Nannini, Zero, Pausini e D’Alessio per la nuova stagione live del Palasele di Eboli

19 09 2009

Avvio rock tutto al femminile, melodie provocatorie, note romantiche e atmosfere napoletane. La prossima programmazione live del PalaSele non conosce limiti di spartito ed accoglie tra le sue mura le star della musica italiana, le punte di diamante del Belpaese da Siena a Napoli, passando per la capitale e la Romagna. Gianna Nannini, Renato Zero, Laura Pausini, Gigi D’Alessio e Renzo Arbore: questo l’eccezionale parterre di cantautori che scandirà il palinsesto live del Palazzetto della Piana da ottobre 2009 a marzo 2010.

Un programma – presentato questa mattina (venerdì 18) nel corso di una conferenza stampa – che porta la firma della Anni 60 Produzioni a cui il Comune e la Eboli Multiservizi (società che gestisce la struttura della Piana) hanno affidato la direzione artistica del PalaSele. “Proseguiamo lungo la scia intrapresa sin dall’inaugurazione di questo Palazzetto ed intensificatasi particolarmente lo scorso inverno: portare qui le migliori proposte in Tour indoor – sottolinea Alfonso Troiano della Anni 60 Produzioni. In fede alla consolidata partnership che ci lega all’amministrazione comunale ed alla società che gestisce il PalaSele, forti di una direzione artistica che già per lo scorso anno ha dato i suoi frutti – come l’unica data al sud Italia di Zucchero – anche con l’imminente programmazione messa a punto ospiteremo ad Eboli gli eventi dal vivo di punta della stagione. Ormai questa città è una tappa “obbligata” per i big della musica italiana in tour: un risultato di cui siamo orgogliosi e che premia gli sforzi profusi nel mettere al servizio di questa struttura la nostra consolidata competenza e professionalità nel campo”.

“Con il nuovo consiglio di amministrazione da me presieduto ci siamo prefissati di modificare la progettualità complessiva della Eboli Multiservizi, puntando sempre più ad eventi che consentano di sfruttare al meglio tutte le strutture e risorse societarie, creando un ritorno economico tale da permettere alla società di mantenersi evitando di gravare sulle risorse già esigue dell’Ente locale – spiega il Presidente della società mista Gianfranco Masci – in questa ottica abbiamo accolto con piacere l’eredità della direzione artistica affidata alla Anni 60 che ha prodotto un notevole sforzo organizzativo sul fronte degli eventi, sia in termini di richiamo che nell’incremento delle date in programmazione. Una proposta ricca che speriamo si ripeta anche per il 2010. Per questo, stiamo valutando insieme la possibilità di aprire il PalaSele anche ad eventi di tipo diverso dai concerti, legati ad una forma artistica tra musica e teatro, così da allargare l’offerta culturale del Palazzetto”.

“Con questo tipo di eventi il PalaSele ha contribuito a diffondere il nome di Eboli in tutta Italia – afferma il Sindaco di Eboli Martino Melchionda – Oggi il nostro obiettivo è quello di legare l’impiantistica sportiva a quanto la città stessa offre: il suo centro antico, le numerose attività di svago, l’ottima ristorazione, nonché il suo abitato. I concerti in programma quest’anno sono tutti di grandissimo spessore, a conferma che la nostra location sia diventata un appuntamento fisso nei calendari dei principali artisti nazionali. In qualità di primo cittadino invito tutti gli ebolitani, ma non solo, a venirci a trovare per confermare di persona l’efficienza dei nostri servizi in termini di accoglienza, sicurezza e assistenza”.

GLI EVENTI IN PROGRAMMA

Sarà Gianna Nannini, protagonista mercoledì 28 ottobre del suo “Giannadream Tour 2009”, ad inaugurare la nuova stagione musicale al PalaSele. La tappa ebolitana sarà teatro delle prove e del debutto della tranche invernale della tournée della più importante rocker italiana, reduce dal successo dei due singoli “Attimo” e “Maledetto Ciao” racchiusi nell’album “Giannadream” (Solo i sogni sono veri) e dai sold out registrati nella prima parte del tour omonimo, organizzato da Cose di Musica. Energica e graffiante come non si è mai vista, la Nannini è pronta per raggiungere i Palasport delle principali città italiane con le sue musiche che rispecchiano, emblematicamente, la sua fertile duplicità di artista. Sul palco non si risparmierà, con oltre 25 canzoni in scaletta ed un allestimento davvero originale e di grande impatto visivo.

Giovedì 19 e venerdì 20 novembre doppio rendez-vous nel segno dei sorcini. Queste le date prescelte da Renato Fiacchini, in arte Renato Zero, “costretto” a duplicare anche nel salernitano la sua esibizione dal vivo, dal momento che la prima data annunciata è già quasi sold out in prevendita. Il suo “Zeronove Tour” – prodotto e organizzato da F&P Group al debutto il prossimo 16 ottobre – si preannuncia ovunque un trionfo. È grande, infatti, l’attesa e l’interesse per il ritorno live del cantautore romano, sulla scia del successo del suo nuovo album di inediti “Presente” pubblicato a tre anni e mezzo di distanza da “Il dono” e già triplo disco di platino con oltre 250.000 copie vendute in 4 mesi.

A grande richiesta, dopo il sold out registrato per l’appuntamento dello scorso marzo in un solo mese di prevendita, torna il 3 dicembre Laura Pausini. La regina incontrastata delle chart ha deciso infatti di replicare la magia dal vivo delle sue esibizioni ancora per altri 10 esclusive date, tra novembre e dicembre, ed Eboli sarà l’unica tappa tra Campania, Calabria, Puglia e Basilicata, toccata da questa nuova tranche del Tour organizzato da Live Nation. Un’occasione per i tanti fan rimasti all’asciutto in primavera per ammirare ed applaudire la loro beniamina.

Con il “GIGIin tour 09”, atteso il 10 dicembre, ritorna al PalaSele anche Gigi D’Alessio che, con la sua nuova tournée mondiale (organizzata da Live Nation Italia e prodotta da GGD Productions), aprirà ancora una volta le braccia ai suoi fan lanciando il concorso “Talent Scout”. L’iniziativa permetterà ad alcuni suoi sostenitori di esibirsi al suo fianco durante il tour (tutti i dettagli al sito www.talentscout.gigidalessio.com). Nel frattempo, proprio da oggi è disponibile il suo nuovo album “6 come Sei”, innovativa operazione discografica con sei brani inediti, da cui il gioco di parole del titolo, per raccontare altrettante storie importanti con nuove sonorità.

PRIMAVERA CON RENZO ARBORE

Dopo l’autunno “caldo”, tra le prime chicche del programma 2010 il grande ed appassionato concerto di Renzo Arbore e la sua Orchestra Italiana attesi, sabato 6 marzo, con l’originale rilettura dei classici partenopei che da tempo contraddistingue le loro perfomance.

INFO UTILI

Già attive le prevendite per tutti i concerti. Due i settori previsti per l’appuntamento con la Nannini e D’Alessio: Tribuna Numerata (€ 51.75), Posto Unico (€ 34.50). Ancora disponibili gli ultimi tagliandi per il concerto di Renato Zero del 19 novembre. Da lunedì 20 settembre saranno in vendita i biglietti per la data del 20 novembre. Per entrambe le date è previsto un solo tipo di tagliando Posto Unico € 41.40. Partite le prevendite per lo show della Pausini, due i tagliandi previsti: Tribuna Numerata (57.50) e Posto Unico (36.80). Tutti i prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.

A breve partirà anche la prevendita per lo spettacolo di Renzo Arbore occasione in cui il Palasele verrà trasformato in un grande teatro con tutti posti a sedere; Tre i settori previsti: Poltrona numerata (55.00), Tribuna numerata (40.00), posto unico a sedere (35.00)

Per tutti l’orario di inizio previsto è alle 21. Per informazioni: 089.4688156, 089 464868, www.anni60produzioni.com.

fonte www.salernoinprima.it





Polvere in classe, la scuola resta chiusa

14 09 2009

AGROPOLI (SA)- Polvere a scuola: il Comune rinvia l’apertura. E’ accaduto questa mattina ad Agropoli, nel Cilento, dove a causa della polvere accumulatasi nelle aule della scuola materna ”Luigi Scudiero”, il Comune ha stabilito il rinvio delle attivita’ didattiche. La decisione e’ stata presa dopo le numerose segnalazioni dei genitori e la successiva ispezione effettuata dai tecnici comunali. ‘‘Nessun problema igienico sanitario - ha spiegato Francesco Crispino, assessore all’ identita’ culturale del Comune – Nei giorni scorsi abbiamo provveduto alla ristrutturazione dei bagni e alla collocazione delle porte antincendio. La polvere doveva essere spazzata dagli addetti della societa’ di pulizia incaricata, che evidentemente non hanno assolto al compito, ma tengo a chiarire che si tratta di polvere prodotta dai lavori di ristrutturazione”. Ancora non e’ stata fissata la data per la riapertura della scuola. ”La scuola riaprira’ tra qualche giorno”, ha concluso Crispino.

fonte www.eolopress.it





Agropoli, primo caso di virus H1N1

8 09 2009

Si tratta di un 29enne ricoverato a Vallo della LucaniaE’ un ventinovenne il primo ad avere contratto il virus H1N1 ad Agropoli. Il giovane, che è stato riciverato giovedì scorso, non avrebbe fatto vacanze all’estero ma diversi viaggi in Italia nel corso dell’estate. In ogni caso, secondo quanto riferito dai sanitari dell’ospedale di Vallo della Lucania, dove il giovane si trova ricoverato nel reparto di malattie infettive, sarebbe già in via di guarigione. «Abbiamo avuto rassicurazioni sullo stato di
salute del nostro concittadino che non versa in gravi condizioni ed è ora
sottoposto alle cure dei medici dell’ospedale di Vallo della Lucania. – afferma il sindaco Alfieri – Si è
trattato di un caso isolato. Così come garantito anche dagli organi nazionali e
locali della sanità in merito all’influenza A, la situazione è sotto controllo
e pertanto non bisogna creare e alimentare preoccupazioni e allarmismi».

fonte www.paestum.it





L’hanno pizzicato con la coca

8 09 2009

• AGROPOLI. Aveva raggiunto molto probabilmente la cittadina cilentana per piazzare la droga ai soliti clienti, approfittando anche della presenza di migliaia di turisti che affollano Agropoli, nonostante ormai l’estate sia agli sgoccioli. Ma le sue mosse non sono sfuggite ai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Agropoli. • Le manette sono scattate ai polsi di Francesco Marciano, 29 anni pizzicato ad Agropoli mentre era in possesso di sostanze stupefacenti, in particolare, di cocaina. Trenta i grammi posti sotto sequestro oltre a circa ottocento euro in contanti probabilmente provento della vendita della droga. L’uomo è originario di Agropoli ma risiede nel comune limitrofo di Laureana Cilento. L’operazione è stata portata a segno dai militari nel corso dei servizi mirati particolarmente intensificati sulla fascia litoranea. Il ventinovenne è stato bloccato e controllato da una pattuglia, attraverso una perquisizione personale. • Ulteriori accertamenti sono stati effettuati presso la sua abitazione. In totale i carabinieri hanno rinvenuto una trentina di grammi di cocaina e tre di hashish. La droga era giá suddivisa in dosi giá pronta per essere immessa sul mercato locale tra i consumatori di sostanze stupefacenti. Un fenomeno purtroppo nel comprensorio cilentano, soprattutto tra Agropoli e Capaccio, molto diffuso anche tra i giovanissimi. Angela Sabetta

fonte http://ricerca.gelocal.it/lacittadisalerno/





Malore a mare, 15enne salvato ad Agropoli

4 09 2009

Salvato in mare un giovane quindicenne. Il fatto è accaduto sul litorale di Agropoli (Salerno), nei pressi del Lungomare San Marco. Il giovane, residente a Torino e da alcuni giorni in vacanza coni genitori nel centro cilentano, stava facendo il bagno al largo, quando all´improvviso è stato colto dal panico, anche a causa della forte corrente presente in zona. Subito soccorso da due bagnini della spiaggia libera, il ragazzo è stato trasportato a riva incosciente e subito sottoposto alle operazioni di primo soccorso. Trasferito da un´ambulanza all´ospedale civile di Agropoli, il giovane verrà dimesso nelle prossime ore. Le sue condizioni, infatti, sono buone.





Cilento: 11 bandiere blu

3 09 2009

Le spiagge più pulite della costa

Ottanta chilometri di costa tirrenica, lunghe strisce di spiagge alternate a falesie e scogliere, grotte, insenature, resti di templi sul mare: questo è il Cilento, tutelato dall’omonimo parco, che inizia appena 10 km a sud di Paestum e termina a Sapri, al confine con la Lucania.
Il carattere selvaggio della costa è mitigato dal rigoglio della macchia mediterranea, con la sua tipica esplosione di colori: cespugli di mirto, ginestre ed erica, fichi d’india, olivi e la Primula Palinuri, un fiore giallo meraviglioso che abbellisce soprattutto la zona attorno a Capo Palinuro e che è diventato il simbolo del Parco Nazionale Del Cilento e del Vallo di Diano.
È questo lo scenario del Cilento: ed è qui che ben undici località si sono fregiate quest’anno del titolo di “bandiera blu”, che da solo basta a garantire la limpidezza e la purezza delle acque, unite alla pulizia delle spiagge.
Agropoli, Castellabate, Montecorice, Acciaroli, Pioppi, Casalvelino, Ascea, Pisciotta, Palinuro, Villammare, Sapri: tutte queste località balneari sono caratterizzate dall’interesse crescente nei confronti del turismo eco-sostenibile e per la loro attenta politica di tutela all’ambiente oggi sono state premiate. La Campania è anche questo. In questo tratto di costa i gestori delle strutture e dei servizi hanno compreso l’importanza della tutela della costa, organizzando raccolte differenziate efficienti e utilizzando ottimi sistemi di depurazione e scarico dei rifiuti. Del resto il parco serve proprio a proteggere un’area di importanza storico-naturalistica, che affonda le proprie radici nell’epoca preromana. Fu proprio qui infatti che Enea, con l’aiuto del nocchiero Palinuro, sbarcò per poi proseguire alla volta del Lazio. Oggi la costa attorno a Capo Palinuro si presenta con un susseguirsi di calette e cavità dalle incredibili forme: l’acqua entra negli anfratti, formando veri e propri “ambienti marini”, che pullulano di ogni specie faunistica.
Tra queste la Grotta Azzurra è ancora la più famosa ma da non perdere assolutamente le due grotte sommerse, Cattedrale 1 e Cattedrale 2, note per la curiosa forma che sembra disegnare la pianta di una chiesa. Tra le altre zone spettacolari della costa ci sono Punta Tresino, vicino ad Agropoli, protetta anche in mare da una zona di tutela biologica, Punta Licosa, le Ripe Rosse di Montecorice e la Costa degli Infreschi.
Ma il Cilento non è solo mare: Il parco offre escursioni guidate alla scoperta della sua ricca vegetazione e della fauna locale. Paestum, Velia e Padula sono celebri località di interesse storico-artistico.

fonte www.tgcom.mediaset.it

Capo Palinuro





Incidente sul lavoro nel Salernitano, operaio cade da impalcatura

2 09 2009

Un uomo di 50 anni, A.S. è rimasto ferito dopo una caduta da una impalcatura di tre metri mentre era impegnato in lavori di ristrutturazione della sua abitazione a Camerota.

Soccorso dai familiari, l’uomo è stato trasportato all’ospedale civile di Agropoli a bordo di una eliambulanza. Al momento è sottoposto ad esami clinici per verificarne le condizioni, anche se non sembra in pericolo di vita.

fonte www.ilmattino.it





Ogliastro Cilento. Coltivavano cannabis indica, due arresti

2 09 2009

Nell’ambito di mirati servizi in atto da tempo e recentemente intensificati, volti a contrastare il traffico di stupefacenti, i Carabinieri della Stazione di Ogliastro Cilento hanno arrestato Paolo GUZZO, trentottenne e Claudio SODANO, quarantanovenne, entrambi incensurati da Ogliastro Cilento, sorpresi in un podere nei pressi di una casa agricola mentre coltivavano una trentina di piante di “cannabis indica”.

I Militari, che già da tempo tenevano d’occhio i soggetti, nel tardo pomeriggio di ieri 31 agosto 2009, dopo aver raccolto inconfutabili elementi probatori sull’attività illecita condotta dai due hanno fatto scattare le manette ai polsi di Paolo GUZZO e Claudio SODANO, per i quali si sono aperte le porte del carcere di Vallo della Lucania.

I due prestavano ogni cura alle “preziose” piante che, a breve, ultimata la crescita e ottenuta la piena maturazione del principio attivo, sarebbero state lavorate per trasformarsi nella comune marijuana. La verosimile area di smercio dello stupefacente ottenuto sarebbe stato certamente il comprensorio di Ogliastro Cilento e paesi limitrofi.

I particolari servizi di contrasto verranno ulteriormente intensificati su tutto il territorio della Compagnia di Agropoli.

fonte paestum.it





Nuova influenza: trentenne salernitano in gravi condizioni ricoverato a Napoli

1 09 2009

Due persone sono state ricoverate all’ospedale Cotugno di Napoli, specializzato per le malattie infettive. Nelle settimane scorse già si erano verificati alcuni casi della cosiddetta ‘nuova influenza’ ma, avevano assicurato i vertici dell’ospedale, la situazione era sotto controllo e non era il caso di cedere ad inutili allarmismi.

La rassicurazione arriva nuovamente, dal dottor Francesco Faella, che però resta prudente: non è possibile prevedere il decorso di questa nuova influenza, anche se il vaccino potrebbe rivelarsi un buon deterrente per evitare il contagio.

Uno dei pazienti, un cinquantenne napoletano, con un primo test all’influenza H1N1 positivo, è ricoverato in rianimazione dopo essere stato trasferito dalla rianimazione del Cto; l’uomo soffre già di una cardiomiopatia dilatativa e insufficienza renale, patologie pregresse molto gravi. L’altro ricoverato, in prognosi riservata, è un 30enne di Cava de’ Tirreni, per una polmonite generata dalla cosiddetta nuova influenza.

Il ragazzo, stando a quanto si apprende, è ritornato pochi giorni fa da una vacanza in Spagna. Si è poi trattenuto a Vallo della Lucania, dove si trovavano alcuni parenti, e proprio nell’ospedale locale è stato ricoverato per 36 ore per una polmonite.

Il primario del Cotugno Francesco Faella, parlando all’Apcom, si dice ottimista. Sottolineando di aver visitato il paziente questa mattina e di aver trovato le sue condizioni in miglioramento, il medico afferma che il pericolo di vita può essere escluso.

L’infettivologo ha poi ricordato che a Napoli sono stati ricoverati molti pazienti per polmonite da quando è scoppiata l’influenza N1H1, ma nessuno di questi casi si è rivelato grave. Riguardo al futuro, invece, non è possibile fare previsioni perché “siamo di fronte ad una situazione completamente nuova”.

“Forse questa influenza avrà lo stesso decorso delle precedenti oppure sarà più violenta, – ha detto Faella, – ma, allo stato attuale, nessuno puà fare previsioni e sapere se con il calo delle temperature aumenteranno i casi di persone che si ammaleranno”. Il primario ha concluso dicendo che non esiste alcun modo per evitare il contagio, ma che “l’unica soluzione è rappresentata dal vaccino che può essere un ottimo deterrente”.

fonte www.salernonotizie.it





La maledizione dei liquami colpisce ancora. Stavolta nel salernitano

1 09 2009
Castellabate: si rompe una fogna, liquami in mare Indagine in corso della procura di Vallo

Da dieci anni bandiera blu. Da tre giorni divieto di bal­neazione nella frazione di San Marco, in località Pizzillo. Si rompe improvvisamente una tu­batura della rete fognaria e mel­ma e liquami finiscono in mare. L’ufficio tecnico del Comune di S. Maria di Castellabate avverte il sindaco. Costabile Maurano emana immediatamente un’ordi­nanza (la numero 110) in cui vie­ta di fare il bagno. Contempora­neamente, però, la Procura di Vallo della Lucania apre un’in­chiesta, di cui il sindaco dice di non sapere nulla e sui cui la Capitaneria di Porto di San­ta Maria mantiene il più stretto riserbo. «Per for­tuna è capitato a fine agosto — dicono i tito­lari di un bar ristorante vicino alla spiaggia di Pizzillo – in ogni caso, la nostra attività non ne ha affatto risentito». E infat­ti, ieri pomeriggio, secon­do giorno di divieto di balnea­zione, i villeggianti non curanti della bandiera rossa issata sulla spiaggia facevano tranquillamen­te il bagno.

IL FATTO – Alle due di venerdì l’ufficio tec­nico comunale allerta il sindaco Maurano. Un tubo della rete fo­gnaria della frazione di San Mar­co è andato in tilt. In mare finisco­no liquami scuri. Il primo cittadi­no vieta la balneazione e chiama l’Arpac e un tecnico di fiducia, Stefano Percola, per le dovute analisi. L’altro ieri mattina, è in­tervenuta anche la Capitaneria di Porto per spiegare ai bagnanti i motivi del divieto. Poco dopo, sulla spiaggia di Pizzillo sventola­va la bandiera rossa e veniva pian­tato un palo su cui si installa l’or­dinanza sindacale. «È disposto il divieto di balneazione con effetto imme­diato e sino — si legge — ad esplicito atto di revoca nelle zone di costa in loca­lità Pozzillo alla frazione San Mar­co e come meglio individuate nel­la planimetria seguente». Si trat­ta di un tratto di fascia costiera di circa 100 metri. Ieri mattina, in­tanto, esplode anche un tombino nel centro del paesino turistico. L’ufficio tecnico interviene e ripri­stina il tutto. Del divieto di bal­neazione non ce n’è bisogno.

L’INCHIESTA – La Procura di Vallo della Luca­nia apre un fascicolo. Indiscre­zioni rivelano che, in realtà, l’in­chiesta è stata avviata già da tem­po. E si concentra soprattutto sulla rete fognaria. Una condut­tura vecchia di quasi trenta anni «ma che non ha mai dato proble­mi», dice Maurano, sottoposta più volte, nel corso degli anni, a continui lavori di manutenzio­ne. Gli ultimi, come ammette proprio il primo cittadino, «so­no stati sospesi proprio in virtù dell’avvio della stagione estiva e dell’arrivo dei turisti». Se ci sia o meno un collegamento tra i lavo­ri disposti dall’amministrazione comunale e l’inchiesta, potrà sta­bilirlo solo la Procura di Vallo della Lucania.

IL SINDACO – «C’è un’inchiesta? Io non ne so nulla». Rimane sbigottito Co­stabile Maurano quando appren­de che la magistratura ha aperto un fascicolo sulla rete fognaria del paese che amministra. «Io ho fatto solo ciò che andava fat­to. Anzi — continua — ritengo che non bisogna nascondere ciò che succede, perché la cosa più importante è tutelare la salute pubblica. Perciò ho emesso l’or­dinanza di divieto. Forse è stato un eccesso di zelo, ma, non appe­na mi è stato riferito che c’erano sversamenti di materiale organi­co a mare provenienti dalla fo­gnatura, mi sono subito dato da fare per prevenire qualsiasi peri­colo ». La notizia che la magistra­tura di Vallo della Lucania stia in­dagando proprio sulla rete fogna­ria di Santa Maria di Castellaba­te, prima sembra coglierlo di sor­presa, poi, invece, ci pensa su e plaude al lavoro della procura. «Se c’è un’inchiesta — conclude — ben venga che si faccia chia­rezza. Intanto, io non revoco l’or­dinanza fino a che non arriveran­no i risultati dell’Arpac». Il prov­vedimento non ha però scorag­giato i bagnanti. Ieri pomeriggio, la spiaggia di Pizzillo era affolla­tissima. «Non ho notato nulla— dice Amalia Persico — anzi, tro­vo che l’acqua sia cristallina». An­che Davide Ceraso, avvocato na­poletano in vacanza nella località cilentana ha fatto il bagno. «Ho visto l’ordinanza — dice — ma mi hanno detto che la corrente ha già spazzato via tutto». Intanto, un finanziamento re­gionale di 2milioni e 600mila eu­ro ha permesso al comune di Agropoli di togliere il depuratore di foce Testene dal centro cittadi­no e di collegare la rete fognaria al depuratore di Capaccio. (Angela Cappetta, CorriereDelMezzogiorno)

fonte www.9online.it








Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 105 other followers