Acquedotto di Agropoli, dalla Regione 3 mln per eliminare l’amianto

La Regione Campania finanzia con tre milioni di euro gli interventi strutturali e di adeguamento della rete idrica di Agropoli. Tra gli interventi previsti c’è la sostituzione delle condotte idriche in amianto, risalenti agli anni ’30 del secolo scorso. “Con questo finanziamento – afferma il sindaco di Agropoli Franco Alfieri – potremo finalmente realizzare importanti lavori per il rifacimento e l’adeguamento della rete idrica che ad oggi presenta condotte in cemento e amianto. Porremo rimedio anche ai frequenti guasti causati dall’obsolescenza della condotta con interruzioni dell’erogazione dell’acqua ed evidenti disagi per i cittadini”.

fonte:  denaro.it

Agropoli :incontro tra consiglieri comunali e il presidete del consiglio Provinciale EVA LONGO

In data 7 Gennaio 2010 i due consiglieri comunali
del PDL di Agropoli,Emilio Malandrino (vice presidente
del consiglio comunale) e Mario Pesca (capogruppo 
del partito di Berlusconi) hanno ufficialmente
incontrato il presidente del consiglio Proviciale di
Salerno dott.ssa Eva Longo già sindaco di Pellezzano. 
Il motivo dell'incontro ,al quale hanno partecipato,
l'avvocato Lillo Vaccaro già candidato sindaco per il
centro destra ad Agropoli Bruno Mautone già sindaco 
di Agropoli,il generale Pedrazzini già vice sindaco
di Agropoli,il giornalista Sergio Vessicchio, e il
direttivo del partito,è stato quello di tracciare le 
lineee guida per un impegno importante della nuova Regione
e della Provincia di centro destra per Agropoli e il cilento.
Gli esponenti agropolesi del PDL agropolese hanno chiesto ad
Eva Longo di non lasciare all'abbandono totale il 
Cilento come ha fatto la giunta Bassolino e di avere
più di un occhio di riguardo per tutta l'area mortificata da
una situazione difficilissima decretata dall'isolamento del
Cilento rispetto alla Regione. Eva Longo ha dichiarato: " E'
stato un incontro molto proficuo, ho ascoltato le richieste 
dei due consiglieri comunali di Agropoli del PDL nostri
punti di riferimento,miei e del partito, e ho detto loro
che il mio impegno sarà totale come sono abituata a fare
nel mio iter politico. Parte da me l'impegno forte ad essere 
punto di riferimento dei due consiglieri comunali quale
raccordo tra i due consiglieri comunali rappresentanti
istituzionali e leader del PDL di Agropoli e la Provincia".
Soddisfazione piena è stata esperessa da Emilio Mlandrino: " 
Eva Longo rappresenta il futuro del PDL,abbiamo espresso alla
sua attenzione le esigenze diAgropoli e del cilento tutto
proponendoci come tramite tra le istituzioni,Provincia e 
Regione,ei cittadini". Mario Pesca ha chiosato: " Un politico 
come Eva Longo rappresenta un vero e proprio baluardo per i 
cittadini mortificati e abbandonati dalla sinistra in Campania 
e in Provincia,siamo soddisfatti per aver riconosciuto a noi 
consiglieri comunali punti di riferimento determinanti per i 
collegamenti tra istituzioni e cittadini".
PDL Agropoli



Agropoli nuova rete idrica – via la vecchia rete fatta con l’amianto

3 milioni dalla Regione per interventi sulla rete idrica

Addio alle condotte idriche in amianto risalenti agli anni ’30. La Regione Campania, con deliberazione n. 1953 del 30 dicembre scorso, ha finanziato 3 milioni di euro per interventi strutturali e di adeguamento delle rete idrica cittadina per i quali il Comune di Agropoli ha predisposto e presentato uno progetto specifico.

A darne notizia è il sindaco di Agropoli Franco Alfieri. «Con il finanziamento da parte della Regione Campania – afferma il primo cittadino agropolese – potremo finalmente realizzare importanti lavori per il rifacimento e l’adeguamento della rete idrica che ad oggi presenta condotte in cemento amianto risalenti addirittura agli anni ’30. In questo modo, inoltre, porremo rimedio anche ai frequenti guasti causati dall’obsolescenza della condotta con interruzioni dell’erogazione dell’acqua ed evidenti disagi per i cittadini».

«E’ stata – spiega il sindaco Alfieri – riconosciuta dalla Regione, così come si evidenzia nella delibera, la necessità di interventi strutturali sulla rete idrica principale per gravi carenze riscontrate e per necessari adeguamenti e implementazioni nella distribuzione, ritenuti urgenti, indifferibili e tesi alla tutela della salute pubblica, ad assicurare il corretto funzionamento degli impianti e delle strutture fognarie e al recupero dell’affidabilità del sistema idrico».

«Si tratta non soltanto di un’opera pubblica – commenta l’assessore all’ambiente Antonio Pepe – ma di un intervento che ci permetterà di realizzare un progetto già in programma da tempo per la salvaguardia della salute dei cittadini. Il rifacimento della condotta idrica, a partire da quella in cemento amianto, ci consentirà di eliminare materiali obsoleti e notoriamente dannosi».

Agropoli; ruba casse di pesce, arrestato 28enne

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno tratto in arresto MAROTTA Antonio, classe 82 di Agropoli, già conosciuto alle Forze di Polizia per precedenti reati commessi. Durante il servizio di controllo del territorio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel transitare nei pressi del centro cittadino di Agropoli, hanno notato un uomo che, con due casse di pesce in mano, stava uscendo da una pescheria. Nulla di anomalo se non fosse stato per l’orario, le 04.20 circa di notte, e che il negozio era chiuso al pubblico.

Questo movimento non è sfuggito ai militari che hanno proceduto al controllo del soggetto. MAROTTA, tradito dall’agitazione poiché vistosi scoperto, non ha saputo fornire una giustificazione plausibile del perché avesse prelevato il pesce. Durante il sopralluogo, gli operanti hanno rilevato che la porta d’ingresso dell’esercizio commerciale era stata forzata e che, dall’interno, mancavano alcuni contenitori. Non poco distanti, infatti, sono stati rinvenuti dei sacchi di plastica neri contenenti altri prodotti ittici, presumibilmente asportati poco prima. Visti gli elementi a suo carico, MAROTTA è stato tratto in arresto in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE COMPAGNIA AGROPOLI

Lotteria Italia, festeggiano Verona e Roma. Tutti i biglietti estratti

ROMA – Sono stati venduti a Roma ed in provincia di Verona i due biglietti da 5 milioni di euro della Lotteria Italia 2010 abbinata alla trasmissione televisiva “Affari Tuoi- Speciale per due”. Nella capitale la Dea Bendata ha baciato un punto vendita di via dei Marsi 67, mentre il secondo premio più alto è stato venduto nell’autogrill Scaligera di Soave. Ma l’edizione 2009-2010 della Lotteria è stata decisamente sottotone, con un vistoso calo dei biglietti venduti: -37%.

Complessivamente sono stati raccolti 11.622.620 biglietti per una raccolta complessiva di 58.113.100 euro. Questi gli altri tagliandi vincenti legati ai premi di prima categoria:
- 1.500.000 euro al biglietto O 935805 venduto in piazza Duomo 21 a Milano
- 1.200.000 euro al biglietto F 642985 venduto in via Mezzanelle 3a ad Ascoli Satriano (Foggia)
- 1 milione di euro al biglietto M 281628 venduto in via Postcastello 10 a Gallarate (Varese)
- 500 mila euro al biglietto A 727577 venduto nell’autogrill sulla A16 a Vallata (Avellino).

Questi i biglietti che si aggiudicano i dieci premi di seconda categoria pari a 100 mila euro ciascuno:
F 301527 venduto a Palermo
G 589875 venduto a Milano
I 277001 venduto a Roma
I 697077 venduto a Villorba (Treviso)
O 672099 venduto a Capena (Roma)
A 278825 venduto a Parma
I 164588 venduto a Riccione (Rimini)
F 271453 venduto a Roma
B 028618 venduto a Modena
A 938269 venduto a Teglio Veneto (Venezia)

Assegnati anche i 75 premi di terza categoria pari a 20 mila euro ciascuno:
G245935 Viareggio (LU)
C833455 Milano
G663070 Gallicano nel Lazio (RM)
G291947 Napoli
D350979 Milano
G992394 San Donato Milanese (MI)
E560259 Fiorenzuola D’Arda (PC)
G989183 Campiglia Marittima (LI)
Q008773 Cortenuova (BG)
A386123 Bari
D198829 Morlupo (RM)
B420067 Montano Luccino (CO)
A061281 Cosenza
A616147//
// Alberobello (BA)
E422139 Cecina (LI)
F940347 Tortoreto (TE)
D413977 Sesto San Giovanni (MI)
G404844 Napoli
M787748 Capena (RM)
O688627 Torre Annunziata (NA)
D102365 Ancona
B970521 Sala Consilina (SA)
C587526 Nogarole Rocca (VR)
E626532 Catania
D611596 Roma
L646992 Trieste
F608149 Eboli (SA)
B640729 Messina
A042215 San Vittore Olona (MI)
I562652 Desenzano (BS)
D870537 Castrocielo (FR)
N680506 Roma
C197144 Triuggio (MI)
B126800 Novate Milanese (MI)
N159911 Pescara
D819683 Bruino (TO)
I667104 L’Aquila
B948368 Catanzaro
N068055 Macerata
E267896 Monza (MI)
L240858 Bologna
F307470 Terrasini (PA)
L096857 Gesico (CA)
I611370 Roma
M607501 Acilia (RM)
I811533 Magliano Sabina (RI)
N780835 Firenze
F648711 San Mango Piemonte (SA)
D129424 Angera (VA)
C827049 Bologna
B144387 Tempio Pausania (SS)
G557732 Vezzano Ligure (SP)
C145235 Roma
D540574 Torino
I475800 Lamezia Terme (CZ)
O924680 Roma
M536261 Orte (VT)
A635377 Montichiari (BS)
E788627 Roma
B434048 Napoli
F887634 Roma
N559703 Firenze
C141613 Acquedolci (ME)
E860741 Cadorago (CO)
I937415 San Nicola la Strada (CE)
B426923 Pontinia (LT)
I555283 Riccione (RN)
F374398 Leini (TO)
C982130 San Nicola la Strada (CE)
G856320 Serra Riccò (GE)
D268455 Pietrasanta (LU)
I434205 Salerno
F048258 Campofilone (AP)
B532987 Carrara (MS)
O740023 Modena

fonte /www.romagnaoggi.it

Bagliori nell’alba, un film per far rivivere i fratelli Riccio

CINEMA | Vallo della Lucania – <!– –> Un film per far rivivere le figure risorgimentali che hanno segnato la storia del Cilento. Si chiama ‘Bagliori nell’alba’ e sarà proiettato in prima assoluta giovedì, 7 gennaio, alle 18 e alle 21, presso il cine-teatro La Provvidenza di Vallo della Lucania. La pellicola ripercorre i momenti più significativi delle vicissitudini che hanno visto impegnati i fratelli Riccio di Cardile contro gli allora ‘poteri forti’ rappresentati dalla famiglia dei Borbone. “E’ un modo – spiega il regista Maurizio Iacovazzo – per far conoscere il nostro territorio attraverso il cinema”. Al lavoro, che si è protratto per circa due anni, hanno partecipato oltre cento attori, tutti non professionisti, provenienti da Cardile, Gioi, Pellare, Monteforte Cilento e Vallo della Lucania. I fratelli Riccio insieme ai fratelli Capozzoli di Monteforte Cilento sotto la guida del Canonico De Luca di Celle Bulgheria furono i protagonisti dei moti, nonostante qualche studioso ne continui a contestare il ruolo da essi svolto con tenacia ed eroismo. I tre fratelli Riccio pagarono con la vita, per mano della polizia borbonica agli ordini del generale Del Carretto, la loro azione sovversiva. “La pellicola è nata dallo sviluppo – aggiunge Iacovazzo – di un testo teatrale rappresentato nel 2004 e arriva dopo una mostra e un libro, ‘I fratelli Riccio nel Risorgimento cilentano’”. Si tratta di iniziative partorite dall’associazione ‘Martiri Riccio’ di Cardile, fondata nel 1995. Il film rientra in un programma di commemorazioni: una mostra di acquerelli del maestro Mario Romano, una documentaria, la ristampa del volume e una nuova ricerca d’archivio, affidata a don Carmine Troccoli. Le riprese sono iniziate il 29 marzo 2008 a Gioi e sono terminate solo qualche mese fa. L’opera è stata scritta da Maria Scarpa De Masellis Palazzo di Salento, già autrice di altri lavori teatrali. La trama si sviluppa sotto forma di racconto che inizialmente ha uno spaccato di attualità per poi presentare le vicende che culminano nella morte dei fratelli Riccio. “Un intreccio molto accattivante – afferma Iacovazzo – in cui umano e patriottico si amalgamano con naturalezza. Il periodo riguarda due-tre anni di quelle vicende”. Le riprese sono state effettuate dalla troupe di Enzo Di Napoli di Battipaglia, che ha curato quelle dei film documentari sulla Rivolta del Cilento realizzati da Clodomiro Tarsia per la regia di Attilio Rossi, con la collaborazione di Mario Marra. I costumi sono opera di Nadia De Marco, i trucchi dell’estetista Anna Pagano, la acconciature della parrucchiera Laura Scarpa. “Il film – sottolinea Carmelo Rizzo presidente dell’associazione ‘Martiri Riccio’ – vuol far conoscere alle nuove generazioni, con il riappropriarsi del proprio passato, i valori e i comportamenti che furono alla base della vita dei Riccio. Solo così si può vivere bene il presente e programmare al meglio il futuro in un territorio avaro di aspettative, ma ancor più di prospettive”. Gli obiettivi quindi che si vogliono raggiungere sono principalmente due: farlo vedere ai ragazzi nelle scuole cilentane per far comprendere agli stessi la forte valenza simbolica di figure che han la partecipazione ad alcuni festival cinematografici per far percepire all’estero che anche nel Cilento è possibile fare dell’ottimo cinema. “Per il futuro – conclude Iacovazzo – abbiamo già alcune idee e sono stati avviati una serie di contatti per poter girare altri film, ma è meglio non anticipare i tempi anche per un fatto di scaramanzia”.

fonte www.casertanews.it

Agropoli. A fuoco una mansarda

Incendio cascinale Leggiuno - Foto di Monica Valenti

Una mansarda all’interno di una villa bifamiliare è andata a fuoco questo pomeriggio ad Agropoli. Si tratta del terzo incendio di appartamento nella cittadina cilentana nell’arco di un mese. E anche questa volta le fiamme sarebbero divampate per cause del tutto accidentali. A quanto sembra, infatti, ad andare a fuoco sarebbe stata la canna fumaria. Da lì l’incendio si sarebbe poi propagato al resto della mansarda, attraverso le travi in legno del soffitto. I danni alla mansarda sono ingenti, ma fortunatamente non ci sono stati feriti.
L’incendio è divampato intorno alle 16. L’abitazione si trova in via Baracca, una traversa di via Carmine Rossi, una strada di collegamento tra il centro storico e il centro cittadino. A dare l’allarme sono stati gli stessi proprietari, un vigile urbano in pensione e sua moglie che, accortisi dell’incendio si sono subito allontanati e hanno allertato anche i vigili del fuoco. Sul posto si sono recati i carabinieri e la polizia municipale di Agropoli e i caschi rossi di Eboli. In attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco anche l’altra famiglia residente nell’edificio è stata evacuata. Una volta spento l’incendio tutti hanno potuto fare ritorno a casa.
E’ il terzo incendio in appartamento ad Agropoli in un mese. All’inizio di dicembre, infatti, andò a fuoco un appartamento situato all’ultimo piano di un palazzo in piazza Vittorio Veneto. Una settimana fa le fiamme divamparono all’interno di un’abitazione in via Kennedy. In entrambi i casi il fuoco partì dalla cucina.

fonte paestum.it

Incendio dalla stufa, muore una donna nel salernitano

È morta nell’incendio della propria abitazione: la vittima è una anziana donna di 85 anni, M.L. residente ad Ostigliano frazione di Perito, piccolo Comune dell’entroterra cilentano, in provincia di Salerno. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, la donna sarebbe stata avvolta dalle fiamme sprigionatesi da una stufa a gas.

A nulla sono valsi i tentativi di salvarla da parte dei vicini e dei figli, che abitano in una abitazione adiacente. Quando sono giunti sul posto, l’anziana era già deceduta. Le fiamme non hanno provocato danni all’abitazione.

A uccidere l’anziana le ustioni riportate dalle fiamme provocate da una stufa a gas. Il fuoco, infatti, ha rapidamente avvolto i vestiti della donna.

Mareggiata ad Agropoli

Forte Mareggiata oggi ad Agropoli

molti danni e strade danneggiate sul lungomare e porto chiuso per molte ore