CAPACCIO. «Non sono un naufrago, sono un albergatore. Non è un film, ma una triste realtá». Inizia così la lettera di Alessandro De Santi, gestore dell’hotel Poseidonia Mare di Paestum, che ha scritto ad istituzioni locali, forza dell’ordine e Federalberghi. • «L’estate 2008 è stata la più difficile che io possa ricordare, mai così tanta gente pericolosa e ineducata ha invaso la spiaggia dei Templi . Giá, Paestum è terra di teppisti. Solo adesso posso scrivere liberamente dopo essere stato in ostaggio di bande di delinquenti che ogni notte come una mandria vigliacca e sconsiderata ha imbrattato, distrutto, spacciato, bestemmiato, lanciato lattine contro i clienti, urinato nei portoni fino a circondare una camionetta dei carabinieri. Questo stato di imbarbarimento crescente che ogni anno peggiora – si legge nella lettera – è frutto di politiche economico-turistiche suicide dove qualche camping della zona e tutti gli affittacamere abusivi che non pagano le tasse e sono privi di licenze commerciali, affiancati dagli affittuari delle case che non fanno contratti, diventano ricettacolo della peggior specie umana. Qualche camping fuorilegge diviene così accampamento per nomadi e tutto diventa lecito».
fonte http://ricerca.quotidianiespresso.it/lacittadisalerno