Agropoli. Approvato in consiglio comunale il regolamento demaniale marittimo. Ma Legambiente minaccia di ricorrere al Tar
Il piano prevede, infatti, la privatizzazione del 70 percento del litorale
Legambiente ricorre al Tar contro il Piano di gestione delle aree demaniali approvato ieri dal Consiglio comunale di Agropoli. Lo ha annunciato il responsabile di Legambiente di Agropoli Pasquale Del Duca. Al centro del ricorso, la privatizzazione delle spiagge della cittadina cilentana, meta di decine di migliaia di vacanzieri durante il periodo estivo. Il piano, infatti, prevede la privatizzazione del 70 per cento delle spiagge agropolesi, compresa la caletta di San Francesco, angolo tra i più suggestivi del litorale cilentano al quale i residenti sono particolarmente legati. Secondo la leggenda, infatti, dalla caletta e dal piccolo scoglio affiorante a pochi metri dalla riva il santo di Assisi avrebbe predicato ai pesci.
“Faremo tutto il possibile perché il piano non passi – ha annunciato Del Duca – Tra l’altro, il regolamento prevede anche che, per quanto riguarda le richieste di concessioni demaniali, vengano favoriti i proprietari di terreni attigui alle spiagge. Un vero e proprio illecito, al quale ci opporremo ricorrendo al Tribunale amministrativo.”
“Faremo tutto il possibile perché il piano non passi – ha annunciato Del Duca – Tra l’altro, il regolamento prevede anche che, per quanto riguarda le richieste di concessioni demaniali, vengano favoriti i proprietari di terreni attigui alle spiagge. Un vero e proprio illecito, al quale ci opporremo ricorrendo al Tribunale amministrativo.”
Un uomo ha perso la vita ieri pomeriggio ad Eboli. Erano da poco trascorse le 17 quando Antonio Mari, un 62enne del posto, mentre stava effettuando dei lavori nel suo giardino ha perso il controllo del flex che stava maneggiando e la lama gli ha reciso l’arteria femorale. I parenti hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Eboli, per i rilievi del caso.effettuando dei lavori nel suo giardino ha perso il controllo del flex che stava maneggiando e la lama gli ha reciso l’arteria femorale.I parenti hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Eboli, per i rilievi del caso.

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