Agropoli e Sanità OSPEDALE ED ANZIANI

Quando sono venuto ad Agropoli, proveniente da Castellammare di Stabia, in
provincia di Napoli, nel lontano 1951 – come oramai sanno tutti i miei
lettori anche non assidui, avevo dieci anni. Da questo  si evince che,
essendo nato agli inizi del 1941, ho quasi sessantotto anni. Sono anziano,
sono socio del Centro Sociale per anziani di Agropoli, sono anche
consigliere nel direttivo e sono anche delegato alle manifestazioni d’arte e
cultura del sodalizio cittadino riservato alle persone della terza età.
Anziani, nonni, vecchi, ex giovani, pensionati, quelli della terza età.
Insomma chiamateli come cavolo volete voi. Ma ricordatevi che, anche oltre
duemila anni fa, questa categoria sociale di over 65, costituiva il
consiglio degli anziani, il consiglio dei senatori. Di poi trasformato in
senato. Nell’ultimo libro presentato nell’aula consiliare del comune di
Agropoli, alla presenza delle principali autorità cittadine e di oltre cento
persone convenute non solo dalla città ma anche da molti altri comuni del
Cilento ( un pubblico qualificato, insomma, come si dice oggi), scritto
assieme all’amico Antonio Infante, dall’impegnativo quanto lungimirante
titolo “LA NUOVA RIVOLTA DEL CILENTO”, edito dalla Libera Università di
Arte, Lettere, Musica e Storia, onlus, e stampato col contributo del Comune
di Agropoli, mi è scappato di dire che la nuova rivolta del Cilento deve
incominciare proprio dalla difesa del nostro diritto alla salute. E quindi,
la salvaguardia del Presidio Ospedaliero della città capoluogo del Cilento,
è il punto di partenza per la nuova rivolta. Senza usare armi convenzionali,
si capisce chiaramente. Ma usando la penna come moschetto, la macchina per
scrivere come carro armato ed il computer come lanciamissili programmati.
Una guerra tecnologica, ma una tecnologia pacifica, ma comunque che può
sconfiggere il nemico arroccato su ideali di speculazione politica ridotta
ad un miserabile e squallido prostribolo, dove gli interessi di partito, di
parte, o clientelari offendono la dignità del cittadino dello stato
democratico. Sia che operi come cittadino politico attivo, sia che operi
come cittadino passivo. Si tratta spesso di un campo molto vasto dove il
cittadino onesto, ingenuo e meno preparato, si perde. Ed allora cosa fare?
Per prima cosa risvegliare gli animi e le coscienze libere. Secondo
prospettare le situazioni – quasi sempre scabrose – o spesso velate da
misteri politici o politicizzati. In parole povere, quando in un paese si
vuole eliminare un ospedale che funziona a pieno ritmo, mentre si salva uno
dove la salute è un optional, che è scarsamente frequentato, ma manca di
strutture efficienti, anche quando ci stanno, che serve solo come serbatoio
di voti, di clientela politica o di elargizioni di stipendi per luminari ivi
disoccupati ma altrove fortemente efficienti, la domanda sorge spontanea: ma
cosa ci sta sotto??? Io sono un fruitore delle strutture ospedaliere e sono
stato ospite per ben due volte in quel di Agropoli ed ho trovato efficienza,
pulizia, comprensione,  professionalità, macchinari all’avanguardia,
sveltezza negli esami, sincronia tra i vari reparti, voglia degli operatori
di operare per l’efficienza della struttura, per il recupero del degente e
non solo per lo stipendio come avviene in molte altre strutture.  L’ospedale
di Agropoli non s’ha da chiudere: né oggi, né mai. Per usare una frase
manzoniana. Chi lo vuole chiudere vada all’inferno: in questa ed in
quell’altra vita.  Ci sono tante strutture che dovrebbero chiudere nel sud
dell’Italia e nessuno le chiude. L’ospedale non è una sala giochi, e nemmeno
un parco divertimenti, e nemmeno una casa di tolleranza  ( per antica nomea
di case chiuse e che quindi non si potrebbero chiudere…), e nemmeno una sala
per “bingo” e nemmeno una sala di un club privé per lo scambio di coppie.
L’ospedale può servire per i giovani, ma serve innanzitutto per gli anziani,
che sovente sono una vera e propria enciclopedia medica. Ed io che tengo
quasi settanta anni, ho girato molti reparti di cardiologia, di
cardiochirurgia, di pronto soccorso, di urologia, di radiologia, di analisi.
Mi manca solo quello di ginecologia…Scherzi a parte, a chiunque tenti di
chiudere l’ospedale di Agropoli, o qualsiasi ospedale efficiente nel mondo,
solo per biechi motivi di interesse politico o comunque personali, auguro
una lunga degenza.  Buona degenza a tutti i disonesti di questo mondo. In
ospedale a spese delle ASL!!!
Catello Nastro

Maltempo: tornano neve e pioggia

Dopo una breve tregua e’ attesa una nuova ondata di maltempo. Nevicate dalle prime ore di stamane nel nord-ovest, nel Veneto e sulla Sila.Nevica sull’A6 Torino-Savona dove e’ stato predisposto il fermo temporaneo dei Tir. Aumenta il rischio valanghe sulle Alpi. Da questa sera scattera’ l’avviso di criticita’ in Campania dove si prevedono forti piogge. Si lavora per ripristinare la linea ferroviaria nel Cilento ancora parzialmente interrotta. E’ stato disposto un sopralluogo nel comune di Centola (Salerno) dopo la frana di un costone.Neve e pioggia sono meno intense in Trentino Alto Adige ma sono ancora numerose le richieste d’intervento ai vigili del fuoco per infiltrazioni d’acqua nei tetti, rischi di crollo di ammassi di neve dai tetti e di caduta di alberi. I mezzi spazzaneve sono al lavoro per assicurare la transitabilita’ delle strade al nord, resta l’obbligo delle catene o dei pneumatici da neve. A Roma il  Tevere sta tornando progressivamente sotto i livelli di guardia ma resta ‘sorvegliato speciale’ per il timore di nuove piogge.

www.leggonline.it

Sant’Arsenio: Maltempo: Auto nel canale, in due salvi in extremis

Ondata di maltempo nel Vallo di Diano e nelle zone limitrofe, per ore ed ore in balia di violente raffiche di vento e di piogge quanto mai abbondanti. Gravi le difficoltà nella circolazione autoveicolare a causa del fondo stradale reso viscido dalle acque piovane.
In via Porta del Mulino a Sant’Arsenio, momenti di terrore per i due occupanti di una utilitaria Lancia. L’auto ha preso a sbandare paurosamente ed è uscita di strada, finendo in un corso d’acqua sottostante.
Per puro miracolo il conducente ed il compagno di viaggio sono riusciti a salvarsi. E se la sono così cavata soltanto con un enorme spavento. Intanto la Protezione civile ha proclamato lo stato di allerta e ne ha calcolato la durata complessiva in almeno settantadue ore, consigliando, nel contempo, gli automobilisti a non mettersi in viaggio se non per motivi inderogabili. E il Consorzio di Bonifica del Vallo di Diano, con sede a Sala Consilina, ha, dal canto suo, calcolato in non meno di trenta ettari l’area invasa da allagamenti nelle sole zone pianeggianti del territorio comunale di Teggiano.
Ma, a causa della totale saturazione della rete di scolo delle acque piovane, allagamenti si sono avuti anche in altre aree del comprensorio, in particolare a Silla, popolosa frazione di Sassano, e nelle aree rurali comprese tra Sala Consilina ed Atena Lucana.
E, sempre per la pioggia caduta abbondantemente e per lunghissime ore, le acque del Tanagro, il fiume che attraversa il Vallo di Diano in tutta la sua lunghezza, sono, in qualche tratto, uscite dagli argini, aggravando la situazione nell’area attraversata dalla provinciale 295 che, per alcuni tratti, costeggia proprio il Tanagro. Gli allagamenti hanno causato danni alle attività agricole.
A rischio le colture orticole che, denunciano gli agricoltori, potrebbero andare perse.
Giuseppe Lapadula

fonte www.valloweb.com

A3, chiusa la carreggiata nord tra gli svincoli di Lauria Nord e Padula-Buonabitacolo

L’Anas comunica che, per lavori di manutenzione, nei giorni 16, 17 e 18 dicembre 2008, dalle ore 7.00 alle ore 17,00 sarà chiusa al traffico la carreggiata Nord dell’autostrada A3 Salerno Reggio Calabria dallo svincolo di Lauria Nord allo svincolo di Padula-Buonabitacolo, nel tratto compreso tra il km 103,700 e il km 138,000

I lavori si rendono necessari per il ripristino del manto stradale in seguito alle notevoli precipitazioni piovose dell’ultimo periodo.

Nelle ore di chiusura il traffico autostradale diretto a Nord verrà deviato sul percorso alternativo della strada statale 19. Il traffico diretto a Sud rimarrà in autostrada e verrà alternato sulle due corsie.

fonte www.valloweb.com

Maltempo: Campania, nuovo avviso criticita’

A partire dalle ore 20.00 di questa sera scattera’ nuovamente l’avviso di criticita’ per il maltempo. Lo ha annunciato la Protezione civile della Regione Campania. Prosegue il monitoraggio del livello dei fiumi e delle situazioni di pericolo causate dal maltempo. Disposto un sopralluogo nel comune di Centola (Salerno) e, in particolare, nella frazione di San Severino, evacuata ieri sera in via precauzionale dopo la caduta di alcuni massi da un costone.

fonte www.ansa.it

Maltempo: frana nel Salernitano

PALINURO (SALERNO), 13 DIC – Frana a causa della pioggia il costone roccioso del borgo di San Severino di Centola, vicino Palinuro. Ferito uomo di 36 anni.L’uomo strava transitando in auto sulla provinciale 17, coperta da massi e detriti e che e’ stata chiusa al traffico. Per evitare di finire travolto dalla frana si e’ gettato nel dirupo sottostante con l’auto. Non e’ grave. Il sindaco della cittadina cilentana, gia’ provata per lo straripamento del Lambro, ha ordinato l’evacuazione di una ventina di case.

fonte http://notizie.alice.it