Gianni Morandi in concerto “Grazie a tutti tour”

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Dopo il “tutto esaurito” dei concerti di Milano, Roma, Torino ed altre citta’ italiane il nuovo spettacolo di Gianni Morandi, “Grazie a tutti tour”, arriverà a Salerno venerdi’ 27 e sabato 28 marzo, in esclusiva per la Campania. Lo spettacolo, un imperdibile vero e proprio “one man show”, vedrà la presenza, su un palco circolare circondato dal pubblico, di Gianni con la sua chitarra, a fargli compagnia le sue e le “nostre” canzoni, tante, vecchie e nuove, molte delle quali proposte nelle sue raccolte GRAZIE A TUTTI, album hit 2008, con oltre 300.000 copie vendute, vincitore del WIND MUSIC AWARD e contenente 48 brani, fra cui UN ALTRO MONDO, scritta da Francesco Tricarico e dallo stesso Morandi.

Gianni si esibirà nel suo teatro viaggiante, una tenda con 3000 posti circa, tutti numerati e divisi in 2 settori, platea e tribuna ( costi rispettivamente 36+4 e 27+ 3). Il teatro tenda sara’ allestito nel piazzale antistante lo Stadio Arechi. Lo spettacolo è unico e diverso da quelli proposti normalmente, a farla da padrone sono esclusivamente la musica, il talento e la simpatia di Gianni, finalmente nella sua condizione naturale, “dentro” il suo pubblico, protagonista, insieme al grandissimo interprete, di questo concerto evento.

I biglietti saranno disponibili sul circuito
Web:  www.etes.it
Per info  Concerteria
+39.081.7611221
Disclan  +39.089.234832
GALLOTTA PRODUZIONI

fonte www.campaniatour.it

Incidente stradale mortale nel Cilento, muore 58enne

Incidente stradale mortale nel Cilento. Un uomo di 58 anni, residente a Castel Nuovo Cilento, è deceduto in seguito ad un incidente stradale avvenuto sulla strada provinciale che collega i Comuni cilentani di Ascea e Vallo della Lucania. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo, alla guida della sua auto, sarebbe finito fuori strada dopo uno scontro frontale con un’auto che sopraggiungeva sulla corsia opposta. All’origine dell’incidente, probabilmente, il fondo stradale reso viscido dalla pioggia. L’uomo è morto sul colpo. Praticamente illeso, invece, il conducente dell’altra vettura coinvolta nello scontro.

fonte www.salernonotizie.it

Radiosurgery gestito da Asl e clinica

ORESTE MOTTOLA Agropoli. Al via, a due anni dall’inaugurazione della struttura, la società mista tra l’Asl Sa3 ed il gruppo Malzoni gestire il “Malzoni Radiosurgery Center” in funzione presso il presidio ospedaliero di Agropoli. «Così si sancisce la nascita di un Polo Oncologico di rilievo presso la struttura di Agropoli, dove rapidamente contiamo di attivare le attività di oncologia medica e chirurgica», dice Donato Saracino (foto a destra), manager dell’Asl Sa3. Alla presidenza della società di gestione, su designazione della giunta regionale, arriva il professor Sabino De Placido, professore ordinario di Oncologia Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli “Federico II”. Il protocollo d’intesa pubblico-privato ha dotato la struttura sanitaria di una tecnologia d’avanguardia che permette di trattare i tumori senza danneggiare organi e tessuti circostanti: la radiochirurgia stereotassica. La Malzoni ha acquistato l’attrezzatura, mentre l’ospedale di Agropoli ha messo a disposizione circa 1.800 metri. L’Asl Sa3 così spera di frenare il nomadismo assistenziale.Sarà poi recuperato un 30% sul costo della prestazione grazie all’ accordo stipulato con la clinica privata. Ad Agropoli si preparano a difendere con le unghie le funzioni “generali” dell’ospedale e diffidano della “specializzazione” nel polo oncologico che ritengono lontane, mentre lo smantellamento di reparti come il pronto soccorso, l’unità coronarica e la rianimazione sono dietro l’angolo. Polemiche a parte, la stereotassica, è un fiore all’occhiello. La vedono così i dirigenti della Clinica Malzoni che ricordano come si sia «concretizzato il sogno del dottor Raffaele Carola, scomparso alcuni anni fa, primo a credere e a volere la realizzazione ad Agropoli di un centro di Body Radiosurgery- Terapia radiante extracranica stereotassica». L’area tumorale è individuata e trattata con dosaggi di radiazioni ionizzanti più elevati in un intervallo temporale breve. La precisione è notevole grazie all’apparecchiatura ideata e brevettata dai professori Henrik Blomgren (direttore scientifico del centro agropolese) ed I. Lax, in collaborazione con l’azienda multinazionale Elekta, specializzata in tecnologie innovative e in particolare, della Radioterapia stereotassica. Potranno essere trattati: polmoni, mediastino, fegato, regioni addominali para-aortiche, regioni retro peritoneali, pancreas, tumori primari renali e recidive locali, ghiandole surrenali e regione pelvica (metastasi). Il bacino d’utenza della stereotassica riguarda l’intero meridioneed in prima battuta il distretto sanitario 108 che comprende, oltre Agropoli: Castellabate, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Montecorice, Ogliastro, Perdifumo, Prignano, Rutino, Serramezzana e Torchiara: 41.752 abitanti che d’estate aumentano fino a decuplicarsi.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it

AGROPOLI [SA], SI INCATENA AI BINARI PER “SALVARE” LA VITA AD ELUANA

In favore di Eluana si è movimentato anche Mario Romanelli, che si è incatenato nel pomeriggio di ieri al bimario 2 della stazione di Agropoli, con un cartello[bianco] sul quale campeggiava la frase “DEMENTE NON TOCCHI ELUANA” [demente in nero, non tocchi in rosso ed Eluana in Bleu]. Con questo gesto Romanelli intendeva attirare su di sé l’attenzione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, per ottenere la firma del decreto che impedisse la morte della ragazza. Romanelli è stato liberato dalle catene, è stato accusato di resistenza a pubblico ufficiale [procurato allarme e interruzione pubblico servizio]. Per questo motivo è stato arrestato dai carabineiri [era la polizia ferroviaria- Ho il braccio sinistro gonfio ed un formicolio nelle dita. Nella frase che segue la giornalista ha preso un abbaglio.] “Secondo il mio parere Eluana viene fatta fuori su intenzione del padre” ha dichiarato Romanelli, che ha dichiarato di aver ricevuto una lettera dal deputato Marco Cappato, una lettera piena d’insulti. [La lettera
in questione è stata scritta da Cappato a Crisafulli, come risposta ad una lettera di quest'ultimo scritta a Beppino Englaro, in cui chiedeva di rispiarmare la vita alla figlia, una volta ottenuto lo scopo del Testamento Biologico]. “I radicali sono determinatissimi, e per portare a compimento le loro idee rivoluzionarie sono disposti anche a passare sulla vita di una giovane donna. Secondo loro Eluana è un peso morto per la società, un essere non utile, proprio come pensava Hitler più di 60 anni fa”.

fonte /www.nogenocidio.com

AGROPOLI: Il lido trentova

Dopo le frane che hanno causato gravi danni alla strada che collega il porto turistico di agropoli alla zona balneare di trentova, portando alla chiusura della stessa,  un nuovo smottamento del terreno si è avuto anche nei pressi del lido trentova provocando ingenti danni. Ecco alcune immagini del lido trentova dopo le forti piogge che si sono abbattute sul territorio nei  giorni scorsi.

VALLO DELLA LUCANIA, CONDANNATO PER DIFFAMAZIONE IL VESCOVO FAVALE

Condannato per diffamazione il vescovo di Vallo della Lucania,in provincia di Salerno, nel Cilento, Giuseppe Rocco Favale. La quinta sezione del tribunale di Napoli ha condannato il sacerdote al pagamento di una multa, con pena sospesa, di 600 euro per il reato di diffamazione. All´origine della sentenza, una lettera aperta pubblicata nel luglio del 2005 e indirizzata tra l´altro ai fedeli della diocesi nella quale il vescovo vallese accusava alcuni magistrati e tra questi il presidente del tribunale di Vallo della Lucania, Claudio Tringali, di accanimento nei suoi confronti. Favale fece affiggere dinanzi alle chiese anche un manifesto che rilanciava il testo della sua lettera aperta ai fedeli. Al centro della vicenda, le indagini del tribunale vallese su presunte irregolarità nell´uso dei fondi per la ristrutturazione di un convento francescano a Centola-Palinuro che vedevano Favale accusato di abuso di ufficio e falso. Nella lettera, il vescovo, in seguito assolto per non aver commesso il fatto, rilanciava ipotesi di «manovra orchestrata di origine ideologica» e «uso strumentale e arbitrario del potere giudiziario». Da qui la querela per diffamazione presentata dal giudice Tringali e la condanna della quinta sezione del tribunale di Napoli. La vicenda scaturisce dai lavori di restauro all´antico convento di San Francesco di Centola, danneggiato dal sisma del 1980 e oggetto di contributi statali nei primi anni ‘90. In seguito alle denunce da parte di un cittadino del posto venne aperto un processo contro il vescovo Favale, il sindaco di Centola Romano Speranza e l´architetto Maria Maddalena Cantisani che aveva redatto il progetto di ristrutturazione. Secondo l´accusa le volumetrie sarebbero state gonfiate e sarebbe stato stravolto l´originario impianto architettonico della struttura per potere usufruire dei contributi della legge 219 sulla ricostruzione. Poi l´assoluzione di tutti gli imputati. Pagamento di una multa Il presule è stato condannato al pagamento di una multa, con pesa sospesa, di 600 euro Monsignore Il vescovo diVallo della Lucania Rocco Favale

fonte www.positanonews.it

Gianpiero Lancellotti ed il Lancellotti Ranch

Agropoli – Quando nel 1936 Giuseppe Lancellotti diede vita, da vero pioniere, al suo allevamento di animali da lavoro nel Cilento, non avrebbe mai immaginato che, ancora oggi, dopo quasi 80 anni, il nome della sua famiglia risuonasse tra le imprese che si distinguono tra tutte per originalità, professionalità e redditività.
Gianpiero Lancellotti, classe 1977, condividendo la passione del nonno e del padre Giovanni, con il suo impegno e la sua indomita perseveranza, ha costruito quello che oggi è il “Lancellotti Ranch”, un vero e proprio punto di riferimento nel Sud per l’equitazione western, l’addestramento di cavalli di pregio, l’agonismo reining, l’Alta scuola spagnola ed il turismo equestre più suggestivo ed accattivante.
Con l’esperienza acquisita sul campo, ha avuto modo di evidenziarsi anche come atleta, partecipando con grande soddisfazione a: Campionato italiano 1998 Trail Horse – Terzo classificato, Campionato Regionale 1999-2000 – Barrel Racing – Primo Classificato, Campionato Europeo 2002 – Terza D Barrel Racing – Secondo Classificato, Grandi risultati in gare di Quarto di miglio, ecc., ecc., fino ai più recenti successi di Verona 2008.
Chi ha avuto la possibilità di conoscerlo, non può non rendersi conto di avere di fronte una persona straordinaria, che colpisce per il suo dinamismo ed ottimismo, un vero e proprio vulcano di energia…”contagiosa”.
Entrando nella sua azienda, si può toccare con mano il procedere all’unisono di tutti i presenti, familiari e collaboratori, animati da un’unica e condivisa passione. La moglie Karin, esperta amazzone, persona di una simpatia straordinariamente coinvolgente, Giuseppe, il fratello “grosso”, come lui stesso ama presentarsi, cavaliere capace e rassicurante ed ancora Giovanni, amico e giovane collaboratore del ranch, ragazzo sveglio, vitale e dinamico. Sono solo esempi, peraltro non esaustivi, a testimonianza di una coinvolgente aria di passione e perpetuo movimento.
Il “Lancellotti ranch” è oggi un centro ippico di prim’ordine: affiliato alla Federazione Italiana Sport Equestri ed all’Associazione Nazionale Equitazione Americana, è una struttura nata per soddisfare tutti coloro che amano i cavalli. Si estende su 5000mq coperti, 4 ettari di paddock aperti, 50 box per il ricovero dei cavalli, un campo scuola 35×60 mt., un tondino di addestramento da 16 mt. di diametro, 53 cavalli delle migliori razze, 5 pony, 5 stalloni (razza: Frisone, Quarter ed Araba), 10 fattrici di pregio (razza: Araba, Argentina e Salernitana).
L’esperienza ed il lavoro meticoloso fanno sì che oggi il ranch possa vantarsi di essere uno dei migliori siti dove addestrare al cd. cow-sense cavalli molto versatili, di struttura fisica ben muscolata e con un’enorme predisposizione al lavoro.
Qui, Gianpiero è stato l’unico in Europa a realizzare un evento veramente eccezionale, come domare una zebra!!!
Le attività della scuola in runch, consentono, inoltre, a chi è già esperto di poter, finalmente, godere a pieno del privilegio di un’esperienza esclusiva, serena e rilassante, ma anche …evocante, con autentico stile, il lontano West. Per i Principianti o addirittura per gli “Inizianti”, le attività offerte sono sicure e, nel contempo, affascinanti.
Suggestioni di impareggiabile bellezza trasmettono le escursioni a cavallo guidate da Gianpiero tra i panorami di un Cilento incantato, la cui gradevole varietà ed il clima particolarmente mite consentono di scegliere, in qualsiasi stagione dell’anno, un itinerario studiato per le esigenze e le capacità di ciascuno. I percorsi più brevi sono adatti per la particolare semplicità del sentiero anche per i Cavalieri con pochissima esperienza. Nel trekking di più ore o di più giorni la nostalgia che ci coglie rivedendo un film western può essere compensata con un soggiorno che supera la fantasia: un bivacco acceso dopo una giornata in sella, il suono di un’armonica che rompe il silenzio del bosco sono solo alcune suggestioni da cui farsi trascinare.
Il centro offre, inoltre, una serie di attività sportive sempre supportare da personale qualificato. Corsi articolati e personalizzati secondo le esigenze, le capacità e le finalità del Cavaliere; dal corso base di avviamento al clicnic di specializzazione seguendo il Cavaliere in ogni sua fase. I corsi prevedono anche lezioni pratiche in Scuderia.
Gianpiero si occupa, altresì, di ippoterapia con la qualifica di Tecnico di 1° grado, mettendo a disposizione la sua esperienza e la sua grande sensibilità.
L’Azienda di Gianpiero si è di recente ampliata nell’estivo “Lancellotti Ranch Beach”, un’ulteriore area di ben 3ha in prossimità della suggestiva Baia di Trentova ad Agropoli, punto di incontro di tanti giovani appassionati. Un lembo western, un ambiente naturale e piacevolmente selvaggio dove Gianpiero riesce a realizzare la perfetta convivenza tra semplicità, professionalità e divertimento.
La sua attività richiama, ormai, un consistente flusso di persone di ogni età sia turisti che residenti e non solo in estate, in un progressivo ampliamento della stagione lavorativa. Si tratta di un trend positivo della clientela, sia nel numero di presenze annuali, sia nella tipologia qualitativa di un pubblico sempre più selezionato ed attirato da un’offerta ad alto valore aggiunto.
Attorno all’iniziativa di Gianpiero, poi, comincia a crescere anche l’indotto di aziende correlate: una Selleria di prim’ordine nel pieno centro di Agropoli, per non parlare dei locali a tema western che cominciano a nascere, come ristoranti, steak-house e saloon.
Per Gianpiero la vita è fatta di punti di partenza e non di arrivo e, così, ha già in atti una nuova pionieristica iniziativa. Nel suo allevamento si sono aggiunti altri ospiti: alcuni lama (incredibile!!).
Chissà che avremo, un giorno, cachemire cilentano? Certo i piccoli Giovanni e Carmine, figli di Gianpiero e Karin, lasciano ben sperare sul futuro, avendo ereditato in pieno il temperamento dei genitori.
Il segreto di tanto successo è la passione vivacissima di un Cilento che dimostra di non essere terra di arretratezza ed immobilismo pessimista, ma di generare eccellenze di dinamica produttività.

Lancellotti Ranch di Gianpiero Lancellotti: www.lancellottiranch.it – Via Piano delle Pere, 27 – 84043 Agropoli (SA)- Info e contatti: tel. 3477071678 – info@lancellottiranch.it.

fonte www.casertanews.it