Capaccio: rapina al distributore Erg, malviventi portano via l’incasso

Rapina ai danni di un distributore Erg a Capaccio, dove due giovani coi volti travisati dai caschi dopo aver minacciato il benzinaio si sono fatti consegnare l’intero incasso, e poi sono scappati facendo perdere le loro tracce.

fonte www.salernonotizie.it

Agropoli folgorata dall’apostolo Paolo

La mostra si terrà fino al 5 febbraio nell’aula Magna del liceo Gatto di Agropoli


Arriva ad Agropoli, in provincia di Salerno, la mostra itinerante dedicata alla vita e al pensiero di San Paolo. “Sulla via di Damasco”, l’esposizione in due parti curata da Itaca Edizioni e dal Progetto Culturale della Chiesa Cattolica, sarà ospitata dal liceo Alfonso Gatto di Agropoli dal 20 gennaio al 5 febbraio per iniziativa dell’assessorato all’Identità Culturale del Comune cilentano. L’allestimento rientra nelle celebrazioni fortemente volute da Benedetto XVI, che ha dichiarato un anno giubilare per l’apostolo di Tarso iniziato a giugno 2008 in occasione del bimillenario della sua nascita. Parteciperanno all’inaugurazione del 20 gennaio il vescovo di Vallo della Lucania monsignor Giuseppe Rocco Favale, il presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani, l’ideatore della mostra Eugenio Del Pane e il sindaco di Agropoli Francesco Alfieri.

Paolo, definito l’apostolo delle genti, è considerato dagli studiosi il vero fondatore della religione cattolica. Si chiamava Saul di Tarso, era un cittadino romano nato in Asia Minore da genitori ebrei e visse circa dieci anni dopo la morte di Cristo. Apparteneva alla corrente dei farisei e osservava con ortodossia la legge dei Padri, tanto da partecipare a Gerusalemme alla lapidazione del proto-martire Stefano. La gerarchia del Tempio vide in lui un fustigatore dei costumi e lo inviò nell’attuale Siria per correggere una comunità ebrea che si stava avvicinando al cristianesimo. Quando era già in vista della città di Damasco fu folgorato da un’apparizione divina. Da allora dedicò la sua vita ad evangelizzare i popoli non cristiani. Dal rifiuto della circoncisione all’ufficializzazione dei riti della nuova religione, Paolo fornì alle prime comunità gli elementi per la nascita del cristianesimo.

Annamaria Giaquinto

fonte www.unisob.na.it


Randagi, allarme ad Agropoli

Agropoli. Ha assistito impotente all’uccisione della sua cagnolina, azzannata da un cane randagio di grossa taglia. Inutile la corsa dal veterinario: il cane è morto per le gravi ferite riportate. I proprietari di Lolita, questo il nome della cagnetta, hanno intenzione di presentare una denuncia contro il fenomeno del randagismo. Il fatto si è verificato domenica nel giardino di un’abitazione. Il randagio subito dopo l’aggressione, a seguito dell’intervento del marito della donna, si è dato alla fuga nelle campagne circostanti. • Sul posto è intervenuto anche un medico veterinario dell’Asl 3, invitato dal proprietario del cane G.L., per accertare quella che è stata la dinamica dei fatti. « Con il referto redatto dal veterinario, sono pronto a sporgere regolare denuncia al comando di polizia municipale e dei carabinieri – assicura G.L., il marito della donna che ha assistito alla terribile scena – perchè non è possibile che si corra un pericolo del genere fra le mura domestiche. E’ stato davvero uno spettacolo agghiacciante e penso con angoscia che quel cane avrebbe potuto aggredire mia moglie, o mio figlio, o qualsiasi cittadino che si trovasse a transitare in questa zona. Spero che venga catturato al più presto prima che compia altri danni e raccomando a tutti la massima attenzione affinché episodi del genere non accadano più». Tutto si è svolto in pochissimi secondi caratterizzati dai lamenti strazianti della cagnolina aggredita e dalle urla della sua padrona, che hanno richiamato l’attenzione del marito che si trovava in casa. L’uomo non ha potuto fare altro che mettere in fuga il cane aggressore.

fonte  http://ricerca.quotidianiespresso.it