AGROPOLI Piano spiagge, Vano spacca la maggioranza

4 10 2008

PAOLA DESIDERIO Agropoli. Il regolamento per la gestione delle aree demaniali è stato approvato nonostante il parare contrario del consigliere Pippo Vano, capogruppo di Rifondazione Comunista, membro della maggioranza e presidente della Commissione consiliare Porto, Mare e Demanio. In primo luogo per la decisione di affidare in concessione ai privati il settanta percento del litorale costiero, senza escludere quelle ricadenti per la loro bellezza nell’area del Parco del Cilento. «In questo regolamento l’amministrazione comunale ha fatto proprio un indirizzo politico che Rifondazione Comunale non condivide» spiega Vano. Ferma restante l’appartenenza alla maggioranza che ha votato compatta l’approvazione del regolamento, Rifondazione Comunista prende le distanze da questa delibera, a cui Pippo Vano ha votato contro in consiglio. «Approvare integralmente il regolamento in oggetto rappresenterebbe un volontario, inequivocabile e pericoloso atto di indirizzo volto alla privatizzazione delle aree demaniali – ha detto Vano in consiglio comunale – Indirizzo che non possiamo condividere, contrario alla nostra idea di gestione e pianificazione del territorio improntata al perseguimento della tutela degli interessi pubblici e collettivi, alla tutela e valorizzazione dei paesaggi, dei beni ambientali, delle risorse umane e al pieno diritto di libero accesso alla pubblica utilità». Tre erano le osservazioni presentate dal capogruppo di Rifondazione Comunista: «Riservare almeno il quaranta percento di spiaggia pubblica, abolire i comma 2 e 3 dell’articolo 17 che prevede un diritto di precedenza per chi è proprietario dei terreni limitrofi alle spiagge da dare in concessione, ed escludere da tali spiagge le aree ricadenti nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in particolare la zona che va da San Francesco al Vallone Punta Tresino». Hanno votato contro le osservazioni di Vano anche i due membri della commissione di cui è presidente, i consiglieri Serra e Prota, che inizialmente avevano recepito le sue osservazioni. Il consigliere di opposizione Antonio Domini chiedeva che il Comune mantenesse almeno il cinquanta percento delle spiagge libere.

fonte www.ilmattino.it


Azioni

Informazione

Lascia un commento