Bisio: «Questo film è per Angelo Vassallo»

28 09 2010

L’attore alla presentazione di «Benvenuti al Sud»: «L’ho conosciuto e sapevo quanto facesse per il turismo pulito»

SALERNO – «Non c’è stato il tempo di scriverlo sulle copie, ma dedichiamo Benvenuti al Sud a Angelo Vassallo anche perché l’abbiamo conosciuto, e sapevamo quanto facesse per un turismo pulito». L’ha detto Claudio Bisio parlando oggi a Roma della commedia di Luca Miniero di cui è protagonista con Alessandro Siani, Angela Fincchiaro e Valentina Lodovini, girata nel Cilento, e in uscita venerdì in oltre 500 copie distribuita da Medusa.

Il film, dedicato dunque al sindaco ucciso il 5 settembre scorso, è il remake dello straordinario successo francese «Giù al Nord» di e con Dany Boon (coproduttore esecutivo di Benvenuti al Sud, dove appare anche in un cameo), uscito due anni fa, che ha incassato in tutto il mondo oltre 182 milioni di euro, di cui circa 144 in Francia e quattro in Italia. Nella storia si ironizza sugli stereotipi fra Nord e Sud e in una scena il lombardo Alberto (Bisio), direttore di un ufficio postale, viene costretto dalla moglie (Finocchiaro) a indossare un giubbotto antiproiettile la prima volta che va a Castellabate, il paesino salernitano dove viene trasferito. «Dopo l’uccisione di Vassallo», dice Bisio, «m’è venuto da pensare che forse le cose sarebbero andate diversamente se quel giubbotto antiproiettile l’avesse indossato lui»

fonte http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it





Al via questa mattina i lavori di riqualificazione in viale Lazio e via Romanelli

27 09 2010

269 nuovi posti auto e verde pubblico. Parte la riqualificazione di via Romanelli e viale Lazio, due aree nei pressi del centro cittadino. E’ stato il sindaco di Agropoli Franco Alfieri, accompagnato dal presidente del consiglio comunale Agostino Abate, da assessori e consiglieri comunali, a dare il via ai lavori nel corso di una cerimonia che si è tenuta questa mattina, lunedì 27 settembre 2010.

«Si tratta di un investimento cospicuo per la riqualificazione urbana delle due aree, per un progetto complessivo di 450 mila euro – afferma il sindaco di Agropoli Franco Alfieri – Si passa dal degrado al recupero urbano con nuovi 269 posti auto e verde pubblico. Consegneremo alla città uno spazio nuovo, vivibile. La zona avrà finalmente la sua giusta dignità. Ci auguriamo che entro la fine di gennaio prossimo, se non ci saranno difficoltà e le condizioni meteorologiche saranno favorevoli, i lavori possano essere ultimati. Inoltre, siamo pronti a pubblicare il bando per il ponte che collegherà viale Lazio a via Salvo D’Acquisto».

I terreni di viale Lazio, interessati dall’intervento, fino a qualche mese fa erano occupati da baracche e manufatti abusivi, demoliti a seguito di un’ordinanza del sindaco Franco Alfieri.

«Basti pensare – spiega il primo cittadino – che la prima ordinanza di sgombero, mai eseguita, risale addirittura al 1983. Oggi, invece, diamo l’avvio ai lavori di riqualificazione».

Il parcheggio di via Romanelli, in particolare, avrà un ruolo fondamentale considerata la vicinanza alla scuola media “Rossi Vairo”.





Blitz in un’azienda agricola, sequestrati capi bestiame privi di documentazione

22 09 2010

Ad Agropoli, l’intervento del Corpo Forestale: il ricovero per gli animali, una ventina, completamente abusivo

SALERNO – Capi di bestiame privi di documentazione sanitaria: è quanto hanno trovato gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Foce Sele durante un blitz in un’azienda agricola di Agropoli. All’intervento sono seguiti denunce e sequestri: denunce e sequestri. Il gruppo diretto dal comandante Marta Santoro ha infatti scoperto, in località Moio, un capannone per il ricovero del bestiame realizzato in maniera completamente abusivo. All’interno, i forestali hanno sequestrato una ventina di capi di bestiame tra bufali, vitelli e cavalli, sprovvisti di auricolare identificativa e della necessaria documentazione sanitaria. Tre, le persone denunciate, tutte della zona: la proprietaria del fondo, il proprietario del bestiame e una terza persone, per aver scaricato illegalmente materiale di riporto.





Incidente stradale nella notte, perde la vita una 32enne di Capaccio

19 09 2010

Ancora un incidente mortale, nella notte, sulle strade della provincia di Salerno. Verso le ore 1:15, lungo la tortuosa Via Spineta Mare che da Battipaglia conduce al lungomare, un tragico scontro tra due automobili è costato la vita ad una giovane di Capaccio, Emanuela Polito(nella foto) di 32 anni, domiciliata a Firenze ma la cui famiglia risiede in località Gromola-Varolato. Il tragico sinistro è avvenuto nei pressi della nota pizzeria la “Fabbrica dei Sapori”: l’auto sulla quale era a bordo Emanuela con altre amiche, una Toyota Yaris blu, era ferma ad uno stop quando all’improvviso, nel ripartire, è stata travolta da una Seat Leon che procedeva ad alta velocità sulla strada che interseca l’incrocio, per nulla illuminato. Un impatto laterale tremendo, che ha visto la Yaris finire in una cunetta sita sul lato opposto della strada. Alla terribile scena hanno assistito altre ragazze della stessa comitiva, a bordo di un’altra auto in coda allo stop, che si sono subito prodigate nel soccorrere le amiche investite dando l’allarme, in preda alla disperazione. A bordo della Yaris, altre tre giovani donne, tutte di Capaccio, le quali hanno riportato escoriazioni e ferite varie: la più grave, alla guida dell’auto travolta ed ancora sotto shock, è ricoverata all’ospedale civile di Battipaglia dove i medici le hanno prescritto 25 giorni di prognosi. Illeso il giovane salernitano che, in compagnia della fidanzata, era alla guida della Seat Leon. Emanuela, invece, seduta proprio sul sedile della fiancata esposta allo scontro, purtroppo non ce l’ha fatta: è deceduta durante il trasporto in ambulanza nonostante sul posto siano intervenuti, tempestivamente, le unità della Croce Rossa, i vigili del fuoco ed i carabinieri della Compagnia di Battipaglia, agli ordini del capitano Giuseppe Costa. Secondo le prime testimonianze, la giovane era tornata a casa per un periodo di vacanza ed aveva trascorso l’ultimo sabato sera con le amiche di sempre prima di far ritorno in Toscana, dove lavorava con la sorella come receptionist in un noto albergo fiorentino. La sua vita è stata stroncata sull’asfalto proprio sotto gli occhi delle amiche del cuore, con le quali pochi giorni fa, l’8 settembre scorso, aveva festeggiato il suo 32esimo compleanno. Il sindaco di Capaccio Paestum, Pasquale Marino, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia della giovane vittima.





Agropoli, scoperta marijuana in serra Sequestrati 26 chili di stupefacenti

17 09 2010

In manette due giovani agropolesi e la proprietaria
62enne del fondo agricolo. In casa parte del raccolto

Scoperta una piantagione di marijuana ad Agropoli (Salerno): tre arresti. Al centro delle indagini dei carabinieri della compagnia di Agropoli diretti dal capitano Raffaele Annicchiarico, una serra all’interno della quale i carabinieri hanno rinvenuto una grossa piantagione. Subito dopo la scoperta, le forze dell’ordine si sono recate nell’abitazione della titolare del fondo sul quale sorge la serra, rinvenendo, al piano terra, ben occultate, le parti mancanti delle piante di marijuana scoperte nella serra.

In manette sono finite tre persone, Filomena Giubileo, di 62 anni, proprietaria del fondo agricolo, Franco Giubileo, di 32 anni, e Sergio Cariello, di 36, tutti di Agropoli. I carabinieri hanno quindi provveduto al sequestro di circa 26 chili di sostanze stupefacenti frutto della perquisizione. (fonte Ansa)





Domenica, una gita a…

17 09 2010





Saviano ad Acciaroli con Fini e Veltroni – Mantovano: Vassallo conosceva il killer

17 09 2010

L’autore di Gomorra in Cilento il 25 settembre per un dibattito promosso da Generazione Italia e Democratica

SALERNO – Dopo l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ancora senza un colpevole, il Cilento alza il suo muro contro la criminalità organizzata: il prossimo 25 settembre, infatti, Gianfranco Fini, Walter Veltroni e lo scrittore sotto scorta Roberto Saviano, autore del bestseller Gomorra, saranno ad Acciaroli per partecipare ad un incontro sulle mafie. L’iniziativa che si terrà nel comune del sindaco barbaramente assassinato con otto colpi di pistola, e divenuto un simbolo di legalità, è organizzata da Generazione Italia e Democratica, le fondazioni di riferimento del presidente della Camera e dell’ex segretario del Pd. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio.

CONOSCEVA IL KILLER - Intanto il caso Vassallo oggi è approdato alla Camera con un intervento del sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano, per il quale «Il sindaco di Pollica molto probabilmente conosceva il suo assassino». Mantovanoha ribadito che allo stato delle indagini «le piste investigative seguite sono più di una». Quel che è emerso dai primi accertamenti, ha però spiegato il sottosegretario, è che il killer «non ha mostrato elevata professionalità criminale» perchè «pur sparando da distanza ravvicinata» ha utilizzato ben 9 colpi di una calibro 9×21. L’assassino, inoltre, «probabilmente non era sconosciuto alla vittima, se è vero che Vassallo aveva il finestrino abbassato e il freno a mano tirato». Mantovano ha inoltre affermato che non sono mai stata prese in considerazione misure di tutela per il sindaco in quanto «non risultano pregressi episodi di minacce» nei suoi confronti nè lo stesso Vassallo aveva presentato «denunce o formulato timori per la propria personale incolumità».

Carlo Tarallo





100 mila euro di finanziamento per un impianto fotovoltaico sul tetto del Palagropoli “Di Concilio”

16 09 2010

Le risorse messe a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico

Il Comune di Agropoli beneficiario di un finanziamento di 100.797,77 euro da parte del Ministero dello Sviluppo Economico per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da realizzare sulla copertura del rinnovato Palagropoli “Di Concilio”.

«Il Palagropoli “Di Concilio” in via Taverne – annuncia il sindaco Franco Alfieri – inaugurato e restituito alla città lo scorso primo marzo, sarà utilizzato per produrre energia elettrica tramite un impianto fotovoltaico a copertura integrata del tetto con evidenti vantaggi ambientali ed economici».

«Il progetto – spiega il primo cittadino agropolese – prevede l’installazione di moduli fotovoltaici per una potenza totale di 25,63 kWp così da sopperire ai fabbisogni energetici della struttura sfruttando l’energia fornita dal sole, quindi a costo zero. Anzi, doppiamente a costo zero poiché l’opera non graverà sulle casse del comune o sulle tasche dei cittadini. Verrà infatti finanziata al 100% dai fondi ottenuti dal Ministero dello Sviluppo Economico come da Programma Operativo Interregionale “Energie rinnovabili e risparmio energetico” (FESR) 2007-2013 secondo la Linea di attività 1.3 “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito dell’efficientamento energetico degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubbliche”».

Tramite avviso del 19 Maggio 2010, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 143 del 22 Giugno 2010, il Ministero metteva a disposizione 30 milioni di Euro per le regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia e la documentazione tecnica necessaria, predisposta in tempi record per partecipare all’avviso del Ministero, ha permesso al Comune di Agropoli di essere uno degli Enti della Campania a beneficiare dei fondi, così come da Decreto Direttoriale del 6 Agosto 2010. Con la firma del disciplinare i progetti entreranno, nei prossimi mesi del 2010, direttamente nella fase realizzativa.

Grazie a questa iniziativa, il Palagropoli “Di Concilio”, sarà quindi utile non solo per lo sport ma anche per l’ambiente grazie alla riduzione di emissioni inquinanti di CO2 per circa 15,87 tonnellate all’anno e un risparmio di circa 7,34 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) annue.





Sanità, scatta il piano della Regione Dieci giorni per chiudere 9 ospedali

15 09 2010

Saranno cancellati 311 posti letti. L’operazione coinvolge cinque province e ha scatenato molte proteste. Da dismettere anche il presidio di Agropoli e il Palasciano di Capua

Spariscono 311 posti letto, cancellati gli ospedali piccoli, improduttivi (e pericolosi per l´utenza), potenziamento dell´assistenza territoriale. Parte il conto alla rovescia, il piano ospedaliero diventa realtà. A poco più di un mese dall´annuncio, si passa alla prima fase, quella operativa: entro 10, 15 giorni, appena il piano sarà pubblicato sul Burc, la Regione decreterà la chiusura di nove presidi. Dall´operazione che ancora oggi sta scatenando una marea di proteste sono interessate le cinque province.

Per ora, quella di Napoli è la meno coinvolta dai tagli. Qui, in attesa (ma ci vorranno almeno tre anni) dell´Ospedale del Mare in cui confluiranno Loreto Mare, Incurabili, San Gennaro e Pellegrini, è in procinto di chiudere l´area chirurgica del Loreto Crispi, presidio che, nell´immediato, sarà in blocco trasformato in struttura di riabilitazione e, successivamente, come annuncia il subcommissario Giuseppe Zuccatelli, potrebbe essere destinato ad altro utilizzo «anche non necessariamente sanitario».

In provincia di Benevento spariscono gli ospedali San Giovanni di Dio (Sant´Agata de´ Goti) e il Santa Maria delle Grazie (Cerreto Sannita), mentre la struttura di San Bartolomeo in Galdo (mai aperta) rimarrà solo un sogno del parroco e degli abitanti. In Terra di Lavoro, saranno disattivati il presidio di Teano e il Ferdinando Palasciano (Capua). A sud, nell´area del salernitano, stop ai ricoveri nell´ospedale di Agropoli e nel Giordano Castiglione di Ravello.

Tra gli autori del nuovo piano ospedaliero (tornato dalla valutazione del governo con la prescrizione di alcune modifiche) e quindi della drastica cura dimagrante, oltre al subcommissario Zuccatelli, il “consigliere” della Sanità Raffaele Calabrò. A chi gli contesta una politica di tagli che mette in crisi l´assistenza ospedaliera, replica: «Nulla da temere, anzi. L´obbiettivo è rispondere meglio alle esigenze del territorio, secondo i bisogni dei cittadini, realizzando pronti soccorso attivi, aree per lungodegenti, residenze sanitarie per anziani e strutture riabilitative». D´accordo, ma intanto chi ha bisogno di ricovero? «I posti letto inseriti nel circuito sono stati calcolati per le esigenze attuali, che sono cambiate negli ultimi anni», risponde Calabrò, «oggi si registra un aumento delle patologie croniche e una diminuzione di quelle acute, ecco perché serve più assistenza territoriale e meno letti».

Oltre a questi ospedali che, di fatto, escono dalla rete per essere riconvertiti, ce ne sono altri che, restando presidi ospedalieri, diventeranno strutture a indirizzo riabilitativo. Tra questi il Maresca di Torre del Greco, l´ospedale Scarlato di Scafati e l´Apicella di Pollena Trocchia. «Proteste comprensibili dal punto di vista istintivo, ma non da quello razionale», commenta Zuccatelli, «quelli che saranno cancellati non sono ospedali del futuro ma degli anni 2000 e, quindi, pericolosi». «L´urgenza non sarà penalizzata», aggiunge Lia Bertoli, direttore dell´Arsan, «per esempio, sarà potenziato il soccorso notturno con l´eliambulanza, mentre gli ospedali che diventeranno strutture territoriali saranno comunque dotati di pronto soccorso». 





Agropoli: operazione dei CC, tre denunce a piede libero

14 09 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, sempre attenti al tema della sicurezza stradale, hanno effettuato, durante il fine settimana appena trascorso, numerosi controlli sulla circolazione stradale. Nella circostanza, i militari del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile, in Ogliastro Cilento, hanno sorpreso alla guida una giovane donna classe 96 alla guida della propria autovettura Fiat Punto in evidente stato di ebbrezza. La donna è risultata positiva al test effettuato con l’etilometro in dotazione con un tasso alcolemico di 1,97 gr/l. Il veicolo è stato sequestrato e i documenti di circolazione sono stati ritirati.

  • Santa Maria di Castellabate i militari della Slocale Stazione, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Cinofili di Pontecagnano, hanno eseguito diverse perquisizioni a carico di alcuni pregiudicati della zona. Durante le operazioni, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà M. D., classe 76 di Agropoli, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, durante la perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso circa 20 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana e 1.400 € in banconote di vario taglio. La sostanza stupefacente e il denaro, probabile provento di spaccio, sono stati sequestrati.
  • Infine a Capaccio, a seguito di mirati controlli contro il bracconaggio, i militari hanno deferito in stato di libertà G. A., 48enne del luogo, poiché resosi responsabile dei reati di detenzione abusiva di arma comune da sparo e strumenti da punta e taglio, illecita introduzione di arma in area protetta e caccia illegale di fauna selvatica protetta. L’uomo è stato sorpreso alla guida della propria autovettura, un’Opel Astra, con all’interno un cinghiale appena abbattuto. Alla successiva perquisizione, i Carabinieri hanno rinvenuto, inoltre, un fucile da caccia calibro 16 illegalmente detenuto e portato, due pugnali da cacciatore e sei trappole per cinghiali. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.
    14/09/2010 14.35.09







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