Agropoli. Il Pd ribatte alle accuse di Domini e Parisi

29 01 2010

Non si placa l’accanimento di alcuni tesserati del PD al PD. No, non è un
errore, e non è nemmeno un gioco di parole, direbbe Bennato.
E’, invece, un penoso “gioco a perdere” che va avanti da molti mesi
all’interno del Partito Democratico di Agropoli con il silenzio e l’
indifferenza dei vertici provinciali.
Un gioco penoso e disfattista. Infatti, i toni perennemente rancorosi e
predicatori di quella parte del PD che ora pare si chiami “Essere democratici”,
che pur avendo aderito al partito non ha mai mostrato la minima intenzione di
“lavorarci dentro” per migliorarlo e rafforzarlo, altro obiettivo non hanno che
il suo smantellamento e la sua fine. Della serie: “niente a me, niente a
nessuno”, oppure: “o comandiamo noi o tutti a casa”.
Questa è l’area “Essere democratici”, figuriamoci! Mai un serio tentativo di
dialogo, di una proposta condivisa, di un confronto coraggioso, aspro magari,
ma leale, faccia a faccia, lavando i panni sporchi, se ci sono, in famiglia,
come si usa tra persone civili, come si conviene a persone che scelgono
liberamente uno schieramento politico e si impegnano per farlo vincere, non per
buttarlo a mare, per sfasciarlo se non ci sono ruoli da prima donna e se non ci
sono luci della ribalta, se non si è protagonisti.
Con umiltà e con intelligenza si possono anche accettare ruoli cosiddetti
secondari, in apparenza da comparse…, ma con la dignità di chi non ha a cuore
solo incarichi e poltrone ma il bene delle persone, attraverso un impegno
politico serio e credibile. E’ il modo migliore per partecipare ad un qualsiasi
gruppo!
Con onestà e con rigore morale. Il manifesto del PD contro la centrale
nucleare era già pronto da venerdì ma non si è persa l’occasione di dimostrare,
in maniera ridicola, di voler essere a tutti i costi, i “primi della classe”,
presumendo la sua estraneità all’argomento in questione o la lontananza dai
problemi della gente. Domini e Parisi. “A chi giova questo penoso e puerile
gioco a perdere?”

I membri dell’esecutivo del Partito Democratico





Uomo e Galantuomo: sala teatro scuola media “G. Rossi Vairo”

27 01 2010





Agropoli Sarà creata una rete cittadina di punti di informazione multilingue

26 01 2010
Sarà rinnovata e potenziata la segnaletica turistica cittadina per una maggiore informazione sui beni e sui siti di interesse storico-culturale e naturale, oltre che per presentare strutture e luoghi per il tempo libero. E’ l’iniziativa dell’amministrazione comunale agropolese guidata dal sindaco Franco Alfieri che intende organizzare ed attivare “un sistema di segnaletica” per la promozione interna ed esterna del territorio, attraverso una vera e propria rete di punti informazione con indicazioni in italiano e nelle principali lingue straniere. «Agropoli – afferma il sindaco Franco Alfieri – ha un patrimonio storico culturale e una serie di importanti luoghi di interesse turistico su scala regionale e nazionale, visitati ogni anno da migliaia di persone provenienti sia dall’Italia sia dall’estero. Una vera e propria ricchezza per una città che punta molto sull’economia turistica. Paradossalmente è stato riscontrato che negli anni è stata trascurata la segnaletica, spesso assente, e quando esistente fatiscente e di scarso livello informativo. Credo, invece, che la segnaletica turistica sia un primo straordinario biglietto da visita per presentare e indirizzare i turisti sul nostro territorio. Per questo motivo si procederà ad una vera riorganizzazione con l’attivazione di una rete di punti di informazione multilingue».
In particolare, il nuovo sistema di segnaletica turistica sarà articolata su tre livelli: il primo, con punti informativi con descrizione generale dell’intera area collocati agli “ingressi” delle strade principali, nelle zone di accoglienza e nelle frazioni; il secondo livello, nel centro cittadino, con la descrizione della città e dei dintorni; il terzo livello corrisponde, infine, ai punti di interesse locale (singolo edificio o bene culturale).
«Una segnaletica di qualità – aggiunge l´assessore al turismo, Mauro Inverso – contribuisce decisamente all´immagine di marca della località. Pannelli di informazione dettagliati permettono al visitatore di orientarsi meglio e ai cittadini di rafforzare il proprio senso di identità».  Sarà rinnovata e potenziata la segnaletica turistica cittadina per una maggiore informazione sui beni e sui siti di interesse storico-culturale e naturale, oltre che per presentare strutture e luoghi per il tempo libero. E’ l’iniziativa dell’amministrazione comunale agropolese guidata dal sindaco Franco Alfieri che intende organizzare ed attivare “un sistema di segnaletica” per la promozione interna ed esterna del territorio, attraverso una vera e propria rete di punti informazione con indicazioni in italiano e nelle principali lingue straniere. «Agropoli – afferma il sindaco Franco Alfieri – ha un patrimonio storico culturale e una serie di importanti luoghi di interesse turistico su scala regionale e nazionale, visitati ogni anno da migliaia di persone provenienti sia dall’Italia sia dall’estero. Una vera e propria ricchezza per una città che punta molto sull’economia turistica. Paradossalmente è stato riscontrato che negli anni è stata trascurata la segnaletica, spesso assente, e quando esistente fatiscente e di scarso livello informativo. Credo, invece, che la segnaletica turistica sia un primo straordinario biglietto da visita per presentare e indirizzare i turisti sul nostro territorio. Per questo motivo si procederà ad una vera riorganizzazione con l’attivazione di una rete di punti di informazione multilingue». In particolare, il nuovo sistema di segnaletica turistica sarà articolata su tre livelli: il primo, con punti informativi con descrizione generale dell’intera area collocati agli “ingressi” delle strade principali, nelle zone di accoglienza e nelle frazioni; il secondo livello, nel centro cittadino, con la descrizione della città e dei dintorni; il terzo livello corrisponde, infine, ai punti di interesse locale (singolo edificio o bene culturale). «Una segnaletica di qualità – aggiunge l´assessore al turismo, Mauro Inverso – contribuisce decisamente all´immagine di marca della località. Pannelli di informazione dettagliati permettono al visitatore di orientarsi meglio e ai cittadini di rafforzare il proprio senso di identità».




Agropoli; a bordo di un ciclomotore rubato, arrestati

26 01 2010

I Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno tratto in arresto MACRA IONICA Dorin, rumeno classe 86, e RABI Echalh, marocchino del 1983, entrambi pregiudicati. Durante il servizio di controllo del territorio, in Capaccio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno notato due uomini a bordo di un motociclo, che, alla vista degli uomini in divisa, hanno tentato di fare inversione di marcia con la speranza di eludere il controllo. Questo movimento, però, non è sfuggito ai Carabinieri che li hanno raggiunti dopo pochi metri in un parcheggio della zona Laura.

Dalla verifica è emerso che il ciclomotore su cui viaggiavano, un Kimco Agility, era stato rubato la notte precedente a Salerno Fratte.

Il MACRA IONICA è stato tratto in arresto per il reato di evasione poiché lo stesso si trovava sottoposto al regime degli arresti domiciliari in Eboli, località Foce Sele, mentre il RABI è stato tratto in arresto per il reato di immigrazione clandestina.

COMUNICATO STAMPA UFFICIALE CARABINIERI AGROPOLI
26/01/2010 10.02.15





Agropoli, attivato il servizio di telesoccorso per anziani

25 01 2010

AGROPOLI (Sa) – Il Comune di Agropoli – Assessorato alla Solidarietà Sociale – nel contesto delle attività volte a garantire assistenza, sostegno e miglioramento della qualità della vita per le fasce più fragili, attiva sul territorio comunale un servizio di telesoccorso e teleassistenza.

L’iniziativa è rivolta in via preferenziale e gratuita agli anziani che vivono soli, allettati, in luoghi isolati. Consiste nella pronta risposta ad impellenti necessità dell’utente che può contattare, in caso di bisogno, una centrale operativa attiva 24 al giorno per tutto l’anno, premendo un semplice pulsante da un apparecchio fornito in comodato d’uso. Valutata l’entità del problema, l’operatore attiverà le procedure previste avvisando persone di riferimento dell’assistito (parenti, vicini, e/o operatori sanitari, 118, medici curanti etc.).

La teleassistenza garantisce un appuntamento telefonico settimanale, che consente all’operatore di instaurare un rapporto di fiducia, di conoscenza e di informazione sulle condizioni psico-fisiche dell’utente e soddisfare eventuali richieste e necessità. Il servizio garantisce inoltre gratuitamente un numero verde “Voce amica” e l’invio due volte l’anno di un infermiere professionale per una prestazione infermieristica.

«E’ un intervento – afferma l’assessore alla solidarietà sociale, Angelo Coccaro – che intende raggiungere quel segmento di popolazione particolarmente debole ed esposto, quali anziani, ammalati, in condizione di solitudine. Un servizio che eleva lo standard di civiltà attivato con risorse comunali».

«L’iniziativa – commenta il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – garantisce un’assistenza quotidiana agli anziani che possono avere un contatto costante con una centrale operativa sempre a disposizione. Obiettivo è migliorare la qualità della vita con attenzione particolare per le fasce più deboli».

Gli utenti interessati all’attivazione del servizio possono fare richiesta presso l’Ufficio dei Servizi Sociali del Comune di Agropoli (Info: 0974 827427).





Agropoli natante a mare: disperso

24 01 2010

Nel pomeriggio di sabato un’imbarcazione con a bordo 2 persone si è ribaltata nello specchio d’acqua antistante l’antica torre d’avvistamento in località San Marco ad Agropoli. Due le persone a bordo originarie entrambe dell’agro-nocerino-sarnese. Il più fortunato è riuscito a raggiungere a nuoto la riva, il secondo è ancora disperso, le ricerche in mare sono iniziate appena ricevuto l’allarme. Al momento sono in corso le ricerche per mezzo di un elicottero, e delle motovedette della Guardia Costiera e dei Carabinieri.E’ comunque probabile che le stesse vengano sospese nelle prossime ore anche a causa della ridotta visibilità. Sul posto sono presenti anche i Vigili del Fuoco e personale dell’Humanitas.

E’ stato ritrovato nel pomeriggio, domenica 24 Gennaio intorno alle ore 16.00, il corpo di Giovanni Alfano il 60enne di Sant’Antonio Abate, scomparso nelle acque di Agropoli dopo il ribaltamento della sua imbarcazione. Le ricerche continuavano senza sosta dalla giornata di ieri e sono cessate soltanto dopo il ritrovamente del cadavere nelle acque antistanti l’antica torre di avvistamento di San Marco. Una volta recuperato, il corpo è stato trasportato presso il Porto di Agropoli dove sono state espletate le formalità di rito quali il riconoscimento della salma da parte dei parenti.

Agropoli. Giovanni Alfano secondo il medico legale è morto per annegamento

L’esame esterno effettuato questa mattina presso l’obitorio dell’ospedale civile di Agropoli ha confermato che Giovanni Alfano è morto per annegamento. L’uomo, 54 anni, residente a Sant’Antonio Abate, era sparito in mare sabato pomeriggio dopo che la barca su cui pescava con un amico si era ribaltata a largo di Agropoli. La salma già questa mattina è stata liberata e restituita ai familiari.





Agropoli: impianti fotovoltaici nelle aree comunali

22 01 2010

Incentivare l’utilizzo del fotovoltaico. Per questa finalità saranno individuate aree comunali sulle quale realizzare e installare impianti fotovoltaici. E’ l’iniziativa in tema di energie alternative proposta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri. «Sono pervenute al Comune – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – richieste da parte di molte imprese in ordine alla realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia alternativa, anche alla luce degli incentivi provenienti dal meccanismo di incentivazione pubblica.

L’amministrazione comunale ritiene utile e conveniente provvedere all’individuazione di aree pubbliche comunali dove poter installare impianti fotovoltaici, anche nell’ottica di concorrere alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica per la produzione di energia con relativo risparmio economico». «Gli impianti fotovoltaici – aggiunge l’assessore all’ambiente, Antonio Pepe – hanno ricadute positive in termini socio economico in quanto permettono l’accesso agli incentivi erogati dallo Stato oltre all’immissione in rete di energia elettrica prodotta dagli stessi». Il Comune di Agropoli, in materia di energie alternative, ha anche sottoscritto un protocollo di intesa con Banca del Verde Onlus per l’istituzione dello Sportello Verde Europa. L’obiettivo è sviluppare iniziative sui temi energetici ed ambientali. In particolare, lo sportello dovrà svolgere attività di supporto per il Comune per attività di raccolta di dati relativi ai consumi energetici; per la pianificazione di interventi, soluzioni e buone pratiche da attuare per ridurre le emissioni prodotte; attivazione di misure di compensazione sia con l’acquisto di crediti di emissione sia la messa a dimora di nuove alberature adulte e tutto quanto connesso ai progetti di riconosciuto e visibile profilo ambientale e di fruizione pubblica del bene ambientale; supportare l’ente pubblico nella presentazione di progetti per il finanziamento nell’ambito regionale, nazionale ed europeo.





Agropoli, 6,5 milioni di euro per comprare attrezzature per l’ospedale ancora fermi

22 01 2010

Fondi per 6,5 milioni di euro per acquisto di strumentazione, tecnologie ed attrezzature per l’ospedale civile di Agropoli in gran parte inutilizzati e a rischio revoca.

Il sindaco Franco Alfieri chiede al commissario straordinario dell’Asl Salerno, Fernando De Angelis, l’immediato utilizzo di tale somma per il potenziamento tecnologico e strumentale del presidio ospedaliero di località Marrota, tenendo conto in particolar modo dell’indirizzo specialistico oncologico previsto dalla legge regionale 16/2008. E’ quanto è stato deciso nel corso della giunta comunale che si è tenuta questa mattina.

Sulla base della legge 67/88, infatti, è stato attribuito negli anni un fondo per acquisto di strumentazione ed attrezzature per l’ospedale di Agropoli. Ancora oggi, nonostante i solleciti della Regione Campania, gran parte della somma di circa 6,5 milioni di euro non è stata utilizzata.

“Si tratta – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – di un ritardo non giustificabile considerata l’importanza e la funzione sul territorio della struttura sanitaria che serve un bacino di utenza rilevante. Chiediamo quali siano i motivi che hanno impedito all’ex Asl Sa3 l’utilizzo dei fondi destinati alla nostra struttura sanitaria e sollecitiamo, al tempo stesso, il commissario straordinario dell’Asl Salerno a disporre l’immediato avvio delle procedure per l’acquisto di quanto previsto in funzione della specializzazione oncologica dell’ospedale e tenendo conto soprattutto dei servizi che attualmente non sono funzionanti e da istituire”.

“Invito – afferma il primo cittadino agropolese – il commissario straordinario De Angelis a vigilare perché la totalità del fondo sia utilizzato nei tempi e per le finalità specifiche evitando in qualsiasi modo la revoca e il conseguente grave danno per tutta la comunità che deve usufruire di servizi sanitari adeguati e moderni”.





DOCENTE RELIGIONE LICENZIATO DALLA CURIA PRESENTA ESPOSTO IN PROCURA. PUBBLICÒ RICHIESTA SU FACEBOOK

20 01 2010

AGROPOLI (SA)- Insegnante di religione ‘licenziato’ dalla Curia si rivolge alla magistratura. Aniello D’Angelo, l’insegnante di religione di Agropoli a cui era stato revocata l’idoneita’ all’insegnamento della religione cattolica dalla Curia di Vallo della Lucania, ha infatti presentato un esposto alla Procura di Vallo della Lucania. Al centro della denuncia, la revoca all’insegnamento decretata dalla diocesi vallese il 21 dicembre scorso e il trasferimento disposto dalla Curia nel lontano 2004 dal liceo scientifico di Vallo della Lucania, dove D’Angelo insegnava, ad altra scuola, provvedimenti ritenuti dall’ormai ex insegnate di religione del tutto ”illegittimi”.
Stando all’esposto, infatti, il trasferimento disposto dalla Curia, sarebbe stato deciso in seguito ad una lettera inviata al vescovo di Vallo della Lucania, Giuseppe Rocco Favale, dell’allora dirigente scolastico del liceo scientifico Antonio De Vita e della quale si sarebbero perse le tracce. ”Da quel momento – si legge nell’ esposto – e’ iniziata una vera e propria azione persecutoria nei miei confronti”.
Prima di essere licenziato in tronco, il 7 gennaio scorso, in seguito alla revoca dell’idoneita’ all’insegnamento, D’Angelo insegnava in 6 istituti diversi, lontani l’uno dall’altro anche decine di chilometri. L’insegnante di religione ha quindi chiesto alla procura di fare chiarezza per individuare se vi siano fatti ”penalmente rilevanti”. Nei mesi scorsi, il nome di Aniello D’Angelo era finito sulle colonne dei giornali per aver pubblicato sul social network Facebook la richiesta presentata al Papa Benedetto XVI di ”riduzione allo stato laicale poiche’ spiegava, ”la Chiesa voluta da Gesu’ non si riflette piu’ nella Chiesa”.

Michele Pappacoda   mjcheva@live.it





Agropoli; tre feriti in un incidente stradale su SS 18

13 01 2010

Tre feriti in un incidente stradale sulla SS 18. L’incidente, provocato dal manto stradale reso viscido dalla pioggia, si è verificato questa mattina nei pressi dello svincolo per Agropoli, nel Cilento. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, un Doblò Fiat avrebbe perso il controllo, invadendo la corsia opposta e urtando un camion e due auto che sopraggiungevano subito dopo.

I feriti, fortunamente lievi, sono stati trasferiti all’ospedale di Agropoli per farsi medicare. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Agropoli. La carreggiatta stradale è stata interrotta solo parzialmente, senza ripercussioni sulla circolazione.








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