Sequestrato il canile «Oasi San Leo»

17 12 2008

PAOLA DESIDERIO Cicerale. Nella giornata di ieri è stato posto sotto sequestro il canile di Cicerale “Oasi San Leo”. Il provvedimento, eseguito dai carabinieri del Nas di Salerno, in collaborazione con i carabinieri del posto e con la partecipazione dei veterinari dell’Asl Salerno 3, è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, coordinata dal procuratore Alfredo Greco, che da mesi aveva avviato indagini sulla struttura. Il ricovero che ospita i randagi, provenienti da numerosi comuni del salernitano, finisce ancora una volta nell’occhio del ciclone. Ieri i sigilli sono scattati per un problema di scarico delle acque. In base a quanti emerso dall’attività di indagine, le acque di scolo del canile, in cui finivano le feci degli animali, venivano sversate in un ruscello che si trova al di sotto del canile stesso, inquinandone le acque. La Procura ha disposto l’affidamento giudiziario del canile ai veterinari dell’Asl Salerno 3 e ad alcune associazioni animaliste del territorio che in passato hanno anche segnalato situazioni di disagio per gli animali ospitati. La struttura, che ospita oltre 1100 cani e si estende su un’area di 22 ettari, in contrada San Leo a Cicerale, è stata negli anni oggetto di interrogazioni parlamentari, di altri sequestri ed ha richiamato più volte l’interesse degli inviati di Striscia la Notizia. E infatti l’ultimo sequestro risale ad appena dodici giorni fa: il 5 dicembre i carabinieri del Nas apposero i sigilli ad una parte del canile. La zona sud fu sottoposta a sequestro amministrativo poiché, a causa delle piogge abbondanti dei giorni precedenti, il terreno si presentava assai fangoso e quindi l’ambiente era inadatto ad ospitare gli animali che vennero trasferiti in un’altra zona della struttura. Al titolare, Mauro Cafasso, vennero dati 60 giorni di tempo per sistemare l’area interessata dal provvedimento. Quel giorno si presentò al canile anche una troupe di Striscia la Notizia, che si scontrò con il gestore, il cui servizio, mandato in onda nei giorni scorsi, è stato poi acquisito dalla Procura di Vallo della Lucania che prima della denuncia televisiva già da tempo indagava sul canile, come ulteriore elemento di indagine. Pagine e pagine di siti internet animalisti denunciano le “cattive condizioni” del canile di Cicerale, numerose sono le interrogazioni parlamentari presentate negli anni, ma fino ad ora non ha trovato riscontro una situazione di cattivo stato di salute dei cani né una situazione tale da imporne la chiusura. Intanto i carabinieri de Nas ieri sono rimasti nel canile per l’intera giornata e non si può escludere che nelle prossime ore scattino altri provvedimenti.

fonte http://sfoglia.ilmattino.it





Agropoli. Polemica dei commercianti per l’anticipazione del mercato settimanale

17 12 2008
Alfieri: “Se le attività commerciali di Agropoli temono il mercato, allora c’è da preoccuparsi seriamente”
Il mercato settimanale, nelle settimane di vacanza, si terrà di martedì. Previsto, infatti, di giovedì, coinciderebbe con Natale e Capodanno. Di qui la decisione dell’amministrazione comunale di anticipare la data. Ma la cosa ha generato polemiche e proteste tra i commercianti timorosi di perdere gli ultimi preziosi affari della vigilia in un periodo già difficile. Il presidente di Confcommercio Agropoli, Germano Rizzo, in due giorni ha raccolto circa 300 firme tra i commercianti, presentate al Comune per chiedere di non autorizzare il mercato. I consiglieri comunali del Pdl Emilio Malandrino e Mario Pesca hanno chiesto con un’interrogazione, di posticipare la data.
«Accogliendo le richieste di tantissimi cittadini e considerato anche il particolare momento di crisi economica – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – è stato deciso di anticipare il mercato settimanale, in occasione delle festività natalizie, a martedì 23 e 30 dicembre. Ritengo che non si possa parlare di concorrenza tra i negozi della città e il mercato. Risulta paradossale che nella sottoscrizione figurino anche gioiellerie, edicole, bar, tutte attività lontane da qualsiasi concorrenza con il mercato. Non credo, inoltre, che tutti i commercianti agropolesi siano in linea con questa protesta e con quanto espresso nel volantino che è stato pubblicato negli ultimi giorni».
«In questa circostanza – continua il sindaco – viene confermata e accentuata l’ostilità e l’antica volontà dei commercianti locali di sopprimere il mercato settimanale. Se le attività commerciali di Agropoli temono il mercato, allora c’è da preoccuparsi seriamente».
fonte www.paetum.it




Agropoli, venerdì assemblea pubblica sull’ospedale

17 12 2008

Agropoli, venerdì assemblea pubblica sull’ospedale
Venerdì 19 dicembre presso il municipio di Agropoli

Non sono parole di circostanza ma è l’art. 32 della nostra Costituzione nei suoi Principi fondamentali.
Nel suo spirito la Costituzione repubblicana intende garantire a tutti i cittadini un eguale diritto alla salute che si realizza anzitutto per mezzo di strutture sanitarie ed ospedaliere efficienti e funzionali.
Anche da ciò trova conforto e incitamento la nostra azione a salvaguardia del Pronto soccorso ospedaliero di Agropoli.
Per affermare questo solenne principio la Sinistra democratica di Agropoli ha indetto una pubblica assemblea che si terrà nell’aula consiliare del comune di agropol
i venerdì 19 dicembre 2008 alle ore 16:30.
All’iniziativa parteciperanno rappresentanti del Consiglio regionale, provinciale e comunale nonché medici e paramedici dell’ospedale di Agropoli.
Durante la manifestazione saranno distribuite delle cartoline da inviare al Presidente della Repubblica per chiedere anche un Suo interessamento sulla necessità di salvare il Pronto soccorso di Agropoli.

Agropoli, li 13-12-2008

INVITIAMO I CITTADINI A PARTECIPARE

SINISTRA DEMOCRATICA

CIRCOLO DI AGROPOLI

www.sdagropoli.it

fonte www.paestum.it








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