Agropoli. Approvato in consiglio comunale il regolamento demaniale marittimo. Ma Legambiente minaccia di ricorrere al Tar

30 09 2008

Agropoli. Approvato in consiglio comunale il regolamento demaniale marittimo. Ma Legambiente minaccia di ricorrere al Tar
Il piano prevede, infatti, la privatizzazione del 70 percento del litorale

Legambiente ricorre al Tar contro il Piano di gestione delle aree demaniali approvato ieri dal Consiglio comunale di Agropoli. Lo ha annunciato il responsabile di Legambiente di Agropoli Pasquale Del Duca. Al centro del ricorso, la privatizzazione delle spiagge della cittadina cilentana, meta di decine di migliaia di vacanzieri durante il periodo estivo. Il piano, infatti, prevede la privatizzazione del 70 per cento delle spiagge agropolesi, compresa la caletta di San Francesco, angolo tra i più suggestivi del litorale cilentano al quale i residenti sono particolarmente legati. Secondo la leggenda, infatti, dalla caletta e dal piccolo scoglio affiorante a pochi metri dalla riva il santo di Assisi avrebbe predicato ai pesci.
“Faremo tutto il possibile perché il piano non passi – ha annunciato Del Duca – Tra l’altro, il regolamento prevede anche che, per quanto riguarda le richieste di concessioni demaniali, vengano favoriti i proprietari di terreni attigui alle spiagge. Un vero e proprio illecito, al quale ci opporremo ricorrendo al Tribunale amministrativo.”




Non paga e minaccia il gestore

30 09 2008
IN UN BAR DI PAESTUM
Non paga e minaccia il gestore
Capaccio. Non paga le birre consumate e ne pretende altre minacciando il gestore di un bar. E’ finito in arresto con l’accusa di tentata estorsione e resistenze e violenze a pubblico ufficiale Costantin Catalin, 30 rumeno, residente a Capaccio. L’uomo, intorno alle 18.30 di sabato scorso, si è recato in un bar della cittadina dei templi e ha ordinato alcune birre. Dopo averle bevute si è rifiutato di pagare e ha iniziato a minacciare il titolare dell’esercizio pretendendo che gliene desse delle altre. Ma il gestore non si è lasciato intimidire, opponendosi alle sue minacce: ne è nato un vivace alterco, andato avanti per alcuni minuti durante i quali si è trovata a passare di lì una pattuglia dei carabinieri di Capaccio Scalo che, come ogni giorno, è in giro per le strade del comune. I militari agli ordini del maresciallo Gerardo Leo, attratti dalle voci concitate dei due, si sono fermati per capire cosa stesse accadendo, sono scesi immediatamente dall’automobile e sono entrati nel bar. Tanto è bastato al rumeno per capire che si era messo nei guai. Alla vista dei militari in divisa subito si è dato alla fuga sperando di riuscire a farla franca, ma senza andare molto lontano: i carabinieri, dopo un breve inseguimento, lo hanno raggiunto e arrestato con l’accusa di tentata estorsione, per avere preteso minacciando il gestore del bar, le birre senza pagare, e per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, per la fuga nel tentativo di sfuggire all’arresto. Il processo, per direttissima, si è tenuto ieri mattina presso il tribunale di Eboli. paola desiderio

fonte shopmagazine agropoli





Eboli;lama recide accidentalmente arteria, muore 62enne

30 09 2008
Un uomo ha perso la vita ieri pomeriggio ad Eboli. Erano da poco trascorse le 17 quando Antonio Mari, un 62enne del posto, mentre stava effettuando dei lavori nel suo giardino ha perso il controllo del flex che stava maneggiando e la lama gli ha reciso l’arteria femorale. I parenti hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Eboli, per i rilievi del caso.effettuando dei lavori nel suo giardino ha perso il controllo del flex che stava maneggiando e la lama gli ha reciso l’arteria femorale.I parenti hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Eboli, per i rilievi del caso.

fonte www.salernonotizie.it








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