
Il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso sarà nel pomeriggio a Pontecagnano, in provincia di Salerno, per una riunione operativa con le autorità locali con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione dell’acquedotto del Sele, gravemente danneggiato dall’ondata di maltempo che ha colpito la provincia di Salerno. All’incontro, convocato dal capo del Dipartimento nell’aeroporto di Pontecagnano, parteciperanno il prefetto di Salerno e i rappresentanti del comune di Salerno e degli altri comuni coinvolti.
CONFAGRICOLTURA SALERNO: “500 MILIONI DI DANNI”
“Non lasciateci soli ” – è questo il grido d’allarme lanciato dal Presidente di Confagricoltura Campania Michele Pannullo sull’emergenza maltempo. “ Il maltempo di queste ore ha provocato una vera e propria emergenza in tutto il territorio regionale ed in particolar modo nel territorio salernitano che sta mettendo a rischio non solo le coltivazioni e le produzione di pregio di questo periodo, ma provoca anche danni ingenti all’occupazione del settore. Abbiamo chiesto – continua Pannullo – in una lettera indirizzata al Presidente Caldoro ed agli assessori regionali all’agricoltura, all’ambiente ed alla protezione civile, di intervenire in modo efficace e di adoperarsi per quanto necessario al fine far riconoscere lo stato di calamità nei luoghi flagellati dal maltempo.”
Rosario Rago, Vicepresidente regionale di Confagricoltura Campania e Presidente provinciale di Confagricoltura Salerno afferma “ Anche l’emergenza nel salernitano è un problema nazionale. Abbiamo bisogno di stanziamenti adeguati per affrontare la crisi. Condivido in pieno l’ SOS lanciato dal Presidente della provincia di Salerno Cirielli al governo. Il problema è – continua Rago - non solo ambientale, ma anche occupazionale. Il comparto agricolo, solo nella provincia di Salerno dà lavoro a circa 250.000 tra operai ed addetti a vario titolo e stimiamo una perdita occupazionale di circa 20.000 posti di lavoro nei prossimi mesi a causa dell’emergenza”.
Ass. PROTEZIONE PROV. alla PROTEZIONE CIVILE FASOLINO:“APPROVIGGIONARE I SERBATOI COMUNALI”
“Stiamo vagliando ogni possibile soluzione per garantire una distribuzione immediata di acqua non potabile con l’ausilio di autobotti per approvvigionare vari serbatoi comunali dei territori interessati dalla sospensione idrica”. E’ quanto ha dichiarato l’Assessore provinciale alla Protezione civile, Antonio Fasolino in un momento di pausa del vertice che si sta tenendo alla prefettura di Salerno. Da quanto si è appreso, la condotta idrica dell’acquedotto Basso Sele avrebbe subito la rottura più grave – di circa 80 metri – nel territorio di Postiglione, dove sono ancora in corso accertamenti da parte dei tecnici per verificare i danni.
On. TINO IANNUZZI: “GOVERNO DICHIARI SUBITO STATO DI CALAMITA’ PER LA PROVINCIA DI SALERNO
“E’ necessario che il Governo dichiari con massima urgenza lo stato di calamità naturale nelle tante zone della provincia di Salerno colpite dalla gravissima emergenza determinata dal maltempo. La Piana del Sele, il Vallo di Diano, l’area del Tanagro, l’Agro Sarnese-Nocerino, la Città di Salerno, la Penisola Amalfitana sono state pesantemente colpite da questa eccezionale ondata di piogge con trombe d’aria, mareggiate, l’esondazione di fiumi e canali, in particolare del Sele, del Sarno e del Tanagro.
Ingenti sono i danni alle colture ed a tante aziende agricole; centinaia sono le famiglie che sono state costrette a lasciare le loro abitazioni. Gravissimi poi - dice Iannuzzi in una nota - sono i danni subiti per circa tre chilometri di condotta dell’Acquedotto del Basso Sele. Ne sono derivati il blocco dell’erogazione dell’acqua ed una situazione di emergenza per l’approviggionamento di acqua potabile per diversi Comuni e per circa 500.000 persone. Questa situazione è destinata a protrarsi per almeno un mese. Tantissime Scuole sono state giustamente chiuse.
In questo quadro così grave e con danni così rilevanti occorre l’immediato intervento del Governo, per fronteggiare l’emergenza ed avviare l’opera di ripresa di questi territori e delle attività economiche e produttive. Anche queste ultime vicende confermano - conclude -che la tutela del suolo, la prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico, il controllo sul corretto assetto del territorio, il monitoraggio e la sistemazione dei corsi di acqua debbono divenire la priorità nelle politiche generali dello Stato e della Regione con programmi coordinati di intervento ed adeguato e continuativo stanziamento di risorse anno per anno, a cominciare dalla Legge di Stabilità per il 2011, in queste ore all’esame della Camera dei Deputati”.
MALTEMPO:ESONDAZIONE TANAGRO,RIAPERTA STATALE ALBURNI
L’Anas comunica che è stato riaperto al traffico il tratto della strada statale 166 “degli Alburni”, tra i comuni di Atena Lucana e San Pietro al Tanagro, in provincia di Salerno, dal km 63,500 al km 67,250. Era stato chiuso mercoledì sera a causa delle esondazioni del fiume Tanagro. Rimane lo stato di allerta e le squadre Anas presidiano la zona per monitorare eventuali superamenti dei livelli di guardia del fiume.
Sulla stessa arteria stradale permane la chiusura, a causa di una frana verificatasi nelle prime ore di ieri mattina, del tratto compreso tra il km 44,700 e il km 50,000. Le deviazioni vengono segnalate in loco dal personale Anas presente sul posto con le squadre di pronto intervento.
L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l’informazione sulla viabilità e sul traffico è assicurata attraverso il sito Anas www.stradeanas.it e tramite il numero unico “Pronto Anas” 841.148.
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