Archiviazioni mensili: settembre 2008
Prende il via a Salerno la Festa della Pizza
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C2 Campania: Agropoli: intervista a coach Enzo Maria
Una nuova avventura che si appresta a cominciare in questa stagione, come valuta la sua squadra?
Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato molto, sono andati via Marin, Pierdominici, Coppola e Viggiano e arrivati D’Orta, Krusevlianjn, Rivero ed Ambrosano a questo aggiungo anche il cambio di campo che ci porterà a giocare nel nuovo Palazzetto di Torchiara.
Siamo una squadra che deve trovare la sua identità e collocazione all’interno del torneo, la mia impressione è che abbiamo qualche punto in meno nelle mani ma molta più compatezza difensiva che è mancata nella scorsa stagione.
L’impressione è senza dubbio positiva ma è troppo presto per valutazioni più ampie, una stagione vincente è fatta di tanti particolari per cui partiremo per fare bene, sperando di fare ancora meglio.
E’ chiaro che ci portiamo dietro il retaggio della scorsa stagione in cui una sola vittoria in più in trasferta ci avrebbe permesso di affrontare l’Airola in casa con la possibilità della promozione diretta e da qui dobbiamo ripartire cercando di migliorare quanto fatto.
Che giudizio assegna al girone in cui è inserita la sua squadra e quali le favorite?
Ad inizio anno ci sono molti proclami sui gironi, sulle favorite, sull’equilibrio degli stessi gironi, sta di fatto che per trarre delle conclusioni definitive occorre attendere il sommo giudice, “il campo”, ed i suoi verdetti inequivocabili. Lo scorso anno tutti ci davano in un girone fortissimo per poi essere smentiti dal’andamento delle fasi successive.
In ogni caso credo che per poter primeggiare dovremo vedercela con Senise (la nostra pecora nera della scorsa stagione), la Meomartini ed il Cercola.
Sul girone posso dire che mi avrebbe fatto piacere giocare con altre squadre che nella passata stagione non ho mai incontrato piuttosto che ritrovarmelo, per 5 delle 8 componenti, inalterato.
Che tipo di campionato sarà quello che sta per cominciare?
Sembra prospettarsi un campionato duro, in cui il livello medio delle squadre appare in crescita a questo aggiungo che anche alcune delle neopromosse sembrano essere molte agguerrite e puntano a posizioni di rilievo in classifica (come Montescaglioso e la Coim Benevento).
La principale favorita per gli acquisti fatti è senza dubbio Giugliano, ma vedo molto bene anche il Monte di Procida, squadra esperta, affidata all’ottimo coach Maddaluno e da non sottovalutare la tradizione di quell’area in grado di sfornare numerosi talenti e poco avvezza a vedere la propria squadra in C2.
Cosa pensa dei vostri prossimi avversari e quale sarà la chiave della partita di esordio?
Noi iniziamo sabato prossimo a Casavatore ed iniziare in trasferta non è mai semplice perché molti meccanismi sono ancora da rodiare inoltre Casavatore sembra disporre di un roster molto competitivo. A questo aggiungo che spesso la prima giornata di campionato è costellata spesso di sorprese e di qualche vittima illustre, noi affronteremo l’avversario con grande concentrazione e rispetto, fiduciosi di portare a casa il risultato.
Agropoli, torna in carcere Boccino
Agropoli. Dovrà scontare 10 mesi di reclusione, come residuo di pena per un reato di droga a cui è stato condannato diversi anni fa. Francesco Boccino, 52 anni, di Agropoli, era già agli arresti domiciliari quando è stato raggiunto dal provvedimento di esecuzione di pena emesso dal tribunale di Vallo della Lucania e notificatogli dai carabinieri della stazione di Agropoli nei giorni scorsi. L’uomo è stato arrestato anche dalla guardia di finanza di Agropoli, lo scorso febbraio, nel blitz che portò all’arresto di numerosi soggetti, tra Agropoli e Napoli, componenti di due bande rivali dedite al commercio di droga tra i comuni di Agropoli e Capaccio. pa.de.
Calcio, Eccellenza: ad Agropoli Nicodemo torna presidente
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Agropoli: azzannato da pitbull, Comune e Asl devono risarcirlo
Nel 2005 un avvocato 42enne del Comune cilentano venne azzannato da un pitbull randagio nel tentativo di difendere in strada due bambini e l’anziana nonna dall’attacco del cane feroce.Il pitbull lo aveva azzannato ad una gamba procurandogli alcune ferite tanto da far ricorso alle cure sanitarie. Dopo quell’episodio il legale ha sporto denuncia ed ora è arrivata la sentenza del Giudice di Pace: a risarcirlo dovranno essere Comune di Agropoli e Asl Sa3. L’avvocato ha già annunciato che devolverà la somma (2500 euro) all’Airc, l’Associazione italiana per ricerca sul cancro.
fonte www.salernonotizie.it |
Ingresso Gratuito nell’Area Archeologica e nel Museo di Paestum
Il 27 e 28 Settembre anche Paestum partecipa alle “Giornate Europee del Patrimonio” – Ingresso Gratuito nell’Area Archeologica e nel Museo .
La Sovrintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici di Salerno, ha promosso, nell’ambito delle “Giornate Europee del Patrimonio” , la manifestazione “L’Albero e il segno: percorsi di archeologia, arte, cultura nell’ambiente naturale pestano”.
Tale evento scaturisce dall’impegno e dalla ricerca storico – iconografica e naturalistica del gruppo Ctg – lae “Libera Accademia Eleatica”.
Per Info: 0828/ 811016 AAST Paestum
Tensione durante la partita Agropoli-Sarno, alcuni tifosi contro l’arbitro
Durante la Partita Agropoli-Sarno Momenti di tensione allo stadio Guariglia di Agropoli. Il match, vinto dalla squadra Sarnese per 2-1, è stato caratterizzato da tre calci di rigore (2 per l’Ippogrifo o e uno per l’Agropoli).
Alcuni tifosi agropolesi però si sono ribellati sia all’atteggiamento dell’arbitro che all’esito della partita. Hanno dichiarato infatti che verso la fine della competizione all’Agropoli sarebbe stato negato un ulteriore calcio di rigore, e che addirittura l’arbitro avrebbe insultato sia alcuni membri dello staff dell’U.S.Agropoli che alcune donne presenti in tribuna, ree di aver contestato le sue decisioni di gioco. “Ci sono testimoni” hanno affermato “che possono testimoniare il comportamento scorretto e istigatorio dell’arbitro. Se tutto dovesse essere confermato siamo pronti a procedere anche con una denuncia”. Il comitato di tifosi ha già dato mandato all’avv. Eugenio Benevento di esaminare la situazione e verificare se sussista il reato di istigazione alla violenza.
Non tutti i tifosi bianconeri ce l’hanno con Molinaro: pronta una lettera tutta per lui, solo per lui. Per fischiare chi lo fischia!
Fischiato al momento della sostituzione contro i russi dello Zenit mercoledi scorso.
Ed ovviamente abbattuto per aver preso coscienza del fatto che non tutti i tifosi della Juventus vedono in Cristian Molinaro l’esterno mancino a cui affidarsi per tornare a sognare lo Scudetto e la Coppa dei Campioni.
E’ un momento difficile, quello vissuto dal laterale proveniente dal Cilento, che però ha trovato sulle pagine del forum j1897.com una nutrita schiera di sostenitori pronti a stargli vicino attraverso una lettera volta a spronare l’ex senese in questa fase della stagione.
Questa la lettera pubblicata:
40 presenze con la maglia della Juventus.
Impegno, sprito di sacrificio, sudore ed umiltà.
Nelle ultime partite, l’emozione si è fatta però più forte.
Il debutto prima nei preliminari di Champions, poi la vera Coppa Campioni: noi stessi, davanti al televisore o allo Stadio, abbiamo avuto i brividi già solo sentendo quelle fantastiche note dell’inno della più importante competizione europea per club.
Tutti noi quella sera ci siamo sentiti debuttanti e, tutti noi, avevamo in corpo emozioni fortissime.
Chi quella Coppa se l’è guadagnata con il sudore ogni giorno in allenamento, chi quella Coppa l’ha sognata, chi quella Coppa l’ha solo vista in televisione prima di quel momento… Merita rispetto.
Chi indossa la nostra maglia merita rispetto.
Chi da tutto sè stesso per la nostra maglia merita rispetto.
Dal Fuoriclasse al più prezioso dei gregari.
Siamo tifosi della Juventus, società che di gran lunga possiede una storia ed uno stile impareggiabile.
Inutile negare che sentire quei fischi abbia fatto storcere il naso a parecchi.
Noi compresi.
Perchè? Semplice.
Non si sta fischiando un avversario presuntuoso, o chi, in altri momenti, ha deciso che era meglio di diventare “interista fin da bambino” (sfidando ogni sorta di consecutio temporum), o non si sta fischiando una decisione sbagliata.
Stiamo fischiando un nostro giocatore, un nostro uomo in campo.
Stiamo fischiando un ragazzo di 25 anni, che era emozionatissimo al debutto europeo e che a Cagliari era visibilmente turbato dalla situazione che si sta creando.
Noi stiamo con Cristian, perchè è la Juventus, come lo è il più grande fuoriclasse e come lo è il magazziniere.
Stiamo con Cristian perchè è un ragazzo timido, umile e volenteroso.
Stiamo con Cristian perchè lui da il massimo, sempre.
Che parlino il campo, gli allenamenti e le scelte del mister.
Ma non dobbiamo mai ostacolare un nostro giocatore.
Forza Cristian, siamo con te!
VIBONATI Muore un giovane sospetta overdose
Vibonati. Muore improvvisamente un giovane di ventitrè anni. Indagano i carabinieri della Compagnia di Sapri. Potrebbe trattarsi di overdose. Una tragedia scuote le comunità di Vibonati, tranquillo centro collinare del golfo di Policastro e della frazione rivierasca di Villammare, a pochi chilometri da Sapri. Ieri pomeriggio un ragazzo del luogo si sarebbe sentito male mentre si trovava in casa dove abitava con la sua famiglia. Sono scattati immediati i soccorsi, con l’arrivo di un’ambulanza che lo ha trasferito in poco tempo presso l’ospedale “Immacolata” di Sapri. Ma a nulla sono valsi i tentativi dei medici per tenerlo in vita. La morte lo ha stroncato per arresto cardiaco a soli ventitrè anni, lasciando nello sconforto la madre, i fratelli, gli amici e tutti gli altri parenti. Una morte di cui non si conoscono con precisione le cause e per questo la Procura ha disposto gli accertamenti del caso con relativa visita del medico legale. Il corpo del giovane è stato trasferito presso la sala mortuaria dello stesso nosocomio saprese. Un dolore che colpisce profondamente l’intero territorio. Nella mente della gente è tornato a farsi strada il timore che possa trattarsi di un ennesimo caso di overdose. Negli ultimi due anni già altri quattro giovani del Basso Cilento hanno dovuto fare i conti con quel terribile mostro che colpisce soprattutto la popolazione giovanile e che nonostante l’impegno delle forze dell’ordine sta dilagando anche a sud di Salerno. ma.fo.
fonte www.ilmattino.it


Nel 2005 un avvocato 42enne del Comune cilentano venne azzannato da un pitbull randagio nel tentativo di difendere in strada due bambini e l’anziana nonna dall’attacco del cane feroce.Il pitbull lo aveva azzannato ad una gamba procurandogli alcune ferite tanto da far ricorso alle cure sanitarie. Dopo quell’episodio il legale ha sporto denuncia ed ora è arrivata la sentenza del Giudice di Pace: a risarcirlo dovranno essere Comune di Agropoli e Asl Sa3. L’avvocato ha già annunciato che devolverà la somma (2500 euro) all’Airc, l’Associazione italiana per ricerca sul cancro.