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SMART ForFour 1.5 cdi/50 kW cat passion Caratteristiche del veicolo
Chilometraggio: 48000 Immatricolazione: 2006 Tipo di veicolo: usato
Carburante: Diesel Potenza: 50 kW / 68 CV Tipo di cambio: Manuale Marce:5
Colore esterno: nero- grigio Carrozzeria: 4/5-Porte
Cilindrata: 1493 Cilindri: 3 Porte: 5 Posti: 4 Equipaggiamenti: Fendinebbia,
ESP, Controllo trazione, Climatizzatore, doppio tetto apribile,
Chiusura centralizzata, Cerchi in lega, Autoradio, Alzacristalli elettrici,
Airbag Passeggero, Airbag laterali, Airbag, ABS Descrizione fornita dal venditore:
Fendinebbia, ESP, Controllo trazione, Climatizzatore, Chiusura centralizzata,
Cerchi in lega, Autoradio, Alzacristalli elettrici, Airbag Passeggero,
Airbag laterali, Airbag, ABS
€ 8.000,00Contatti: Roberto 338 9687110
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Vendo Smart four four nera del 2006 come nuova
30 10 2009Commenti : Lascia un commento »
Etichette: AFFARE, auto come nuova, auto usata, compro e vendo, four four, full optional, mercedes, roberto, smart, smart diesel, smart four four, super affare, usato, usato sicuro, vendo, vero affare
Categorie : Agropoli, compro e vendo, news
Roccadaspide; arrestati padre e figli per coltivazione di marijuana
30 10 2009Alcune famiglie arrotondano il loro stipendio facendo lavori straordinari, altre, invece, procacciandosi lavoro illecito. A Roccadaspide è stata scoperta una famiglia che era dedita a questa seconda, e poco convenzionale, “attività”; sono stati arrestati, infatti, padre e due figli.
Dopo il servizio svolto nei giorni passati tendente a contrastare lo sfruttamento di manodopera non regolarizzata, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno focalizzato la loro attenzione su alcuni pregiudicati della zona dediti al traffico di sostanze stupefacenti. Le loro intuizioni si sono rivelate fondate poiché sono stati tratti in arresto SERRA Domenico, Cristian e Davide, rispettivamente padre, classe 60, e figli, nati nel 1982 e nel 1986. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, dopo accurate indagini, nel pomeriggio del 29 ottobre hanno stretto il cerchio intorno ai tre, presentandosi presso la loro abitazione sita in contrada Carretiello di Roccadaspide.
Alla vista degli Carabinieri, Cristian e Domenico hanno cercato di occultare tutto lo stupefacente presente scappando verso i campi mentre Davide cercava, opponendosi con il corpo, di impedire l’avvicinarsi dei militari. La loro fuga è stata breve poiché sono stati tempestivamente fermati dagli operanti. Ci sono stati attimi di piccola tensione quando il nucleo familiare ha realizzato che il loro traffico illegale era stato scoperto.
Durante la perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti oltre 4 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana tutti pronti per essere messi in commercio e una bilancia elettronica di precisione .
Visti gli elementi a loro carico e sentito il Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno, i tre sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale in concorso. Espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dell’A.G. competente.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. La sostanza stupefacente immessa sul “mercato” avrebbe fruttato diverse migliaia di euro.
fonte www.salernonotizie.it
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Agropoli: lavoratori irregolari nelle campagne, controlli dei Carabinieri
29 10 2009Si avvicina novembre, il mese delle castagne, e con esso il periodo di raccolta nelle campagne. Allo scopo di evitare lo sfruttamento di manodopera non regolarizzata di cittadini italiani e non, i Carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno organizzato un controllo nella zona di Roccadaspide.
All’operazione hanno preso parte anche i colleghi del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Salerno e gli ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro.
Entrati in azione alle prime luci dell’alba del 28 ottobre, i militari hanno controllato quattro imprese individuali del piccolo comune cilentano. Sono stati generalizzati oltre 40 lavoratori presenti nelle campagne ed è stata esaminata anche la loro posizione.
Tre imprese su quattro sono risultate in difetto poichè avevano assunto dei lavoratori senza aver regolarizzato la loro posizione lavorativa. Infatti, la prima ditta aveva impiegato 3 lavoratori non risultanti dalle scritture private o da altra documentazione obbligatoria; per tale motivo, al titolare, un cittadino di Roccadaspide, è stata commisurata la sanzione amministrativa per un totale di 11.000 euro circa.
La seconda aveva, invece, impiegato 6 lavoratori senza le dovute prescrizioni; anche in questo caso, al titolare, anch’egli di Roccadaspide, è stata commisurata la sanzione amministrativa di oltre 21.000 euro.
Al responsabile della terza impresa individuale è stata commisurata una sanzione più pesante, quasi 50.000, poichè, durante il controllo è emerso che aveva assunto 13 lavoratori senza che risultassero assunti regolarmente.
Lo stesso, è stato deferito in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per aver occupato al lavoro un minore degli anni 18 senza la prevista visita medica preventiva attestante l’idoneità al lavoro.
A tutte le società è stato, inoltre, notificato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale ai sensi dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 81/08. Proseguono incessanti i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Agropoli.
fonte www.salernonotizie.it
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Agropoli, litigano in classe ora sono costretti a studiare insieme
27 10 2009La punizione decisa dal consiglio di classe della
quarta dell’istituto tecnico commerciale «Vico»
SALERNO – Studenti litigano in classe: condannati a studiare insieme. È l’originale provvedimento adottato da un istituto scolastico di Agropoli, nel Cilento. Alla base della decisione, il litigio di due alunni di una quarta classe dell’Istituto Tecnico Commerciale «Vico» di Agropoli per futili motivi. Riunito in seduta straordinaria il consiglio di classe, docenti e dirigente scolastico hanno alla fine adottato un provvedimento assolutamente unico: la sospensione dal «contesto classe». In altre parole, gli alunni sono stati «condannati» a trascorrere, da soli, due giorni di lezione in un’aula adiacente all’ufficio di presidenza.
Il provvedimento, scattato questa mattina, prevede che ad ogni cambio di ora, gli alunni ricevano dai docenti in servizio in classe i compiti da svolgere e gli argomenti da studiare. Ma non è finita. Durante il consiglio straordinario, infatti, i genitori dei due alunni, presenti alla riunione, si sono impegnati a proseguire a casa il rapporto di studio in comune per una settimana ciascuna, ospitando i due studenti presso le rispettive abitazioni.
Durante la prossima estate, infine, ciascuno dei due ragazzi lavorerà come contabile presso l’esercizio commerciale dei genitori dell’altro, in quello che si preannuncia come un vero e proprio stage formativo. «Il provvedimento sta dando i frutti sperati – ha commentato il dicirgente scolastico del »Vico», Michele Nigro – i due studenti sono diventanti amici per la pelle, come hanno scritto nel compito di italiano sul tema dell’amicizia. La sospensione dalle attività didattiche avrebbe acuito l’astio e il rancore. Il provvedimento adottato ha invece contribuito alla riappacificazione e alla nascita di una vera e propria amicizia. È quanto deve fare la scuola».
fonte corrieredelmezzogiorno.corriere.it
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Vallo della Lucania; arrestato ex direttore poste frazione “Massa”, aveva raggirato risparmiatori
26 10 2009Le indagini dei Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NOR della Compagnia di Vallo dela Lucania, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dello stesso centro nella persona del Dott. Renato MARTUSCELLI, sono iniziate dalle “dicerie” della gente.
Nessuna denuncia era stata fatta, ma era comunque arrivato all’orecchio dei Carabinieri e della Procura, nel mese di luglio scorso, che qualcosa non quadrava nell’ufficio postale della frazione “Massa” di Vallo della Lucania.
Troppe persone che chiedevano al direttore chiarimenti circa i loro depositi venivano rimandate ad altra data per i motivi più disparati, asseritamente per colpa del non funzionamento delle apparecchiature o per impegni urgenti.
Le indagini subito avviate hanno consentito agli inquirenti di accertare che il vero motivo dei rinvii ai controlli richiesti dai possessori di libretti postali o buoni erano dovuti al fatto che la somma reale era di molto inferiore a quella riportata sui titoli in questione per via di “prelievi” non autorizzati effettuati dal direttore all’insaputa dei creditori.
La somma sottratta, fino ad oggi accertata, si aggira intorno ai settecentomila euro, a scapito di circa trenta persone che avevano rapporti con il predetto ufficio postale.
Le poste italiane hanno licenziato il dipendente ed i carabinieri lo hanno arrestato per peculato e falso documentale e condotto presso la Casa Cicondariale di Vallo della Lucania a disposizione dell’A.G. mandante.
Si cerca ora di capire che fine abbiano fatto i soldi ed il motivo reale del comportamento dell’ex direttore che ha tradito tanta gente che si fidava di lui affidandogli i propri risparmi.
fonte www.salernonotizie.it
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Agropoli: auto in fiamme, c’è dolo, indagano i Carabinieri
24 10 2009I Carabinieri di Agropoli indagano sull’incendio di una vettura che pare essere di origine dolosa: accanto alla carcassa dell’auto, infatti, i militari hanno rivenuto una tanica contenente liquido infiammabile.
fonte www.salernonotizie.it
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Agropoli. Tentata rapina al Dico
14 10 2009L’attivazione dell’allarme ha fatto fallire la rapina tentata ieri sera al discount Dico di agropoli. Due persone, munite di fucili, si sono presentate alla cassa intimando di consegnare i soldi. Ma subito è iniziato a suonare l’allarme e i due sono stati costretti a fuggire. Subito allertati, i carabinieri della compagnia di Agropoli, coordinati dal tenente Annicchiarico, nel corso della notte hanno individuato e fermato gli autori della tentata rapina. Sarebbero due pregiudicati di Agropoli.
fonte www.paestum.it
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Claudio Bisio “Benvenuti al Sud l’anti-Barbarossa”
11 10 2009| Bisio: io, leghista in trasferta che affronta i “terroni” con il giubbotto antiproiettile | |
| FULVIA CAPRARA | |
Per affrontare il Meridione d’Italia, camorra, sparatorie, morti ammazzati, l’impiegato delle Poste brianzolo Claudio Bisio indossa, come fosse un normale gilet, il giubbotto antiproiettile. E contro il pericolo delle ustioni, usa crema solare protezione 50. L’impatto con il paesino campano dove è stato spedito in punizione per aver finto di essere invalido, non fa che confermare le sue certezze. Gli abitanti del luogo lanciano i sacchetti della spazzatura dalla finestra (sotto ci sono i cassonetti della raccolta differenziata ma lui non li vede), mangiano parmigiana di melanzane a colazione e producono uno strano tipo di formaggio, morbido e tondo, molto simile al seno di una donna. Si chiama mozzarella, niente a che vedere con il ben noto gorgonzola, delizia di cui Bisio è ghiotto al punto di far parte della confraternita che ne porta il nome. Siamo al Sud, e la vita, lo sanno tutti, è durissima. Quasi insopportabile: «Nel film – racconta l’attore – sono un po’ un leghista ante-litteram, mi comporto come se avessi a che fare con dei marziani». Poi però, a poco a poco, succede che qualcosa inizi a cambiare. Merito del clima mite, della vegetazione lussureggiante, del mare cristallino, ma anche, semplicemente, del calore umano, intorno a una tavola imbandita: «A un certo punto m’invitano a cena, non capisco una parola di quello che dicono, però mangio tutto, ma proprio tutto, quello che mi offrono». A Castellabate, provincia di Salerno, nel cuore del Parco del Cilento, all’ombra del palazzo nobiliare che ospitò il re di Napoli Gioacchino Murat, si gira il remake italiano del successo francese Bienvenue chez les Ch’tis, regia di Danny Boon, arrivato sui nostri schermi con il titolo Giù al Nord. Al botteghino la commedia d’oltralpe aveva fatto furore (140 milioni di euro), provocando commenti importanti e attente analisi sociologiche. Da noi gli incassi hanno raggiunto i tre milioni e mezzo e non c’è bisogno di parlare di Lega, di dialetti, di contrapposizioni tra Nord e Sud, per capire quanto il tema possa essere sentito e attuale. Anzi, l’essere così tanto nell’aria del tempo, potrebbe caricare il film, diretto dal napoletano Luca Miniero, di eccessive responsabilità: «La nostra vuol essere una commedia sul recupero dei rapporti umani, sul valore dell’accoglienza, sul contrasto centro-periferia. In Italia la contrapposizione tra Settentrione e Meridione ha radici molto più profonde e molto più antiche di quello che sembrerebbe seguendo il dibattito politico di questi ultimi mesi». Non è un caso se prima, molto prima, della commedia francese e del rifacimento nostrano, siano arrivati alla stazione di Milano due personaggi del calibro di Totò e Peppino, muniti di lanterna per contrastare la nebbia, nemico pericoloso quanto invisibile. «Benvenuti al Sud», dice ancora Bisio, è un film «sulla necessità di reciproca conoscenza». Perchè, quando ci si guarda da vicino, quelle che sembravano differenze abissali spariscono: «C’è un Sud sepolto dai luoghi comuni – dice Miniero – che urla la sua normalità». |
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| fonte www.lastampa.it/ | |
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Agropoli: scoperta truffa per falsi abbonamenti sosta
9 10 2009Scoperti falsi abbonamenti della sosta ad Agropoli. Ad accertare la frode, sono stati gli ausiliari della sosta durante i consueti controlli delle auto ferme negli appositi spazi. Gli abbonamenti falsificati altro non erano che fotocopie a colori di abbonamenti originali. Dopo la scoperta, la ‘Agropoli Servizi’, a cui è affidato il servizio di sosta a pagamento, ha annunciato che procederà a denunciare i titolari degli abbonamenti fasulli.
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