“LA NUOVA RIVOLTA DEL CILENTO” NELL’AULA CONSILIARE DEL COMUNE DI AGROPOLI

1 11 2008

Giovedì 30 ottobre, alle ore 17,30, nell’Aula Consiliare del Comune di Agropoli, è stato presentato il libro di Antonio Infante e Catello Nastro “LA NUOVA RIVOLTA DEL CILENTO”, edito dalla “Libera Università di Arte, Lettere, Musica e Storia, onlus”, col patrocinio ed il contributo dell’Assessorato alla Identità Culturale del Comune di Agropoli. Erano presenti il sindaco di, avvocato Franco Alfieri, il vice sindaco ingegner Mauro Inverso, il Presidente del Consiglio, ingegnere Agostino Abate, l’Assessore alla Solidarietà Sociale dottor Angelo Coccaro, il dottor Franco Crispino, Assessore all’Identità Culturale, il dottor Francesco Scognamiglio, Assessore al porto ed al demanio marittimo, l’Avvocato Mario Pesca, consigliere, il dottor Enzo Malandrino, consigliere comunale. Ha presentato il giornalista Lorenzo Barone, vice presidente del Centro Sociale Polivalente “Città di Agropoli”. Hanno relazionato la professoressa Elvira Lo Bascio, Presidente dell’AUSER ed il dottor Domenico Chieffallo, scrittore meridionalista. Interventi pure degli autori, Antonio Infante che ha parlato dei moti del 1828 e 1848 e Catello Nastro che ha discusso brevemente sui problemi sociali attuali della cittadina capoluogo del Cilento. La sala era gremita di rappresentanti del mondo dell’arte e della cultura di Agropoli e del Cilento. Non citiamo nomi per timore di dimenticarne qualcuno. Erano presenti le telecamere di Agropoli Channel, dell’Associnema di Agropoli oltre che giornalisti di varie testate locali e regionali. Oltre un’ora di commenti al libro dei due autori cilentani e poi un saluto alla prossima manifestazione culturale. Alla fine della manifestazione è stato consegnato a ciascuno degli intervenuti un libro in omaggio.

Comunicato stampa a cura di Renato Volpi





Halloween, morti e feriti su strade

1 11 2008

Incidenti:ebbri e drogati al volante

Notte di sangue, quella di Halloween, sulle strade italiane bagnate dalla pioggia. L’asfalto bagnato è infatti all’origine di diversi incidenti mortali con gran parte delle vittime giovani o giovanissimi, alcuni dei quali tornavano da serate di festa. In almeno due casi, chi ha causato incidenti mortali era ubriaco e drogato. Un primo e provvisorio bilancio indica una decina di morti e diversi feriti.

Due i casi in Lombardia di incidenti mortali causati da ubriachi e drogati al volante, entrambi arrestati.

A Milano un 29enne che aveva fumato cannabis e ingerito Valium e al quale era già stata ritirata la patente ha causato la morte di una giovane donna.

In provincia di Brescia, un marocchino di 33 anni, risultato positivo sia all’etilometro sia al droga test, ha ucciso in uno scontro un altro automobilista.

L’incidente più grave quello verificatosi nei pressi di Asti sull’autostrada Torino-Piacenza dove tre giovani sono morti tra le fiamme della loro auto che, dopo una sbandata, si è schiantata contro il basamento di un cavalcavia prendendo fuoco.

E’ stato invece un pirata della strada ad investire e uccidere un ciclista sul lungomare tra Pescara e Montesilvano per poi darsi alla fuga. La pioggia ha provocato l’incidente in provincia di Alessandria in cui è morta una donna di 27 anni e sono rimasti feriti tre giovani.

E il fondo stradale bagnato è stato fatale anche per un giovane che era alla guida della sua auto in provincia dell’Aquila e per una ragazza di 23 anni sulla Braccianese, in provincia di Roma. I quattro occupanti di una vettura sono finiti, per lo stesso motivo, in una scarpata in provincia di Avellino:uno di loro è morto.

fonte www.tgcom.mediaset.it





Turismo: Progetti per 1,5 miliardi

1 11 2008
Dal Cilento alla Baia di Napoli pronte le strategie di aiuto alle aziende
Cinque progetti territoriali per un investimento di 1,5 miliardi di euro. Fanno parte della nuova strategia sulla programmazione dei fondi comunitari 2007-2013 legata al turismo, che sarà presentata da Claudio Velardi, assessore regionale al Turismo e ai Beni Culturali, lunedì prossimo, 3 novembre. All’evento, in forma di riunione bipartisan con tutti i parlamentari eletti in Campania, partecipano i presidenti delle Province e della terza e sesta commissione regionale. Il sistema, che, a detta di Velardi, mira a  mettere in luce il patrimonio esistente, come gli immobili storici non utilizzati, darà vita ad una nuova rete di investimenti.
jenny giordano
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Una relazione sulle cinque grandi proposte di progetti territoriali, come la Baia di Napoli, il Cilento con i parchi naturalistici e i grandi eventi dello sport, le vie del vino in Irpinia, i borghi del Sannio e, per l’area casertana, i siti borbonici e la via Appia. La presenta Claudio Velardi, assessore regionale al Turismo e Beni Culturali, lunedì prossimo, 3 novembre. L’evento, all’Hotel San Francesco di Monte di Napoli, è pensato come una riunione bipartisan. A tutti i parlamentari eletti in Campania, i presidenti delle province e i presidenti della terza e sesta Commissione regionale Velardi illustrerà le strategie territoriali della programmazione dei fondi comunitari 2007-2013. Un miliardo e mezzo circa gli investimenti previsti per i cinque progetti territoriali, investimenti che , dice Velardi, “dovranno essere inseriti in una logica di sistema che mira a  mettere in luce l’eccezionale patrimonio esistente, come ad esempio gli immobili storici spesso poco o per nulla utilizzati come palazzi, ville e castelli”. “Le scelte – continua l’assessore – saranno accurate e insisteranno su progetti di valorizzazione, promozione e fruizione delle eccellenze, oltre che sull’utilizzo di una rete gestionale innovativa e di qualità del territorio”.
Velardi fa ancora notare come “Con il Por 2007 – 2013, il programma operativo regionale, si vuole predisporre un sistema di incentivi alle imprese ispirato alla customer satisfaction”. Le azioni previste per arrivare a questi obiettivi sono controlli semestrali delle strutture ricettive, incentivi solo per le imprese che hanno ottenuto il marchio di qualità e l’attestata soddisfazione del cliente; inoltre si parla di blocco del beneficio ove non siano rispettate le condizioni richieste. All’incontro di lunedì tra i partecipanti ci sarà anche il sottosegretario di Stato al Welfare, Pasquale Viespoli.


Cosa sarà presentato

Le azioni previste…

Controlli semestrali delle strutture ricettive
Incentivi solo per le imprese che hanno ottenuto il marchio di qualità
Aiuti per le aziende che attestano la soddisfazione del cliente
Blocco del beneficio senza il rispetto delle condizioni richieste.

…e le cinque aree proposte

Baia di Napoli
Cilento e i parchi naturalistici
Le vie del vino in Irpinia
I borghi del Sannio
I siti borbonici e la Via Appia

Cinque i grandi progetti per il turismo, previsti investimenti per 1,5 mld

fontewww.denaro.it





Ora basta, Bassolino e Montemarano vadano a casa

1 11 2008

In merito al piano ospedaliero approvato dalla Giunta Regionale nella tarda serata di venerdì è intervenuto il Consigliere Regionale Salvatore Gagliano, Presidente della Commissione Statuto, che ha dichiarato: “Dopo il danno la beffa, noi Consiglieri Regionali salernitani siamo stati letteralmente presi in giro dall´Assessore Montemarano, il quale in questi giorni ci aveva dato ampie assicurazioni che avrebbe recepito le nostre indicazioni. Non ha avuto nemmeno il coraggio di incontrarci prima di portare all´approvazione della Giunta la delibera del piano ospedaliero, così come promesso.

Ha creato un danno alla nostra provincia molto elevato, che passa attraverso una drastica riduzione di posti letto per le unità coronariche su tutto il territorio. L´ospedale di Mercato San Severino non è stato riconosciuto di 1° livello di emergenza con serio pericolo per l´assistenza di un territorio ad alta densità demografica, su cui gravita l´Università di Salerno, con una popolazione studentesca di circa cinquantamila iscritti. Due realtà importanti, Agropoli, dove tutti sappiamo la presenza turistica durante il periodo estivo, e Roccadaspide sono state private del pronto soccorso. E tutto ciò è inaccettabile. L´ospedale di Sapri è stato privato di 16 posti letto, perde l´unità coronarica, scende da 11 a 2 posti per la dialisi e perde 6 posti di medicina generale. Non è stata accettata la proposta di portare a 120 posti letto gli ospedali di Scafati, Cava dei Tirreni, Sarno, Oliveto Citra, e Sapri. Ed allora ci si chiede quali siano le positività?

Solo il “Da Procida” fa un passo avanti, diventando ospedale territoriale specialistico per la riabilitazione.

E´ stata, poi, riparata una mera anomalia, prevedendo la terapia intensiva per gli ospedali di Agropoli,Cava dei Tirreni, Sarno, Scafati, Mercato San Severino, Roccadaspide e Sapri. Ma, in questo caso, per assurdo, si è trattato di rimediare ad una dimenticanza, non essendo tale previsione stata inserita nel piano ospedaliero approvato dal Consiglio Regionale

A questo punto, senza sconti alcuni, l´unica soluzione è che Bassolino e Montemarano ritrovino un minimo di dignità e vadano a casa, liberando la Campania da un governo scellerato, che ha distrutto l´economia di una regione attraverso i fallimenti dell´emergenza rifiuti, della sanità, del turismo e di tant´altro”.

Salerno, 1.11.2008

fonte www.positanonews.it





“Arresto per chi abbandona rifiuti”

1 11 2008

Bertolaso: “Ma denaro per i virtuosi”

Chi abbandona rifiuti ingombranti, se colto in flagrante, potrà essere arrestato. Lo prevede il decreto approvato dal Consiglio dei ministri che vale solo per la Campania. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Guido Bertolaso, ha annunciato anche che sarà possibile “commissariare i Comuni che non adempiono al proprio dovere in materia di raccolta di rifiuti”. Previsti, inoltre, soldi per chi fa la raccolta differenziata.

Linea dura del governo, come promesso, per chi trasgredisce. “Con questa norma – ha spiegato Bertolaso – chi abbandona rifiuti pesanti in strada rischia da 6 mesi a 3 anni di reclusione e, se colto in flagrante, può essere arrestato”.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio ha ricordato che, in materia di rifiuti, i sindaci hanno il compito di raccogliere la spazzatura”, mentre il governo ha il compito di stabilire le modalità della raccolta.

Compensi per i cittadini “virtuosi”
“Ogni cittadino può andare con la spazzatura alla piattaforma del Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi, privato e senza fini di lucro) e ricevere un compenso economico per i rifiuti riciclabili. Si tratta di un incentivo estremamente importante che agevolerà la raccolta differenziata”, ha dichiarato ancora Bertolaso.

“L’articolo 1 del decreto legge consente a tutti i cittadini della regione Campania di sviluppare in modo anche autonomo l’attività di riciclo del materiale casalingo. Oggi quando si fa la raccolta differenziata occorre consegnare il materiale alle municipalizzate che poi portano il materiale al Conai. Poiché in Campania le cose non funzionano al meglio abbiamo deciso di tornare ai vecchi tempi quando si consegnava la bottiglia vuota e si riceveva un indennizzo economico. Sono attività che portano avanti molte nazioni europee.

Bertolaso ha ribadito che “solo quello prodotto a livello di famiglia può essere consegnato alle piattaforme Conai che così riceveranno un piccolo compenso economico pari ai costi previsti dalla legge in modo che alluminio, carta e vetro siano riciclati e tornino come materia prima per essere utilizzata”.

fonte: www.tgcom.mediaset.it








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