Il portiere della Real Irpina era stato fermato per un tripollice tesseramente, il suo commento: ” Sono stati giorni difficili, mia madre e Sergio Vessicchio mi sono stati vicini
Gianluca Pescatore professione calciatore,ragazzo di grandi speranze e con una
carriera alle spalle già invidiabilissima. 1984 il suo anno di nascita. La sia
storia è olto particolare,il giovane esce dal tunnel grazie ad un provvedimento
giuridico preciso. Il giovane aveva avuto due anni di squalifica per via di un
triplo tesseramento ma ora ha vinto il suo riocorso e la squalifica è solo un
ricordo,un lontano ricordo. Il ragazzo ha sofferto tantissimo per questa
situazione e i suoi legali o hanno tirato fuori con sagacia e impegno le
motivazioni per trasformare la squalifica in un nulla di fatto.
1) Ci spieghi cosa è succcesso a proposito del suo tesseramento?
A causa di una partita disputata l’anno scorso con il montesilvano calcio,dopo
la partita mi era stato comunicato di non essere stato svincolato dalla viribus
unitis calcio per questo mi avevano dato due anni di squalifica
2) Ora che è tutto finito cosa si stente di dire alle persone che l’hanno
presa in giro dicendogli tutte le bugiie e compromettendo la sua carriera?
Soltanto che non si e’ trattato di un triplo tesseramento ma soltanto di un
doppio tesseramento, che riguardava l’anno scorso
3) Lei è stato anche vittima di un linciaggio mediatico da parte della Real
Irpinia ora qualche sassolina dalla
scarpa se la può anche togliere.
Meglio non commentare questa cosa, capiscimi alimentiamo soltanto polemiche
certo quello che e’ successo ne ha parlato anche la stampa internazionale
4) Lei è considerato uno dei migliori portieri del mondo dilettantistico
campano,ma un ritorno nei proessionisti è previsto?
Spero di tornare al piu’ presto a giocare,il resto non dipendera’da me
5) Chi gli è stato più vicino in questo particolare momento oltre ai suoi
familiari naturalmente?
A parte mia madre che mi ha difeso davanti alla commissione disciplinare a
roma l’unica persona che si e’ interessato a me è il giornalista Sergio
Vessicchio
6) Il ricordo più amaro di questa vicenda
Ilgiorno che ho saputo di dover star fermo due anni quindi di non poter
giocare piu’,ora per fortuna è tutto finito non vedo l’ora di rimettere i
guanti e tornare in campo a difendere i pali di qualche squadra che portà
credere ancora in me.






