Dall’altare, durante la messa domenicale, il parroco di Agropoli (Salerno) sferra un sonoro attacco contro i vertici regionali e incita la platea:”Difenderemo l’ospedale di Agropoli ad ogni costo”. Le parole di don Bruno Lancuba, parroco della chiesa della Madonna delle Grazie, arrivano in vista dell’appuntamento di domani, quando in consiglio regionale, si deciderà sul piano di riordino ospedaliero varato dall’assessore alla Sanità Angelo Montemarano. “Non accetteremo supinamente quanto decideranno i signori di Napoli. Rivolgo un appello a tutti voi – ha detto -In queste ore siate vigili. Non dobbiamo consentire che si giochi sul diritto alla salute e sulla pelle dei cittadini in nome di interessi politici e di imbrogli”.
Protagonista già in passato di numerose iniziative in difesa dell’ospedale, don Bruno ha attaccato il vice presidente della Regione Campania Antonio Valiante, cilentano:”Il feudatario di Cuccaro Vetere – ha detto – non è stato votato da nessuno, eppure ce lo ritroviamo a decidere del nostro futuro. Sappiano, lui e Montemarano, che pure non è stato eletto da nessuno, che siamo pronti a difendere il nostro ospedale ad ogni costo. Abbiamo ancora una dignità, e nessuno potrà calpestarla”. L’appello è stato accolto da un applauso dei fedeli.
fonte http://paolochiarielloblog.blogspot.com
AGROPOLI LIVE è con Don Bruno pechè ha perfettamente ragione sull’ospedale, non è giusto privarci del diritto alla salute, non siamo cittadini di serie B.
Faremo tutto ciò che è possibile nel nostro piccolo, per sostenere le iniziative a difesa del diritto alla salute di tutti.
Mi chiedo se stiamo andando avanti o stiamo ritornando indietro?
Quando Agropoli era un piccolo paese avevamo un pronto soccorso efficiente e funzionante con annesso ospedale, adesso che Agropoli è diventata una città ci tolgono il pronto soccorso e l’ospedale, ma stanno scherzando o fanno sul serio? E i nostri politici dove sono?
Quante altre cose ( se ce ne sono rimaste ) ci vogliono ancora togliere?
Grazie per la considerazione che avete per noi cittadini.
Mi unisco alla protesta di don Bruno anche se personalmente non posso contribuire a dare nessun aiuto materiale, perchè abito a Venezia. Ho scritto diverse messaggi su infoagropoli sull’eventuale chiusura dell’ospedale, lamentandomi del fatto che mentre Agropoli piange, c’è chi a Vallo brinda per l’aumento di 32 nuovi posti letti e udite…udite l’apertura di un nuovo reparto, fortemente voluti dal Vicegovernatore e Presidente Provinciale del PD dott. Montenarano. Invito, pertanto tutti gli agropolesi a mettere in atto con iFATTI i saggi consigli dati da don Bruno, lasciando da parte ogni pregiudizio politico. Si fa a tempo a discuterne dopo per l’eventuale colpe!
Ricordandosi che la chiusura dell’ospedale creerà centinaia di disoccupati
Ho invitato anche ilnostro Sindaco a dare un contributo fattivo, partecipando personalmente alle dimostrazioni e, se non ascoltato da parte dei responabili della Regione, a presentare le DIMISSIONI irrevocabili unitamente a tutti i sindaci della provincia di Salerno. Grazie per l’ascolto. Saluti Michele Pellegrini
Chiudere l’ospedale, per favorire gli interessi dei privati, i conti non mi tornano, dove sarebbe il risparmio. Non credo che tutti i cittadini di Agropoli e circondario, considerato pure il disservizio di collegamenti con la repubblica dell’On. Valiante, siano disposti a recarsi a Vallo della Lucania, quando possono servisri di soluzioni alternative che alla fine pesano il triplo sui bilanci delle ASL (e senza contare eventuali truffe di cui spesso sentiamo parlare).
Mi stupisce comunque l’assoluto silenzio dei Sindaci dei Comuni interessati, e che guarda caso sono i più grandi e popolati della SA3, vorrei che ricordassero che sono stati tutti eletti con i voti dei cittadini a cui preme che l’ospedale venga potenziato ed acquisti una sua completa autonomia, e che se oggi si schierano dalla parte che sta contro i cittadini, tradiscono la fiducia e la stima che gli è stata accordata, e che al momento opportuno ogni cittadina saprà ricordare.
SONO RAMMARICATA DI NON AVER ADERITO AL TEMPO..SONO STATA COMPIACIUTA DALLA SUA ADESIONE ATTIVA NEI CONFRONTI DELLE VICISSITUDINI DELL’OSP.DI AGROPOLI.GRAZIE …FORSE SONO UNA SUA LONTANA PARENTE,PER LA SUA ADESIONE.BUON CONTINUO