Capaccio; ruba all’interno di un deposito giudiziale, arrestato

31 08 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella tarda serata di ieri, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Cosimo PAOLINO, 40enne di Capaccio, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di furto aggravato.

L’uomo, mediante la rottura della rete di recinzione, si era introdotto all’interno del deposito giudiziale di via Frascinelle di Capaccio; aveva già asportato vari attrezzi e una ruota di un’autovettura ivi custodita.

Il ladro, però, non aveva fatto i conti con i militari della Stazione di Capaccio Scalo che, poco dopo il suo ingresso nel deposito giudiziale, erano stati avvisati dallo stesso proprietario. Giunti immediatamente sul posto, hanno trovato malvivente intento ancora ad asportare il bottino.

Visti gli elementi a suo carico e contattato il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, PAOLINO è stato dichiarato in arresto con l’accusa di furto aggravato e condotto presso il proprio domicilio in attesa del rito direttissimo. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita al legittimo proprietario. Proseguono i controlli su tutto il territorio.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI
31/08/2010 9.00.29





Agropoli, ancora un suicidio. Morto il 58enne Pietro Tambasco

26 08 2010

E’ il terzo suicidio ad Agropoli in pochi mesi

Ancora una tragedia ad Agropoli, ancora un suicidio. Un uomo, Pietro Tambasco di 58 anni professione metronotte, dipendente di un noto istituto di vigilanza notturna cittadino, si è infatti tolto la vita sparandosi un colpo di pistola in bocca. Il fatto è avvenuto questa mattina lungo una strada che collega la frazione Mattine di Agropoli con la località Spinazzo di Capaccio. L’uomo, uscito di prima mattina con la propria bicicletta, si è fermato in un campo di granturco e lì ha deciso di compiere il folle gesto. Dopo un esame esterno sulla salma da parte del medico legale, il corpo dell’uomo è stato restituito alla famiglia in attesa dei funerali.

Questo di oggi, è il terzo suicidio avvenuto ad Agropoli in meno di due mesi. Lo scorso Luglio si erano tolti la vita Francesco Marciano e Roberto Giubileo.





Agropoli, rapina in banca da 240mila euro

26 08 2010

Due malviventi armati di pistola hanno minacciato i cassieri della filiale della Banca dei Comuni Cilentani

SALERNO – Un bottino da 240mila euro: è questa la cifra che si è portata a casa una banda di rapinatori protagonista, questa mattina, di una rapina a mano armata ai danni della filiale della Banca dei Comuni Cilentani di Agropoli. Due persone a volto scoperto, uno dei due con una pistola, sono entrati nella banca quando da poco erano passate le nove.

I due malviventi hanno intimato ai cassieri di consegnare i contanti disponibili, per una cifra pari a circa 240mila euro. Successivamente sono usciti indisturbati dalla banca facendo perdere le proprie tracce. Attualmente è un corso un’indagine della compagnia dei carabinieri di Agropoli, diretta dal capitano Raffaele Annicchiarico, per risalire ai responsabili della rapina.





Terremoto nel salernitano, scossa di 2,2 gradi della scala Richter, nessun danno

23 08 2010

Una scossa di terremoto di 2,2 gradi di magnitudo della scala richter è stata individuata in Campania, nel distretto sismico della Costa campana meridionale. La scossa di terremoto è stata registrata dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 16.02. L’epicentro del terremoto è stato localizzato a 2,6 chilometri di profondità.

La scossa sismica e’ stata lievemente avvertita dalla popolazione. Le localita’ prossime all’epicentro sono Capaccio, Trentinara e Albanella.

Dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile, non risultano al momento danni a persone o cose.

L’ELENCO COMPLETO DEI COMUNI IN CUI E’ STATO AVVERTITO IL TERREMOTO NEL SALERNITANO

Comuni entro i 10Km
AGROPOLI (SA)
CAPACCIO (SA)
GIUNGANO (SA)
OGLIASTRO CILENTO (SA)
TRENTINARA (SA)

Comuni tra 10 e 20km
ALBANELLA (SA)
ALTAVILLA SILENTINA (SA)
BATTIPAGLIA (SA)
CASTELLABATE (SA)
CICERALE (SA)
CONTRONE (SA)
EBOLI (SA)
LAUREANA CILENTO (SA)
LUSTRA (SA)
MONTEFORTE CILENTO (SA)
PERDIFUMO (SA)
PERITO (SA)
PRIGNANO CILENTO (SA)
ROCCADASPIDE (SA)
RUTINO (SA)
SERRAMEZZANA (SA)
SESSA CILENTO (SA)
TORCHIARA (SA)
BELLIZZI (SA)

fonte  salernonotizie.it





Grave la donna ferita dal cavallo imbizzarrito del palio di Albanella

23 08 2010

Sono gravi le condizioni di un’anziana di Altavilla Silentina, rimasta ferita durante la settima edizione del Palio dei comuni albanellesi. Un cavallo senza controllo e spaventato dalla fiamma di un cero, ha disarcionato il fantino e sfondato le transenne

ALBANELLA. Cavallo imbizzarrito invade gli spalti ed investe il pubblico. Una ventina i feriti finiti all’ospedale per i quali è stato necessario l’intervento dei sanitari. Decine le persone sotto choc, tra queste le mamme di alcuni bambini, che sostavano vicino alle sbarre di ferro collocate a protezione del pubblico. Momenti di panico enorme.

Un bambino nel passeggino è stato letteralmente investito dal cavallo ed è miracolosamente rimasto illeso. Alcuni si sono salvati grazie alla prontezza dei genitori che li hanno presi in braccio e portati subito sulle gradinate. Una situazione di panico assolutamente sconvolgente, come racconteranno poi i testimoni di quella che doveva essere una serata all’insegna del divertimento estivo.

Il fatto è avvenuto durante lo spettacolo equestre del gruppo dei “Cavalieri cittá regia” che, con la loro esibizione, hanno chiuso il tradizionale Palio delle contrade albanellesi. Si tratta di un appuntamento che da anni attrae in cittá numerosi spettatori anche dalle cittá vicine e non solo. Così quella che fino a quel momento era stata una serata all’insegna del divertimento con la sfida delle contrade partecipanti alla competizione si è trasformata in dramma. E poteva andare molto peggio.

Alcuni feriti hanno giá annunciato che procederanno con una denuncia per la verifica delle responsabilitá di quanto accaduto, e per accertare oltretutto che siano state osservate tutte le norme di sicurezza. Si tratta di una reazione normale dopo un fatto di questa gravitá. Una delle ipotesi è che il cavallo si sarebbe imbizzarrito sfiorando una delle torce collocate intorno all’arena del palio prima dello spettacolo equestre. La serata, infatti, era molto ventilata e il fantino ha iniziato a perdere il controllo del cavallo proprio dopo aver superato una delle grosse candele. Un’ ulteriore ipotesi è che il cavallo possa essere stato punto da un insetto. Si vocifera anche che avesse una ferita ad una gamba, ma si tratta, come negli altri casi, solo di indiscrezioni che andranno verificate. Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione Matinella. Estremamente importanti saranno i filmati utili per la ricostruzione di tutta la dinamica dell’incidente. Il tutto è avvenuto intorno a mezzanotte. Il cavallo oramai completamente fuori controllo si è fiondato verso le gradinate delle contrade ma il cavaliere è riuscito a evitare che l’animale invadesse i settori delle squadre. Ma poi con un balzo ha disarcionato il fantino e si è diretto verso il pubblico, abbattendo le transenne, le sedie e investendo e calpestando decine e decine di persone sotto gli occhi atterriti degli oltre tremila spettatori. Stavano assistendo in quel momento allo spettacolo in attesa della graduatoria finale, per la proclamazione della squadra vincitrice del Palio delle contrade albanellesi. A bloccare la corsa folle del cavallo sono state le transenne: l’animale infatti è caduto rimanendo intrappolato nelle strutture in ferro per poi essere recuperato dal suo fantino e dalle altre persone del gruppo equestre. Così la folle corsa è finita.

Carabinieri, vigili, protezione civile, Croce Rossa, Avis, presenti alla manifestazione, si sono subito mobilitati. Sul posto sono giunte diverse ambulanze del 118 che hanno trasportato i feriti agli ospedali di Roccadaspide, Eboli e Agropoli. Traumi toracici, contusioni, ferite al volto, traumi alle gambe e alle braccia, le lesioni riportate dai feriti. Tutte le vittime nella mattinata di ieri sono state dimesse con prognosi che vanno dai cinque ai venti giorni. Solo per un’anziana 73enne di Altavilla Silentina è stato necessario il ricovero in ospedale per una frattura al femore. Ma, è giusto sottolinearlo, si è veramente sfiorata una tragedia e sono un miracolo la ha evitata.





CILENTO:PICCHIA ASSISTENTE SOCIALE E VIGILE URBANO: ARRESTATO

22 08 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, nella giornata di ieri, hanno tratto in arresto MARCHIONE Giuseppe, classe 55 di Aquara, per i reati di resistenza, violenza e minaccia aggravata a Pubblico Ufficiale. Nelle prime ore del pomeriggio i militari della Stazione di Aquara hanno prestato soccorso ad un assistente sociale di zona e ad un agente della locale polizia municipale poiché erano stati aggrediti dal MARCHIONE, pregiudicato del luogo, che, probabilmente in preda all’ira, li minacciava con un coltello. Allertati dall’agente della polizia municipale, i Carabinieri, intervenuti immediatamente, hanno rintracciato il 55enne per le vie del centro cittadino, portandolo, con non poca difficoltà, alla ragione. Dopo averlo condotto in caserma, lo stesso è stato dichiarato in stato di arresto e associato presso la Casa Circondariale di Salerno Fuorni a disposizione dell’A.G. competente. Nella circostanza, l’assistente sociale, in evidente stato di agitazione, è stato visitato dai sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Roccadaspide e giudicato guaribile in 5 giorno s.c.





Si perde in spiaggia,bimbo trovato a 5 chilometri distanza

22 08 2010

CAPACCIO-PAESTUM (SALERNO), 22 AGO – Bimbo si perde in spiaggia: ritrovato a 5 chilometri di distanza. Il fatto e’ accaduto questa mattina sulla spiaggia di Capaccio, sul litorale di Paestum (nel Salernitano). Il bimbo, di otto anni, residente a Pompei ma da alcuni giorni in vacanza con la famiglia, era sfuggito al controllo dei genitori incamminandosi sull’arenile. Scattate le ricerche, durate oltre due ore e alle quali hanno partecipato gli uomini della Guardia Costiera di Agropoli, personale del Corpo Forestale, carabinieri e i bagnini della Med Service, societa’ impegnata nella sicurezza sugli arenili, il bimbo e’ stato ritrovato sul bagnasciuga a ben cinque chilometri di distanza.(ANSA).





Matinella, cavallo imbizzarrito ferisce 15 persone

22 08 2010

Cavallo imbizzarrito travolge spettatori: una quindicina i feriti. E’ accaduto a Matinella, frazione del Comune di Albanella, durante la serata conclusiva del “Palio delle Contrade”. All’improvviso, uno dei sette cavalli del gruppo, forse sfiorato dalla fiamma di un cero collocato durante il tragitto, ha disarcionato il fantino, lanciandosi contro il pubblico e calpestando numerose persone. Sono una quindicina le persone ferite con prognosi fino a venti giorni. Solo una di esse, una donna di 73 anni, residente ad Altavilla, è ancora ricoverata all’ospedale di Roccadaspide a causa di una frattura del femore.
22/08/2010 14.08.56





LETTERA DI DENUNCIA della mamma di DEBORA RADANO

22 08 2010

Dopo tantissime poesie e messaggi nel post dedicato a Debora Radano

la mamma di Debora  di manda una lettera denuncia che noi pubblichiamo.

Il 26 Agosto mia figlia avrebbe compiuto 19 anni

Non è facile scrivere a chi mi ha distrutto l’esistenza,o facile parlare di cio’ che mi porto dentro da 26 mesi,ma oggi lo faccio ,per FARTI COMPRENDERE COS’ ERA MIA FIGLIA PER ME…

Debora il 26 Agosto avrebbe dovuto compiere 19 anni,avremmo festeggiato come sempre,non c è stato mai nessun compleanno senza una torta , e candeline poi da spegnere,ma, a mia figlia tutto questo è stato privato di poterlo continuare a fare.,perche’ tu hai deciso per lei,hai deciso, con una folle corsa , in moto, di stroncare tutti i suoi, e i nostri progetti futuri, i suoi sogni e ,desideri, il mio cuore è stato distrutto, provato dal grande inesprimibile, indefinibile, impossibile, inaccettabile grande dolore, Un argomento difficile questo. Solo chi ha provato può capire chi non l’ha patito non può arrivare a comprenderlo, Un genitore muore quando il figlio muore, perché il futuro, con tutti i sogni e le speranze, va in frantumi. …L’amore piu’ grande che possa esistere nella vita e’ l’amore per un figlio. e per me non esiste dolore piu’ grande a questo. nulla mi puo’ colpire ormai.

Addormentarsi con un solo pensiero…tutte le notti lo stesso…
Girarsi e rigirarsi nella notte perchè è proprio nel buio e nel silenzio di una stanza che i ricordi si fanno vivi prepotenti e si prendono possesso della tua mente del tuo sonno!

Durante questi 16 anni con lei , tutto è stato meraviglioso…
…anche le cose più scontate, le cose più comuni che si vivono nella quotidianità,
sono state meravigliose…
Fare colazione, preparare il pranzo e la cena, andare a fare la spesa…
tutto era stupendo solo perchè c’era lei al mio fianco…
Il suo sorriso ha accompagnato le mie mattine, i miei pomeriggi e le mie sere..
Il suo respiro mi faceva sentire sicura e protetta
Le ore passate a scherzare, a giocare o a parlare di cose serie fino a tarda notte..
…anche questo è stato meraviglioso…
…andare al lavoro e sapere che al mio ritorno l’ avrei trovata lì, ad aspettarmi.
Il dono più grande che potessi ricevere per questa mia vita è stata lei…

Non riusciro’ mai a farmene una ragione…
Perchè ininterrottamente rivorrei la sua pelle,il suo respiro, il suo abbraccio…
Perchè la sua assenza è più forte di qualsiasi cosa a questo mondo
Perchè la quotidianetà continua a negarmi i suoi occhi e la sua voce…ed è la tortura più grande..
Perché non ci sono più sogni per noi, né speranze di riavvolgere il tempo..
Perché non mi è rimasto nulla, se non il suo ricordo,arma a doppio taglio con cui sorrido e piango… Perché a me, non resta che restarmene in silenzio ad attutire i colpi..
Perché i pomeriggi sono amari e opachi senza lei …
Perché cerco ancora la sua mano…ma so, che lei non lascera’ la mia..
Perché dalla terra al cielo, c’è troppa strada per poterla raggiungere…ed io vivrò per me e per lei ..
Perché mi ha amata, protetta, fatta sentire speciale..
Perché continuerò per il resto dei miei giorni a darle vita, pensandola ..
Perché mi manchera’ …sempre
Perché l’ amerò… sempre..
con tutto l’amore che posso,con gli occhi,la testa il cuore, con tutti i sentimenti del mondo…

E ora,è morire dentro ogni giorno, inesorabilmente ,lentamente.

I giorni passano…e io continuo a combattere contro la Sua assenza.
Non esistera’ mai una pena paragonabile alla morte innocente di un figlio… ,morta, per la tua incoscienza e superficialita’. tu condannato per omicidio, giri ancora libero,correndo ancora come un pazzo su un mezzo,senza pensare minimamente che con questo tuo fare ,potrai di nuovo a causare morte e disperazione ad altre vite innocenti.,e come madre che soffre per la perdita della mia unica figlia,non posso rimanere impassibile a questo tuo comportamento.
Non è vero che chi ammazza, si porta per la vita, la morte di un innocente….tu vivi libero,vivi la tua vita,con la tua famiglia,con gli amici, tu continui a vivere…siamo noi che non viviamo

piu’…progetti di una vita andati in frantumi per colpa tua ,solo tua….la nostra vita distrutta per sempre insieme alla sua.. Continuero’ ad urlare tutta la mia rabbia, finche’ avro’respiro ,DENUNCERO’ L’ IRRESPONSABILITA’ DI CERTI ATTEGGIAMENTI. Mia figlia meritava di vivere la sua vita come gli altri,meritava di andare a scuola,meritava di essere felice,meritava tutto,come tanti altri ragazzi della sua eta’.
ed io non incolpo il destino,come tanti altri fanno, solo per mettere a tacere la tua di coscienza,di te che ci hai causato morte e disperazione..non credo che Dio voleva questo per noi…perche’ la vita è sacra,e va rispettata,..ma questo rispetto non c è stato, tu non hai pensato di rispettare la sua vita.

Dopo una sentenza di condanna di 1 anno e 1 anno di sospensione di patente ,ti permetti ancora di guidare,e di trasgredire le regole stradali? Non hai ancora capito di aver distrutto una giovane vita…Ma non ti vergogni??? Non voglio che i sacrifici di tanti figli, di tanti genitori, di tante vite, straziate e stroncate per comportamenti irresponsabili di persone come te, e di istituzioni,che fanno poco e male , restino dimenticati ed improduttivi.
Voglio piuttosto che si risveglino le coscienze,anche la tua,se ne hai una,ma visto e rivisto il tuo comportamento ho seri dubbi. Con questo, voglio farti capire le deleterie conseguenze della superficialità e dell’egoismo, l’assurdità di un progresso che ha come contropartita la distruzione della vita umana.,sotto tutti gli aspetti, soprattutto ora, psicologici per noi.

Insieme ad altri stiamo impegnandoci con spirito di solidarietà, perché non succeda agli altri ciò che è successo a noi: una battaglia di civiltà che vorrebbe fermare la strage stradale e dare giustizia ai superstiti.
Una battaglia giusta,ma non per chi come te è rimasto impunito, e il risultato è la tua effimera condanna che continui imperterrito a non seguire.

La mia è una denuncia ,che ha il solo obbiettivo di sensibilizzare le Forze Dell’ Ordine,le Istituzioni i cittadini tutti,affinche’ i comportamenti come quello che ha causato la morte di mia figlia,non si ripetano, e soprattutto che nessuno potra’ dire, che quello che capita sulle strade, sono solo, dei banali incidenti, o che in tanti definiscono disgrazie, per me hanno un solo nome, CRIMINI STRADALI.

MAMMA DI DEBORA RADANO





PAESTUM: DELTAPLANO PRECIPITA IN MARE SALVATI DALL´IDROSOCCORSO

20 08 2010

Un deltaplano è planato in acqua, ieri mattina, davanti a decine di bagnanti. Il mezzo volava lungo il litorale e già aveva attratto l’attenzione dei numerosi vacanzieri che ieri affollavano le spiagge, quando, in località Laura, è finito in acqua. A bordo tre persone, turisti provenienti dal napoletano. A causare la perdita di controllo del deltaplano e a provocarne la caduta, è stato un guasto: la perdita di un pezzo dell’elica. In soccorso dei tre deltaplanisti è andato l’idrosoccorso della Med Service, voluto dall’amministrazione comunale di Capaccio-Paestum, che dall’inizio di agosto vigila lungo la costa della cittadina dei templi con a bordo personale preparato ad affrontare le emergenze in mare. Ma solo due dei tre passeggeri del deltaplano sono saliti sull’idrosoccorso e sono stati riportati a terra, sul Molo Sirena, sani e salvi. Il terzo è riuscito a far ripartire il deltaplano ed è volato verso il campo di atterraggio di Capaccio Scalo. Il tutto è avvenuto sono gli occhi preoccupati e incuriositi dei turisti che in un primo momento hanno temuto qualcosa di grave.

Il Mattino di Napoli 16 08 2010                                                   inserito da Michele Pappacoda








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