antonio. Era pieno di sangue». Il diciottenne ancora nulla ricorda di quanto successo, non ha neanche raccontato di essere in compagnia di Federica. Sono stati i poliziotti della sezione Volanti a ritrovare nel canale di irrigazione il corpo della ragazza. A rendere difficili le ricerche l’assenza di illuminazione lungo la strada.
Saranno le indagini ad accertare la precisa dinamica dell’incidente. Stamani gli uomini della Questura, coordinati dal vice questore Carmine Soriente e dal dott, Pio Russo, dirigente della Polizia Stradale, sono tornati sul luogo dell’incidente per effettuare gli ultimi rilievi.
fonte www.salernonotizie.it
| Cade dallo scooter, muore a 15 anni | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Lei annega in un canale di irrigazione mentre lui, ferito, va a cercare i soccorsi | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
![]() Ancora un tragico incidente. La vittima è una ragazza di 15 anni, Federica Santamaria. Il suo fidanzato, Emanuele Citro, è invece rimasto ferito. È accaduto la scorsa notte in via Cristoforo Colombo a Pontecagnano. I due giovani viaggiavano in sella ad uno scooter, quando per cause in fase di accertamento da parte della polizia, sono usciti di strada finendo in un canale di irrigazione. Pare che la giovane sia deceduta per annegamento. Il fidanzato, invece, ha riportato gravi ferite. Sottoposto ad intervento chirurgico è ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Salerno. Il giovane si è subito rialzato dopo la caduta e ha, invano, chiesto aiuto ma era sotto choc e così non ha saputo dare indicazioni precise su quanto accaduto e su dove fosse la sua fidanzata. La ragazza, difatti, è stata ritrovata soltanto in un secondo momento.fonte www.ilmattino.it Federica annega mentre la stanno cercando EMANUELA ANFUSO Pontecagnano Faiano. Federica Santamaria di appena 15 anni ha perso la vita annegata in un canale d’irrigazione mentre stava percorrendo via Colombo a Pontecagnano, a bordo del ciclomotore guidato dal fidanzato Emanuele Citro 18enne, anche lui di Pontecagnano. È questa l’ipotesi sostenuta dagli inquirenti che stanno cercando di fare piena luce sull’incidente stradale avvenuto l’altra sera intorno alle 22, sulla strada che collega il centro Picentino alla Litoranea. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, Emanuele avrebbe perso il controllo del mezzo finendo nel canale colmo d’acqua. Federica sarebbe caduta dallo scooter con la testa all’ingiù finendo con il corpo sott’acqua. Nonostante il forte impatto e le ferite riportate, il ragazzo è riuscito a chiedere aiuto ad un vicino parcheggio di autocarri. Emanuele era sotto choc e pare non si trovasse nelle condizioni psico-fisiche tali da fornire le modalità dell’incidente. È stato allertato il servizio di emergenza del 118. Sul posto sono giunti gli operatori del Vopi di Pontecagnano che hanno condotto il ragazzo in ospedale. Qui è stato operato e ora è in prognosi riservata, è grave. Ma solo in un secondo momento i poliziotti della Sezione Volanti della questura di Salerno, allertati dal personale in servizio presso il drappello del locale nosocomio, si sarebbero accorti della presenza di Federica nel canale mentre stavano effettuando un attento monitoraggio del luogo dell’incidente. Emanuele pare non si trovasse nelle condizioni di fornire tutte le notizie utili. In un primo momento si era pensato ad una lite, ma quando i poliziotti hanno rinvenuto lo scooter e la ragazza nel canale hanno compreso che si era trattato effettivamente di un incidente. Purtroppo Federica non ce l’ha fatta ed il silenzio della notte che la ha prematuramente avvolta ha lasciato il posto allo strazio dei genitori Arturo Santamaria ed Angelina Castagna. Con i figli Gennaro ed Amalia, hanno cercato di rintracciare Federica sul cellulare, disperatamente, per tutta la serata, in preda ad un funesto presagio. Non vedendola arrivare a casa hanno tentato di mettersi in contatto più volte con la ragazza, ma invano. Appena avuta la notizia del sinistro, il fratello ha raggiunto in tutta fretta il luogo dell’incidente ed avrebbe visto la sorella riversa nel canale. Federica, studentessa al secondo anno all’istituto tecnico “Amendola”, viveva con la sua famiglia in via Scavata Caserosse dove la mamma gestisce l’unica salumeria della zona. Il papà, invece, è un dipendente della fabbrica di alluminio Gam. Le indagini sono state condotte dagli uomini della squadra mobile di Salerno diretta dal vicequestore Carmine Soriente con i colleghi della sezione Volanti, ad intervenire sul posto per i rilievi tecnici anche personale della polizia Stradale. Il ragazzo è ricoverato all’ospedale di San Leonardo in prognosi riservata dove è stato sottoposto ad un delicato intervento per l’asportazione della milza. La polizia ha accertato che si è trattato di un incidente nel quale non sono stati coinvolti altri mezzi. Con molta probabilità Emanuele avrebbe perso il controllo del motorino finendo nel canale d’irrigazione. Intanto, il corpo di Federica non è stato ancora consegnato alla famiglia. Le cause della morte dovrebbero essere note nella giornata di oggi quando il medico legale dovrebbe eseguire l’autopsia esterna sul cadavere della ragazzina. I funerali dovrebbero tenersi nella chiesa di Fuorni. fonte www.ilmattino.it
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Agropoli – Muore 51enne mentre faceva pesca subacquea
Agropoli – Un uomo, di 51 anni, e’ morto mentre faceva pesca subacquea davanti alla spiaggia libera del ‘Lido Aurora’ ad Agropoli.A dare l’allarme sono stati i bagnanti, dopo essersi accorti del corpo che galleggiava vicino alla battigia. Sul posto sono giunti i carabinieri, il personale della Capitaneria di porto e un’ambulanza del 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso del sub. Secondo i primi accertamenti, la morte potrebbe essere stata causata da un aneurisma.




Pontecagnano piange la giovane Federica. La ragazza deceduta nella notte tra mercoledì e giovedì dopo che il motorino guidato dal suo fidanzato è sbalzato fuori strada finendo in un canale di irrigazione, tra qualche giorno avrebbe preso a frequentare il secondo anno dell’Istituto Superiore Amendola.
Gli esiti delle indagini relative all’incidente stradale, avvenuto a Pontecagnano la sera del 3 settembre u.s., nel quale ha perso la vita la giovane F. S., espletate, nell’immediatezza dei fatti dalla Sezione Volanti, dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Stradale di Salerno, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’incidente.E. C., nato a Battipaglia, di anni 18, mentre era alla guida del ciclomotore ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada, finendo la sua corsa in un canale pieno d’acqua, posto a margine della carreggiata. Il forte impatto ha causato gravi ferite al centauro ed il decesso della giovanissima passeggera.