Antonello Venditti in Concerto, PoliSportiva Spartacus, Eboli, Salerno

29 06 2009

Antonello Venditti in concerto alla PoliSportiva Spartacus – Bivio Santa Cecilia di Eboli, Salerno per una serata da non perdere, con il nuovo album “Diamante”, sabato 25 luglio alle ore 22:00.

Antonello Venditti in Concerto, PoliSportiva Spartacus, Eboli, Salerno

Una breve biografia del cantautore romano.
Antonello Venditti, durante l’adolescenza impara a suonare il pianoforte e da lì appena sedicenne scrive una delle sua canzoni più belle e famose, Roma Capoccia.
Arriva negli anni sessanta, con l’esibizione nel celebre locale di Roma, il Folkstudio, la possibilià di portarla al pubblico e farla conoscere. Qui Venditti conosce altri celebri musicisti tra cui De Gregori e Rino Gaetano, e proprio con De Gregori, mette su un Duo e incidendo il disco Theorius Campus, che al suo interno ha Roma Capoccia.
E’ solo nel 1973 che registra il suo promo lavoro da solista, dal titolo L’Orso bruno, che ad ogni modo vede ancora una collaborazione di De Gregori, oltre che a quella di Vince Tempera.
Il primo grande successo arriva nel 1975 con Lilly, che arriva prestissimo nelle prime posizioni delle Hit Parade del momento. Dopo poco più di tre anni, altro grande successo con Sotto il segno dei Pesci.
Agli inizi degli anni ’80, fonda una sua etichetta, la Heinz Music, con la quale Venditti ricopre anche il ruolo di produttore, iniziando così una grande carriera anche da questo punto di vista, forte soprattutto delle grandi vendite che gli consente di raggiungere un altro suo grande lavoro, In questo mondo di ladri.
Dalla Pelle al Cuore, con il quale pubblica anche nove brani inediti e l’ultimo suo lavoro “Diamante”.

Il prezzo del biglietto è di euro 18,00.

Per maggiori informazioni e per acquistare il biglietto:
Web: www.ticketteria.net

fonte /www.campaniaonline.it





A PAESTUM: Pino Daniele Electric Jam Tour 2009

29 06 2009

Il 27 marzo è uscito il suo nuovo disco di inediti Electric Jam, da aprile parte il suo nuovo attesissimo tour, dopo le due date sold out al Blue Note di Milano!

Le date:
17 aprile Salsomaggiore Terme (Pr), Teatro Nuovo
27 aprile Udine, Palasport Carnera
29 aprile Torino, Teatro Colosseo
2 maggio Saint Vincent (Ao), Palais St. Vincent
5 maggio Firenze, Saschall
12 maggio Cesena, Nuovo Teatro Carisport
14 maggio Zurigo, Volkshaus
19 maggio Bergamo, Teatro Creberg
21 maggio Monaco, TheaterFabrik – CONCERTO SPOSTATO al THONALLE
24 maggio Benevento, Arena Musa
24 luglio Caserta, Cortile della Reggia
2 agosto Minturno, Teatro Romano
20 agosto Paestum, Teatro dei Templi

fonte www.ticketone.it/





Ainett Stephens madrina del 37° compleanno del NEW CARRUBO

29 06 2009
La “gatta nera” sarà disponibile per foto ed autografi
Sabato 4 luglio il New carrubo festeggia il suo compleanno. La famiglia Pecora spegnerà trentasette candeline di grandi successi per il locale (unico in Italia) che non ha mai cambiato né nome né gestione in così tanti anni. Le emozioni non mancheranno, ad iniziare dalla madrina: Ainett Stephens, la stupenda venezuelana protagonista attualmente con Pino Insegno della trasmissione televisiva “Mercante in fiera”. La storia della notte cilentana inizia nel 1972 sulla collina Selva di Agropoli, dove due insegnanti, Michele e Concettina Pecora, con l’aiuto dei figli giovanissimi Attilio e Davide, del professore Enzo Chiariello e dell’architetto Giocondo Giamberini, hanno dato vita al “Carrubo”, struttura di intrattenimento notturno con annesso ristorante e pizzeria. In quegli anni erano di moda le orchestre e le vedettes della televisione e così i cantanti più famosi si sono esibiti sul palco panoramico dove oggi è allestito il diamante dell’animazione. I Pooh, la Premiata Forneria Marconi, Domenico Modugno, Rino Gaetano, Massimo Troisi, Peppino Di Capri, i Matia Bazar, Iva Zanicchi, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Gli Alunni del sole, l’orchestra della Rai solo per citarne alcuni. Fino ai giorni nostri, con i personaggi di vallettopoli, con i dee-jay più famosi, con gli attori del cinema, con gli sportivi internazionali e politici famosi.
Per prenotazioni tavoli: 338.9058213. Per info e liste: 333.6174906. Apertura cancelli ore 24.00. Benvenuti nella Notte!




Scacco al clan Gionta: in cella 28 affiliati e un militare-talpa di Castellabate

24 06 2009
Scacco al clan Gionta: in cella 28 affiliati e un militare-talpa

Mercoledi 24 Giugno 2009

TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) – Un´altra spallata al clan Gionta, un altro blitz nella roccaforte della camorra di Torre Annunziata. Polizia e carabinieri hanno assediato il quartiere delle carceri, nel cuore della città antica, e all´alba sono finite in manette 11 persone. Altre 16 ordinanze, invece, sono state consegnate in carcere ad uomini già detenuti sotto il peso di altre accuse. Un provvedimento è stato notificato ad un detenuto agli arresti domiciliari a Perugia. L´ultimo, Umberto Onda, è riuscito a scappare di nuovo alla cattura.

In cella sono finiti i narcos della cosca, ma anche un militare in servizio presso la compagnia dei carabinieri di Torre Annunziata, già trasferito da tempo. Per lui, Alfredo Carbutti, originario di Castellabate, la pesante accusa di aver informato delle attività investigative il capoclan Pasquale Gionta, secondo figlio di Valentino. Un carabiniere-talpa che forniva informazioni preziose ricevendo in cambio danaro dall´organizzazione.

Il blitz è giunto al termine di un´indagine capillare condotta dal commissariato di polizia di Torre Annunziata e dalla Direzione distrettuale Antimafia di Napoli, basata anche sulle precedenti inchieste, e arricchita da nuovi sviluppi legati ai traffici illeciti della camorra a Torre Annunziata. Una camorra che, nonostante le decine di arresti e la cattura di quasi tutti i capi, si è dimostrata ancora viva e potente.

Le 29 persone accusate di associazione a delinquere di stampo camorristico vengono considerate pedine fondamentali del clan Gionta, sebbene siano tutte molto giovani. E´ l´esercito dei narcos, i soldati che permettevano alla famiglia di “don Valentino” di continuare a gestire le piazze dello spaccio e a incassare proventi illeciti. Anzi, si è accertato che nonostante il pressing delle forze dell´ordine, la cosca continuava a gestire affari che fruttavano mediamente 170 mila euro al giorno.

Molti degli indagati sono già finiti nelle inchieste “Altamarea” (88 arresti) e “Fort Apache” (21 arresti), indagini che, sempre a Torre Annunziata, portarono alla cattura di buona parte dell´esercito dei pusher della cosca di Palazzo Fienga e dei vertici dell´organizzazione. Alcuni degli indagati erano stati anche scarcerati, ma adesso tornano in cella, con l´aggravante dell´associazione camorristica.

Dei destinatari di ordinanze di custodia cautelare, sedici sono già detenuti (tra questi anche Pasquale Gionta, ritenuto il reggente della cosca almeno fino al suo arresto). Sfuggito alla cattura Umberto Onda, latitante dal 2007 e destinatario di un´ordinanza per duplice omicidio.
Tra i nomi eccellenti spiccano quelli di Pasquale Gionta rampollo del clan, Aldo Matrone, cugino di Gionta, Guglielmo e Luigi Arcobelli, personaggi di primo piano della cosca e Francesco Ieni, 27 anni esponente mafioso di Catania.
Gianluca De Martino

ECCO LA LISTA DELLE PERSONE ARRESTATE
Vincenzo Annunziata 28 anni
Domenico Settimo 23 anni
Salvatore Gallo 24 anni
Pasquale Savino 19 anni
Pasquale Aiello 59 anni
Vittorio Marotta 28 anni
Gennaro Troncato 23 anni
Fulvio Della Ragione 26 anni
Agnello Di Salvatore 20 anni
Gennaro Cosenza 26 anni
Giuseppe Di Ronza 34 anni
Angelo Muscerino 27 anni
Carmine Montemurro 53 anni
Maurizio Nasto 35 anni
Raffaele Sperandeo 21 anni
Salvatore Montemurro 24 anni
Ferdinando Raia 29 anni
Alfredo Carbutti 52 anni
Guglielmo Arcobelli 43 anni
Antonio Guarro 30 anni
Gioacchino Sperandeo 45 anni
Carlo Caglia Ferro 36 anni
Antonio Onda 27 anni
Giuseppe Solimeno 39 anni
Luigi Arcobelli 40 anni
Pasquale Gionta 32 anni
Francesco Ieni 27 anni
Ado Matrone 31 anni


Fonte www.metropolisweb.it




NEW CARRUBO: programma di giugno e luglio 2009

21 06 2009

new programma  giugno - luglio 2009





Investito da un centauro di Agropoli lungo la ss18: è grave

18 06 2009

EBOLI – Strade pericolose: uomo investito da un ciclomotore sulla statale 18. Drammatico l’incidente consumatosi nel primo pomeriggio di ieri in località Corno d’Oro di Eboli. Protagonista un giovane centauro ed un pedone che sfortunatamente ha incrociato la rotta del mezzo a due ruote in transito lungo la trafficata ss18, l’arteria che attraversando la Piana del Sele, conduce alle bellezze storiche di Paestum ed a quelle naturalistiche della costiera cilentana. Traffico nella norma, quello di ieri pomeriggio. Sono circa le 16 quando A.V., di ventidue anni e originario di Agropoli, percorre la corsia nord della statale in direzione Battipaglia. Passato il mercato ortofrutticolo di San Nicola Varco, A.V. giunge il località Corno d’Oro. Qui, nei pressi di un noto caseificio, il giovane a bordo del suo Piaggio non riesce a schivare un passante, un pedone paratosi dinanzi. G.B., di quarantuno anni del luogo, dal canto suo, non si è accorto in tempo dell’arrivo del mezzo a due ruote. L’impatto è stato inevitabile quanto drammatico. Sull’asfalto reso caldo da sole battente, sono caduti entrambi i protagonisti della vicenda. Immediato l’arrivo dei soccorsi sul posto. Carabinieri della compagnia di Eboli ed ambulanze del 118 hanno effettuato gli uni i rilievi del caso, gli altri il trasporto dei due feriti alle strutture sanitarie della zona. Ad avere la peggio è stato lo sfortunato pedone. Trasportato all’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia, Gerardo B. resta in condizioni gravi. Per lui la prognosi è riservata ed i controlli continuano. Dieci giorni di guarigione, invece, sarebbe stata la stima fatta dai sanitari del Maria Ss Addolorata di Eboli, nosocomio in cui è stato trasportato il giovane centauro agropolese. Sulla vicenda indagano i carabinieri del maggiore Nobile Risi, alla cui attenzione è la ricostruzione delle dinamiche dell’incidente e la verifica delle responsabilità. In attesa di dati chiari e di un quadro completo, la posizione di A.V. resta al vaglio degli inquirenti.





Agropoli scatenata per Tiziano Ferro

17 06 2009

agropoli. Il tour di Tiziano Ferro fa tappa in provincia di Salerno e precisamente ad Agropoli, dove il 27 giugno il cantautore di Latina terrá un concerto allo stadio Guariglia (ore 21,00). Si va ormai verso il tutto esaurito per la performance di uno dei pochi artisti italiani capace di avere successo anche fuori dai confini nazionali. I pochi biglietti disponibili sono acquistabili presso il circuito Ticketone al costo di 28 euro cadauno per il posto unico. • Il live set in programma nel comune cilentano sará l’unica tappa in Campania prevista per il tour “Alla mia etá”, iniziato ad aprile per supportare l’omonimo cd che ha scalato le classifiche di vendita grazie ai fortunato singolo “Il regalo più grande”. • Si tratta del quarto album in studio che contiene 13 canzoni tutte nuove di cui tre scritte in collaborazione con due artisti italiani (Fossati e Battiato) ed una, “Breath Gentle”, cantata in inglese ed in duetto con Kelly Rowland delle Destiny’s Child, preludio di una più attiva presenza nel circuito internazionale. “Alla mia etá” è uscito in 42 paesi del mondo e, dal singolo “Xdono” (2001) e l’album “Rosso Relativo”, di strada ne ha fatta tanta, riuscendo a piazzare la sua musica ai più alti vertici nelle vendite. Un cast importante di collaborazioni per un disco che sta continuando a mietere proseliti in tutto il mondo con duetti importanti (oltre a quelli giá citati, anche l’ottimo incontro con Fiorella Mannoia, nel brano “Il re di chi ama troppo” presente nell’album “Il movimento del dare”). Il viaggio sonoro terminerá il 19 luglio a Cagliari per poi riprendere a settembre con alcune date all’estero, a testimonianza di un apprezzamento crescente della musica proposta dell’artista laziale. Dopo il doppio concerto allo Stadio Olimpico di Roma, il 24 e 25 giugno, toccherá alla cittá di Agropoli accogliere e sostenere Tiziano Ferro che sicuramente saprá ripagare il pubblico con la sua energia e le sue canzoni, un mix vincente di struggenti melodie e ritmiche vivaci, supportate da una voce potente e da brividi. • Sullo sfondo una scenografia ad effetto con un enorme palco dotato di pedane mobili, elevatori a scomparsa, scivoli e scale e alle spalle tre schermi giganti che proietteranno immagini. Ed infine la presenza di sei musicisti, due coriste e, in alcuni frangenti, anche di ballerini pronti a far divertire il pubblico. C’è tanta attesa per l’esecuzione dei brani contenuti nell’ultimo lavoro discografico ma all’appello non potranno certo mancare le hits che hanno decretato il successo su vasta scala del cantante italiano: da “Rosso relativo” a “Stop dimentica”, per poi passare a “Ti scatterò una foto e “Sere nere”, sará tutto un susseguirsi di canzoni che hanno segnato gli ultimi anni della musica pop nostrana. Luca Visconti





B&B Agropoli – Il Gambero – bed and breakfast

16 06 2009

B&B Agropoli il gamberoOltre ad essere un rinomato Ristorante, il Gambero, aperto nel giugno 1975, è famoso per la cucina cilentana con piatti prevalentemente a base di pesce.
Questo Ristorante offre dall’estate 2002, anche un servizio di “Bed and Breakfast” con camere confortevoli ed eleganti .
Camere dotate di: servizi privati, aria climatizzata, cassetta di sicurezza, telefono,TV satellitare e frigobar.
Per la sua privilegiata posizione sul lungomare San Marco di Agropoli, a solo 10 metri dal mare, gode di una panorama meraviglioso e fantastici tramonti!!!
Il Gambero si trova solo a 8 Km da Paestum-Poseidonia, famosa per i suoi templi, il museo ed il noto sito archeologico ed all’inizio della Costa del Cilento, ad Agropoli, detta la “Perla del Cilento e Porta dell’omonimo Parco.

Se, in questo scenario da fiaba, su questo lungomare stupendo, non ci fosse stato un ristorante in sintonia con questo splendido mare, bisognava inventarlo. Fortunatamente ci ha pensato il signor Costantino Caruccio. A consigliarlo fu, soprattutto, il figlio Ferdinando (attuale titolare del ristorante) che, essendo sempre in viaggio per il suo lavoro di rappresentane di liquori, era un abituale frequentatore e conoscitore dei ristoranti italiani.
Nasce così,nel giugno del 1975, sul lungomare S.Marco, il Ristorante
“il Gambero” con pietanze a base di pesce e, nasce così,nella famiglia Caruccio la passione per la ristorazione. Il Gambero, oggi vanta circa 120 coperti ben disposti in un locale spazioso ed elegante e unico. Altrettante spaziosa ed attrezzata è la cucina, dove la signora Martina (moglie del titolare) prepara delle ottime pietanze a base di pesce che ricordano, volendo usare le stesse parole che Giuseppe Ripa dedicò al Gambero:
“il buon desinare di epoche romantiche”.

agropoli B&B gambero agropoli





giornate dedicate alle vittime della strada

12 06 2009

manifesto-per-web





Agropoli. L’assessore al Porto Franco Scognamiglio si dimette

12 06 2009

“Troppe interferenze nella mia attvità di assessore”

Riportiamo integralmente il testo che spiega le motivazioni che hanno portato alle dimissioni l’assessore Scognamiglio, inviato al Presidente del Consiglio comunale, ai capi gruppo consiliari, al Presidente di Italia dei Valori Antonio di Pietro, alla Segreteria regionale di Italia dei Valori,
al Capo gruppo consiliare regionale di Italia dei Valori, On. le Francesco Manzi, al segretario provinciale di Italia dei Valori
Avv. Luciano Ceriello

“La spaccatura esistente in quello che è rimasto del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli è ormai irreversibile.
All’indomani delle elezioni comunali del 27/28 maggio 2007, a seguito di pressanti insistenze di alcuni soggetti del citato gruppo, accettai la carica di assessore al porto e demanio marittimo.
Mi resi subito conto della vera ragione della designazione al sindaco della mia persona: indurmi presto alle dimissioni.
A voi tutti è noto il ruolo delle segreterie politiche, degli assessori e dell’apparato burocratico dell’ente. Una segreteria politica che si rispetti cura l’azione politica, attenendosi principalmente ai programmi elettorali, operando attraverso le figure dell’assessore espresso e dei propri consiglieri, senza invasione alcuna del campo prettamente amministrativo, burocratico.
Questo per il mio partito non si è verificato!
Da sempre tale Raffaele Carpinelli, proclamato referente di Italia dei Valori da uno sparuto numero di persone neppure, come lo stesso, iscritte al partito, ha preteso di svolgere ed ha svolto il ruolo di segretario locale, di assessore e di burocrate.
Sin dall’inizio il mio mandato è stato sempre ostacolato.
Alla mia primitiva proposta di revoca della famosa delibera su “Agropoli Navigando”, in sintonia con le indicazioni del sindaco, il Carpinelli già si inseriva presentando una proposta alternativa a quella dell’assessore e non in linea con il programma elettorale.
Ai primi incontri con l’assessore regionale Cascetta, il sindaco, a mia insaputa, si accompagnava con il Carpinelli.
Ogni altra iniziativa proposta dall’assessore poteva andare avanti solo dopo aver acquisito il placet del sig. Carpinelli.
I rapporti con gli operatori portuali sono stati tessuti alle mie spalle dal Carpinelli.
Tante scelte da me non approvate per ragioni di efficienza, buon senso ed altro, sono andate avanti perché volute dal Carpinelli.
La nomina dell’avv. Carleo al posto di responsabile dell’Ufficio porto e demanio è stata conseguenza dei desideri del Carpinelli. Tuttavia quel professionista, persona valida e per bene, ha ritenuto di rinunciare all’incarico dopo pochissimo tempo.
Buona parte del pubblico ha interloquito con il Carpinelli, vista la sua grande disponibilità ad occuparsi concretamente dell’attività amministrativa, dei procedimenti, dei progetti.
Recenti incontri, a mia insaputa, con il funzionario regionale arc. Pinto, lo hanno visto diretto protagonista di azioni e proposte sull’area portuale.
Questa continua ingerenza nella diretta azione amministrativa ha già determinato una mia prima lettera di dimissioni, in data 23/01/2008, non accettate dal sindaco e successivamente nel luglio 2008, quando per problematiche politiche emerse all’interno della coalizione, decidevo di temporeggiare, nell’interesse della sola stabilità amministrativa.

La competizione elettorale per le recenti elezioni provinciali ha fatto precipitare la situazione.
La mia candidatura è stata determinata innanzitutto dal senso di appartenenza a Italia dei Valori e dalla sollecitazione del consigliere Luca Errico. Quest’ultimo, in data 10 febbraio 2009, in una concitata telefonata, mi esortava a candidarmi, essendogli pervenute voci sulla possibile candidatura di altra persona non gradita.
Come è noto, l’appartenenza al partito IDV è stata dimenticata. Non solo mi sono ritrovato isolato, ma il Carpinelli ed il consigliere Errico, per quanto più volte riferitomi, hanno appoggiato altri partiti, invitando elettori a non votare il candidato Scognamiglio.
Tutto questo è fuori da ogni logica di partito, con l’aggravante del ruolo rivestito dai due personaggi.
La segreteria provinciale si sta interrogando sui risultati elettorali provinciali di Agropoli, non in linea con la forte crescita avuta dal partito di Italia dei Valori.

La strumentalizzazione delle mie considerazioni su face book, riprese dal sito “info Agropoli” e successivamente riportate sul quotidiano “La Città” del 5 giugno decorso, sono fuori luogo. Ogni interpretazione degli scritti altrui va fatta con obiettività ed onestà intellettuale. La mia affermazione circa lo sperpero di denaro pubblico non è riferita alle attività di miglioramento della Città di Agropoli, ma a quei lavori che, eseguiti velocemente in occasione delle competizioni elettorali, necessitano dopo poco tempo di essere ripresi.
Vorrei comprendere quali sono le “numerose, costanti ed ingiustificate dichiarazioni sugli organi di stampa locali in merito all’operato dell’Amministrazione comunale”, cui ha fatto riferimento il gruppo consiliare IDV.
Le affermazioni sul mio blog e sul mio face book, fatte in occasione della campagna elettorale non hanno mai riguardato l’attività politico-amministrativa del comune di Agropoli. Alcune osservazioni sono state mosse al candidato consigliere provinciale Alfieri e non al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione ed ho sempre parlato a titolo personale e non a nome di altri. Ciò posto il gruppo consiliare locale IDV non può assolutamente arrogarsi il diritto di censura e/o presa di distanza dalle mie considerazioni.
Non posso tollerare che quel che è rimasto ad Agropoli del gruppo di Italia dei Valori non segua le regole del partito nazionale. Anche la raccolta delle firme per il referendum sul “Lodo Alfano”, proposta dal presidente On.le Di Pietro, è stata volutamente ignorata dal gruppo consiliare IDV e mi sono ritrovato solo a raccogliere oltre trecento firme.
Tutto questo mi induce a prendere le distanze da quel che rimane del gruppo di Italia dei Valori di Agropoli, ma non dal Partito nel quale mi identifico.
Tanto premesso, pur rinnovando la fiducia al Sindaco Alfieri ed alla sua Amministrazione, non sussistono più i presupposti per lo svolgimento della carica di assessore espressione del gruppo consiliare IDV.
Come già riportato nel manifesto di ringraziamento ai miei elettori, auspico che chi, a livello locale, si ritiene ancora espressione di Italia dei Valori, sappia dare dignità al partito in cui dovrebbe identificarsi o, opportunamente, indossare un’altra casacca”.








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