Incidente frontale a Vallo della Lucania: auto sbanda e muoiono madre e figlia

6 11 2009

Ventitreenne perde il controllo della sua Panda e si schianta contro la Seicento con a bordo le due donne

SALERNO – Sono morte due persone nella mattinata di oggi, venerdì, a Vallo della Lucania a causa di un incidente avvenuto sulla variante della statale 18 nel Cilento. Secondo una prima ricostruzione, una utilitaria con a bordo una giovane di 23 anni, avrebbe perso aderenza a causa della pioggia battente, invadendo la corsia opposta e schiantandosi frontalmente con una Fiat «600» che sopraggiungeva in quel momento.

Lo schianto, violentissimo, non ha lasciato scampo alle occupanti della «600», madre e figlia di Capaccio Scalo, rispettivamente di 53 e 32 anni. Le donne sono decedute poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Ferite lievi, invece, per la giovane che viaggiava a bordo della «Panda». Sul posto, oltre al personale del 118, è intervenuta la polizia stradale di Vallo della Lucania per effettuare i rilievi di rito e ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.

Le vittime dell’incidente stradale avvenuto al chilometro 135.500, secondo quanto si apprende, sono Marianna Di Vizia, collaboratrice scolastica di 58 anni, e Sonia Esposito, di 32. Percorrevano l’arteria di collegamento dirette nella cittadina cilentana per una visita oculistica all’ospedale San Luca. Secondo una prima ricostruzione l’automobile sulla quale viaggiavano sarebbe stata travolta da una Fiat Panda che proveniva dalla corsia opposta senza controllo a causa dell’asfalto resto viscido dalla pioggia copiosa. Le due donne sono morte sul colpo. Ferite lievi, invece per la conducente della Panda, ricoverata nel nosocomio vallese.

R.W.

fonte www./corrieredelmezzogiorno.corriere.it





Agropoli, uova contro scritte fasciste su palazzo storico

6 11 2009

Le scritte erano state restaurate alcuni anni fa, durante un intervento di ripristino del palazzo del XIX secolo

 

SALERNO – Uova contro un palazzo storico di Agropoli: obiettivo, scritte di epoca fascista. Mani sconosciute durante la scorsa notte hanno infatti imbrattato la facciata di palazzo «De Stefano» uno dei palazzi storici del centro della cittadina cilentana. I vandali hanno preso di mira con il lancio di uova alcune scritte di epoca fascista inneggianti al re Vittorio Emanuele III e a Benito Mussolini. Le scritte erano state restaurate alcuni anni fa, durante un delicato intervento di ripristino del palazzo, che risale alla fine del XIX secolo. «Si tratta di un gesto sconsiderato – ha commentato l’assessore all’Identità Culturale del Comune di Agropoli Francesco Crispino – Quelle scritte vanno difese non certo per il loro contenuto, ma perchè rappresentano una testimonianza preziosa di un periodo della storia d’Italia». Crispino ha quindi annunciato che l¨amministrazione è pronta a collaborare con i condomini del palazzo per il ripristino delle scritte.

fonte www.corrieredelmezzogiorno.corriere.it/








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