Salerno: agropolese subisce furto dell’auto nella zona dell’Arechi

Sfortunato episodio per un cittadino agropolese allo stadio Arechi di Salerno. Giuseppe Califano, giovane calciatore ex bandiera del Cicerale attualmente protagonista del campionato di eccellenza lucano, ha subito il furto della sua autovettura mentre guardava la partita di serie B tra Salernitana e Triestina.
Finita la partita Califano deluso dalla sconfitta dei padroni di casa subisce la beffa, la machinna comprata con tanti sacrifici non c’è più. Non è la prima volta che un agropolese subisce un furto d’auto nella zona dell’Arechi che ricordiamo si estende anche al cinema multisala medusa. Le autorità di polizia e i carabinieri hanno assicurato il massimo impegno nelle indagini ma c’è da chiedersi come mai una zona diventata franca per i ladri d’auto non venga adeguatamente attrezzata per fronteggiare questo fenomeno. Antonio Corrente

Prende il via a Salerno la Festa della Pizza

 

 
 
 
23/09/2008
Prende il via domani a Salerno la Festa della Pizza
Al Parco Mercatello

 

Sarà il Parco del Mercatello di Salerno, considerato uno dei parchi urbani più grandi d’Italia in relazione al numero dei residenti, ad ospitare da domani (mercoledì24 settembre) al 5 ottobre 2008 l’undicesima edizione della “Festa della Pizza Mediterranea – Sapori, Colori e Tradizioni della Campania”, l’evento gastronomico che ormai rappresenta uno dei più importanti appuntamenti nazionali del settore. 

Confermata la formula delle precedenti edizioni, anche quest’anno la Festa ideata da Maurizio Falcone e organizzata dalla Cooperativa Viva Città, proporrà le migliori espressioni del piatto unico per eccellenza. Margherita, marinara, il panuozzo, la pizza a chilo, la pizza a metro: queste sono solo alcune delle specialità che i maestri pizzaioli più bravi della regione Campania sforneranno per ben 12 giorni. Tra le pizzerie che rendono importante l’albo d’oro della manifestazione come non citare “Brandi” di Napoli; “Ma tu vuliv’ a pizza” di Napoli (dell’indimenticato Aurelio Fierro); “L’Antica pizzeria Da Michele” sempre di Napoli; “L’università della Pizza” di Vico Equense, “I Due Fratelli” originari di Gragnano; la catena “Ciripizza” di Salerno; “Filippo’s” di Sapri. Ma questi sono solo alcuni dei nomi che in questi anni hanno contribuiti a costruire quel percorso di gusto alla scoperta dei sapori e dei saperi del piatto più amato e “mangiato” nel mondo. Tra le novità di questa edizione la presentazione della prima pizza con l’olio di nocciola, e precisamente la “tonda di Giffoni”, ottenuto con un metodo 100% naturale come la spremitura a freddo delle nocciole sia “crude” che tostate (’Officina della Nocciola). Immancabile sarà lo spazio dedicato ai più piccoli con giochi ed animazioni mirate alla formazione di una consapevole cultura dell’alimentazione. “Ringrazio con tutta la Cooperativa il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca – dice Maurizio Falcone – per aver ospitato l’undicesima edizione della manifestazione, aprendo uno degli spazi più importanti della città. La Festa della Pizza nei suoi undici anni di vita è cresciuta molto, ottenendo riconoscimenti prestigiosi con la sua presenza a Strasburgo ed a Salonicco in occasioni di incontri istituzionali internazionali. Oggi più che mai la kermesse può contribuire al rilancio del made in Italy promuovendo l’intera filiera dei prodotti che compongono il piatto pizza”.

A puntare i riflettori sui prodotti dell’intera filiera (dalla mozzarella di bufala al pomodoro all’olio), così come sui tanti temi legati a questo piatto, sarà ancora una volta il Comitato Tecnico Scientifico, diretto per la parte tecnica da Cosimo Mogavero ed il comparto scientifico da Eugenio Luigi Iorio. Settore, questo della Festa della Pizza Mediterranea, che negli anni ha focalizzato l’attenzione degli operatori sui punti nevralgici di un settore in continua evoluzione ma con un saldo ancoraggio alle tradizioni ed alle tipicità territoriali. 

LA STORIA

Questa della Festa della Pizza di Salerno è una storia iniziata nel 1998, da una scommessa di quattro giovani imprenditori (Maurizio Falcone, Mariano Fortunato, Antonio Delle Serre ed Alfonso Aufiero), fondatori della Cooperativa Viva Città che organizza l’evento. 

Oggi a distanza di undici anni la Festa è uno dei principali eventi del settore. Promuovere il piatto made in Italy numero uno, difendendolo da adulterazioni e falsificazioni, valorizzando la filiera dei prodotti tipici legati al piatto (dalla mozzarella di bufala campana all’olio extravergine d’oliva italiano, dal pomodoro S. Marzano alla farina) e creando intorno a questa realtà gastronomica degli eventi conviviali, sono stati tra gli obiettivi che l’organizzazione si è posta sin dall’inizio. Non a caso è stato istituito il primo Comitato Tecnico Scientifico che in questi dieci anni ha selezionato le pizzerie partecipanti, ha organizzato work shop e tavole rotonde su quelli che tutt’oggi sono i temi caldi della pizza. Tanti sono stati i traguardi tagliati dalla manifestazione: dalla prima certificazione della “Verace Pizza Napoletana Artigianale” alla difesa del forno a legna a Strasburgo e dei prodotti d’eccellenza della filiera pizza. 

PIZZA PER I CELIACI

Un forno a legna, con pizzaioli professionisti per preparare pizze per celiaci. E’ questo uno dei progetti rivolti al mondo del sociale della Festa della Pizza di Salerno, che anche per la XI edizione, realizzerà pizze ad hoc per chi è intollerante al glutine, una proteina contenuta in grano, avena, orzo, segale. La celiachia non è una malattia ma richiede particolari e rigide attenzioni nella propria alimentazione: bisogna, infatti, seguire una dieta completamente priva di glutine. Sono milioni le persone nel mondo che soffrono di questo tipo di intolleranza. Per questo la kermesse gastronomico-culturale ha pensato di allestire un forno speciale. Le pizze senza glutine sono preparate con una speciale farina, un prodotto parafarmaceutico, a base di mais, riso e farina di legumi.

IL MUSIC PIZZA

Torna anche quest’anno il consueto appuntamento con la musica, firmato Radio Kiss Kiss, media partner ufficiale dell’evento. A calcare le tavole del palco che sarà allestito negli spazi del Parco del Mercatello ci saranno i nomi della musica leggera italiana e non solo. Tra i confermati Marco Carta, Marracash, Sugarfree, gli Studio 3 ed i PQuadro. Ma questi sono solo alcuni dei nomi di spicco del mondo della musica che dal 24 settembre calcheranno le tavole del “Music Pizza”, la rassegna capitanata da Pippo Pelo conduttore di punta del network radiofonico che anche quest’anno con il suo “Pelo e Contropelo” ha registrato un grande successo di pubblico e critica. 

Tanti sono stati negli anni gli ospiti musicali si sono alternati sulle tavole del palco del Pizza Village, come: Anna Tatangelo e Gigi D’Alessio (2007), Luca Dirisio, Massimo Di Cataldo, Il Nucleo, Tormento, i Velvet, Laura Bono, Baccini, Maurizio Capone & Bungte Bangte; Dirotta su Cuba, Paolo Meneguzzi, Pago, Coolio, Daniela Pedali, Flaminio Maphia, Sugarfree, Diego Mancino, Zero Assoluto, Zeropositivo, Simone, Omar Pedrini, Gatto Panceri, 2 Black, La differenza, Povia e tanti altri ancora. 

C2 Campania: Agropoli: intervista a coach Enzo Maria

Una nuova avventura che si appresta a cominciare in questa stagione, come valuta la sua squadra?

Rispetto allo scorso anno abbiamo cambiato molto, sono andati via Marin, Pierdominici, Coppola e Viggiano e arrivati D’Orta, Krusevlianjn, Rivero ed Ambrosano a questo aggiungo anche il cambio di campo che ci porterà a giocare nel nuovo Palazzetto di Torchiara.

Siamo una squadra che deve trovare la sua identità e collocazione all’interno del torneo, la mia impressione è che abbiamo qualche punto in meno nelle mani ma molta più compatezza difensiva che è mancata nella scorsa stagione.

L’impressione è senza dubbio positiva ma è troppo presto per valutazioni più ampie, una stagione vincente è fatta di tanti particolari per cui partiremo per fare bene, sperando di fare ancora meglio.

E’ chiaro che ci portiamo dietro il retaggio della scorsa stagione in cui una sola vittoria in più in trasferta ci avrebbe permesso di affrontare l’Airola in casa con la possibilità della promozione diretta e da qui dobbiamo ripartire cercando di migliorare quanto fatto. 

Che giudizio assegna al girone in cui è inserita la sua squadra e quali le favorite?

Ad inizio anno ci sono molti proclami sui gironi, sulle favorite, sull’equilibrio degli stessi gironi, sta di fatto che per trarre delle conclusioni definitive occorre attendere il sommo giudice, “il campo”, ed i suoi verdetti inequivocabili. Lo scorso anno tutti ci davano in un girone fortissimo per poi essere smentiti dal’andamento delle fasi successive.

In ogni caso credo che per poter primeggiare dovremo vedercela con Senise (la nostra pecora nera della scorsa stagione), la Meomartini ed il Cercola.

Sul girone posso dire che mi avrebbe fatto piacere giocare con altre squadre che nella passata stagione non ho mai incontrato piuttosto che ritrovarmelo, per 5 delle 8 componenti, inalterato.
 
Che tipo di campionato sarà quello che sta per cominciare?

Sembra prospettarsi un campionato duro, in cui il livello medio delle squadre appare in crescita a questo aggiungo che anche alcune delle neopromosse sembrano essere molte agguerrite e puntano a posizioni di rilievo in classifica (come Montescaglioso e la Coim Benevento).

La principale favorita per gli acquisti fatti è senza dubbio Giugliano, ma vedo molto bene anche il Monte di Procida, squadra esperta, affidata all’ottimo coach Maddaluno e da non sottovalutare la tradizione di quell’area in grado di sfornare numerosi talenti e poco avvezza a vedere la propria squadra in C2.
 
Cosa pensa dei vostri prossimi avversari e quale sarà la chiave della partita di esordio?
 

Noi iniziamo sabato prossimo a Casavatore ed iniziare in trasferta non è mai semplice perché molti meccanismi sono ancora da rodiare inoltre Casavatore sembra disporre di un roster molto competitivo. A questo aggiungo che spesso la prima giornata di campionato è costellata spesso di sorprese e di qualche vittima illustre, noi affronteremo l’avversario con grande concentrazione e rispetto, fiduciosi di portare a casa il risultato.