Tre feriti in un albergo di Capo Caccia
Sabato peggiora in tutta Italia, temperature giù anche di 10 gradi
ROMA (12 settembre) - Pioggia di fulmini nel Nord della Sardegna. Una tromba d’aria ad Alghero ha provocato la chiusura dell’aeroporto e tre feriti in un albergo a Capo caccia. Tromba d’aria anche nel Mantovano. Il Dipartimento della Protezione civile avverte: da sabato calo delle temperature e peggioramento della situazione in tutta Italia.
Fulmini in Sardegna. Improvvisa ondata di maltempo nel nord Sardegna , con violenti temporali accompagnati da un abbondante fenomeno di fulminazione (oltre 1.500 fulmini caduti nell’ultima ora) che sta creando disagi all’erogazione del servizio elettrico. Il compartimento dell’Enel ha reso noto che circa 15.000 clienti sono disalimentati, in particolare nella provincia di Sassari. Tutte le squadre stanno intervenendo per ripristinare il servizio elettrico. I tecnici sono in stretto contatto con Prefettura e Vigili del fuoco per monitorare e gestire l’emergenza.
Alghero. Una tromba d’aria particolarmente intensa si è abbattuta sulla zona di Alghero. L’aeroporto di Alghero-Fertilia è stato chiuso: parte della copertura dell’aerostazione è stata scoperchiata. In un albergo di Capo Caccia dove si registrano danni per migliaia di euro tre persone sono rimaste ferite in modo non grave. È stata una mezz’ora da incubo per gli abitanti della Riviera del Corallo. La tromba d’aria è arrivata proprio davanti a Capo Caccia, distruggendo un bar e danneggiando la struttura alberghiera, dirigendosi poi verso Valledoria, sulla costa settentrionale della Sardegna. Anche a Sassari fulmini e temporali con diversi alberi sradicati, traffico impazzito, cantine e garage allagati. Centinaia le chiamate al centralino dei Vigili del Fuoco. Disagi anche sulla strada che collega Sassari con Alghero.
Tromba d’aria nel mantovano. Una tromba d’aria si è abbattuta nelle prime ore del pomeriggio su Castiglione delle Stiviere e buona parte dell’Alto Mantovano. Forti raffiche di vento hanno sradicato diversi alberi, scoperchiato i tetti di alcuni capannoni e danneggiato molte serre. Allagamenti di scantinati e seminterrati. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco. Nella campagne il nubifragio ha fatto tracimare alcuni canali e l’acqua ha raggiunto i cascinali vicini. In alcune zone si è abbattuta anche una violenta grandinata con chicchi grandi come acini d’uva. Per l’agricoltura si prospettano ingenti danni.
Frana in Carnia. Una frana di fango e detriti, causata dalle abbondanti piogge, ha invaso nel pomeriggio la Strada regionale 355 Val Degano, in Provincia di Udine. Il fronte franoso è di circa 30 metri e si è staccato nella località Piani di Luzza, nel Comune carnico di Forni Avoltri. La strada è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di messa in sicurezza da parte dell’Anas.
Campania. Forti piogge interesseranno la Campania a partire dalla prossima notte. Lo annuncia la Protezione civile della Regione Campania. Dalle ore 8 di domani, in particolare, sarà attivato lo stato di attenzione per tutte le zone interne e costiere. Attivato lo stato di presidio a Sarno. Per Nocera Inferiore è scattato lo stato di attenzione. Le precipitazioni interesseranno, comunque, anche Napoli e le zone di Piana Campana, isole, area vesuviane, penisola sorrentina-amalfinata, Monti Picentini, Alto Sele e Basso Cilento, Alto Volturno, Matese, l’Alta Irpina, il Sannio e la zona del Tanagro.
Da sabato peggioramento. Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo a causa di una intensa perturbazione atlantica che durante il fine settimana porterà un «marcato peggioramento» del tempo, in rapida successione, su gran parte dell’Italia, con il calo delle temperature, in alcuni casi anche di 10 gradi. Previste «precipitazioni diffuse e frequenti, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, che dalle prime ore di domani interesseranno il settore nord-occidentale della penisola, per estendersi nel corso della mattinata alle regioni nord-orientali, a gran parte del Centro Italia, alla Campania e, dal pomeriggio, anche alle restanti regioni meridionali del versante tirrenico». Possibili forti raffiche di vento e frequente attività elettrica, con possibilità anche di locali grandinate. Previste, inoltre, «raffiche ad intensità di burrasca sul golfo ligure, sulla Sardegna e sui versanti tirrenici centrali, dove saranno possibili locali mareggiate lungo le coste esposte». Calo delle temperature che fra sabato e domenica con una diminuzione in alcune aree del versante tirrenico anche i 10 gradi. Sui settori alpini, nella serata di domenica, potrebbe cadere la neve intorno ai 1800-2000 metri, con possibile interessamento quindi dei valichi e delle strade di montagna.
fonte www.ilmessaggero.it
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