Agropoli, coppia gay insultata e aggredita da branco

16 08 2009

Insulti e aggressione per una coppia gay ad Agropoli. Sul lungomare della cittadina cilentana due giovani stranieri, probabilmente del Nord Europa, stavano passeggiando mano nella mano lungo una delle strade più affollate di turisti, quando sono stati avvicinati da un gruppo di ragazzi di età compresa tra i quindici e i venti anni.

Dopo aver pesantemente apostrofato i due con frasi oscene, uno dei ragazzi del gruppo ha raggiunto la coppia che tentava di fuggire, afferrando l’orecchio di uno dei due. Alla fine, i due turisti sono riusciti ad allontanarsi senza cadere nella rete delle provocazioni.

Il fatto è accaduto davanti a decine di persone. “Sono nauseato – ha commentato Antonio Corrente, un 26 anni di Agropoli, testimone del fatto – quanto accaduto è inconcepibile. Gli autori di questo gesto infame? Non erano di Agropoli, di questo sono certo.

Si tratta di villeggianti, probabilmente provenienti da fuori”. “Chiedo scusa alle vittime di questo infame episodio a nome degli agropolesi e di tutti gli italiani. Il nostro è un Paese civile, che merita di essere visitato”, conclude il giovane.

Martina Castellana: “Alla base dell’aggressione di Agropoli c’è la paura del diverso”

di Maritna Castellana

Probabilmente i due turisti svedesi che sono stati aggrediti ieri sulla spiaggia di Agropoli pensavano che essere vicini a Elea potesse significare godere di una protezione culturale che li tenesse al sicuro dalle azioni dei commando omofobi. Non è stato così. Non poteva essere così. La confidenza col proprio sé, la serena capacità di convivere con la propria identità, l’armonia di un’esistenza che non conosce il terrorismo dei ruoli determinati dalla società del capitale sono modelli culturali troppo distanti, cari amici svedesi. Quei ragazzi riuniti in gruppo hanno avuto l’ingenua sensazione di ritrovare la loro vagheggiata identità-forte aggredendo voi, e cioè aggredendo ciò che nel loro fondo oscuro li dilania e li terrorizza, quell’ospite sconosciuto che li abita e a cui essi non sanno dare nome. Il simbolo della loro “paura di essere” ha preso corpo improvvisamente di fronte alla vostra rilassata sicurezza e quindi per loro era necessario compiere un esorcismo collettivo, un rito tribale che servisse da un lato a riaffermare la propria identità (individuale ma anche sociale) intorno al corpo della vittima e dall’altro a espungere da se stessi il dubbio visto come il maligno. Aggressioni simili hanno sempre la stessa radice e quindi la stessa motivazione: ciò che è diverso da me mette in crisi il mio precario equilibrio identitario e se non ho la capacità di gestire il confronto metabolizzando le informazioni estranee al mio sistema culturale, se i dati che mi arrivano dall’incontro con l’altro mi entrano in circolo come un virus, ecco che attivo il mio sistema immunitario: immediatamente reagisco allontanando da me ogni elemento che mette in pericolo il mio assetto. Così avviene nell’incontro con i gay, così con gli extracomunitari, così, in genere, con ogni figura portatrice di una idea “altra”. Mi resta solo di chiedervi scusa, quindi, cari amici svedesi, se quell’idea avanzata di conoscenza che mosse i pensatori della scuola eleatica è restata lettera morta per quei poveri ragazzi. Ma non è colpa loro se oggi nella differenza essi vedono solo un pericolo e non un arricchimento: l’alterità e la diversità sono valori che non si apprendono stando da soli di fronte a uno schermo, ma si conquistano con l’educazione emotiva e cioè attraverso la solidarietà, la relazione, l’aiuto reciproco, la comunicazione. Ma a tutt’oggi chi è che si fa carico nella nostra società di un simile dialogo con le giovani generazioni? Maria de Filippi?

Pubblicato da notiziegay.it a 21.28


Azioni

Informazione

3 risposte

16 08 2009
zamparini

L’Europa dei diritti e l’Italia dell’omofobia e del silenzio sulla pedofilia clericale
http://zamparini.wordpress.com/2009/08/16/leuropa-dei-diritti-e-litalia-dellomofobia-e-del-silenzio-sulla-pedofilia-clericale/

18 08 2009
mirko

secondo me non è vero questa aggressione!!! e tutta una montatura!!!!!!!!!!!

14 02 2010
nadia

bello direi

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Gravatar
Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s




Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 109 other followers