Beppe Grillo in tour

3 09 2008

Beppe Grillo in tour con :Delirio

Giovedì 4  dicembre EBOLI – Palasele

ecco tutte le date

delirioS E T T E M B R E
Sabato 27 – FABRIANO – Palasport Guerrieri
Domenica 28 – ANCONA – PalaRossini

O T T O B R E
Mercoledì 01 – FORLI’ – PalaGalassi
Venerdì 03 – PADOVA – Palasport S. Lazzaro
Domenica 05 – TRIESTE – PalaTrieste
Martedì 07 – TREVISO – PalaVerde di Villorba
Venerdì 10 – PORDENONE – Palasport Forum
Lunedì 13 – UDINE – Palasport Carrera
Mercoledì 15 – BASSANO DEL GRAPPA – Palasport
Venerdì 17 – BOLZANO – Palasport
Sabato 18 – TRENTO – PalaTrento
Lunedì 20 – VERONA – Palasport
Giovedì 23 – MONTICHIARI – PalaGeorge
Sabato 25 – MODENA – PalaPanini
Martedì 28 – REGGIO EMILIA – Palasport
Venerdì 31 – PARMA – Palasport Raschi

N O V E M B R E
Martedì 4 – PIACENZA – PalaBanca
Giovedì 6 – MANTOVA – PalaBam
Domenica 9 – BELLINZONA – Palasport
Lunedì 10 – CANTU’ – Palasport
Martedì 11 – BUSTO ARSIZIO – PalaYamamay
Giovedì 13 – MILANO – Forum di Assago
Lunedì 17 – BOLOGNA – PalaDozza
Venerdì 21 – ROMA – PalaLottomatica
Giovedì 27 – FROSINONE – Palasport
Venerdì 28 – LATINA – Palabianchini
Domenica 30 – NAPOLI – Palapartenope

D I C E M B R E
Martedì 2 – CASERTA – Palamaggiò
Giovedì 4 – EBOLI – Palasele
Venerdì 5 – BARLETTA – Paladisfida
Domenica 7 – CONVERSANO – Pala S. Giacomo
Lunedì 8 – TARANTO – Palamazzola
Mercoledì 10 – CATANZARO – Pala Corvo

Nuove località e repliche
saranno aggiunte in seguito

Le città visitate da Beppe nel tour 2007, RESET

Le città visitate da Beppe nel tour 2006, Incantesimi

Le città visitate da Beppe nel tour 2005, BeppeGrillo.it

Biografia di Beppe Grillo

Beppe Grillo nasce a Genova nel 1948. Scopre il proprio talento nei locali della sua citta’, ma il vero successo lo trova a Milano quando si esibisce in un provino di fronte ad una commissione RAI (presente anche Pippo Baudo) improvvisando un monologo. Da questa esperienza scaturiscono le sue prime partecipazioni a trasmissioni televisive (Secondo Voi 1977-78 e Luna Park 1979) imponendosi subito con i suoi monologhi di satira di costume e rompendo, con l’improvvisazione, quelli che erano gli schemi “professionali” della televisione.

Nel 1979 partecipa alla prima serie di una fortunata trasmissione che sara’ poi ripresa negli anni a seguire: Fantastico.

E’ la volta poi di “Te la do’ io l’America” (1981) e “Te lo do’ io il Brasile” (1984) con la regia di Enzo Trapani, dove Grillo porta le telecamere fuori dagli studi televisivi: una sorta di diario di viaggio di un italiano che coglie con ironia gli aspetti più divertenti degli usi e costumi di questi paesi.

Appare in seguito nelle più importanti trasmissioni nazionali (Fantastico, Domenica In, Festival di Sanremo), concentrando in pochi minuti le sue performance e raggiungendo altissimi indici di ascolto; il suo ultimo monologo al Festival di Sanremo raggiunse i 22 milioni di telespettatori.

Il suo modo di fare spettacolo si fa sempre più graffiante e corrosivo, dalla satira di costume passa ad affrontare temi più scottanti di carattere sociale e politico, facendo rabbrividire i vari dirigenti della televisione che nonostante il “rischio” continuano ad invitarlo nelle loro trasmissioni.

Nel 1986 realizza degli spots per una famosa marca di yogurt, sconvolgendo i canoni classici della pubblicita’ e vincendo i premi più prestigiosi del settore (Leone d’oro di Cannes, premio A.N.I.P.A., Art Director’s club, Spot Italia Pubblicita’ e successo, Telegatto).

Oltre agli impegni televisivi e agli innumerevoli spettacoli dal vivo, dove esprime al massimo le sue doti di grande comunicatore, si dedica anche al cinema, realizzando con successo i seguenti film: “Cercasi Gesù” (1982) diretto da Luigi Comencini (vince il David di Donatello), “Scemo di Guerra” (1985) con la regia di Dino Risi ( partecipa al Festival di Cannes) e “Topo Galileo” (1988) con la regia di Laudadio (rappresenta l’Italia al Festival di Rio de Janero) con sceneggiatura e soggetto scritti a quattro mani con lo scrittore Stefano Benni.

Dopo aver vinto ben sei Telegatti, nel 1990 Beppe Grillo “fugge” dalla televisione e cerca scampo in teatro, lasciandosi alle spalle varieta’, telegiornali, telequiz, aste e dibattiti. Lo spettacolo portato in scena è “Buone Notizie”, un vero evento in teatro sia come critica che come presenze di spettatori.

Nel novembre del 1991, a tre anni dall’ultima apparizione televisiva di Beppe Grillo, l’Abacus pubblica un sondaggio sulla popolarita’ dei personaggi dello spettacolo: Grillo risulta il comico più popolare in assoluto nonostante la sua assenza dalle reti televisive nazionali e private.

Nel 1992 ritorna sul palcoscenico con un Recital i cui contenuti mostrano una nuova evoluzione, si spostano gli obbiettivi della sua satira, ad essere presa di mira non è più la politica, ma l’economia consumista, la propaganda commerciale e i comportamenti irresponsabili verso la persone, la salute e l’ambiente. Nasce una nuova satira: quella economico-ecologica.

Nel 1994 Beppe Grillo torna in televisione con due recital dal teatro delle Vittorie che hanno come temi principali la critica dell’economia, della propaganda commerciale e delle speculazioni telefoniche con il numero 144. Batte ogni record d’ascolto per un programma di varieta’, le due puntate sono seguite da 15 milioni di telespettatori a sera.

Scrive alcuni articoli per i quotidiani, tra i quali uno sull’economia (la “Grillonomics”) sul Corriere della sera, a cui risponde il Nobel Modigliani e uno sulla prevenzione delle malattie su Repubblica, a cui risponde Umberto Veronesi.

1995-96 – Il tour del 1995 “ENERGIA E INFORMAZIONE” tocca oltre 60 città italiane raccogliendo nei palasport più di 400.000 spettatori. Lo spettacolo critica la concentrazione di potere nei settori dell’informazione e dell’energia. Tra le alternative proposte: microgenerazione elettrica popolare come a Schönau ( http://www.ews-schoenau.de/), efficienza energetica ed energie rinnovabili. Insieme a Grillo sul palco per tutta il tour è il pioniere svizzero dell’energia solare Markus Friedli con il suo furgone a idrogeno. Grillo inala i fumenti di vapor d’acqua, spalmando di balsamo all’eucalipto il tubo di scappamento. Trascinati da Grillo sul palco, diversi sindaci, tra cui quello di Milano, sono costretti alle inalazioni benefiche.

“ENERGIA E INFORMAZIONE” viene registrato a Bellinzona e trasmesso dalla TSI in Canton Ticino e dalla WDR in Germania. La RAI annulla all’ultimo giorno la messa in onda già programmata per il 10 Gennaio 1996.

Il 15 gennaio 1995 la WDR di Colonia trasmette il ritratto di Beppe Grillo “KOMIK KONTRA KONSUM” di Bernd Pfletschinger. Il documentario è inedito in Italia.

1997 – In tour con lo spettacolo “CERVELLO”. Partecipa con un breve spettacolo alla festa di inaugurazione della EWS (Elektrizitätswerken Schönau), l’impresa nata dalla privatizzazione popolare della rete elettrica di Schönau, nelle foresta nera. Gli obiettivi delle EWS ( http://www.ews-schoenau.de/) sono l’abbandono dell’energia nucleare, l’efficienza energetica, la cogenerazione, le energie rinnovabili, la microgenerazione diffusa.

1998 – In tour con lo spettacolo ” APOCALISSE MORBIDA” e dopo cinque anni di assenza dai teleschermi italiani prende avvio la sua collaborazione con Telepiù che inizia a mandare in onda in chiaro i suoi spettacoli e il primo “DISCORSO ALL’UMANITA’”, trasmesso da Telepiù la notte di Capodanno.

Realizza per la TSI, Televisione della Svizzera Italiana, il documentario “UN GRILLO PER LA TESTA – Lo zaino ecologico e il punto di non ritorno”, vincitore del “Premio Gran Paradiso” al Canavese International Ecofilm Festival. Il documentario alterna gli interventi comici di Beppe Grillo con interviste ad esperti qualificati che descrivono il concetto di „zaino ecologico“ e di “sviluppo sostenibile”. Il documentario non è ancora stato trasmesso in Italia ed è stato pubblicato in VHS dalla EMI, Editrice Missionaria Italiana ( http://www.emi.it/).

1999 – secondo “DISCORSO ALL’UMANITA’” trasmesso da Telepiù la notte di Capodanno. Realizza per la TSI Televisione della Svizzera Italiana il documentario “UN FUTURO SOSTENIBILE – Con meno, di più e meglio, una speranza per il nuovo millennio”, vincitore del premio ENEA 1999 “Sviluppo sostenibile“. Il documentario si basa sullo studio „Futuro sostenibile“ del Wuppertal Institut e illustra numerosi esempi di riforma ecologica dell’economia e del modo di vivere. Il documentario non è ancora stato trasmesso in Italia ed è stato pubblicato in VHS dalla EMI, Editrice Missionaria Italiana ( http://www.emi.it/).

2000 – In tour con lo spettacolo “TIME OUT” e su Telepiù a Capodanno viene trasmesso il terzo “DISCORSO ALL’UMANITA’”.

2001 – In tour con lo spettacolo “LA GRANDE TRASFORMAZIONE” e su Telepiù a Capodanno viene trasmesso il quarto “DISCORSO ALL’UMANITA’”

2002-2003 – In tour con lo spettacolo “VA TUTTO BENE”

2003-2004 – In tour con lo spettacolo “BLACK-OUT – FACCIAMO LUCE”. Partendo dall’episodio del black-out nazionale del 28 settembre, illustra il declino dell’Italia con episodi della vita quotidiana e con 20 indicatori sociali ed economici ( http://www.internazionale.it/pagine/barattolo/Grillo_tabella.pdf).
Inizia una collaborazione regolare con la rivista “Internazionale” di cui diventa una delle firme ( http://www.internazionale.it/firme/), proponendo testi tratti dai suoi spettacoli.

2005 – Il 26 gennaio lancia il suo blog www.beppegrillo.it, che raggiunge una media di 160.000 visitatori al giorno.
In tour con lo spettacolo “BEPPEGRILLO.IT” gira l’Italia con oltre 60 date.
Time lo inserisce nella lista “Gli eroi europei del 2005″.

2006 – In tour in tutta Italia con lo spettacolo “INCANTESIMI“.
Dopo le elezioni incontra il Presidente del Consiglio Romano Prodi per consegnarli il documento: le Primarie dei Cittadini.

2007 – In tour con lo spettatcolo “RESET” che ha registrato il tutto esaurito già prima del suo inizio.
L’8 settembre organizza il V-Day per un parlamento pulito. In oltre 200 piazze d’Italia e oltre 30 estere, in poche ore vengono raccolte più di 300.000 firme della petizione per la proposta di una legge popolare.
Il 10 ottobre lancia dal blog l’inziativa di democrazia diretta volta a promuovere la costituzione di liste civiche certificate.

fonte  http://www.beppegrillo.it





AEREOPORTO DI PONTECAGNANO COSTA D´AMALFI, RITARDI E DIROTTAMENTO A NAPOLI

3 09 2008

Quattro ore di ritardo per il volo OrionAir da e per Milano, con ottantadue passeggeri inferociti che, dopo lunghe attese, hanno sollecitato l´intervento della polizia.  Un altro volo atterrato a Napoli Capodichino invcece che a Pontecagnano con i viaggiatori trasportati con una navetta al centro di Salerno invece che al parcheggio di Pontecagnano dove avevano gli autobus E´ accaduto lunedi mattina allo scalo di Pontecagnano, a un mese di distanza dal battesimo del 2 agosto scorso. Il corposo ritardo accumulato ha scatenato un vespaio di polemiche, tra cui quelle di una passeggera disabile che tra l´altro, vedendosi rifatturare un biglietto acquistato in precedenza, ha minacciato perfino di allertare la Guardia di Finanza. Una giornata di dimenticare per lo scalo che dovrebbe far da volare al turismo in Costiera Amalfitana e al Cilento, speranza per Positano, Amalfi, Ravello, Cetara, Paestum, Agropoli, Palinuro e tutti i paesi della provincia di Salerno che si libererebbero dallo scalo obbligato a Napoli con notevoli vantaggi logistici. E´ il primo caso clamoroso ma non va sottovalutato  su una tratta di cui, più che turisti, si servono pendolari che ieri mattina avrebbero dovuto essere in ufficio a Milano entro le 9, riuscendo invece a giungere a destinazione solo a mezzogiorno. A chiarire l´accaduto sono stati gli stessi responsabili della Global Aviation Network. «Il ritardo è stato dovuto al fatto che l´aeromobile della compagnia OrionAir, concessionaria di VolaSalerno, si era recato a Madrid per la verifica tecnica di manutenzione ordinaria, svoltasi regolarmente. Per il rigore con cui le operazioni vengono condotte – si legge in una nota della Gan – l´aeromobile è ripartito dalla Spagna  atterrando alle 10 a Pontecagnano e causando ritardi sulle tratte». Il volo – con cinquantacinque passeggeri – doveva invece partire alle 6.30. Da quanto si è appreso, il vettore non è rientrato a Pontecagnano domenica sera, come previsto, a causa di un inasprimento dei controlli di sicurezza voluti dal governo spagnolo, dopo la tragedia di Madrid dove, due settimane fa, si incendiò un volo Spanair durante il decollo, provocando tantissimi morti. Molti, stanchi per la lunga attesa, hanno preferito raggiungere in treno Napoli ed acquistare un nuovo biglietto per Linate. La Gan ha cercato di venire incontro alle esigenze dei passeggeri – ventisette in tutto – che da Milano Malpensa dovevano atterrare a Salerno, trasferendoli a proprie spese su un volo AirOne. Ironia della sorte, anche quest´altro vettore, che fa parte del gruppo Star Alliance di Lufthansa, ha avuto problemi, giungendo a Capodichino con due ore e mezzo di ritardo. Di qui i ventisette viaggiatori sono poi approdati a Salerno a bordo di un pullman granturismo. Una giornata da cancellare, per lo scalo salernitano, dove l´operatività è tornata regolare nel primo pomeriggio.

fonte www.positanonews.com





Scuola. Sindacati vs Gelmini, lo scontro sul “maestro unico”

3 09 2008

mercoledì 03 settembre 2008 Braccio di ferro tra i sindacati e il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini sulla figura del maestro unico per le scuole elementari
di Andrea Camboni
La riapertura dell’anno scolastico vede gli insegnanti e i sindacati di categoria nelle palestre a rinforzare, dopo l’estate, i muscoli e le ossa per la prova di forza con il ministro Gelmini.
Paradigmatica la situazione nel liceo scientifico di Agropoli, in provincia di Salerno dove il primo collegio docenti si è tenuto proprio nella palestra dell’istituto. Certo, in quel caso sono stati costretti dalle crepe sui muri e dalla neve di intonaco che viene giù dal soffitto dell’aula magna ma il clima è proprio questo. Quello di una neve che raffredda i rapporti ma che quando gli animi si scaldano non si scioglie mica. Certo è intonaco. I pezzi di una scuola che non combaciano allo stesso modo per tutti. E così per ricreare l’immagine di una scuola rispettabile, qualcuno lima i contorni delle tesserine e qualcun altro non vuole che si cambino le carte in tavola mentre tutti sono voltati dall’altra parte preoccupati dell’intonaco che viene giù e tra i pezzi della scuola, limati o lasciati così come sono, c’è qualcosa che puzzle  Il sindacato autonomo dei lavoratori della scuola (Snals-Confsal) contesta le scelte del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini per ridurre i costi della scuola e propongono una loro ricetta per tagliare le spese. “Un elemento indispensabile -spiega Marco Paolo Nigi, segretario dello Snals- è l’organico funzionale pluriennale, che produrrebbe risparmi sulle supplenze brevi. Andrebbe inoltre eliminato il ricorso, per le pulizie delle scuole, a costose cooperative esterne. A questo si aggiungerebbe il risparmio dovuto al turn-over di chi va in pensione con 40 anni di contributi”.
Una ricetta che non comprometterebbe la qualità scolastica né il posto di lavoro di tante persone.
Circa 60 mila le cattedre che salterebbero, secondo le stime annunciate nei giorni scorsi dal segretario generale della Uil scuola, Massimo Di Menna, che invita in ministro Gelmini a fare “chiarezza e trasparenza”.
L’istituzione del maestro unico rientra negli obiettivi di contenimento della spesa, ovvero tagli, previsti dalla legge Finanziaria. I regolamenti attuativi di quest’ultima, che dovrebbero essere emanati entro il 6 ottobre, prevedono la costituzione di classi di scuola primaria funzionanti 24 ore e affidate a un unico maestro. “Pedagogia di cassa” l’ha chiamata il segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima. Per Giuliano Cazzola (Pdl), invece, è solamente un problema di lotta agli sprechi. “Il modello dei tre insegnanti per classe, che crea numerosi problemi di adattamento per i bambini –afferma Cazzola- è stato inventato dall’establishment burocratico-sindacale al solo scopo di difendere dei posti di lavoro finti, a fronte degli effetti della denatalità”.

Mariapia Garavaglia, ministro ombra dell’istruzione, sottolinea la particolarità di una scelta di intervento “in primis sulla scuola elementare, col maestro unico, per i sonni tranquilli di Tremonti, che è quella che secondo le analisi internazionali è ancora ai primi posti nel mondo, prima di Stati Uniti, Francia e Germania”.
La coesistenza, per la scuola elementare, del maestro unico e delle 24 ore settimanali risulta, poi, essere –prosegue Nigi- “incompatibile con l’attuale contratto di lavoro. Una scelta irrealizzabile. Nel corso degli anni sono stati introdotti nuovi corsi, come inglese e informatica, mentre l’insegnamento della religione è diventato facoltativo”, con il rischio che nessuna delle discipline possa essere approfondita durante l’anno scolastico.

Andrea Camboni





Agropoli: accusati di furto aggravato vengono arrestati

3 09 2008

Il 28 agosto scorso, il G.I.P. del Tribunale di Vallo della Lucania, accogliendo la richiesta della locale Procura della Repubblica che concordava pienamente con l’attività d’indagine della Stazione Giovanni a Piro, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di S. M. venticinquenne e A. D. quarantaduenne, entrambi di Agropoli e pregiudicati, responsabili di furto aggravato e continuato. Nella mattinata di mercoledì 3 settembre ad Agropoli, i carabinieri della Stazione Carabinieri di San Giovanni a Piro (agli ordini del Mar.A.s.UPS. Roberto Ricotta), coadiuvati da personale della Stazione di Agropoli hanno dato esecuzione al provvedimento traendo i due in arresto. L’attività di indagine condotta dalla Stazione di San Giovanni a Piro ha consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico della M. e D., quali autori, in concorso con A. C., domiciliata ad Agropoli, pregiudicata, già tratta in arresto in data 21 luglio 2008 ed attualmente detenuta, per i stessi fatti, presso la Casa Circondariale di Salerno, di tre furti in abitazione perpetrati a San Giovanni a Piro il 6 giugno scorso. Espletate le formalità dì rito la M. ed il D. sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni per rimanervi in regime di arresti domiciliari .





Il cilento entra nel guinness dei primati con il materasso piu’ grande del mondo

3 09 2008

L’azienda Fariello di Ascea porta a Vallo della Lucania il Guiness dei Primati, realizzando un record da sogno.

UN RECORD DA SOGNO
Guinness dei primati
Il materasso più grande del mondo
16 metri x 19
Vallo della Lucania (SA), 6 settembre 2008
dalle ore 12.00

FARIELLO – MATERASSI, azienda cilentana leader nella produzione di materassi di qualità artigianale, sfida il GUINNESS dei Primati per il record del MATERASSO PIÙ GRANDE DEL MONDO da 16 metri x 19, capace di accogliere 200 persone contemporaneamente.

Lo straordinario evento si terrà a Vallo della Lucania (SA) sabato 06 settembre 2008 dalle ore 12,00 in avanti.
Le maestranze della Fariello-Materassi realizzeranno in diretta e davanti al pubblico il materasso che sarà iscritto nel “GUINNESS – WORLD RECORDS”.
Due enormi cuscini di 8 (otto) metri cadauno completeranno il letto più grande del mondo.
Il “Maxi materasso in cifre”: mtl. 16×19; altezza di 50cm. circa.
L’equivalente di 100 materassi matrimoniali assemblati in uno.
Vero Guinness: si sente spesso parlare di Guinness dei Primati, ma un vero Record è solo quello che segue la procedura rigorosissima del GWR (Guinness World Record) di Londra. Non basta, insomma
avere un’idea bizzarra, cercare di realizzarla e mandare qualche foto.
E’ necessario ricevere l’OK dal Gran Giurì di Londra, e soddisfare tutte le richieste. La domanda ha risposto a tutti i criteri imposti dal GWR ed in seguito a ciò è arrivata l’iscrizione al ruolo n° 223194.
Potrà chiamarsi davvero Guinness, perché ci sarà la presenza di un pubblico ufficiale appositamente incaricato che verificherà non solo le dimensioni, ma il soddisfacimento di ogni altra prescrizione
prevista dal regolamento.
Tempi di lavorazione: la lavorazione del maxi materasso durerà all’incirca 10 ore impegnando una squadra di 20 volontari.
Dalle 7e30 del mattino di sabato 06 settembre 2008, i volontari cominceranno il trasporto delle materie prime dalla fabbrica di materassi Fariello verso la piazza di Vallo della Lucania e cominceranno ad assemblare singolarmente ogni pezzo nella stessa.
La prima operazione sarà la giuntura di 100 (cento) reti di misura 160x190cm. una per una, che serviranno da base per il materasso e alla lavorazione dello stesso.
In seguito, si distenderà il tessuto sulle stesse.
Sulla base precostituita si apporranno 100 lastre di poliuretano espanso dalle misure di 160×190 cm. cadauna. Sulle stesse verranno posti i molleggi, infine gli stessi saranno rivestiti dalle lastre di
poliuretano e poi di nuovo dal tessuto.
Alla fine di questa operazione si procederà alla cosiddetta “bordatura” del materasso, cioè alla cucitura del tessuto superiore con le fasce laterali.
Area occupata dal maxi materasso: la superficie occupata sarà pari all’equivalente di 100 materassi matrimoniali (con misure di 160×190), circa 304 m². per una superficie piana di metri 16×19. L’altezza dal suolo, considerate le reti poste come area di lavoro, sarà di 1 metro circa.
Trasporto: il trasporto avverrà attraverso furgoni dell’azienda Fariello e comincerà dal primo mattino.
Ora stimata 7:30 del 06 settembre 2008.
Lo spettacolo: è stata prevista la sistemazione di un palco e di vari tavolini per autorità e ospiti vari.
Ma la grandezza del materasso, vista anche la ottima visualità della piazza di Vallo, permetterà a tutti di vedere lo spettacolo.
Materiali impiegati:
100 molleggi/carcasse di misura 160×190 comprensive di 200 singole molle al m², per un equivalente di 40.000 molle circa ed un peso stimato di 1.900 kg;
200 lastre di poliuretano espanso di altezza 18cm. pari a 3.500 kg. di materiale;
500 mtl. di tessuto realizzato appositamente per l’evento;
100 reti con le doghe di legno di misura 160×190 che fungeranno da piano di lavoro e saranno la base del materasso;
210 mtl. di fascia perimetrale assemblata;
02 Cuscini di 8 metri ciascuno.
Peso del solo materasso: 6 tonnellate circa.
Il Guinness: la misurazione del materasso sarà effettuata dall’ing. Nicola Fierro di Ascea Marina, iscritto all’albo degli ingegneri. La sua prestazione professionale avrà valore di certificazione ufficialmente riconosciuta dal Guinness dei Primati di Londra. Al sindaco del Comune di Vallo, dott. Luigi Cobellis, secondo quanto previsto dal regolamento dei Primati, il compito di certificare in qualità di pubblico ufficiale che il materasso sia davvero da Guinness.
Lo scopo della nostra azienda: “attirare l’attenzione sul nostro territorio e su Vallo in particolare come punto nevralgico e cuore pulsante del Cilento, in termini di immagine e promozione turistica.
Ma soprattutto poter essere il precursore di un nuovo corso per questo territorio: che possa non rappresentare più solo un luogo caratterizzato da infinite meraviglie naturalistiche, ma possa dimostrare di essere sede di un polo di aziende a vocazione artigianale sane e forti come i propri principi e potenzialità.”
Breve presentazione dell’azienda Fariello
La FARIELLO-Materassi è una azienda ubicata in Marina di Ascea , in provincia di Salerno, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
La FARIELLO-Materassi nasce ne 1949 per l’intuito di Luigi Fariello, vero e proprio pioniere in Italia nel mercato del materasso, che con le caratteristiche e l’accuratezza della tradizione artigiana impiantò una lavorazione di crine vegetale (tratto dall’erba spartea, tipica della macchia mediterranea che nasce spontanea nel Cilento), utilizzato per la confezione di sommier e di materassi per l’esercito.
Quando la faticosa lavorazione del crine vegetale venne meno, l’azienda fu riconvertita per la produzione di materassi: prima quelli tradizionali di lana o lanette e poi quelli a molla.
Negli anni ’80, l’avvento in azienda del figlio Aniello vede nascere la nuova lavorazione. L’impresa raggiunge livelli sempre più alti in termini di ricerca della qualità dei prodotti e cura del marketing e
delle relazioni pubbliche, su tutto il territorio campano.
I precedenti fabbricati industriali, ubicati in un’oasi verde ai piedi della collina di Elea-Velia, colonia magno-greca famosa come “la bella città dei filosofi”, sono stati trasformati in una raffinata Country House, il cui nome ISCAIRIA significa “ isola del momento felice“ e citata su tutte le maggiori riviste (Gambero Rosso, Dove, A Tavola, Le Vie del Gusto, la Madia, Panorama, I viaggi di Repubblica, il Mattino, l’Unità, ecc ) per la cucina curata dalla moglie Tilde, cuoca archeologa, invitata anche alle
trasmissioni televisive Uno mattina, Linea Verde, Domenica in Famiglia. Ma ancora più famosa, manco a dirlo, perché qui il riposo è da record e le notti da sogno vista qualità e sapienza dei materassi!
Nel 2008 la struttura è stata premiata da Legambiente.
Nel 2007 entra in azienda anche il figlio Raffaele. Apporta un entusiasmo nuovo ed è attento ad armonizzare la fedele e eccelsa qualità degli articoli con la meticolosità e accuratezza di una produzione volta soprattutto a capire le esigenze e i gusti dei propri clienti. Nascono, così, prodotti davvero unici, originali e “su misura” del consumatore.
L’azienda, ora come allora, è costantemente impegnata a migliorare i propri articoli, rendendoli sempre più innovativi e pregiati, tanto da primeggiare nel Sud Italia per audacia, esperienza e qualità.
Sono stati fatti investimenti in nuovi macchinari all’avanguardia, tanto che oggi l’azienda è un piccolo gioiello di tecnologie, dove si sperimentano innovazioni tecnologiche nel rispetto della tradizione.
Il 06 settembre 2008 la sfida più ambiziosa:
entrare nel GUINNESS DEI PRIMATI realizzando il MATERASSO più grande del mondo.

Per info:
Fariello s.r.l.
Contrada Velia – Via Isacia, 07/d
84058 Marina di Ascea (SA)
p.i./c.f. 0449330 065 3
Website: www.fariello-materassi.it
E-mail: info@fariello-materassi.it
Telephone +39 0974.972241 – fax +39 0974.972372
Raffaele Fariello – mobile +39 320 8085562

Link: Guinness Materasso

Autore della pubblicazione:
Maria Rosaria Nese
Maria Rosaria Nese
(Fonte notizia: Fariello Materassi)
fonte www.comunicati-stampa.net/com




CicloEscursione “Cis Alentum” domenica

3 09 2008

Descrizione: La passeggiata intorno al Monte Stella passando per Mercato Cilento, Vatolla, Sessa Cilento, Serramezzana, Perdifumo e Castellabate, ci porterà alla scoperta del nucleo originario del Cilento da cui deriva il toponimo Cis  Alentum “al di qua dell’Alento”.
Programma: Treno+Bici da Salerno ad Agropoli. Appuntamento Stazione di Salerno ore 8,20. Partenza con Treno Regionale 22603 delle ore 8,42, arrivo ad Agropoli ore 9,22. Rientro con il  Treno Regionale 22626 delle ore 18,35 con arrivo a Salerno alle 19,17.
Acquistare  N° 2  Biglietti Unico E5 da € 3,00 per l’andata e il ritorno, (oppure gli introvabili “Biglietto Unico giornaliero da 5,90 o meglio ancora il Week End Giornaliero da 4,70!!) + N° 1 biglietto da € 3,50 per la bici (valido 24 ore).
Distanza: Km 75 circa – Percorso: vedi il Link: http://www.openrunner.com/index.php?id=142509 – Difficoltà: **** (percorso lungo, con salite di media difficoltà e/o qualche salita impegnativa.

Capogita: Giuseppe Senatore Per info: tel. 347/1463306
Altre Info:
-  Colazione al sacco a cura propria;
-  Si prega di voler confermare la propria adesione entro le ore 18.00 di sabato 6;
-  La partecipazione è gratuita.Prima della gita
Conosco il programma, fa per me? Non sempre gli accompagnatori sono in grado di intervenire in caso di particolari difficoltà (fisiche, meccaniche). Ogni partecipante si informa preventivamente sul programma e sul tipo di percorso (chilometri, dislivelli, e difficoltà). Chi vuole partecipare deve valutare bene se è effettivamente in grado di partecipare e se la sua bicicletta è adeguata.
La bicicletta deve essere in perfetta efficienza. Bisogna assicurarsi che i pneumatici siano in buono stato, gonfi e avere una camera d’aria di riserva; che i freni siano efficienti e il sellino sia all’altezza giusta. Gli altri partecipanti durante le gite possono darvi una mano in caso di foratura, non possono invece rimediare alle inevitabili conseguenze di una cattiva manutenzione delle mezzo. Con la bicicletta in buono stato vi divertite voi e rispettate gli altri partecipanti evitando di far subire a loro i vostri contrattempi.

La bici non consuma e non produce emissioni, non ingombra e non fa rumore: è un mezzo ecologico per definizione e ad alta efficienza energetica. La bicicletta migliora il traffico, l’ambiente, la salute e l’umore.
Associazione “Cycling Salerno C.S.C. – Centro Servizi Ciclabili per la Mobilità
Sostenibile, lo Sport, la Salute, la Conoscenza del Territorio in Bicicletta”
Via Iannelli, 20 c/o Bottega Commercio Equo Solidale, 111 – CAP 84122 – Salerno
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fonte www.cilento.it





Il 25 settembre due navi da crociera attraccheranno al largo del porto agropolese

3 09 2008

Il porto di Agropoli al centro del turismo crocieristico del Mediterraneo
Il Sindaco Franco Alfieri: «Agropoli dovrà diventare meta di un turismo di qualità»

Due navi da crociera – la “C. Columbus” e la “Island Sky” – faranno scalo ad Agropoli il prossimo 25 settembre. Oltre 600 persone sbarcheranno nel porto agropolese.

La conferma è arrivata nel corso di un incontro che si è tenuto martedì mattina 2 settembre, presso il Municipio di Agropoli, tra il Sindaco Franco Alfieri, l’attuale, T.V. Maurizio Vitale, e il prossimo Comandante della Capitaneria di Porto di Agropoli, T.V. Alberto Mandrillo, i responsabili della “Società Meridionale Trasporti Cantalamessa” e dell’Agenzia Marittima “Della Corte &C”. Presenti per l’Amministrazione comunale anche il Vicesindaco e Assessore al turismo, Mauro Inverso, e gli Assessori Adamo Coppola ed Eugenio Benevento.

«Giovedì 25 settembre, nello specchio d’acqua antistante il porto turistico, attraccheranno due navi da crociera con a bordo complessivamente oltre 600 persone che per un’intera giornata avranno modo di visitare, di conoscere ed apprezzare le bellezze del territorio – annuncia il Sindaco Franco Alfieri – Ciò sarà possibile grazie all’impegno dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli, oltre che della Società Meridionale Trasporti Cantalamessa e dell’Agenzia Marittima Della Corte. Si tratta di un appuntamento storico e sicuramente una prova importante per proiettare e candidare il nostro porto, il più importante sulla costa a sud di Salerno, all’interno del circuito internazionale del turismo crocieristico».

«Agropoli – aggiunge il Sindaco Alfieri – nel futuro dovrà diventare meta di un turismo di qualità, obiettivo che si può raggiungere solo attraverso idee e progetti strategici. L’arrivo della “C. Columbus” e della “Island Sky” è solo un primo momento, quindi, per vagliare le potenzialità dell’area portuale sia dal punto di vista strutturale che organizzativo. Noi puntiamo fortemente sul porto per il rilancio turistico e che dovrà essere riqualificato. Ricordo, a tal proposito, che è stato già ottenuto un finanziamento di 8 milioni di Euro per interventi di riqualificazione».

Le due navi da crociera attraccheranno nella rada al largo del porto alle 7.30. A bordo della “C. Columbus” saranno presenti circa 400 persone, mentre sulla “Island Sky” circa 200 che, insieme al personale dell’equipaggio, attraverso l’ausilio dei tender, sbarcheranno nell’area portuale dove saranno accolti da gruppi folkloristici locali e dove sarà dato vita ad un mercatino di prodotti tipici.








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