Agropoli. Sinistra Democratica: “Per Agropoli il pronto soccorso diventa mini” Previsti pronto soccorso con 4 posti letto

3 11 2008
03/11/2008
Agropoli. Sinistra Democratica: “Per Agropoli il pronto soccorso diventa mini”
Previsti pronto soccorso con 4 posti letto
L’assessore regionale alla Sanità Angelo Montemarano, sotto l’incalzare del rischio commissariamento del comparto sanitario regionale, ha escogitato un piano sanitario, approvato dalla giunta regionale lo scorso 31 ottobre, che non razionalizza equamente le risorse rispettando le esigenze sanitarie dei territori. Tanto da concepire mini strutture di pronto soccorso che possono contenere massimo 4 posti letto e che, nelle intenzioni dell’assessore Montemarano, dovrebbero servire alla sola ricezione dei pazienti che dovranno poi essere immediatamente trasferiti in un reparto di pronto soccorso vero e proprio presente, nel nostro territorio, solo a Vallo della Lucania (e se ne capisce il perché!). Tra l’altro l’assessore regionale alla Sanità, al fine di decantare la bontà di questo piano, annuncia che si è tenuto conto sia dell’efficienza che del risparmio. Di fatto però, secondo noi, l’efficienza si è concentrata solo in alcuni posti, sponsorizzati da maggiorenti politici locali, mentre il risparmio viene scaricato sulle aree orfane di simili potentati.
Si riscontra quindi una differenziazione, nella tutela della salute dei cittadini, a seconda del luogo in cui vivono. Infatti le persone con patologie che richiedono un soccorso tempestivo per poter essere curate saranno meno al sicuro qui che non altrove, nonostante questa sia l’area più abitata dell’Asl Sa 3.
Ecco perché la nostra valutazione su questo piano è fortemente negativa, in quanto mortifica le esigenze primarie del territorio sancendo definitivamente una sanità, per i cittadini di queste zone, esclusivamente di sussistenza. Da questo la necessità di continuare la battaglia a difesa dell’Ospedale civile di Agropoli.

SINISTRA DEMOCRATICA
circolo di Agropoli
www.sdagropoli.it


fonte www.paestum.it




Rutino: ristoratore picchiato da sacerdote e due suore, s’indaga

3 11 2008

Sarebbe stato aggredito da un sacerdote e due suore un 49enne ristoratore di Rutino, piccolo centro del Cilento. All’origine della lite, sarebbe stata la volontà, da parte del ristoratore, di regolarizzare il contratto di fitto del locale. Secondo la versione dei fatti fornita dall’uomo ai carabinieri della locale stazione diretta dal maresciallo Antonio Tata, infatti, l’ aggressione si sarebbe svolta nel locale presso il quale il ristoratore si era precipitato dopo aver saputo che i tre religiosi stavano scagliando all’esterno della sala i tavolini, le sedie e le attrezzature del ristorante.

Del tutto differente la versione fornita dal legale dei religiosi, l’avvocato Gaetano Di Vietri. “I religiosi hanno provveduto a denunciare il fatto subito dopo l’accaduto. Quel locale era stato occupato abusivamente.

Quanto alla presunta aggressione, dico solo che le due suore raggiungono insieme i 160 anni. Per il resto, sarà la magistratura a chiarire come sono andati effettivamente i fatti”.
Fonte www.salernonotizie.it








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