Minacce a don Merola: «Ti faremo a pezzi»

9 09 2008

L’ultimo messaggio di morte rivoltogli dalla camorra gli è stato recapitato, tramite sms, nella giornata dedicata alla prima festa della legalità svoltasi a Teggiano. Destinatario del messaggio è stato il reverendo don Luigi Merola il quale, invitato dal presidente regionale dei Papaboys Massimo Manzolillo per il ritiro del prestigioso premio che gode dell’alto patrocinio del Presidente della Repubblica e dei presidenti di Camera e Senato, ha voluto egli stesso rendere pubblico il testo proprio nel corso della manifestazione alla quale era presente, tra gli altri, anche il questore di Salerno Vincenzo Roca. «Buonasera, lo sai chi sono. Sono un soldato del clan Mazzarella. Sto lavorando per te. Ricordati che devi morire e il tuo corpo deve essere fatto a pezzi e sarà messo davanti la chiesa di Forcella con la testa imbrattata di merda». Ovvio lo sconcerto da parte del folto pubblico presente nella piazza di San Marco, nella frazione di Teggiano, dove ha avuto luogo la manifestazione. «Voglio rendere noto questo testo che mi è giunto perché abbiate la giusta percezione della mia persona- ha detto don Luigi- Io sono un uomo, come tutti voi, che vive sotto scorta da molti anni ormai, e a questi messaggi ho fatto ormai l’abitudine. Certo che ho paura, e ogni giorno che passa ringrazio Iddio per la grazia che mi fa di farmi vivere ancora. Però sono anche determinato a non abbassare la testa, perché come dicevano anche Falcone e Borsellino, chi ha paura muore ogni giorno. Ed io, grazie alla fede che ho nella Chiesa, continuerò senza tentennamenti a denunciare. Ed è un consiglio che mi permetto di dare a tutti: se vogliamo che la nostra società sia migliore dobbiamo aiutare lo sforzo delle forze dell’ordine di ritrovare quella legalità che ci sfugge quotidianamente di mano. Dobbiamo imparare ad ascoltare di più il prossimo e imparare ad osservare maggiormente la dottrina cristiana. Deve vincere l’amore se vogliamo una società più a misura d’uomo e non la criminalità, l’illegalità, la delinquenza». E nella stessa occasione don Luigi ha annunciato che la fondazione “”A voce d”e creature”, inaugurata a Napoli il 25 febbraio scorso, avrà una sede nei prossimi mesi anche a Salerno, Pontecagnano e Pompei. «Dobbiamo essere trascinatori e non trascinati», ha concluso don Luigi Merola, dopo che il questore di Salerno Vincenzo Roca aveva definito la presenza di don Luigi Merola a Teggiano un fatto positivo per le comunità e , soprattutto, per i giovani. «I giovani hanno bisogno di esempi e sicuramente don Merola è un esempio positivo che fa decisamente da contraltare a tanti esempi negativi, invece, che, oggi, si propongono come modelli ma che modelli non lo sono per niente. Però bisogna riflettere- ha concluso Roca- sul termine legalità perché mentre per reprimere gli atti delinquenziali sono preposti gli organi di polizia, per diffondere la legalità, invece, ognuno di noi deve fare la sua parte: i cittadini nel rispettare le regole, le famiglie, la scuola e le agenzie educative. Se riusciamo a comprendere che la legalità non è una questione che appartiene agli altri, ma è un fatto culturale che appartiene ad ognuno di noi, allora sicuramente potremo sperare in un futuro migliore di questo». Codestinatari de primo premio della legalità”Teggiano 2008″ sono stati, inoltre, il parroco antiusura del Vallo di Diano don Andrea La Regina ed il direttore generale della Banca di credito cooperativo “Monte Pruno” di Roscigno e Laurino Michele Albanese, rispettivamente presidente e vice presidente della fondazione antiusura “Nashak”, “per il loro quotidiano impegno nella lotta a sostegno degli usurati del Cilento, Alburni e Vallo di Diano.

fonte www.ilmattino.it

Camorra/ Carfagna esprime solidarieta’ a don Merola

Gravissimo messaggio intimidatorio durante festa legalita’

Roma, 9 set. (Apcom) – Il ministro per le Pari Opprtunità Mara Carfagna definisce “gravissimo” il messaggio intimidatorio inviato questa mattina a Don Luigi Merola, durante la prima festa della legalità di Teggiano.

“Rappresenta un atto che testimonia ancora una volta – denuncia Carfagna- la difficile situazione in cui versa non solo la Campania ma l’Italia intera. È necessario continuare e intensificare la battaglia contro la criminalità organizzata, tutelando e sostenendo chi, come Don Merola, ha deciso di battersi senza alcun timore”.

“Condanno con fermezza l’accaduto ed esprimo tutta la mia solidarietà a Don Luigi Merola per l’ennesimo atto intimidatorio”, conclude il ministro

fonte http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/09





Asl 3, eliambulanza interventi triplicati

9 09 2008

ELISABETTA MANGANIELLO Vallo della Lucania. Interventi triplicati dell’eliambulanza regionale rispetto allo scorso anno e incremento dei soccorsi effettuati a luglio e agosto dalle postazioni Sires del 118 su quasi tutta la costa cilentana. È il bilancio dell’emergenza nel territorio dell’Asl Salerno 3, dopo il piano di potenziamento estivo voluto dal direttore generale Donato Saracino ed elaborato sulla base dei dati degli anni precedenti dal responsabile della centrale operativa 118, Giuseppe Basile. In particolare, a luglio e agosto di quest’anno gli interventi sono aumentati ad Ascea (+19,8% rispetto agli stessi mesi del 2007) e Castellabate (+12,6%), che in estate hanno usufruito di un raddoppio dell’equipaggio con autoambulanza, ma anche ad Agropoli (+20,3%), Sapri (+15,6%) e Policastro (+9,17%). Differenze minime ad Acciaroli (-0,8%), località decentrata rispetto alle postazioni stanziali, e Camerota (-5,5%), dove proprio la presenza di una postazione rianimativa però ha salvato due persone che rischiavano di annegare. Segno meno a Palinuro (-20,3%) e Capaccio (-12,3%). In totale le postazioni Sires del 118 sono state attivate 2.575 volte neasl, i ultimi due mesi. Il sistema di emergenza territoriale è stato supportato dall’eliambulanza regionale, dislocata dal 19 luglio al 24 agosto presso il presidio ospedaliero di Agropoli. E nei primi otto mesi dell’anno ad oggi l’elicottero è intervenuto 65 volte, a fronte dei 25 voli del 2007. «La presenza dell’eliambulanza ancora una volta si è dimostrata importante per un territorio variegato come quello della nostra Asl – spiega il direttore Donato Saracino – Sul fronte dell’emergenza abbiamo investito molto e i risultati sono stati estremamente positivi. Lavoreremo e ci impegneremo per avere la disponibilità dell’elicottero non solo per il periodo estivo». «La macchina dell’emergenza ha funzionato bene – prosegue il responsabile Giuseppe Basile – Ritengo doveroso ringraziare tutti gli operatori coinvolti nell’emergenza territoriale, compresa la centrale operativa, e i vertici dell’Asl per la collaborazione offerta e l’attenzione dimostrata».

fonte www.ilmattino.it








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