Agropoli, uova contro scritte fasciste su palazzo storico

Le scritte erano state restaurate alcuni anni fa, durante un intervento di ripristino del palazzo del XIX secolo

 

SALERNO – Uova contro un palazzo storico di Agropoli: obiettivo, scritte di epoca fascista. Mani sconosciute durante la scorsa notte hanno infatti imbrattato la facciata di palazzo «De Stefano» uno dei palazzi storici del centro della cittadina cilentana. I vandali hanno preso di mira con il lancio di uova alcune scritte di epoca fascista inneggianti al re Vittorio Emanuele III e a Benito Mussolini. Le scritte erano state restaurate alcuni anni fa, durante un delicato intervento di ripristino del palazzo, che risale alla fine del XIX secolo. «Si tratta di un gesto sconsiderato – ha commentato l’assessore all’Identità Culturale del Comune di Agropoli Francesco Crispino – Quelle scritte vanno difese non certo per il loro contenuto, ma perchè rappresentano una testimonianza preziosa di un periodo della storia d’Italia». Crispino ha quindi annunciato che l¨amministrazione è pronta a collaborare con i condomini del palazzo per il ripristino delle scritte.

fonte www.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/

Capaccio: si schianta contro un albero, muore un giovane

Doveva rientrare a casa a Roccadaspide da Agropoli, dove lavora in farmacia. Quando i familiari hanno visto che tardava e non rispondeva al cellulare hanno iniziato subito a cercarlo, allertando anche i carabinieri. Purtroppo i loro timori si sono trasformati in certezza quando nella tarda serata l’auto del giovane, una Toyota Yaris, è stata ritrovata in un canale in via Gaiarda. Per il giovane, Giuseppe I., non c’era più nulla da fare. Forse a causare l’incidente è stata la pioggia che proprio nel tardo pomeriggio di ieri ha inziato a cadere copiosa sulla piana del Sele.

Agropoli, sospetta influenza «A» isolamento in casa per un’infermiera

La donna, che lavora in una struttura ospedaliera
del Nord non presenta alcuna complicazione

Isolamento in casa per un caso sospetto di influenza A che avrebbe contagiato una infermiera di 26 anni. La donna, che lavora in una struttura ospedaliera del Nord, si era presentata nella giornata di ieri al pronto soccorso dell’ospedale civile di Agropoli con la febbre, ma senza alcuna delle complicazioni individuate nel caso di febbre suina. Sottoposta ad indagini per accertare l’eventuale presenza del virus dell’influenza A, è stata rispedita a casa con il consiglio di isolamento domestico, come previsto in questi casi.