Incidenti lavoro: cade dal tetto e muore nel Cilento

Vittima un operaio edile precipitato da circa dieci metri (ANSA) – CASALVELINO (SALERNO), 20 NOV – Un morto in un incidente sul lavoro questa mattina a Casalvelino, nel Cilento. Secondo una prima ricostruzione, un operaio di una ditta edile, sarebbe scivolato dal tetto di una palazzina mentre era impegnato a smontare alcuni pannelli in eternit. L’uomo e’ morto sul colpo dopo essere precipitato nel vuoto per una decina di metri. Indagano i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania.

fonte www.ansa.it

Aria fredda polare in discesa dalla Scandinavia, l’Italia resta in attesa

Il profondo vortice freddo ciclonico s’appresta ad aggredire il cuore del Vecchio Continente, grazie al risucchio di un blocco d’aria gelida, direttamente prelevato dalle zone prossime al Circolo Polare Artico. La massa d’aria così gelida contribuirà al progressivo sprofondamento del Vortice Polare a latitudini più basse, in maniera tale da giungere a coinvolgere le nazioni dell’Europa Centro-Orientale. Per il momento, sono i venti gli assoluti protagonisti sulla Norvegia, ma anche fra Danimarca ed Olanda, ove raffiche a quasi 100 km/h preannunciano l’arrivo dell’avanguardia del nucleo più freddo.

Gli effetti sulla nostra Penisola saranno abbastanza limitati a causa della presenza della barriera alpina, ostacolo imponente che non permetterà un’interazione diretta dell’aria d’origine polare. Il vento sarà però un sicuro protagonista, a causa dell’ulteriore meccanismo orografico alpino, tale da incentivare un ulteriore gradiente barico a piccola scala. Già attualmente un minimo barico orografico, sottovento all’Arco Alpino, sta stazionando nei pressi delle Alpi Liguri ed è all’origine dei venti di foehn su alcune zone alpine e delle correnti occidentali in fase di progressiva intensificazione sul Mar Ligure, Sardegna e coste tirreniche.

In questa fase d’attesa il vento assumerà un ruolo presto molto importante, rinforzando già domani in qualche zona fino a tempesta (attese violentissime mareggiate tra i Mari di Corsica e di Sardegna), con apice nella fase immediatamente precedente all’avvento dell’aria fredda a sud delle Alpi, momento previsto per la fase conclusiva della giornata di domani.

Il flusso più umido occidentale, richiamato verso le coste tirreniche, sta già originando degli addensamenti nuvolosi a carattere sparso, con qualche piovasco fra l’Alta Toscana, le coste campane del Cilento e quelle tirreniche della Calabria Settentrionale. Questa coltre nuvolosa medio-bassa non si propaga oltre l’Appennino e sui versanti adriatici i cieli sono sgombri da nubi, ma anche qui si attende un rinforzo del vento per la discesa di raffiche dalla dorsale appenninica, ben note come Garbino (stesse caratteristiche del foehn alpino e della Val Padana).

Dal punto di vista termico, le temperature del primo mattino sono risultate ancora basse, in particolare sul Triveneto, ove i valori sono localmente ancora scesi al di sotto dello zero in pianura e sulle valli, grazie ad una situazione ben congeniale alle inversioni termiche ed all’irraggiamento notturno.

La giornata è poi proseguita mite, con un po’ di freddo solo sul Nord-Est, ove le temperature hanno faticato a superare i 10 gradi. Clima ben più tiepido al Meridione, ove le colonnine di mercurio hanno localmente superato di poco i 20 gradi sulla Sicilia. Ben 20 gradi anche a Pescara, a causa dei primi cenni di vento di favonio dall’Appennino. Sulle regioni meridionali il cambiamento termico si farà sentire solamente solamente nel corso della giornata di Sabato, a seguito delle piogge che preannunceranno l’ingresso dell’aria fredda. Da domani fortissimi venti occidentali investiranno tuttavia le coste calabre ed in parte quelle campane e del nord della Sicilia, con mareggiate che costituiranno i primi effetti del peggioramento.

L’incursione artica non porterà fenomeni di particolari rilievo lungo la nostra Penisola, in quanto le uniche zone interessate da possibili rovesci saranno quelle di parte del versante adriatico (compreso l’entroterra appenninico) e lungo le regioni meridionali, specie le zone dove transiteranno le isoterme all’altezza topografica di 500 hPa.

Vanno sottolineate le precipitazioni più persistenti ed abbondanti che invece interesseranno i versanti a nord delle Alpi, grazie all’effetto stau per l’ammassamento delle forti correnti da nord. Sulle aree alpine svizzere ed austriache già domani i fenomeni si faranno consistenti, con la neve che dalle quote montuose si spingerà rapidamente in basso, con un manto nevoso che diverrà man mano molto consistente. Non manca tuttavia la neve sulle nostre Alpi, grazie alle fasi frequentemente perturbate avute tra la parte finale di Ottobre e la prima decade di Novembre.

fonte  www.meteogiornale.it

Agropoli. Signora scippata e ferita.

E’ allarme nella cittadina cilentana
Una signora di Agropoli, lunedì sera, circa un’ora dopo lo scippo ai danni di una ventiquattrenne in via Matilde Serao, è rimasta a sua volta vittima di uno scippo. C.A., 64 anni, intorno alle 18.30, era in Via della Libertà. E’ stata avvicinata, mentre camminava per strada, da due giovani a bordo di un ciclomotore e a volto scoperto. Quello seduto dietro le ha strappato la borsa. Ma la signora, istintivamente, l’ha trattenuta, finendo per terra e facendosi male ad un braccio. Subito dopo, ancora sotto choc per l’accaduto, si è recata in ospedale, dove le è stato riscontrato un trauma al braccio guaribile in trenta giorni. Nella borsa c’erano appena settanta euro.
fonte www.paestum.it

AGROPOLI. DUE COLPI IN UNA SERA

Ancora scippi, donna ferita in pieno centro

PAOLA DESIDERIO Agropoli. Se l’è cavata con un trauma a un braccio guaribile in trenta giorni. Poteva andare anche peggio ad una signora di Agropoli che lunedì sera, circa un’ora dopo lo scippo ai danni di una 24enne in via Matilde Serao, è rimasta a sua volta vittima di uno scippo. C.A., 64 anni, di Agropoli, intorno alle 18.30, era in Via della Libertà, strada di congiunzione tra Via Taverne e Via De Gasperi. Quando ieri mattina si è presentata dai carabinieri per sporgere denuncia ha raccontato di essere stata avvicinata, mentre camminava per strada, da due giovani a bordo di un ciclomotore e a volto scoperto. Quello seduto dietro le ha strappato la borsa. Ma la signora, istintivamente, l’ha trattenuta, finendo per terra e facendosi male ad un braccio. Subito dopo, ancora sotto choc per l’accaduto, si è recata in ospedale, dove le è stato riscontrato un trauma al braccio guaribile in trenta giorni. Nella borsa c’erano appena settanta euro. E ora è allarme scippi nella cittadina cilentana. Nel solo pomeriggio di lunedì ne sono avvenuti due e sembrerebbe che ce ne sia stato anche qualche altro, non denunciato. Le vittime, numerose negli ultimi mesi, raccontano ai carabinieri che stanno indagando a trecentosessanta gradi sul fenomeno, una versione sempre molto simile: da sole, in strada, borsa in spalla, vengono avvicinate da due giovani a bordo di un motorino e a volto scoperto. Il buio rende difficile distinguere il volto degli scippatori. I primi scippi risalgono allo scorso mese di marzo. Anche allora si verificarono più scippi nell’arco dello stesso pomeriggio o di pochi giorni e in strade situate in prossimità o nel centro cittadino. Altri se ne sono verificati nel mesi a seguire, sempre simili le modalità, dietro l’escalation forse la stessa mano.
fonte http://sfoglia.ilmattino.it