Venerdì 27 febbraio, alle ore 10.30, presso l’ufficio Provinciale del Lavoro di via Trento a Salerno, una rappresentanza dei lavoratori della Johnson Controls Interiors S.p.a., azienda multinazionale americana che opera nell’indotto auto con sede nella zona industriale di Ogliasto Cilento, avrà un incontro congiunto con i sindaci delle Amministrazioni locali di Ogliastro Cilento, Agropoli e Cicerale, con l’assessore provinciale al lavoro Massimo Cariello, i quadri dirigenti dell’azienda Johnson Controls Interiors, il direttore delegato del Plant Italia e il consigliere regionale del PD Gianfranco Valiante. La condizione attuale dei lavoratori è di cassa integrazione in deroga ma il rischio di chiusura dello stabilimento è imminente, con seri problemi non solo per le famiglie ma anche per l’economia locale. Durante l’incontro si cercherà di elaborare una strategia idonea alla salvaguardia di circa 200 posti di lavoro. La multinazionale americana che lavora nell’indotto Fiat, nel caso strettamente legata alla produzione di Pomigliano, da cinque anni gode degli ammortizzatori sociali Cig e relativa Cigs, per mancanza di commesse. Si tratta di una situazione drammatica, dove duecento famiglie vivono una situazione lavorativa a singhiozzo. Ora, ultimati i fondi degli ammortizzatori sociali, sono in cassa integrazione in deroga per il solo 2009; alla fine di tale anno se non ci saranno commesse per lo stabilimento sarà chiusura. E per i lavoratori licenziamento. COMUNICATO STAMPA UFFICIALE GIANFRANCO VALIANTE CONSIGLIERE REGIONALE DELLA CAMPANIA
Archiviazioni mensili: febbraio 2009
Grande successo per la XXXVlll Edizione del Carnevale di Agropoli
Succeso riconfermato per la trentottesima edizione del carnevale agropolese che richiama ogni anno sempre piu pubblico, grazie alla buona volontà di tanti che credono ancora nel carnevale, all’associazione ” il carro” e al comune di Agropoli questa manifestazione stà crescendo sempre di più. Questi i carri allegorici in gara: associazione “Il carro”, “Benvenuti al Carnevale”; Cilento tracce tour, Farfarò Re Farfariè; rione Stazione, “I migliori anni…”; rione Moio, “Hippy-Figli dei fiori”; rione viale Lombardia, “A Passeggio con noi”; Albanella, “Eragon”; rione via Pio X, “Stop alle guerre”; rione Moio 2, “L’influenza del gioco”; rione Piano delle Pere, “Sabato al Luna park”; rione via Giotto, “Aloha Obama”. Dopo la sfilata dei carri allegorici per le vie cittadine si sono ritrovati all’ex campo sportivo “Landolfi” dove si sono esibite le varie scuole di ballo, poi la performance della madrina Lighea e subito dopo la premiazione che ha visto come primo classificato il carro del rione via Giotto, con “Aloha Obama” , come secondo posto il rione Moio 2, con “L’influenza del gioco” e terzo classificato il rione Piano delle Pere, con “Sabato al Luna park”
Ecco alcune foto della giornata :
AGROPOLI: Perde quota in parapendio e si schianta su muro
AGROPOLI (SALERNO), 24 FEB – Grave incidente ad un pilota di parapendio ad Agropoli, in provincia di Salerno, rimasto ferito gravemente. L’uomo, A.V.,di 38 anni,residente a Caserta, si era lanciato ieri in compagnia di un amico da un pianoro nei pressi della Baia di Trentova. Poco dopo l’atleta ha iniziato a perdere quota, urtando prima contro il ramo di albero e, quindi, schiantandosi contro un muro di cemento del lido che sorge nella baia. Numerose e serie fratture, ma non rischia la vita.
fonte www.ansa.it
Ulivo secolare
agropoli
Agropoli. Tutto pronto per l’edizione 2009 del Carnevale. La manifestazione, come ogni anno, è stata organizzata dall’associazione “Il Carro”, presieduta da Bruno Turi, e dal Comune con il patrocinio della Provincia. Una festa che colora la cittá, pacificamente invasa durante le sfilate dei carri da migliaia di persone. • Si parte domani con la decima edizione di “Miss Carnevale di Agropoli”, l’evento si svolgerá alle 20,30 al palateatro della scuola media “Rossi Vairo”. La vincitrice rappresenterá il Carnevale di Agropoli alla finalissima nazionale che si terrá a Viareggio il 23 e 24 febbraio. Per informazioni ed iscrizioni contattare i recapiti telefonici 3357652660 e 3389774898. Presenterá Enza Ruggiero. • Si continuerá domenica alle 10, l’appuntamento è in piazza Vittorio Veneto con il Carnevale dei bambini: “Habiba Animazione” presenta i personaggi della Disney e tanto divertimento, giochi e balli per i più piccoli con gli animatori. La mattinata sará allietata dalla musica del gruppo musicale “La Cittá di Molfetta”.Alle 15 la prima sfilata dei carri che partiranno da via D’Acquisto e percorrendo via Pio X e viale Europa, giungeranno all’ex campo sportivo “Landolfi”. • Martedì la seconda sfilata dei carri allegorici. Si partirá dal lungomare S.Marco e percorrendo via Risorgimento, via De Gasperi, via Duca S.Felice, i carri arriveranno all’ex campo sportivo “Landolfi”. Seguiranno la premiazione e lo spettacolo pirotecnico a cura del “Re della festa”. Madrina la cantante Lighea. Questi i carri allegorici in gara: associazione “Il carro”, “Benvenuti al Carnevale”; Cilento tracce tour, Farfarò Re Farfariè; rione Stazione, “I migliori anni…”; rione Moio, “Hippy-Figli dei fiori”; rione viale Lombardia, “A Passeggio con noi”; Albanella, “Eragon”; rione via Pio X, “Stop alle guerre”; rione Moio 2, “L’influenza del gioco”; rione Piano delle Pere, “Luna park”; rione via Giotto, “Aloha Obama”.
Operazione “DOPPIO SCACCO”Dure condanne al clan della droga
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ELISABETTA MANGANIELLO Agropoli. Condanne pesantissime per le due bande di pusher che si contendevano il mercato della cocaina tra Agropoli e Capaccio. Ieri presso il tribunale di Vallo sono stati giudicati con rito abbreviato 7 imputati, che hanno ricevuto condanne fino a 9 anni tranne Angelo Comite, assolto. Erano stati arrestati esattamente un anno fa nell’ambito dell’inchiesta “Doppio scacco”, condotta dall’allora procuratore Alfredo Greco, che decapitò il mercato dello spaccio tra alto Cilento e piana del Sele, con l’intervento operativo della guardia di finanza del comando generale di Salerno e della compagnia di Agropoli. E ieri il giudice Nicola Marrone, vista la gravità degli addebiti, in quasi tutti i casi ha applicato pene più severe di quelle richieste dallo stesso pm Katia Cardillo. La condanna più pesante è per Salvatore Gallo, detto “John Wayne”, di Torre Annunziata, condannato a 9 anni di reclusione e 27mila euro di multa (legali Giuseppe della Monica e Luca Vollaro). Era il fornitore di coca e di hascisc di una delle bande rivali che si contendevano lo spaccio. Avevano a capo, rispettivamente, Luigi Ciao o “Gigi”, cui sono andati 8 anni e 40mila euro di multa (legali Gaetano Brescia e Lorenzo Margiotta), e Alessandro Romano, chiamato pure come “il ricotta” o “il figlio del mago”, condannato a 8 anni e 26mila euro multa (legale Luigi Spadafora). Una pena inferiore, alla luce del ruolo marginale ricoperto nella vicenda, è stata prevista per Filomena Lembo, condannata a anni 3 e 12mila euro multa (legale Carmine Infante). Fidanzata di Romano, a casa sua i finanzieri trovarono 814 grammi di coca. La stessa condanna è andata a Carmela Miglino (legale Massimo Ancarola), che fornì coca a Ciao. Per Giuseppe Mastrogiovanni, anche noto come “Peppe u’ big”, un anno e 30mila euro di multa (legale Michele Dolce). Deteneva coca a fini di spaccio e gettò la droga dal finestrino dell’auto nei pressi di una discoteca, prima di un controllo delle forze dell’ordine. Angelo Comite, invece, è stato assolto perché il fatto non sussiste. I grammi di coca rinvenuti in suo possesso sono stati ritenuti probabilmente di uso personale. Dopo l’udienza di ieri il giudice Nicola Marrone ha reso noto il dispositivo mentre si è riservato di depositare la motivazione nei 90 giorni canonici. Queste condanne seguono quelle già emesse lo scorso 9 gennaio, quando con rito abbreviato furono condannati Gennaro Gallo a 2 anni di reclusione, Ciro Gallotti a 2 anni e 8 mesi, Carmine Comite a 6 anni, Luca Esposito a 5 anni e Francesco Boccino a 3 anni. Due degli indagati chiesero il patteggiamento giá durante le indagini preliminari: sono Pietro Lembo, condannato a 9 mesi e 15 giorni di detenzione e Salvatore Avella, condannato a un anno e 2 mesi, entrambi con pena sospesa. Ha chiesto il rito ordinario Pasquale Volpe, mentre Luigi Rizzo lo scorso dicembre è stato prosciolto. L’operazione “Doppio scacco”, proprio un anno fa, vide l’esecuzione di 10 arresti, di cui uno in flagranza, e di 27 perquisizioni domiciliari. Partì dalle rilevazioni fatte da un barbiere alle fiamme gialle che gli avevano sequestrato una dose di coca. Dall’inchiesta emersero anche richieste di prestazioni sessuali ad una donna del posto, M., in cambio di droga. Venne alla luce il sistema degli squilli di telefonino, inventato dai pusher per comunicare con gli acquirenti evitando di dire cose compromettenti. E la lotta tra le due bande rivali, sfociata nella denuncia del concorrente alla guardia di finanza.
fonte http://sfoglia.ilmattino.it
AGROPOLI: Il Tar affonda il piano regolatore
SABATO LEO Agropoli. Il Piano regolatore generale é stato bocciato dal Tribunale amministrativo regionale. Tutto da rifare, quindi. Sono due le sentenze che, accogliendo i ricorsi del costruttore Silvio Russo e di Stefano Gallo, hanno dato l’altolà allo strumento urbanistico riadottato il 18 ottobre del 2006 (deliberato numero 87). Uno solo il motivo assorbente che il Tribunale ha ritenuto fondato: la delibera di adozione del PRG é di competenza della giunta invece che del consiglio comunale e l’adozione deve seguire, invece che precedere, come avvenuto nel caso de quo, l’esame delle osservazioni. A stabilirlo é la legge urbanistica della Regione (numero 16/2004) che ha modificato la stessa denominazione della pianificazione a livello comunale, facendo uso dell’acronimo Puc invece che di Prg. Il Tar ha ritenuto applicabile la legge di quattro anni fa e non quella del 1982. ”La delibera di gravame andava collocata nell’alveo procedimentale disegnato dal più recente legislatore regionale in ragione della data cui essa risale, successiva all’entrata in vigore della legge n.16/04”, ha sentenziato il collegio giudicante. Doveva essere applicato, cioè, il paradigma procedimentale della normativa del 2004 e non quella del 1982. Il motivo? Il deliberato messo sotto accusa n.87 (all’epoca il Comune era guidato dal sindaco diessino Antonio Domini) ha ”natura sostanziale di nuova adozione del piano urbanistico comunale”, in quanto aveva accolto alcune osservazioni presentate da associazioni e privati. Di conseguenza, il PRG veniva rimodulato, approvando anche alcune modificazioni alle norme di attuazione. Il ricorrente Stefano Gallo, proprietario di un vasto appezzamento di terreno, ricompreso in zona G3 del vecchio Programma di Fabbricazione, aveva ottenuto nel 2001 da un commissario ad acta della Provincia l’approvazione di un piano di lottizzazione per realizzare un complesso turistico-recettizio e nel 2002 aveva anche stipulato la prescritta convenzione. Con la pubblicazione, poi, sul Burc (Bollettino ufficiale regione Campania) del relativo avviso di deposito, il Piano di lottizzazione era divenuto esecutivo. A Silvio Russo il Comune aveva rifiutato il ”permesso di costruire” per l’edificazione di un fabbricato a destinazione commerciale, civile abitazione e parcheggio interrato. Il suolo, ricompreso in zona edificabile (B1 del PdF), era stato destinato dal PRG in zona B12 (zona satura recente) e, quindi, inedificabile. I due ricorsi, predisposti dall’avvocato Antonello Scuderi, presentati il 30 dicembre del 2007, sono stati discussi nell’udienza che il Tar ha tenuto lo scorso 8 gennaio. Meno di un mese dopo il deposito delle due sentenze. Il Comune, guidato dal sindaco Franco Alfieri, ha già deciso di impugnare, tramite l’avvocato Lorenzo Lentini, in Consiglio di Stato (Giudice amministrativo di appello) i clamorosi, sfavorevoli verdetti.
fonte http://sfoglia.ilmattino.it
Neve a Salerno, bufere nelle zone interne
Quasi un’ora di nevicata questa mattina, intorno alle 11.00, a Salerno: i fiocchi bianchi sono caduti fin sul mare. Qualche leggero accumulo si è avuto su auto, tetti e giardini, soprattutto sulle zone alte del capoluogo. Imbiancate le colline sopra la città; vere e proprie bufere sono ancora in atto nelle zone interne.
Stando alle previsioni si potranno registrare nuove nevicate almeno fino al pomeriggio, quando peraltro i valori termici si abbasseranno ulteriormente, pur in un contesto maggiormente variabile. Non è da escludere qualche accumulo fino alle spiagge di Salerno.
Attenzione, poi, stasera sulle strade, in particolare nell’entroterra, dove potranno formarsi pericolose lastre di ghiaccio. Intanto, scuole chiuse a Teggiano e San Rufo su ordinanza dei sindaci
18 febbraio 2009
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| Neve a Giovi | Il Monte Stella
fonte www.salernoinprima.it |
Capaccio Paestum il Carnevale e cominciato
Domenica 15 Febbraio a Capaccio Paestum è incominciato il carnevale!!!
ecco le prime foto dei carri
Ospedale e tagli, il sindaco accusa
ORESTE MOTTOLA «Dio non voglia che in questa vicenda ci siano dei registi occulti. Ci avevano fatto tenere la riunione di tanti consigli comunali sulla base d’assicurazioni tranquillizzanti ed ufficiali. Manco 48 ore dopo è arrivata la doccia fredda. Mi auguro che dietro a tutto non ci sia un regista che vuole colpirmi in occasione delle imminenti elezioni provinciali. Mi auguro che lo stesso direttore generale non si sia fatto involontariamente strumentalizzare. Questa storia mi fa rivoltare lo stomaco. Io non so cosa farò politicamente nel futuro prossimo, già dall’anno prossimo. A certi signori dirò di venire di persona a prendersi i voti se ne saranno capaci». Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, sceglie la platea di un convegno che si tiene a Roccadaspide – presenti i consiglieri regionali Brusco, Gianfranco Valiante, Gennaro Mucciolo e Donato Pica – per lasciarsi andare sulla questione del taglio dei 18 milioni di euro destinati all’ospedale della sua città. In prima fila è seduto Simone Valiante, il consigliere provinciale e figlio di Antonio, il vice di Bassolino, che su più di un capitolo si è scontrato con l’uomo che è anche assessore provinciale ai lavori pubblici. «Diciamocela tutta, l’apertura di Agropoli è un impegno elettorale di Bassolino, al limite della forzatura, poi pagato dall’Asl Sa3 con i suoi bilanci virtuosi e risparmiosi. Oggi, in una manovra complessiva quei soldi in più, sono stati spalmati anche sulle altre due Asl salernitane», racconta Gennaro Mucciolo, vicepresidente del consiglio. È infuriato anche Donato Pica: «È una storia che avanti da tempo. È un gioco delle tre carte che deve finire. Quei soldi entrano ed escono dalla borsa dell’Asl SA3 a seconda degli umori. Ora però basta, dovranno ritornare dov’erano, altrimenti io esprimerò in forme decise il mio disappunto». Più avanti si spinge Gianfranco Valiante: «Vicenda inaccettabile. Sono pronto a scendere in piazza. Se non si ovvia, sono pronto a proporre ai consiglieri salernitani anche a bloccare i lavori del consiglio regionale». Sul fronte sanitario Donato Saracino, direttore generale dell’Asl Sa3, sta redigendo una nota tecnica che a breve farà avere all’assessore regionale Angelo Montemarano. Il tenore dei servizi sanitari nel comprensorio non sarà ridotto, tutt’altro. In questi giorni è stato dato il via all’ammodernamento delle sale operatorie dell’ospedale di Polla e nuove attrezzature tecniche stanno per essere montate in tutti i repartì di urologia, oculistica e chirurgia dei vari ospedali cilentani e dianesi. La linea seguita dai vertici dell’Asl di Vallo della Lucania è quella di guardare avanti. D’altronde, fanno notare, l’ospedale di Agropoli è stato da sempre fatto funzionare con il bilancio ordinario dell’Asl. Certo, senza quei diciotto milioni di euro, non si potrà certo rispondere alla richiesta di miglioramento ed ulteriore potenziamento delle sue attività.
fonte http://sfoglia.ilmattino.it












































































































































































































