E’ salernitana la protagonista del nuovo film di Tinto Brass

25 01 2009

Papà salernitano costruttore, mamma calabrese di Soverato, Caterina Varzi, prorompente bellezza mediterranea non è sfuggita all’occhio attento del regista veneziano Tinto Brass, che l’ha incoronata sua musa ispiratrice, dopo averla incontrata lo scorso anno per caso in un albergo della capitale, dove l’avvocato proponeva un contratto legale di una società di produzione cinematografica. La Varzi sarà la protagonista del nuovo film del regista veneziano.
Infatti la bella Caterina, 37 anni dichiarati, ma con qualche anno in più portato alla grande, curve naturalmente esplosive, innata sensualità, svolge la professione di avvocato e psicoanalista.
Anche la Varzi, come tante attrici lanciate da Brass, da Serena Grandi alla Dellera, da Claudia Koll a Deborah Caprioglio, è un volto esordiente del cinema. Sarà la protagonista di “Ziva, l’isola che non c’è”, le cui riprese inizieranno quest’anno. Ma come avrà fatto Tinto Brass a convincere un rampante avvocato, dedita anche alla psicanalisi, collaboratrice del quotidiano torinese “La Stampa”, per il quale ha pubblicato articoli nell’inserto settimanale “Tutto Scienze”, ad abbandonare la sua brillante carriera intellettuale per il grande schermo?
«Ma perché me l’ha chiesto Brass!», ha affermato la Varzi, intervistata recentemente.
Inoltre la neo attrice ha confessato di essere rimasta perplessa dalla richiesta del maestro del cinema erotico, ma di aver poi accettato di buon grado la proposta di Brass, per il quale nutre grande stima, considerandolo “un gentiluomo d’altri tempi ed un intellettuale vero”. Ma prima di scendere sul set di “Ziva, l’isola che non c’è”, Brass e Varzi stanno girando “Hotel Coubert”, primo di una serie di corti, prodotti per Sky, che dedica al maestro veneziano il ciclo “Il favoloso mondo di Tinto Brass”. Il film è un mini-melò, girato in una villa alle porte di Roma. Ma la grande prova di attrice la Varzi dovrà darla la prossima estate sul set che la attende nel Salento, location di Ziva, dove Caterina sarà l’a ssoluta protagonista femminile, in un personaggio erotico e pacifista. Quale futuro attende la bella attrice salernitana, che fino agli anni ’80 era solita trascorrere parte delle vacanze estive in città con nonni, zii e cugini? Quasi certo il ritorno alla scrivania del suo studio trasteverino, dove la attendono cause e faldoni.
Paola Primicerio

fonte   lacittadisalerno.repubblica.it





CILENTO, BLITZ DEI CC IN QUATTRO CLUB PRIVE’

25 01 2009

Blitz nei club privè del Cilento, multati i titolari di quattro circoli. I carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Daniele Campa, l’altra notte hanno passato al setaccio numerosi locali notturni nei comuni di Vallo della Lucania, Omignano e Casal Velino. Tutti i circoli controllati sono stati multati per aver fatto entrare persone non munite di tessere e quindi non socie. Per due strutture i carabinieri hanno anche chiesto ai sindaci dei comuni di appartenenza la chiusura dei locali, poiché recidivi nel non rispetto delle vigenti normative in materia.  In pratica i circoli, esenti da tasse, si comportavano come dei normali esercizi commerciali permettendo l’ingresso anche ai non soci e offrendo in cambio servizi a pagamento come bar, ristorazione e intrattenimento con bellissime ballerine. Una quarantina i clienti che l’altra notte sono stati identificati. Tra questi molti insospettabili agiati professionisti, commercianti e imprenditori della zona. I carabinieri hanno effettuato il blitz dopo una lunga attivitá di osservazione che durava da alcune settimane, per controllare anche eventuali presenze di donne extracomunitarie.  Le ballerine e le intrattenitrici sorprese dai militari sono, però, risultate tutte in regola. Si tratta di una quindicina di avvenenti donne dell’Europa dell’Est, di nazionalitá russa, rumena, polacca ed ucraina.  Secondo i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania , nel club privè i clienti, quasi tutti non soci, pagavano costosi ticket d’ingresso proprio per intrattenersi con le ballerine.

fonte www.julienews.it





USURA E VIDEOPOKER, FENOMENO IN CRESCITA NEL CILENTO

25 01 2009

Usura, fenomeno in crescita nel Cilento. Guerra aperta ai videopoker e a tutte le “macchinette” che incentivano il gioco, in vertiginosa crescita nella classifica delle cause del ricorso ai prestiti a strozzo soprattutto tra i giovanissimi. L’sos arriva dal neuropsichiatra Salvatore Iannuzzi, esperto universitario delle problematiche sull’adolescenza. «Il Cilento non è più un’oasi felice . Per combattere l’ usura – ha detto Iannuzzi – occorre prevenzione e collaborazione. Con l’avvento dei videopoker e delle slot machine anche i nostri ragazzi sono a rischio”. Il neuropsichiatria, che da anni studia questo fenomeno sul territorio cilentano, traccia un primo bilancio su ciò che si verifica anche nei piccoli centri.  “Il gioco che regala innocue ore di distrazione alla maggioranza, miete inesorabilmente le sue vittime. E’ purtroppo alta la percentuale di coloro che sono entrati nella spirale del gioco patologico fino a rovinarsi. La maggior parte dei ragazzi vittima di usura passano dall’ attività ludica, seppure costosa e inebriante, all’ azzardo compulsivo. Una strada in discesa che a volte può condurre alla distruzione economica e psicologica. Un percorso spesso devastante favorito dall’ offerta di gioco sempre più vasta e aggressiva e che, insieme alla rovina economica che coinvolge anche tante famiglie, finisce inevitabilmente per alimentare il fenomeno dell’usura”. Impossibile quantificare con esattezza il fatturato del gioco legale, come è arduo calcolare il giro di affari prodotto dai videopoker. Centinaia di macchinette sparse nei bar di tutto il Cilento e distribuite nelle apposite sale che, se per i più costituiscono un veicolo d’evasione e basta, per i più vulnerabili possono trasformarsi in un vero e proprio autobus verso la dipendenza, la perdita della libertà interiore rispetto all’oggetto del desiderio. “Per procurarsi l’emozione legata al rischio e alla sfida, si gioca in modo compulsivo e senza limiti – spiega Iannuzzi – Si perde, ci si indebita, si arriva a mentire ai famigliari, agli amici, ci si consuma e distrugge. Casi estremi certo, ma che configurano un vero e proprio danno sociale, universalmente riconosciuto. Tanto che, sono vari i centri nati in Italia per la cura e il recupero dei giocatori compulsavi. Nel Cilento bisogna intervenire subito, creando una rete di intervento tra le scuole e tutte le istituzioni presenti sul territorio. E’ indispensabile innanzitutto  – continua l’esperto -realizzare uno screening della popolazione, individuare i ragazzi a rischio e prenderli a carico per rimuovere le cause che creano dipendenza. Bisognerà inoltre realizzare delle apposite campagne di prevenzione”.

fonte www.julienews.it





“Conoscere la Borsa” Tutte le scuole premiate

25 01 2009

Al termine dell’incontro con Luigi Abete si è tenuta la cerimonia di premiazione delle scuole che hanno preso parte a questa seconda edizione di “Conoscere la Borsa”. Undici gli Istituti Tecnici Commerciali che hanno aderito al progetto. Questa la graduatoria finale. • Itc “Vico” di Agropoli: Monia Galdi, Mariagrazia Lembo, Francesco Monaco, Nicola Edone Vinci, Vincenzo Aiello, Antonello Iuliano, Valentina Procida, Antonella Santomauro. • Itc “Cenni” di Vallo della Lucania: Vittoria Ippolito, Luigi Lucibello, Luca Radano, Costanza Ruggiero, Angela De Dura, Alessandra Manna, Anna Ruggiero, Angela Santolia. • Itc “Da Vinci” di Sapri: Andrea Brando, Biagio Cammarano, Dalia De Filippo, Raffaele Palumbo, Noemi Brusco, Maria Vincenza Lovisi, Lucia Magliano, Pasqualina Polito. • Itc ” Pucci” di Nocera Inferiore: Adelaide Baselice, Angela Letizia, Alfredo Vicidomini, Gentile Treglia, Gerardina Bove, Michele Giordano, Domenico Peluso, Claudia Pennasili Serio. • Itcg “Corbino” di Contursi Terme: Abdellatif Rachid, Arianna Risi, Antonella e Gerardina Trotta, Angela Cristofaro, Valentina Iuorio, Giulia Meccariello, Veronica Pignata. • Itc “Genovesi” di Salerno: Saverio Della Corte, Carmine Memoli, Carmen Piscitella, Alessandro Ariano, Ilaria Annunziata, Paola Avallone, Gianluigi Ianniello. • Itc “Besta” di Battipaglia: Sara Cioffoletti, Romina D’Angelo, Mario Pierro, Ugo Tedesco, Aurora Belli, Antonino Caputo, Gaetano Melillo, Jessica Tomasino. • Itc “Fortunato” di Angri: Maria Annunziata Cirillo, Mario Giordano, Laura La Mura, Marco Previdera, Fiorenzo Limodio, Ilaria Staiano, Simona Stucchio, Salvatore Vollaro. • Ipc “Filangieri” di Cava de’Tirreni: Mario Baldi, Dario Casaburi, Mariassunta Ferrara, Claudia Renna, Alessandro Capone, Valentina Della Rocca, Rossella Salvati, Clorinda Zambrano. • Itc “Filangieri” di Formia: Mauro Palmaccio, Mattia Pennacchia, Antonio Soprano, Francesco Tomao, Armando e Damiano Cilento, Luigi Fantasia, Alessandro Pampena. • Itc “Della Corte” di Cava de’ Tirreni: Mariaclelia Baraniello, Caterina Califano, Luisa Forte, Andrea Imperato, Daniela Milione, Deborah Policastro, Paolo Senatore, Mariantonia Sessa.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it





Porto, posti a sorteggio

25 01 2009

Agropoli. Le domande per l’assegnazione dei posti barca hanno superato il numero degli ormeggi disponibili ai pontili comunali del porto turistico di Agropoli. Pertanto, il Comune effettuerá un sorteggio pubblico che si svolgerá lunedì alle 9 nell’aula consiliare. Le operazioni di sorteggio sono finalizzate alla formulazione di una graduatoria provvisoria suddivisa per categorie e classi di ormeggio. Nel caso in cui si determinasse un’ulteriore disponibilitá di posti di ormeggio l’ufficio si riserva di assegnarli attingendo dalla graduatoria e dalla lista di attesa, «tenendo conto della morfologia dello spazio acqueo, e delle caratteristiche delle imbarcazioni». • «Dall’istruttoria delle istanze e della documentazione allegata alle stesse non sono emerse istanze suscettibili di esclusione» fa sapere il Comune. Le domande pervenute al Comune per ottenere un posto barca sono state 443. • I posti disponibili di proprietá comunale sono in totale 240, e saranno assegnati in base a determinati criteri di prioritá. In particolare, gli ormeggi saranno assegnati a tutte le persone residenti nel comune di Agropoli da almeno due anni; ai richiedenti non residenti ma iscritti nei ruoli Tarsu ed Ici; ai richiedenti non residenti ma locatari di immobili ubicati ad Agropoli con contratto regolarmente registrato per la durata minima di un anno; ai richiedenti non residenti. Il 5% dei posti barca, suddiviso per classe e tipologia, è riservato a colo che hanno nei propri nuclei familiari soggetti portatori di handicap. In questo caso, è stato necessario allegare alla domanda la documentazione comprovante lo status di disabilitá. • Dopo aver definito le precedenze e le riserve e la ripartizione degli spazi acquei in base alle tipologie e dimensioni dell’unitá di navigazione, il Comune procederá all’assegnazione dei posti di ormeggio con il sorteggio. Per la prima volta quest’anno gli assegnatari potranno usufruire del posto barca per un triennio, nel periodo che va dal primo marzo 2009 al 31 dicembre 2011. • Tra le domande giunte al Comune per l’assegnazione di un posto barca il maggior numero riguarda i proprietari di imbarcazioni da 8 a 12 metri quadrati: 126 sono state le istanze presentate dai residenti da almeno due anni, 2 quelle dei residenti di meno di due anni, 3 non residenti ma titolari di Ici e Tarsu, 11 non residenti, 3 da familiari di persone diversamente abili. • Scarsissimo il numero di domande per barche che superano i 30 metri quadrati: 2 le istanze presentate dai residenti da almeno due anni, 1 dai residenti da meno di due anni, e 3 dai non residenti. Abbastanza numerose anche le domande per imbarcazioni che vanno dai 12 ai 15,99 metri quadrati. Solo tre le istanze relative alle barche con un’ampiezza dai 20 ai 25,99 metri quadrati.

fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it







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